Fuorisalone 2024: cosa vedere in zona Durini

Simona Ortolan

Simona Ortolan  •  Il pampano

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Dal 15 al 21 aprile 2024 la Milano Design Week porterà tanti eventi e anteprime nella zona di via Durini. Scopriamo insieme gli showroom imperdibili!

L’Associazione Milano Durini Design per questa edizione presenta 'il colore' come tema unificatore del distretto che si declinerà attraverso un percorso
di urbanistica tattica e di elementi diffusi e colorati che creeranno un fil rouge per l'identità del distretto.

Il cuore del distretto resta sempre la strada milanese con la più alta concentrazione di design ma gli eventi e le installazioni si dirameranno nelle strade limitrofe, nei tanti flagship store che si trovano in questa parte di Milano da San Babila fino in zona Missori e Tricolore.

Barovier&Toso

Barovier&Toso prende parte al Fuorisalone 2024 con Endless un’installazione site-specific progettata da vandersandestudio. Lo showroom, che sorge in pieno Design District, accoglie un progetto che valorizza gli ambienti e le sue potenzialità e che prevede la completa trasformazione del piano terra con la realizzazione, al centro, di un’installazione luminosa immersiva. Sottili colonne in vetro soffiato con effetti luminosi che si riflettono su superfici specchianti installate a terra e soffitto [Via Durini 5].

Amini

Amini partecipa al Fuorisalone con Abstract Garden by Elisa Ossino Studio: un'installazione onirica che esplora le tecniche di tessitura artigianali. Amini è anche partner speciale di Capsule Plaza nella location 10 Corso Como nella Verner Panton Lounge [Via Borgogna 7].

Gervasoni

Doppio appuntamento per Gervasoni al Fuorisalone 2024. Il primo, 'Ghost Party Be My Guest' sarà ospitato nello showroom di Via Durini. La collezione Ghost di Paola Navone, la più iconica del brand, festeggerà i suoi 20 anni con un set-up esclusivo a cura di Beatrice Rossetti Studio e OTTO Studio e con l'introduzione di nuovi prodotti alla collezione. Il secondo sarà nello Showroom Gervasoni di Via Spartaco. Qui, Federica Biasi firma 'FRAME', un originale progetto di allestimento che racconta il prodotto con occhi diversi, trasformando il percorso espositivo in una mostra fotografica coinvolgente. Un’esperienza artistica in cui gli arredi, esposti ed immortalati in fotografie, vengono raccontati come in una galleria d’arte [Via Durini 7 e via Spartaco 34].

De Castelli

De Castelli presenta 'Ornamentum', la ricerca 2024 sulle tecniche di erosione sul metallo, con la collaborazione di 31 designer [Via Visconti di Modrone 20].

G.T.Design

G.T.Design inaugura 'La Cabina', un nuovo spazio permanente a Milano, un luogo dedicato ai progetti speciali nel quale scoprire l'eleganza unica del brand. Durante la Milano Design Week il brand, pioniere del tappeto contemporaneo, presenta Golden Threads la preziosa collezione di tappeti e complementi tessili con inserti di lamine dorate firmata da Deanna Comellini e la mostra 'Deanna Comellini Unique' [Via Cino Del Duca 2].

Alf DaFrè

Alf DaFrè presenta come anteprima Design Week 2024 la nuova credenza in legno Gubia, disegnata da Gordon Guillaumier. Gubia  è caratterizzata da uno spirito contemporaneo e una singolare affinità con la tradizione artigianale della lavorazione del legno [Via Rugabella 1].

Riflessi

Anche Riflessi presenta le novità per il 2024 all'interno del suo showroom in Piazza Velasca [Piazza Velasca 6].

B&B Italia

Uno dei brand di punta di dell'Associazione Milano Durini Design presenta le nuove collezioni 2024all'interno dello storico showroom di Durini [Via Durini 14].

Antolini

Antolini® presenta Way of Wonder - Cristallo Vitrum 'Wow': un Natural Quartz che ricorda una lastra di ghiaccio perenne dalle venature ambrate che, insieme ai giochi di trasparenze sulla sua superficie, creano un continuo movimento capace di incantare gli occhi di chi guarda [Piazza Fontana, angolo via San Clemente].

