Donna moderna
Case dei lettori

Un riuscitissimo relooking ‘#casafacilestyle’

Anche in un vecchio ufficio buio arredato stile Anni'90 è possibile 'vedere lungo'. È successo alla nostra lettrice che ha saputo immaginarlo e renderlo una luminosissima casa!

Amore a prima vista. Non ha mezzi termini Francesca Armaroli nell’esprimere il proprio entusiasmo per quella che oggi è diventata la bella casa in cui vive con il marito Roberto e i figli Margherita, di 7 anni, e Gregorio, di 5.

Quando sono entrata per la prima volta in quello che era un ufficio arredato Anni ’90... ho visto la luce!

Lei, bolognese trapiantata a Bergamo è riuscita, con l’amica-architetto Elena Ravasio, a trasformare un ex spazio di lavoro in un appartamento su due livelli, moderno e pieno di luce. «Volevo una casa con un’anima e non ho mai cercato tra le nuove costruzioni: questo grande spazio all’interno di un complesso noto a Bergamo (‘Le Terrazze Fiorite’, parte del ‘Condominio Inclinato’ realizzato dagli arch. Gambirasio e Zenoni tra il 1976 e il 1980, ndr) mi è sembrato subito perfetto!».

Dialogo dentro-fuori

«La grande portafinestra scorrevole che apre il pranzo sul giardino è il mio piccolo-grande sogno diventato realtà: l’avevo vista in un’antica casa fiorentina e la volevo anch’io! E nella nicchia, dove ora c’è la carta geografica vintage, ci vedrei una carta da parati, ma non ho ancora deciso quale». Francesca, che fin da piccola si divertiva a spostare i mobili di casa con la fantasia, ama avere sempre nuovi progetti in corso.

Una cucina trendy

«Quante volte ho visto su CasaFacile le cucine chiuse da pareti di vetro... Così, quando Elena me l’ha proposta, non ho avuto dubbi! Ci possiamo pranzare (c’è un bancone snack) e anche da lì si può vedere fuori». dice Francesca. Anche le sedie diverse attorno al tavolo sono ‘CasaFacile style’! Il pilastro che si vede nel ‘prima’ conteneva uno scarico, quindi si è potuto eliminarlo deviando il condotto verso la parete.

Luce protagonista

«Volevamo che il retro della casa, la parte più luminosa, portasse luce anche nella parte più buia, che è quella verso l’ingresso. Per questo, la zona giorno è un open space in cui soltanto la cucina è racchiusa in un volume a sé, ma aperta verso l’esterno grazie alla pareti in vetro». Un dettaglio di stile: i faretti che riprendono il mood industrial della cucina.

Outdoor intimo e privato

«Il giardino è stato ripensato completamente, a partire dalla pedana sulla quale abbiamo ricavato uno spazio per i pranzi all’aperto. «E a breve ci sarà anche il manto di erba sintetica».

Testi

Claudio Malaguti

Foto

Francesca Armaroli [@frens.fries]