C’è un verde ‘nuovo’ che comincia a vedersi sempre più spesso, soprattutto tra le sedute: è un verde che si avvicina allo smeraldo e unisce eleganza e luminosità. Noi l’abbiamo già individuato in questi modelli... divertiti anche tu a scovarlo in giro!
Brillante, intenso, prato, ma anche nelle altre sfumature, il verde è il colore del momento.
Per gli arredi da esterno, poi, è davvero perfetto date le sue capacità ‘mimetiche’! Originali e comode, queste sedute ti conquisteranno e alcune sono veri pezzi d’autore: sbircia i nomi dei designer.
Sfoglia la gallery e lasciati ispirare!
Le fughe tra le piastrelle cambiano colore e disegnano nuovi look
C’è chi le preferisce soft e mimetiche, chi invece vuole metterle in evidenza: con Fugabella Color ci sono infinite combinazioni cromatiche tra cui scegliere, scopriamo insieme le possibilità progettuali di questo prodotto versatile firmato Kerakoll
Un progetto d’interni richiede prodotti capaci di parlare il linguaggio che più ci somiglia (è un po’ come scegliere il make-up giusto, deve trasmettere la nostra personalità), fin nei dettagli. E le fughe delle piastrelle sono molto più di un semplice elemento di connessione nelle superfici discontinue, sono linee che disegnano lo spazio, dettagli che valorizzano scelte di stile e di arredo.
TONO SU TONO OPPURE A CONTRASTO?
C’è chi ama le fughe e quindi desidera metterle in evidenza (come il tratto di un eyeliner) e chi invece preferisce minimizzarle, tono su tono (come un make-up più naturale). Nel video che trovi qui sotto Nicoletta Carbotti, architetto e #creatorcfstyle, ha utilizzato la resina‑cemento decorativa Fugabella Color in due progetti diversi: nel primo le fughe a contrasto sottolineano volumi e design dello spazio, suggerendo geometrie e dinamismo; nel secondo le fughe ‘mimetiche’ suggeriscono linearità e continuità, esaltando la qualità estetica delle superfici.
50 COLORI CONTEMPORANEI
Fugabella Color, resina-cemento decorativa per la stuccatura di ceramiche, mosaici e pietre naturali, è disponibile in 50 tonalità per moltiplicare le idee creative e trovare sempre il match perfetto: il colore dà vita alle superfici e permette di aprire un universo di look e stili sempre diversi, alla portata di progettisti e designer d’interni.
Avere un’ottima continuità estetica pur con superfici discontinue non è più un sogno irrealizzabile e le 50 tonalità disponibili coprono un ampio spettro che va dalle gradazioni neutre a quelle più accese, con 16 nuove colorazioni dai grigi caldi, alle sfumature naturali, dalle varianti di rosa ai marroni profondi ed eleganti.
ESTETICA E PRATICITÀ
Fugabella Color è facile da pulire, raggiunge caratteristiche di idrorepellenza, è compatibile con i pavimenti riscaldanti e garantisce uniformità cromatica perché si integra completamente con le forme e i materiali più vari, consentendo di ottenere coerenza estetica tra applicazioni diverse, il colore rimane stabile nel tempo, anche all’esterno.
SCELTE DI STILE, SCELTE SOSTENIBILI
Kerakoll - nata nel 1968, nel cuore del distretto ceramico di Sassuolo, con la produzione di adesivi per piastrelle - oggi opera attraverso tre Business Unit, focalizzate nel mondo della Posa, dell’Edilizia e delle Superfici.
È Società Benefit certificata B Corp, riconoscimento rilasciato dall’ente internazionale B Lab alle organizzazioni che si impegnano a rispettare alti standard di performance sociale e ambientale. Un esempio? La riduzione dell’uso di sostanze chimiche e basse emissioni di Composti Organici Volatili (VOC), l’eco-progettazione dei prodotti e la logistica sostenibile, tutte scelte che mettono sempre al primo posto la sicurezza dei professionisti, il rispetto per l’ambiente e il benessere delle persone. All’interno del centro ricerche Kerakoll GreenLab vengono sviluppate soluzioni e tecnologie sempre più avanzate e innovative nel campo dell’edilizia per unire qualità sostenibile alle performance più elevate.
