Ci sono oggetti che non gridano, ma raccontano.
È proprio da questa idea che nasce “Whispering Things”, la mostra che il Vitra Design Museum dedica a Hella Jongerius, tra le voci più interessanti del design contemporaneo.
Fino al 6 settembre 2026, il museo di Weil am Rhein ospita la prima grande retrospettiva dedicata alla designer olandese: un viaggio immersivo tra materiali, colori e processi creativi.
Da oltre trent’anni Jongerius lavora su una visione del design che unisce approccio critico e sensibilità poetica. La mostra parte proprio da una domanda attuale: come progettare in un mondo che ha già abbastanza oggetti?
La risposta è un invito a rallentare, osservare, dare valore alle cose. Non alla quantità, ma alla qualità e al significato. Il percorso espositivo riunisce oltre 400 opere tra mobili, tessuti, ceramiche, prototipi, collage e filmati, molti provenienti dall’archivio personale della designer, oggi custodito dal Vitra Design Museum come esperimenti sui materiali, studi sul colore, processi produttivi e
collaborazioni della designer con brand come IKEA, Vitra e KLM.
Tra i pezzi più affascinanti ci sono le ceramiche scultoree, i tessuti tridimensionali e le opere più recenti, dove i confini tra arte e design si fanno sempre più sottili.
non è solo una mostra di design.
Non solo una mostra ma un invito a ripensare il nostro rapporto con gli oggetti, con la casa e con il modo in cui scegliamo ciò che ci accompagna ogni giorno.
A cura di Alessandra Barlassina - @gucki.it
