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Piante da interno: il pothos

Valeria Icardi

Valeria Icardi  •  Bottega Botanica

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Il pothos è una tra le piante da interno più conosciute. In realtà il nome corretto sarebbe Scindapsus, termine che deriva dal greco 'skindapsos' ovvero 'non identificato' per indicare che era una pianta simile all’edera ma che edera non era!

È sicuramente una delle piante più gettonate, perché semplice, poco pretenziosa ma che dà molte soddisfazioni in cambio. È molto autonoma ed è a prova di pollici non proprio verdi!

Il genere Scindapsus, appartiene alla famiglia delle Araceae e sembra essere originario delle isole Salomone che si trovano in Papua Nuova Guinea. È una pianta generosa ricadente/rampicante e ha radici aeree.

Forse non lo sai ma le specie di Pothos sono tante

Se dico pothos forse ti viene in mente la pianta della nonna, siamo abituati ad associarla solo alla specie Aureus. Pochi sanno che ne esistono circa 40 specie molto diverse tra di loro.

Le varietà che preferisco sono il Pictus per le foglie scure con venature argentate, la Marble Queen per le screziature bianche che trovo super eleganti. Neon per il colore fluo che fa tanto anni 90 e Njoy per il contrasto verde e bianco delle foglie.

Facile come un Pothos

Prendersene cura è uno spasso perché richiede pochissime attenzioni e in cambio cresce rigoglioso in quasi tutte le condizioni. Va annaffiatoio solo quando il terreno è asciutto al tocco e sarà molto felice se ti ricorderai di spruzzare le foglie di tanto in tanto. In questo modo, oltre a creare un ambiente umido farai traspirare meglio le foglie ripulendole dalla polvere.
Dato che è una pianta che cresce molto rapidamente è importante ricordarsi di concimarla una volta al mese con un concime liquido completo e ricco di N (azoto) che favorisce lo sviluppo di fusto e foglie.

Dove lo metti sta

Le temperature possono variare dai 13 ai 28 gradi. Ama la luce anche se preferisce non stare al sole diretto. Può resistere anche in ambienti poco luminosi anche se la luce favorisce la screziatura delle foglie. Insomma è davvero una pianta che 'dove la metti sta' ... e ci sta pure bene. Se vogliamo scendere nel dettaglio, è meglio fare attenzione a non esporla a forti correnti d’aria, meglio non metterla all’entrata di casa se fuori ci sono -10°.
Per tutto il resto..relax!

Infine, se anche tu ti sei innamorato di questa pianta e vuoi riprodurla ti consiglio la talea di fusto fatta radicare in acqua. Basterà prelevare una porzione di pianta e lasciarla in acqua fino a quando non metterà le radici. A questo punto potrai metterla in un vaso di piccole dimensioni, più facile di così…

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