Una selezione di 3 immagini scovate in giro per il web e raggruppate in trittici dal nostro Art Director. Fotografi, artisti, illustratori, typo designer: i loro lavori ispirano e fanno pensare. Questo mese il tema è... 'riverbero'!
...riflesso, rifrazione, bagliore, luce. Ma anche, in senso figurato, ripercussione, reazione, conseguenza, strascico,
effetto, risultato.
Barbara Fumarola è architetto e da qualche anno si cimenta con l’AI. Lo scorso anno ha partecipato alla ‘AI Fashion week’, che premia collezioni di moda create con intelligenza artificiale, e oggi alcuni dei suoi occhiali sono entrati in produzione! La fantasia artificiale si ripercuote sulla realtà.
Rachel Hayes fonde artigianato tessile, scultura, architettura e land art. La sua è un’arte vibrante che intreccia colori e texture. Gli spettatori possono percepire anche le sfumature più effimere come il cambiamento della luce e delle ombre o il suono del tessuto che fruscia nella brezza.
Naomi Wilkinson brava illustratrice è qui con il suo gatto acchiappasole. Fatto in vinile prismatico cattura la luce del sole e la riflette nella stanza in tanti raggi di colore.
Vuoi ricreare lo charme delle mansarde parigine? Parti dal divano ultra comfort, con sedute e tavolino leggeri, accessori colorati e tante piante!
Scegli sedute e tavolino leggeri che possono essere facilmente spostati per adattarsi alle diverse esigenze della giornata. Gli accessori colorati, come cuscini, plaid e tappeti, aggiungono un tocco di vivacità e personalità all'ambiente, mentre le piante, con il loro verde rigoglioso, portano una ventata di freschezza e vitalità tipica degli interni francesi.
Per ‘ingrandire’ gli spazi di una piccola mansarda, sono perfetti il colore azzurro e delle ampie finestre aperte sul cielo. L'azzurro, nelle sue varie sfumature, non solo riflette la luce naturale rendendo l'ambiente più luminoso, ma evoca anche un senso di tranquillità e serenità. Le ampie finestre, magari con telai sottili in ferro battuto, permettono alla luce di inondare la stanza, creando un effetto visivo di maggiore ampiezza e collegando l'interno con l'esterno.
Le scelte che facciamo quando ristrutturiamo o riprogettiamo parte della nostra casa (da un punto di vista energetico, di fruibilità degli ambienti o di tendenze d’arredo) sono alla base della nostra qualità di vita: questa digital week è dedicata alla scoperta di tante soluzioni innovative che sappiano coniugare stile e praticità
Tante soluzioni smart, progetti da copiare, prodotti selezionati per te e raccontati dai creator di CasaFacile.
• E se quel vecchio cucinotto si potesse trasformare nella lavanderia dei sogni? Guarda che cosa ha progettato @la_nico_c insieme a Scavolini.
• Scegliere le porte di casa (che non devono essere per forza tutte uguali!) è più facile con la guida pratica e di stile di @gucki.it e Ferrerolegno.
• Quanto costa efficientare la tua casa e quanto ti farà risparmiare in bolletta? @thebluebirdkitchen l’ha calcolato con il Check Energetico di Viessmann.
• Le fughe delle piastrelle possono essere mimetiche o di carattere, parola
di @la_nico_c che ha sperimentato la nuova gamma colori di Kerakoll.
• @ilpampano ha rivoluzionato in poche mosse lo stile di una camera da letto
con Perdormire. Scopri il prima&dopo!
• Un buio sottotetto diventa uno spazio versatile e flessibile grazie al progetto
di @arkymade_studio: ce lo racconta @basilgreenpencil con Velux.
• Esiste una pergola che ‘scardina’ l’idea classica di pergola? @la_nico_c l’ha trovata tra le soluzioni BT Group.
• Sostenibilità e stile si sposano con il comfort hi-tech: @ilpampano lo dimostra con i sistemi freddo-caldo di Cordivari.