Flos

Quest’anno Flos torna al Fuorisalone con novità e allestimenti che coinvolgeranno tre location distinte (ma ravvicinate). All'interno del piano nobile del settecentesco Palazzo Visconti, il brand presenterà le novità 2024 firmate da Formafantasma, Barber & Osgerby e Michael Anastassiades. Nel flagship Store di Corso Monforte, il designer cipriota sarà protagonista delle vetrine, dedicate ai 10 anni della famiglia IC Lights e alla sua Special Edition celebrativa. Il Professional Space ospiterà invece 'Out of Office', un’installazione imperdibile e coinvolgente dedicata alla luce in ambito lavorativo [Palazzo Visconti - Via Cino del Duca 8; Flagship Store - Corso Monforte 9; Professional Space - Corso Monforte 15].

Foscarini

Foscarini presenta 'Habitus', progetto di sperimentazione con l’artista e designer Andrea Anastasio insieme ad Arun Jothi e Natalie Frost, creativi di Amal che sviluppano interessanti lavorazioni tessili e materiche in India e a Roma. In più, l'azienda presenta la monografia che celebra i 40 anni dell'Azienda [Corso Monforte 19].

Euromobil

Presentazione delle collezioni e delle novità firmate Marc Sadler e Roberto Gobbo [Corso Monforte 30/3]

Platek

Doppia location anche per Platek che accoglie i visitatori nel Professional space e nel suo temporary. Un appuntamento che riconferma la mission aziendale di progettare e realizzare lampade partendo dall’effetto luminoso e, attorno alla luce, costruire un oggetto capace di sedurre da acceso e sorprendere quando spento. Apparecchi di illuminazione sviluppati dal Dipartimento R&D Platek o nati dalla collaborazione con designer apprezzati e conosciuti a livello internazionale. L'allestimento Be Light è curato da Migliore+Servetto e Pitis [Corso Monforte 7 e Piazzetta Giordano 4].

Porro

Design on stage nel nuovo showroom Porro Milano che si trasforma nello scenario di un racconto in vetrina, dalla tavola al guardaroba, per un progetto totale che narra l'iconica semplicità del design Porro. Allestimento a cura di Piero Lissoni [Via Visconti da Modrone 29].

CC-Tapis e Tacchini

CC-Tapis e Tacchini presentano una nuova collezione firmata da Faye Toogood con un allestimento che ripropone gli spazi di uno studio d'artista [Piazza Santo Stefano 10].

Rimadesio

In occasione della Milano Design Week 2024, verrà presentata la nuova collezione Rimadesio, disegnata da Giuseppe Bavuso. Dall’evoluzione della famiglia di arredi Rialto, all’aggiornamento dei contenitori Altair e Aliante, fino al nuovo sistema di pannelli e porte Air System. Con Shapes Of Light, Rimadesio esplora la capacità dei prodotti di offrire percezioni sempre nuove attraverso la combinazione della luce con l’esclusiva varietà di forme e superfici della collezione [Via Visconti di Modrone 26]

Cassina

Appuntamento dello shorwoom del brand per la presentazione della nuova collezione. All'interno saranno presenti anche nuove riedizioni Karakter di Mangiarotti e Joe Colombo [Via Durini 16].

Zanotta

Nuova apertura nel distretto per Zanotta che presenterà le nuove collezioni del brand e alcune riedizioni dei maestri del design italiano [Via Durini 25]

Hotel Indigo Milan e SLIDE

Dalla collaborazione tra l’Hotel Indigo Milan e SLIDE nasce 'Going Bananas', un’installazione che vede come protagonista la lampada Banana Leaf, pezzo d’arredo progettato dal noto designer Marcantonio che decorerà la facciata del boutique Hotel di Corso Monforte. Per tutta la durata della Design Week, l’elegante palazzo dell’Ottocento sarà illuminato (internamente ed esternamente) dalle lampade Banana Leaf, che lasceranno spazio anche ad altri pezzi della collezione Afrika presenti negli spazi comuni dell’hote [Corso Monforte 27].

Ento presenta le sue collezioni nello store di Albed

Il brand di maniglie di design e per l’architettura presenta le collezioni Xū di Neri&Hu e Stelo di Davide Diliberto. Due progetti pensati per potersi inserire in contesti dallo stile diverso, a conferma del concept di Ento, che identifica la maniglia come una risorsa preziosa per definire la personalità di uno spazio in modo discreto [c/o Albed Gonzaga 7- via Maurizio Gonzaga 7],

Luceplan

Nello showroom rinnovato, Luceplan presenta le novità di prodotto di Odile Decq Studii, Mandalaki, Daniel Rybakken, Roberta Armani, Marco Spatti e Alessandro Zambelli [Corso Monforte 7].

