Donna moderna
Cucina

Cucina: praticità ed eleganza in formato ‘low cost’

Tutti vorremmo una cucina bella, resistente, dal look ricercato ma easy, con una modularità ‘sartoriale’ che ci consenta anche di modi carne l’assetto nel tempo, ma che non costi una fortuna. Sogno irrealizzabile? Decisamente no!

Il modello Metod di Ikea, per esempio, in questa versione abbina ante in legno scuro ad ante dall’inedita lavorazione ton sur ton a spina di pesce che esalta le venature del legno. A queste finiture da abbinare a piacere si possono accostare elementi leggeri come il top ultrasottile, l’isola di gusto industriale e la cappa chic ed ergonomica. Tutto è in ordine a portata di mano, gli elementi sono resistenti e facili da pulire e lo charme... indubbio! L’illuminazione sottopensile consente di avere sempre la luce giusta mentre prepari i cibi.

Metod di Ikea ha ante Sinarp incorniciate da profilo in legno massiccio su basi e mezze colonne e ante Hasslarp in impiallacciato a spina di pesce per i pensili. Top Ekbacken, struttura isola Enhet, pensili portabottiglie Vadholma e rubinetto Gamlesjön.

Non un semplice rubinetto per la tua cucina

Quelli di ultima generazione non sono ‘solo’ rubinetti: dotati di nuove tecnologie antispreco, anticalcare e di sistemi di filtraggio, ti semplificano la vita e aiutano il Pianeta!

  • Tecnologico: Atlas Neo Sensor in versione black steel, oltre alla classica leva ha un sensore di movimento a infrarossi che permette l’apertura o la chiusura dell’acqua [Franke].
  • Easy: in acciaio, 40MM ha il doccino allungabile estraibile e monocomando separato [Treemme Rubinetterie].
  • Professionale: Get, in acciaio inox cromo dalla canna flessibile sostenuta dal sistema a molla, ha EasyDock M, il supporto magnetico con calamita integrata per l’aggancio facile della doccetta professionale e limitatore di temperatura [Grohe].
  • Ecofriendly: con Tuttuno Touch, premendo sui simboli del touch pad puoi ottenere acqua microfiltrata Naturale, Naturale fredda, Frizzante fredda e Bollente direttamente dal rubinetto della cucina [Guglielmi].
Testi

Elena Favetti