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Il vecchio cucinino di Laura e Marco diventa lo spazio ideale per la lavanderia. Nelle prossime foto vedrai tanti esempi realizzati con il sistema LAUNDRY SPACE di Scavolini, non lasciarti condizionare dalle dimensioni degli ambienti! Sono immagini pensate per far vedere più soluzioni possibili, ma tutto è scalabile in base allo spazio a disposizione...
Nell’immagine, ambiente bagno arredato con la collezione Aquo, integrata con gli elementi lavanderia del progetto Laundry Space di Scavolini. La composizione in Decorativo Grigio Gabbiano include: basi con portabiancheria e portalavatrice, lavatoio integrato Kit con tavoletta estraibile e sistema Parete Fluida.
Nell’immagine, ambiente bagno arredato con la collezione Aquo, integrata con gli elementi lavanderia del progetto Laundry Space di Scavolini. La composizione in Decorativo Olmo Jaipur include: basi portabiancheria e portalavatrice con porta detersivi estraibile, lavatoio in appoggio Wave e pensile con stendino estraibile Smart.
Nell’immagine, ambiente bagno arredato con la collezione Rivo, integrata con gli elementi lavanderia del progetto Laundry Space di Scavolini. La composizione in Decorativo Olmo Navajo include: basi sospese, pensile con stendino estraibile Smart e parete girevole porta accessori Around (specchiera da un lato, vaschette porta oggetti e ganci porta abiti dall’altro); a destra, piano in laminato Olmo Navajo sotto il quale alloggiano lavatrice e cestoni con ruote.
Nell’immagine, ambiente bagno arredato con la collezione Rivo, integrata con gli elementi lavanderia del progetto Laundry Space di Scavolini. La composizione in Decorativo Grigio Selce include: pensile con stendino estraibile Smart, lavatoio integrato Kit, colonna porta lavatrice e asciugatrice; piano Cover con asse da stiro estraibile e sistema Parete Fluida con appendiabiti estraibile.
Nell’immagine, ambiente bagno arredato con la collezione Aquo, integrata con gli elementi lavanderia del progetto Laundry Space di Scavolini. La composizione in Decorativo Azimut include: il sistema parete Fluida, cestone con ruote Trolley, lavatoio in appoggio Wave, pensile con stendino estraibile Smart.
Nell’immagine, ambiente bagno arredato con la collezione Idro, integrata con gli elementi lavanderia del progetto Laundry Space di Scavolini. La composizione in Laccato opaco Grigio Titanio include: pensile con stendino estraibile Smart, elementi a giorno, basi sospese, base portalavatrice, lavatoio Kit integrato; a destra, parete girevole Around.
Nell’immagine, dettaglio di ambiente bagno arredato con la collezione Aquo di Scavolini. L’abbinamento di Laundry Space con il Sistema parete Fluida, grazie a profondità, vani configurabili e sviluppo in linea o ad angolo, permettono di realizzare (tramite l’aggiunta di appendiabiti estraibili) anche una confortevole zona guardaroba.
Quando gli spazi ci stanno stretti come le scarpe… c’è solo una cosa da fare, smettere di soffrire e cambiare! E così Laura e Marco hanno deciso di spostare la cucina nel living e sfruttare l’ex-cucinotto per realizzare una lavanderia comoda e super accessoriata con il sistema Laundry Space di Scavolini
C’era una volta un cucinotto, piccolo e scomodo per chi ama cucinare e invitare gli amici. E c’era anche un grande soggiorno che avrebbe potuto ospitare una cucina a vista senza nessun problema. Laura e Marco hanno quindi deciso di realizzare un living con cucina (scegliendo Jeometrica, firmata da Luca Nichetto per Scavolini) molto più comodo per le cene in compagnia - mantenendo comunque nello stesso ambiente anche un’ampia zona relax - e di sfruttare l’ex-cucinotto per creare una zona lavanderia, ‘nascosta’ da una porta a filo muro.