Natuzzi

Scopri gli spazi dello showroom del brand. Una comfort zone, un nuovo modo di intendere lo spazio abitativo non solo dal punto di vista fisico ma anche visivo e mentale [Via Durini 24].

 

Un manuale di pulizia con tante informazioni curiose e utili

Scambiare consigli sulle pulizie con le amiche è un classico. Se poi l’amica è esperta come Giovanna Barberis...

Da oltre 40 anni nel settore del cleaning professionale, in ‘Chiedetelo a Giovanna’ Giovanna Barberis offre nozioni scientifiche sui prodotti: curiose e utili!

Non è (solo) un manuale e nemmeno un prontuario quasi psicologico. Qui non troverete speculazioni sulla pigrizia cronica o l’imbranataggine testarda di chi ha il disordine nel DNA (ma esiste davvero?) quasi fosse una malattia. Non siete affatto dei disperati alla canna del gas che si attaccano a un libretto come fosse una magia, o una di quelle pratiche della santeria. Né c’è bisogno di scomodare l’amico e maestro esoterico Gustavo Rol, che ricordo sempre con molto affetto e stima. In realtà, se ancora non siete riusciti nell’arduo compito dell’ordine e del pulito, è perché non avete trovato la strada giusta. O meglio, la persona giusta. Che ascolti e orienti le vostre domande.

Perché secondo Giovanna Barberis, il segreto sta tutto lì. Nelle domande, che tante volte avreste voluto fare e non avete fatto. L'autrice offre delle (possibili) risposte, efficaci, percorribili e rapide, alle vostre esatte richieste.

Lo trovi su amazon.it in formato ebook per Kindle.

Giardinaggio

Tutto quello che c’è da sapere sulla Monstera deliciosa

Alice Delgrosso Alice Delgrosso

Maestosa protagonista delle giungle tropicali e degli orti botanici di tutto il mondo, è una pianta amatissima anche nella versione da appartamento, a patto che si abbia spazio... Qui i segreti per renderla felice e le varietà da scoprire, inclusa quella che case più piccole.

Provenienza: foreste tropicali del Guatemala.

Curiosità: il genere Monstera include oltre 50 specie di piante con ‘mostruosità’ differenti (in realtà in latino ‘monstrum’ significa portento!), spesso con foglie fenestrate, simili a maschere, o eccezionali nelle dimensioni e nel portamento. E perché deliciosa? Per il suo frutto, a quanto pare, tremendamente buono...

Posizione. La domanda quando si compra questa pianta è: quanto spazio sono in grado di offrirle? Le sue foglie col tempo diventano sempre più grandi e il suo portamento è ingombrante, prendila solo se hai spazio. Collocata davanti a una finestra prenderà un ritmo di crescita che potrebbe sorprenderti, ma può accettare anche una distanza di 2-3 metri dai vetri se la stanza è molto luminosa.

Acqua. Prima di innaffiare accertati che il substrato sia asciutto anche al di sotto della superficie e procedi con innaffiatura omogenea e generosa. Le foglie danno un’indicazione utile: se sono turgide e distese, i tessuti sono ben idratati!

Terriccio. La Monstera ha radici grosse e robuste che stanno bene in un ambiente areato. L’ideale è un mix grossolano: 50% di parte umida di terriccio e 50% di corteccia, fibra di cocco e inerti come l’argilla espansa. Se sulle foglie vedi macchie gialle simili a bruciature, il terriccio non è ben aerato e ci sono marciumi o attacchi fungini.

Super poteri. Da una pianta tante piante… Elimina una o due foglie, taglia appena sotto a quel punto e immergi in acqua la talea. In primavera dovresti vedere spuntare le radici in 2-3 settimane.

Cure speciali. Pulisci le foglie dalla polvere, soprattutto in inverno. Puoi usare un panno morbido, ‘accarezzarla’ con guanti di cotone o farle la doccia!

Meglio sapere che… Non è adatta agli spazi piccoli, ma se la desideri ardentemente puoi optare per una Rhapidophora tetrasperma, detta anche Monstera minima. Stesso portamento, stessa crescita generosa e foglie fenestrate.

