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Trouble Making. Who’s making the city?

Paola Tartaglino

Paola Tartaglino  •  We Make A Pair

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Un’indagine critica sul city making, le smart cities e le nuove forme di progettazione e rigenerazione urbana: a BASE Milano la mostra a cura di Raumplan.

Fino a domenica 22 aprile BASE Milano propone una riflessione critica sul city making e le nuove forme della trasformazione urbana.

La mostra Trouble Making. Who’s making the city? è curata da Raumplan e si interroga sui fenomeni di massa e le reti virtuali che stanno cambiando il volto delle nostre città.

La stessa BASE è protagonista della mostra, con la presentazione al pubblico di nuovi spazi in corso di rigenerazione con nuovi prototipi di servizi e funzioni.
Ci sono una portineria di quartiere di nuova concezione, una rinnovata officina interna in condivisione e un cortile che da area di carico-scarico industriale viene restituito alla città e trasformato in spazio per l’intrattenimento culturale.

La mostra presenta il lavoro di numerosi artisti, fotografi, designer e videomaker, che hanno concentrato i loro progetti e indagini più recenti sulla lettura di alcuni fenomeni collettivi che coinvolgono la realtà urbana.

Tra i progetti esposti: l’analisi delle fotografie degli alloggi di Airbnb a cura di Calibro, che hanno individuato i capisaldi di un’estetica omologante caratteristica degli interni delle case e delle camere in affitto sulla piattaforma; le fotografie di Delfino Sisto Legnani che ritraggono alcuni dispositivi come i bottoni di Amazon e le serrature smart controllabili in remoto per la consegna dei pacchi; il filmato realizzato da Louis De Belle e Giacomo Traldi che racconta gli itinerari cittadini del turismo su gomma; un contributo sulle conseguenze urbane dei flussi di informazione online presentato da Giga Design Studio e Superinternet.

Il percorso espositivo chiude con una scultura di Ayr che si appropria di uno dei più famosi prodotti di Achille Castiglioni.

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