Ho proposto loro di arredarlo con il sistema Laundry Space disegnato da Idelfonso Colombo per Scavolini che mette a disposizione soluzioni davvero smart: ci sono il lavatoio integrato, l’armadio porta lavatrice e asciugatrice, i carrelli estraibili per detersivi e biancheria, il pensile con lo stendino furbo, gli spazi guardaroba, l’asse da stiro a scomparsa che si estrae dallo spessore del piano, l’armadio ripostiglio che può contenere anche l’aspirapolvere… Le soluzioni sono modulari e si possono realizzare un’infinità di composizioni in base alle proprie esigenze e al proprio stile. Sì, perché il bello è proprio coniugare funzionalità ed estetica, creando uno spazio di servizio che sia però piacevole da vedere e abitare grazie alla pulizia stilistica più assoluta.
Una super chicca? La parete portaccessori in monofinitura bianco opaco che, girando su sé stesso, permette di sfruttare entrambe i lati grazie a mensole e ganci porta abiti da un lato e, dall’altro da specchiera e porta salviette. Anche il lavatoio in mineralmarmo è stato disegnato e prodotto in esclusiva per Scavolini in modo da integrarsi perfettamente con la base da 70cm. Le sue dimensioni e profondità permettono che venga sfruttato per le attività domestiche in modo facile e comodo, grazie anche alla tavoletta estraibile, anch’essa realizzata in mineralmarmo.
In più Laundry Space è disponibile in un’ampia gamma di finiture, con top e profili di serie, quindi puoi scegliere colori e stili che più si armonizzano alla tua casa, senza dover più rinunciare alla comodità o all’estetica... finalmente puoi averle entrambi!
«Le tonalità fresche ma calde tanto amate da Leighla richiamano i colori delle case romane del primo ’900: un connubio perfetto in questi ambienti in cui la tradizione locale convive con lo spirito eclettico della proprietaria».
Accanto all’ingresso c’era
la camera da letto, seguita dal bagno: una posizione scomoda che di certo non dava la giusta intimità alla stanza. Così Cecilia ha proposto a Leighla di invertire le zone notte e giorno, anche per sfruttare al meglio
il triplo affaccio della casa.
Sul divano componibile Söderhamn rivestito con fodera Gransel [Ikea, cm 198x99x83h], cuscini in varie dimensioni e fantasie [Eklettikarte] e quadrato con riquadri rosa [L’Opificio]. Accanto alla finestra cabinet Loreto in legno laccato nero con ante in rattan incannucciato [Maisons du Monde, cm 90x40x115h], con specchio Petit Miroir Convexe [Cargo]; sulla parete stampe con vari soggetti [The Poster Club].
La tavola è apparecchiata con tovaglia e tovaglioli in lino grigio e rosa [La Fabbrica del Lino], piatti della linea Fiori dal decoro floreale impresso su vetro di Murano in collaborazione con Andrea Merendi [Vetrofuso di Daniela Poletti], set di posate in acciaio finitura rame [Bitossi Home], calici in vetro [Villa d’Este Home Tivoli], alzatina e brocca a righe bianche rosa [Eklettikarte].
Sul tavolo Rhea con gambe metalliche e piano in vetro temperato con stampa effetto marmo bianco [Maisons du Monde, cm 140x90x 76,5h] e accompagnato dalle sedie nere con schienale in paglia di Vienna [Cargo], vasi colorati [Polspotten da De Masi]. Sospensione a lanterna sul tavolo [Piccola Bottega TNC Luce].
Il soggiorno è stato ricavato dove prima c’erano camera, bagno e corridoio di ingresso e ha guadagnato anche quella che era la finestra del servizio. Qui è stata posizionata la zona pranzo, arredata con mobili in stile vintage in nero con dettagli in paglia di Vienna.
La cucina ha mantenuto
la sua posizione angolare ma è stata rimpicciolita per fare posto allo studio.
I due nuovi locali si richiamano nell’uso del legno di rovere così come nei colori pastello dei rivestimenti in tappezzeria e in maiolica delle pareti. Alle zellige acquamarina Cristina ha accostato dettagli in palette così come volumi morbidi o sfaccettati che riprendono il taglio a scaglia di pesce delle piastrelle.