Altre varietà. Adesso è molto più semplice trovarne in commercio ma le Monstera variegate restano un lusso ricercato. Costose, meravigliose e un po’ più delicate. Ogni foglia che si apre è una sorpresa di sfumature, quelle della Monstera ‘Thai Constellation’ ricordano un cielo stellato. Ma non solo deliciose, il mondo delle Monstera è vario: la Monstera dubia, intelligente e in continua evoluzione, si arrampica sui sostegni e aumenta di dimensioni a ogni foglia nuova, prendendo confidenza con l’ambiente.

Shopping: scopine con paletta

Oggetti semplici e quotidiani ai quali l’utilizzo di materiali diversi e un ‘plus’ di ergonomia e design regala forme e colori che seguono i trend.

Ce ne sono per tutti i gusti e alcune sono talmente chic da poter essere lasciate a vista, appese in cucina, sempre a portata di mano: perfette per raccogliere le briciole Anche da appendere, dotata di gancio e non solo, danno un tocco di stile!

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Bagno e cucina: trucchi per pulire presto e bene

Sono gli ambienti più difficili della casa, quelli che richiedono più tempo e... olio di gomito! Abbiamo chiesto a Mattia Alessio, IG creator specializzato nell’arte delle pulizie, di svelarci i suoi trucchi.

Pulire il bagno

In questo ambiente – dice Mattia – occorre lavorare su 3 fronti: pulizia, igienizzazione ed eliminazione del calcare.

Cosa serve. Panno in microfibra e spugna: sceglili di colori diversi per il water e per il resto, così da non confonderli (puoi trovare anche dei panni con scritta sopra la destinazione d’uso, così non sbagli).

Come procedere. Dal meno sporco al più sporco. Usa il panno in microfibra (morbido, trattiene meglio acqua e detergente) prima per il lavabo, poi per doccia e bidet; per il water, usa la spugnetta dedicata.

Per disinfettare le parti delicate e più sporche: prodotto anticalcare per bidet, lavabo e doccia; candeggina a base di cloro per il water (1 bicchiere per 2 litri d’acqua e mai mischiata ad altri prodotti come, per esempio, l’ammoniaca). Puoi usare anche la candeggina delicata (quella dei tessuti): mettila in una bottiglietta spray e spruzzala. NB: mai usare un anticalcare sul marmo!

L’alternativa green. Il percarbonato – a basso impatto ecologico, lo trovi nei supermercati e nei negozi di prodotti per l’igiene – è perfetto per eliminare il giallo all’interno del wc: versa una caraffa d’acqua calda (oltre 40 °C) nel water, poi una tazzina da caffè di percarbonato. Metti nell’acqua anche lo scopino e lascia lì tutta la notte. Al mattino, agita l’acqua con lo scopino: tutto sarà pulito e splendente!).

La pozione magica per eliminare il calcare, Mattia la fa con l’acido citrico: «L’ho scoperto cercando un’alternativa efficace all’anticalcare». Si prepara così: prendi un flacone spray da 200 ml, versaci 150 ml d’acqua demineralizzata, 3 cucchiai da cucina di acido citrico e un cucchiaio da caffè di sapone per piatti. Chiudi, mescola ed è pronta all’uso su qualunque superficie, tranne pietre e marmi.

Per la doccia, lavora in 2 fasi: prendi la ‘Pozione magica’, spruzzala sulla superficie e passa un panno bagnato con movimenti circolari; lascia agire per 5 minuti, ripassa il panno con movimenti circolari e risciacqua. Il consiglio in più? Passa sempre il tergivetro dopo aver fatto la doccia.

Pulire la cucina

Va pulita ogni giorno: i fumi grassi della cottura rilasciano particelle sulle superfici, da eliminare regolarmente - dice Mattia.

Cosa serve. Uno sgrassatore, prodotti specifici per gli elettrodomestici, panni in microfibra e spugne antigraffio.

Per la pulizia quotidiana, usa lo sgrassatore, che elimina efficacemente ogni tipo di sporco. Perfetto per piano cottura, lavello ed eventuali piastrelle dietro il piano cottura. Ricordati sempre di risciacquare e asciugare.

L'alternativa. Al posto dello sgrassatore puoi provare il sapone per piatti, mixato a un cucchiaino di bicarbonato, per una leggerissima abrasione non dannosa: è ottimo anche per il piano a induzione.

Una volta al mese: pulisci la cappa, togliendo i filtri per lavarli; pulisci completamente il frigorifero, svuotandolo.

