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Acqua: una risorsa preziosa da tutelare

Simona Ortolan

Simona Ortolan  •  Il pampano

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Reckitt Benckiser e Finish promuovono l'acqua nelle nostre mani', un'iniziativa per diffondere un uso più responsabile dell'acqua.

Il 22 marzo 2020 è la Giornata Mondiale dell’Acqua e per sensibilizzare gli italiani sul problema della scarsità di questa risorsa, Finish presenta ''Acqua nelle nostre mani', un progetto volto a cambiare il comportamento di tutti verso abitudini più sostenibili.

Il progetto nasce all’interno di una visione globale di Reckitt Benckiser (leader mondiale nella produzione di beni di largo consumo nei settori della salute, igiene e pulizia della casa) per di ridurre il proprio impatto ambientale e creare un mondo più pulito, seguendo i Sustainable Development Goals delle Nazioni Unite.

L’acqua, la risorsa che origina e sostiene la vita in tutte le sue forme, non è un bene illimitato e questa consapevolezza deve guidare cittadini e aziende ad adottare nuovi modelli di comportamento e nuove abitudini di consumo che siano volte alla sua tutela e salvaguardia.

 

Finish ha anche realizzato con Ipsos, una ricerca dalla quale emerge che la scarsa preoccupazione degli italiani per l'acqua nasce anche dall’errata percezione dei reali consumi di una famiglia che sono in verità il doppio di quello che si crede. Senza contare che, la scarsità d'acqua, è vista come problema stagionale e considerato meno prioritario di altre tematiche ambientali. Oggi, solo 2 italiani su 10 pensano che la scarsità d’acqua sia già un problema.

Con questa iniziativa Finish ha quindi l’ambizione di rendere i consumatori italiani consapevoli dell’importanza della salvaguardia dell’acqua e di convincerli a cambiare le proprie abitudini. 'Acqua nelle nostre mani' diventa un impegno concreto di restituzione al territorio italiano attraverso la collaborazione di ampio respiro con due importanti realtà: Future Food Institute e il FAI - Fondo Ambiente Italiano.

Per l’anno 2020 le associazioni attraverso l’impegno di Finish andranno quindi a realizzare due progetti di efficientamento idrico rispettivamente nell’ambito agricolo e in quello artistico-paesaggistico volti a tutelare le eccellenze italiane.

  • Partendo dalla necessità di rendere efficiente l’uso dell’acqua in agricoltura per salvaguardare il patrimonio di eccellenze italiane, Finish donerà al territorio di Pollica e ai suoi prodotti 38 litri d’acqua (la stessa quantità che in media viene sprecata con il prelavaggio) per ogni confezione venduta. Attraverso questa operazione - resa possibile da Future Food for Climate Change - il Comune di Pollica beneficerà della valorizzazione delle risorse idriche minori, con l'adozione di nuove tecnologie per l'efficientamento dei sistemi di irrigazione, aiutando così i piccoli ed eccellenti agricoltori del Cilento. 
  • Finish supporta il FAI – Fondo Ambiente Italiano nel progetto di efficientamento idrico del Complesso Abbaziale di S. Maria di Cerrate tra Squinzano e Casalabate, in provincia di Lecce. L’intervento consisterà nel restauro della cisterna per il suo riutilizzo, al fine di recuperare l’antico sistema tradizionale di convogliamento delle acque, tipico delle masserie salentine.

 

 

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