Sul top della cucina: vaso bianco
in grès vetrificato con bolle [H&M Home], centrotavola Anemone di Arianna De Luce [da Galleria Mia], tea towel [da Galleria Mia, piastra e bollitore da [Cargo]. Sulla mensola, vaso Minori di Reinaldo Sanguino per Made in EDIT [da Galleria Mia], bicchieri turchesi [Eklettikarte], vaso rosa [Polspotten]. Sospensione Chestnut in carta origami [Studio Snowpuppe], fascia paraspruzzi realizzata con zellige a scaglie di pesce [Mosaic Factory]; porte vetrate verniciate Ral 6034.
Organizzata in fondo a
un breve disimpegno, si trova al posto del vecchio soggiorno: la camera da letto gode di due finestre mentre il bagno è cieco (la metratura della casa lo consente) ma prende luce da una ‘veletta’ vetrata posta in alto per tutta la sua lunghezza.
In camera, il letto è vestito con lenzuola azzurre [La Fabbrica del Lino], cuscino tinta unita e a pois[L’Opificio], lampada da tavolo con base ottone [Piccola Bottega TNC Luce], cornice fatta a mano [Eklettikarte], pouf [Eklettikarte]. Sulla panca realizzata su disegno come l’armadio, cuscino
una palette fresca
Pur godendo di tantissima luce derivante dal doppio affaccio,
la camera di Leighla è molto intima
e personale soprattutto grazie alla scelta di dettagli e tessili nei suoi colori preferiti. Questo effetto è dovuto anche alla presenza del controsoffitto che qui è stato lasciato per creare una intercapedine che isola termicamente e acusticamente la stanza dal
terrazzo condominiale sovrastante.
Anche in camera i colori scelti da Cristina sono quelli della zona giorno e scaldano nonostante siano in gran parte freddi. con scritta [Eklettikarte].
Mobile bagno realizzato su misura con cassettoni laccati turchese e top bianco più maniglie ottone, cementine multicolore realizzate su disegno [Le Cementine], specchio Clovis dal mood classico [Sklum], asciugamani rosa con bordo a contrasto [da Galleria Mia].
Il bagno, ricavato fra la camera e lo studio, è privo di finestra, quindi
per renderlo più luminoso, anche qui insieme al bianco è stata creata una palette pastello con dettagli dorati.
Il tocco in più è dato dalle cementine che rivestono il pavimento e che sono state realizzate su disegno di Cecilia. Ai colori rosa e terracotta del decoro delle cementine si richiamano gli accessori e i tessili proposti da Cristina.
Ecco un esempio di come ridisegnare con sapienza gli spazi dia l'impressione di moltiplicarli e non finisce qui: nella zona giorno le porte vetrate in un colore inedito sono la chiave di volta del progetto.
Qualche anno fa Leighla, una social media manager americana a Roma per lavoro, si innamora dell’ex rione operaio Testaccio sorto a partire dal 1910 e oggi quartiere vivacissimo. Qui trova un appartamento all’ultimo piano di un edificio dell’epoca di cui le piacciono atmosfera e triplo affaccio ma non la distribuzione: camera e bagno all’ingresso e, in fondo a un lungo corridoio, cucina e soggiorno. Dopo una ricerca online, contatta Cecilia Tomassini di Studio L2architettura, di cui apprezza lo stile, per la ristrutturazione.
Le scelte fatte
«Leighla voleva un unico ambiente giorno con cucina a vista, che potesse godere di tanta luce, una camera da letto, un bagno e un piccolo studio che potesse diventare stanza per gli ospiti» dice Cecilia. Così si ridistribuiscono totalmente gli spazi per renderli più funzionali e luminosi: il living si sposta all’ingresso, camera e bagno al posto del vecchio soggiorno. E la cucina? «Con un piccolo ‘trucco’ l’abbiamo separata dal salotto ma tenendo i due ambienti comunicanti: una quinta a T divide studio e cucina e come filtro con il living ci sono due grandi porte a vetri».
Il tocco di stile
Per dare ancora più luminosità e calore, la palette di colori passa dal turchese al cipria, con dettagli ottone; le tinte più accese sono presenti sui tessili comprati durante i viaggi da Leighla. E a dare il tocco finale ci ha pensato Cristina Gigli che ha aggiunto sedie, lampade e accessori che danno ancora più personalità a questo piccolo-grande appartamento.