Lavastoviglie. Pulisci il filtro 1 volta a settimana; ciclo di pulizia a vuoto ogni 1-2 mesi.

Forno. Crea una soluzione con due cucchiai di bicarbonato, uno di detersivo per piatti e un po’ d’acqua: si forma una cremina da passare su tutti i lati (la parte posteriore con ventola, da sciacquare bene!).

La spugna. Lavi i piatti a mano? Cambiala ogni 15 giorni. Altrimenti, una volta al mese.

Il consiglio in più. Il percarbonato igienizza anche le tubature: in cucina e in bagno versa una tazzina da caffè negli scarichi (una volta ogni 1-2 mesi), fai scorrere un po’ l’acqua e lascia a riposo tutta la notte.

Cambio di stagione: come organizzare l’armadio

Vania Zorzi

Vania Zorzi  •  Home Decor Details

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Alcune dritte per organizzare l'armadio in vista del cambio di stagione!

Il cambio armadio diciamocelo è sempre tra le cose da fare in lista... ma che nessuna ha mai voglia di fare! Se il risultato non è stato dei migliori, lo spazio scarseggia oppure l'organizzazione degli indumenti non è quella sperata, seguendo questi piccoli consigli lo renderai 'più snello' e ordinato.

Decluttering

So che siamo stufi di sentirlo nominare ma al primo posto in assoluto c'è il decluttering! Ebbene si, perché spesso ci affezioniamo a vestiti inutili (passatemi il termine) che non utilizziamo più perché troppi piccoli, stretti o troppo grandi. Insomma prima di dire 'non ho più spazio nell'armadio!' consiglio di eliminare i capi che non si utilizzano più. Prendete spunto dai 'guardaroba capsula' fatti da pochi indumenti, affinché i vostri outfit siano semplici, facili, veloci e intercambiabili. Decluttering non vuol dire buttare! Esistono tanti siti o associazioni che ritirano i tuoi abiti e potranno così rendere felice qualcun altro.

Riporre e suddividere

Occorre riporre in modo pratico, ma senza rinunciare al design o all'estetica degli accessori. Grucce, scatole, box per scarpe o piccoli accessori come cinture e sciarpe... ogni cosa può aiutarti a organizzare al meglio i vari settori. Il segreto è proprio suddividere il più possibile. Usa scatole belle, colorate e pratiche, perfette perché disponibili in varie dimensioni che si possono adattare agli spazi disponibili nell'armadio. Fatevi guidare da tre principi: frequenza d'uso, abbinamenti e colore. Riponete gli indumenti che utilizzate più frequentemente in basso, o in una posizione comoda, oppure disponili per abbinamenti. Seguite l'esempio dei 'corner' dei negozi, ovvero la sezione di parete in cui tutto si abbina. Una camicetta, con la gonna, il pullover e così via. Potete disporre gli abiti per colore, in scala cromatica e per abbinamenti di tessuti e nuances. Per me che sono una fissata con le palette colori, è indispensabile l’ordine cromatico! Create un angolo dedicato alle sciarpe e organizzate le scatole degli accessori che utilizzerete raramente o solo in determinate stagioni come costumi da bagno o collant invernali.

Spazio e aria

Usate grucce sottili per risparmiare spazio, e lasciare più agio tra gli abiti. Per risparmiare ulteriore spazio potete decidere di piegare gli abiti secondo il metodo di Marie Kondo, ovvero in verticale, e riponendoli in scatole. Vedendo le magliette o i maglioni piegati così avrete anche una visione più chiara dei colori e sembreranno molto più in ordine.
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7 trucchi per tenere in ordine l’armadio

Raccolta differenziata: soluzioni smart per i rifiuti

Separare correttamente i rifiuti è questione di attenzione ma anche di spazio. L’umido, la carta, il vetro, la plastica, le lattine... tutto trova la giusta collocazione, lasciando in ordine l’ambiente. Tieni conto dello spazio disponibile e scegli tra modelli di diversi materiali, forme e capacità.

Ecco i nostri consigli, in base allo spazio a disposizione.

Hai solo una nicchia? Scegli pattumiere impilabili,con contenitori che siano larghi meno di 25 cm e profondi 40 al massimo.

Hai poco spazio sotto il lavello? Cerca una soluzione che si possa fissare all'anta e che si apre all’apertura dello sportello.

