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Scopri il design “umano” e minimale di GINGER.TALL

Paola Tartaglino

Paola Tartaglino  •  We Make A Pair

Blogger CF Style

Ho intervistato Serena e Simone, in arte GINGER.TALL, progettisti amanti del design minimal e nuovi Blogger CF Style.

Lo spazio in cui vivono e lavorano Simone e Serena rispecchia la loro filosofia di vita: nell'intervista ci raccontano qualcosa di più su di sé e sul loro rapporto con la casa.

Simone e Serena sono una coppia nel lavoro e nella vita: hanno unito le loro professionalità e creato GINGER.TALL, studio di progettazione e comunicazione. Simone è un architetto appassionato di interior design, Serena è laureata in marketing e comunicazione digitale.

Qual è la vostra stanza preferita della casa e perché?

Sicuramente la zona living, inteso come ambiente multifunzionale. Oggi il living diventa sempre di più uno spazio ibrido, tanto domestico e intimo quanto luogo di idee, creazione e incontri.

Quale consiglio dareste ai nostri lettori per rendere più accogliente e/o per personalizzare questo spazio?

Creare delle sotto aree all’interno della zona living sfruttando elementi “divisori” leggeri, come un tappeto per circoscrivere lo spazio dedicato al relax o delle tende che all’occorrenza suddividono l’ambiente con eleganza e leggerezza.

Avete in casa arredi di vostra creazione?

Sì, la panca in stile scandinavo che abbiamo posizionato nella zona living. Abbiamo selezionato direttamente nel laboratorio del falegname la tavola in legno di abete naturale e acquistato separatamente le gambe in ferro bianco. Abbiamo infine aggiunto un portariviste IKEA ed un cuscino fatto realizzare su misura. Il risultato è una panca in legno chiaro molto minimale e accogliente.

Quali sono le vostre fonti di ispirazione?

Abbiamo una missione; raccontare l’architettura di interni attraverso il punto di vista e le storie delle persone.

Cerchiamo e descriviamo il dialogo tra l’uomo e lo spazio che lo circonda.

È l’argomento che più ci sentiamo di raccontare e quello che a nostro parere avvicina maggiormente le persone al mondo dell’architettura e dell’interior design. Per raccontare questo rapporto ci avvaliamo principalmente di creativi e dei loro spazi, che siano essi abitativi o lavorativi. Il dialogo con le persone e l’osservazione di come queste vivano e percepiscano lo spazio è sicuramente la nostra più grande fonte di ispirazione.

Chi è un collega/creativo di cui ammirate particolarmente il lavoro?

Apprezziamo e stimiamo il lavoro di numerosi architetti e designer del nostro tempo e di quello passato. Recentemente però abbiamo avuto modo di conoscere Odoardo Fioravanti; il suo approccio al processo creativo e alla progettazione ci ha colpito enormemente. Fioravanti è un grande designer di prodotto, ma non solo; ha un rapporto con la disciplina profondo ed esemplare, una capacità di raccontare e raccontarsi che ci ha ispirato e aperto la mente.
Un’attitudine innata ad esplorare ciò che lo circonda sia come creativo che come persona.

Come sviluppate i vostri progetti?

Tutti i nostri progetti sono caratterizzati da una forte attività di ricerca, dialogo e comunicazione che vuole interrogarsi sull’intreccio uomo/spazio.

Il punto di partenza è sempre la persona,

con i suoi interessi e bisogni, per arrivare alla realizzazione di un progetto che sia esteticamente appagante e funzionalmente efficace. L’importanza al dettaglio, la semplicità e un approccio minimale è ciò che ci contraddistingue.

Quali sono i vostri materiali preferiti?

Tutti i materiali che mantengo intrinseche le loro proprietà naturali: legno, pietra e marmo. Crediamo che i materiali con le loro texture, ricercatezza, dettagli, facciano la vera differenza, dando forma e sostanza alla progettazione di interni.

Qual è il progetto di cui andate più fieri e perché?

La casa-studio GINGER.TALL. Perché è il progetto più intimo su cui abbiamo lavorato e il più rappresentativo della nostra idea di spazio. La peculiarità del progetto è di presentare più aree, funzionalmente diverse, che all’occorrenza dimostrano la loro flessibilità a seconda delle esigenze.

Infine: qualche anticipazione sui vostri prossimi lavori e collaborazioni?

Stiamo esplorando nuove forme di espressione della nostra professione. Nell’ultimo periodo abbiamo avuto l’opportunità di lavorare alla progettazione di alcuni elementi d’arredo insieme ad altri studi e giovani creativi. Per il momento non possiamo aggiungere altro, quello che è certo è che non vediamo l’ora di mostrarveli!

Testi

Paola Tartaglino

Foto

Serena Durante e Simone Valsecchi

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