Lampada a braccio da terra [Zara Home, cm 52,8x22x134,4h]. Libreria sospesa modulare, progetto del 1958 [Tomado]. Poltrona letto con materasso pieghevole simile a: Arty [Kave Home], Eseryta [La Redoute] e Sugar [Westwing]. Se ami il vintage guarda Multi-Soft di Susi & Ueli Berger per Victoria, 1968 [Pamono].
I pezzi clou nel living sono la maxi poltrona nell’angolo lettura/musica che diventa letto per gli ospiti
e la scrivania sospesa. È stata pensata oversize, così da diventare doppia postazione lavoro o spazio creativo per i bambini. Furbo il carrellino al centro con le matite, forbici e pennarelli
a portata di mano. «In genere siamo razionali sulla scelta dei mobili, ma abbiamo una passione irrefrenabile per le lampade! Che siano di design o vintage, le mettiamo un po’ dappertutto» racconta Evy.
Via i divisori interni,
la cucina si affaccia sul living e sulla zona pranzo ribassata, con accesso diretto alla terrazza. Protagoniste l’isola snack e la sua cappa ‘jungle’ con il mix di piante ricadenti.
Affacciata sul giardino, la sala da pranzo sfoggia un conviviale tavolo ovale: l’ha fatto realizzare Christophe con piano in Corian® su un piedistallo di recupero. Completano l’insieme un concerto di sedie di legno e la lampada nordica, caratterizzata dall’attacco decentrato. Tutto dialoga con l’esterno, accessibile dalle ampie vetrate fatte installare durante i lavori di copertura di parte
della grande terrazza a pedana con un pergolato a traliccio.
«Mi è sempre piaciuto il concetto della bellezza imperfetta dell’estetica wabi-sabi.
La nostra casa è così, imperfetta perché in continuo divenire. Perché le esigenze cambiano» dice Evy.
Il mix di epoche e stili – la lampada industriale fa luce sulla sedia disegnata nel 1945 da Ray & Charles Eames e dialoga con la cassapanca in noce ricordo di famiglia –
è amalgamato dalla palette nei toni neutri, con il sabbia e il beige che sfumano nel marrone e nero. Sedia LCW [Vitra, cm 56x61x68h].
Copia lo stile di Evy, dove anche il mix di quadri, stampe, libri e foto con cornici e dimensioni diverse trova il suo equilibrio nella medesima palette di colori.
L’abat-jour di ceramica è caduta e si è frantumata? Trasformala in opera d’arte, come ha fatto Evy: rivesti tutto, anche il paralume, con tanti strati
di garza gessata.
Minimal ma accogliente, la stanza di Evy e Christophe gioca con una base color salvia slavato alle pareti. Il letto senza testata sceglie una sedia e un tavolino come comodini. Il décor è affidato ai giochi di luce che filtrano dagli intrecci della lampada e sembrano proiettare l’ombra di veri rami.
All’ingresso,
la panchetta nordica sotto la nicchia con taglio mensola diventa un pratico servomuto. Panca simile a Heritage [Ercol]. Poster ‘Serious Dreamer’ della designer Loulou Avenue [Paper Collective, cm 50x70]. Tessile letto [Zara Home].
Lampada a sospensione Skymningen dalla forma a turbina, in plastica riciclata [Ikea, ø cm 42x40h]. Mobile toeletta Clairoy [La Redoute]. Per una carta da parati con rose in stile Vittoriano guarda su etsy.com.
a stanza di Juliette era total white, con il pavimento in lastroni di grès: la si doveva scaldare e rendere più ‘girly’. Ora il letto su pedana
in legno fiammato con furbe armadiature – anche la pedata dei gradini si alza e fa da contenitore – dialoga con la romantica carta da parati a fiorellini e la leziosa toeletta con specchio. A centrostanza, il tappeto rotondo è in cocco. Per un effetto moquette, che si rivela perfetto per i giochi
dei bambini, sceglilo oversize, che copra tutto il pavimento.
Anche in camera di Marthe, la pedana sotto il letto e la scaletta sono utili contenitori. Lampada a sospensione vintage, a fiore in vimini [Design Market].