Cerchi una soluzione slim? Dentro o fuori casa, puoi scegliere un mobiletto poco profondo con ante a ribalta.

Sul balcone, opta per contenitori in polipropilene simili a shopper, resistenti. Li puoi usare anche per trasportare i rifiuti, per poi lavarli e riutilizzarli.

Hai spazio in un cassettone estraibile da 90 cm? Usa contenitori di capienze diverse, in base all'ingombro delle diverse categorie di rifiuti riciclabili.

In veranda? Per non rinunciare all'estetica, scegli bidoni di grandi dimensioni in acciaio colorato: sono a prova di ammaccature e di ruggine.

Rifiuti speciali

  • Le pile: gettale solo nei contenitori ad hoc nei negozi di materiale elettrico e nei supermercati.
  • I medicinali scaduti: portali a farmacie e ambulatori ASL.
  • I toner e le cartucce per stampanti: consegnali ai negozi dove si acquistano o alle Stazioni ecologiche comunali.

Fuorisalone 2024: cosa vedere in zona Sarpi

Simona Ortolan

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Al suo debutto alla Milano Design Week, zona Sarpi è un insieme di progettualità diffusa nell'asse Cina-Italia. 

Zona Sarpi entra a far parte del Fuorisalone 2024 promuovendo la rete di progetti ed eventi culturali legati al design e che si svilupperà lungo Via Paolo Sarpi, al Centro Culturale Cinese e avrà una selezione di progetti alla Fabbrica del Vapore e all’ADI Design Museum.

La direzione artistica è affidata a Michele Brunello, abitante del quartiere e architetto fondatore di DONTSTOP architettura che si occupa di progetti urbani con respiro sociale, e Luca Fois, consulente creativo e tra i padri storici dei distretti del design milanesi come Zona Tortona, entrambi da sempre promotori di relazioni internazionali e delle collaborazioni tra Italia e Cina.

Il Portale di China Town

Tra gli interventi più suggestivi, prodotti e allestiti da DONTSTOP Architettura, ci sarà il Portale di China Town: innesto temporaneo, realizzato con il creativo Tommaso Lanciani e lo street artist Pao, che riprende stilemi milanesi e cinesi ed è arricchito con disegni realizzati dai bambini del quartiere.

Via Sarpi e il Centro Culturale Cinese

Epicentro del distretto, saranno animati da prototipi ed esperimenti di design urbano realizzati da designer indipendenti che esporranno i propri lavori sulle vetrine di locali e negozi e nello spazio pubblico della via. Il Centro Culturale Cinese ospiterà diversi workshop, come quello del gruppo RO.UP, che proporrà un’istallazione e delle attività laboratoriali sul tema del riuso dei capi di vestiario.

Fabbrica Design Week

Un ricco palinsesto di eventi che unisce un’ampia panoramica di esposizioni e presentazioni dedicate al design, al progetto e alla ricerca. 5000 mq di aree espositive coperte, che funge da collettore per università, scuole, collettivi e designers indipendenti. Tra le mostre principali: 'FUTURO ANTERIORE. CASVA CABINET OF DESIGN THINKING'. Affioramenti dagli archivi del progetto di Milano con le sue straordinarie monografie di autori che dal Novecento ad oggi hanno disegnato e rivoluzionato le strategie dell'abitare, e UGO LA PIETRA, abitare è essere ovunque a casa propria, mostra con lavori di ricerca relativi al territorio urbano di Milano. La Scuola di Design del Politecnico Di Milano presenta invece la mostra 'Interdependence. Designing Relationship' sulla natura interconnessa degli elementi, mentre ISIA Firenze è presente con l’installazione 'Post Global Village. Oggetti_Migratori'  dedicata al fenomeno delle migrazioni climatiche con un ricco programma collaterale legato agli stessi temi.

Ex Cisterne della Fabbrica del Vapore

Per la Milano Design Week 2024 propone il tema 'Trasformazioni e innovazioni quotidiane'. Negli spazi delle Ex Cisterne della Fabbrica del Vapore sarà ospitata la mostra 'Changes, Know Now China', con una selezione di oltre 20 progetti promossi dalle città e le design week Cinesi che esplorano i cambiamenti in atto che stanno modificando il lifestyle cinese, e di conseguenza il design contemporaneo di tutto il mondo [Via Procaccini 4].