Con vecchie assi di recupero, Christophe ha allestito nella stanza del piccolo Louis un fortino in miniatura, con tanto di torrette e finestrelle, che ospita il letto e le armadiature storage. Completano il mood una lampada vintage in rattan, il tavolino con la sedia Thonet e il maxi tappeto in cocco.
Ti piace l’idea del fortino ma non sei un asso a lavorare il legno? Realizzalo ritagliando le sagome da vecchi scatoloni e fatti aiutare dai piccoli di casa a personalizzarlo con pitture e pennarelli!
Evy era attratta dallo stile Cabane (legno e tanto verde) ma anche dalle superific grezze e dal non finito. Da qui è nato il suo mix personale: informale, caldo e 'imperfetto'.
In vendita! Evy e Christophe avevano adocchiato la casa molto tempo prima della comparsa del cartello. Era perfetta: vicina ai genitori di Evy, con il giardino, non lontana da un parco. Lo stile della costruzione, l’altezza degli ambienti, la luce naturale e l’affaccio sul verde sono le qualità che li hanno fatti innamorare...
Le scelte fatte
Servivano però alcuni lavori per trasformare il sogno in realtà: una più funzionale divisione degli ambienti, un nuovo parquet, il relooking della cucina e dei bagni e, per godere dello spazio esterno, un ampio pergolato.
Il tocco di stile
Evy ha mixato influenze Mid Century con alcuni tocchi ‘cabane’ e wabi-sabi. Una palette dove il bianco è diluito dai toni neutri e veste tutte le stanze, pezzi di design e legno per i mobili e, ovunque, ricordi di famiglia e tesori vintage. Protagonista poi è la natura, celebrata in ogni stanza con continui rimandi dentro/fuori.
Non sottovalutare l’impatto che giocano le superfici insieme al design: il velluto del divano, il marmo del tavolo, gli intrecci della lampada e della poltrona...
Questi materiali non solo aggiungono un tocco di lusso e raffinatezza, ma anche carattere e profondità agli spazi. Il velluto, con la sua texture morbida e ricca, crea un senso di comfort e calore, mentre il marmo, con le sue venature naturali e il suo aspetto elegante, conferisce un'aura di modernità e sofisticatezza.
Gli intrecci della lampada e della poltrona, invece, apportano un elemento artigianale che bilancia perfettamente il resto dell'arredamento.
Coordina le texture al mood della casa alternando colori forti e neutri, rivestimenti tecnici e tradizionali. I colori neutri, come il bianco, il grigio e il beige, forniscono una base tranquilla e versatile che può essere facilmente accostata a tocchi di colore più audaci come il blu petrolio, il verde smeraldo o il rosso borgogna. Questa alternanza di colori crea un ambiente dinamico e interessante, che può essere ulteriormente valorizzato con l'uso sapiente di rivestimenti tecnici, come metalli e vetri, accanto a quelli tradizionali come il legno e la pietra.
Inoltre, considera l'importanza della luce naturale e artificiale per esaltare le superfici e le texture. L'illuminazione a LED nascosta, le lampade a sospensione dal design minimalista e le applique moderne possono creare giochi di luce e ombra che mettono in risalto i dettagli dei materiali scelti. Completa l'arredamento con elementi decorativi che riflettano lo stile contemporaneo, come specchi con cornici sottili, opere d'arte astratte e piante dal fogliame rigoglioso. Questi dettagli non solo aggiungono interesse visivo, ma contribuiscono anche a creare un ambiente armonioso e accogliente, perfettamente in linea con i principi dell'arredamento contemporaneo.
Tavolo su disegno con assi di pero massello più gambe vintage [Expertise MDF], sedie New York [Connubia, cm 57x52x75,5h], sospensioni Opyo, design Cristina Celestino [Kundalini], applique in gesso Jessy Bolle [Century], lampada a soffitto Dioscuri [Artemide], quadro [Marco Vigo].
Lo spazio a disposizione è anche l’occasione per giocare con scelte evocative: qui una panca simile a quelle dei vecchi treni e un tavolino stile bistrot creano una piacevole atmosfera da colazione in vacanza».
Cucina mod. Milano con ante in laccato liscio grigio lambro e in finitura rovere nodoso chiaro + top in quarzo bianco perlato [Veneta Cucine], piano a induzione e forno [Miele], abbattitore [Foster].
L’appartamento è in una casa dei primi Anni ’60. Manuela, per mantenere
un po’ dell’allure dell’epoca, ha deciso con Francesca di posare a terra mattonelle in graniglia dalla finitura lucida, che riflettono la luce. Come tonalità hanno optato per una scala
di grigi che riprende l’antracite
delle ante laccate di colonne e pensili.
Le porte filomuro sono la soluzione ideale se vuoi che l’infisso ‘si fonda’ con la parete. Se come qui la scegli con una finitura grezza, puoi farla scomparire del tutto dipingendola nella stessa nuance del muro e addirittura applicarvi le cornici che ricreano una boiserie d’epoca. Al contrario di quella rasomuro, la porta che introduce al corridoio della zona notte è di grande impatto e realizzata in ferro e vetro su disegno di Francesca.
È a doppio battente e ha un sopraluce all’inglese con la traversina orizzontale posta alla stessa altezza della linea di passaggio tra parete colorata e bianca.
Il disimpegno che distribuisce
le stanze della zona notte (camera, studio, cabina armadio e bagno padronale) è lungo e stretto quindi per ridimensionarlo e renderlo più leggero l’architetta ha proposto di dipingerne le pareti di un azzurro pastello molto British.
Bella idea! Per dare risalto al letto Francesca ha fatto dipingere una fascia colorata in rosa antico che fa da testata e ‘si piega’ anche sul soffitto simulando un baldacchino.
Per dare continuità tra le zone giorno e notte e aumentare la luminosità
dei locali, Manuela ha voluto che nella parete tra living e camera venisse aperta una portafinestra fissa: è stata disegnata da Francesca riprendendo la porta in ferro e vetro che chiude
il corridoio. In questa, come nell’altra, è presente la fascia centrale satinata.
nche in camera, come nel resto della casa, sono stati accostati pezzi nuovi (come il letto e la libreria) ad altri vintage (come le applique, il comodino, la macchina per cucire della nonna e l’attaccapanni di famiglia).
«Volevo una casa che fosse contemporanea e British allo stesso tempo e che accogliesse i pezzi di famiglia che sono sempre stati qui. Grazie a una palette di tinte fresche e per nulla banali Francesca ha trovato l’equilibrio perfetto» dice entusiasta Manuela.
Letto a sommier realizzato su disegno con legno di recupero [Expertise MDF] con rete e materasso [Pedano], cuscini a fiori sul letto e camicia appesa sull’attaccapanni vintage [Contexture], appliques vintage ai lati del letto [Muselli Officine Luce]; idropittura lavabile rosa sulla parete retroletto e soffitto codice colore C8.05.65 e GN.01.88 sulle altre pareti [Sikkens].
Come 'cucire' addosso alla nuova proprietaria la casa di famiglia Anni '60? Ridisegnando gli spazi per renderli più funzionali e scegliendo una palette e uno stile un po' British che faccia da trait d'union fra il passato e il presente.
Questa è la casa in cui Manuela è vissuta fin da bambina. Quando l’ha ereditata, ha chiesto che venisse ridisegnata a sua immagine, senza però cancellare del tutto il passato. Le serviva un professionista che ridistribuisse gli spazi e riuscisse a inserire i pezzi del passato in un contesto nuovo, aggiungendo il tocco British che lei trovava perfetto in questi ambienti.
Le scelte fatte
L’architetta Francesca Pierucci ha spostato la cucina accanto all’ingresso e quest’ultimo è stato unito al soggiorno per creare un unico ambiente, ma con funzioni distinte. Poi ha riproporzionato le stanze della zona notte ricavando, oltre alla camera, una cabina armadio attrezzata su due lati e uno studio.
Il tocco di stile
I pavimenti che richiamano quelli originali, insieme agli infissi su misura vetrati che fanno passare la luce e alla palette di colori pastello, hanno dato vita al guscio ideale per accogliere i pezzi di famiglia, valorizzati come Manuela desiderava da tempo.