DcomeDesign

Nella Sala Colonne della Fabbrica del Vapore, DcomeDesign (associazione impegnata nella promozione e diffusione della creatività femminile a livello internazionale) presenta la mostra 'UPTO- fino a che punto ci si può spingere…'. Una selezione di pezzi realizzati da 21 progettiste tra cui Anna Fresa e Antonella Venezia, progettiste anche dell’allestimento e con la curatela di Anty Pansera e concept di Patrizia Sacchi [Via Procaccini 4].

ADI Design Museum

L’ADI Design Museum per la prossima Design Week presenta un ricco palinsesto di eventi, installazioni e mostre, oltre che l’esposizione della collezione permanente del premio Compasso d’Oro [Piazza Compasso D’Oro 1].

L&L Luce&Light

Nel contesto di ADI Design Museum L&L Luce&Light richiama, con un’installazione pensata in collaborazione con Studio Noumeno, le tonalità di cui si tinge il cielo nei momenti in cui si prova stupore. L’alba del mattino, il tramonto, l’aurora boreale, l’ora blu [Piazza Compasso D’Oro 1].

Il design carioca di Alê Jordão

Il brasiliano Alê Jordão presenta la sua iconica sedia Angelo realizzata nella falegnameria del designer carioca Zanini de Zanine. Una nuova opera ispirata agli angeli e ai demoni che permeano la nostra vitae che viene proposta in una versione naturale ed ecologica utilizzando l'Ipê, uno dei legni brasiliani più pregiati. La sedia sarà esposta presso la Galleria Paola Colombari [Via P. Maroncelli 13].

News

Realizza un collage creativo con Naomi Vona e MT Masking Tape

Realizza un collage creativo con ritratti vintage, insieme all'artista Naomi Vona e MT Masking Tape

All'interno degli spazi di Tenoha, a Milano, l'artista Naomi Vona insegnerà a realizzare un collage creativo con ritratti vintage e washi tape.

Naomi Vona è un'artista contemporanea italiana di base a Londra, che si definisce una 'parassita di archivi senza cattive intenzioni'. Il suo lavoro è un mix di interessi tra i quali la fotografia, il collage e l’illustrazione. La sua ricerca creativa è focalizzata sull’alterazione di immagini preesistenti, vintage e contemporanee alle quali dona una nuova veste e interpretazione. Un lavoro che si concretizza utilizzando penne, carta, washi tape e sticker e che dona ad ogni immagine una nuova vita.

Anabella Veronesi insieme a MT Masking Tape e Tenoha festeggiano i 100 anni di kamoi organizzando un workshop davvero esclusivo all'insegna della creatività, dove i washi tape sono i protagonisti. Appuntamento per Sabato 23 marzo dalle 16:00 -18:30 (massimo 20 partecipanti).

L'artista aiuterà i partecipanti a pianificare una palette di colori e di pattern ideali per realizzare una composizione finale complessa, ma realizzata attraverso la ripetizione di forme astratte semplici. Verranno utilizzati materiali insoliti come la coloratissima carta adesiva giapponese washi tape, stickers e penne acriliche e  Naomi condividerà la sua tecnica a livelli, che raggiunge, in totale, tre strati di manipolazione.

Tutti i materiali sono inclusi (l'artista porterà anche stampe e foto vintage) ma i partecipanti possono portare foto di famiglia in bianco e nero.

Per info e costi del workshop: naomivona.art

 

 

L’arte di pulire con gli accessori giusti

I tuoi alleati quotidiani per le pulizie di casa meritano di essere scelti con attenzione: devono essere pratici ed efficaci, ma anche... belli! Così puoi tenerli a vista e li userai più spesso e con più piacere!

Quando ci si impegna nelle pulizie domestiche, è fondamentale selezionare gli strumenti e i prodotti adatti. Oltre alla loro funzionalità e efficacia, dovresti anche considerare l'aspetto estetico. Scegliere prodotti belli e ben progettati non solo migliora l'aspetto visivo della tua casa, ma può anche influenzare il tuo atteggiamento nei confronti delle pulizie.

Immagina di avere una serie di strumenti per la pulizia che siano non solo efficaci, ma anche esteticamente gradevoli. Li vedresti come accessori per la tua casa anziché come semplici strumenti da utilizzare sporadicamente. La bellezza di questi oggetti potrebbe persino ispirarti a integrare le pulizie nella tua routine quotidiana in modo più piacevole e gratificante.

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