Vuoi fuochi a gas ma non puoi allacciarti all'impianto? Usa una bombola gpl da inserire nella base, che deve avere un sistema di ventilazione naturale come in Aura per garantire il ricircolo d’aria e impedire l’accumulo di calore e umidità [Arredo3, cm 248x80x92,2h].
Hai poco spazio libero sul top ma hai delle prese di corrente? Opta per un piano cottura da appoggio con due piastre a induzione, qui montate sulla cucina Formalia Outdoor con struttura, ripiani e ante in acciaio: una volta usate, insieme o singolarmente, le riponi sul supporto a parete liberando spazio sul top [Scavolini, cm 260x70x75h].
Vuoi una cucina che sia (anche) a prova di pioggia? Un modello come Solaria ha un sistema di drenaggio con canali di scolo in acciaio traforato tra
basi e schiena che consente il corretto deflusso dell’acqua piovana o di quella del lavaggio del top [Arrital, cm 277x87x162h].
Ami grigliare ma temi fumo e fiammate improvvise? Opta per un piano cottura plancha, come quello
di Goosto: essendo una piastra liscia, non permette ai grassi di colare su fuoco e braci causando fiammate e assicura una cottura senza fumi [Fermob, cm 280x60x90h].
Ti piacciono i materiali che diventano più belli con il tempo? Punta sull’acciaio Corten, come quello di Convivium. Esposto all’esterno, si ossida creando una patina protettiva effetto ruggine che col tempo vira su toni più intensi e caldi [Il Giardino di Corten, cm 393x70x90h].
Con materiali e finiture a prova di sbalzi climatici, piani cottura versatili e modalità costruttive che soddisfano ogni esigenza di spazio e uso, oggi possiamo cucinare all’aperto con le stesse comodità che abbiamo in casa!
Se hai uno spazio aperto protetto da una tettoia, un portico o una pergola, puoi progettare una cucina outdoor comoda e durevole quanto una indoor.
Punta su questi 3 fattori chiave:
• nuove tecnologie costruttive per le basi, che permettono di far circolare l’aria e defluire eventuali tracce d’acqua, allungando la vita del mobile;
• materiali e finiture resistenti a corrosione, sbalzi termici e raggi UV, come l’acciaio inox certificato per l’uso in esterno e l’acciaio Corten;
• piani cottura versatili, per creare aree di cottura diversificate e adattabili a più fonti di energia, così da poterli collegare alla rete domestica elettrica e/o del gas o, se non è possibile, a bombole di GPL da collocare nelle basi.
Hai poco spazio libero sul top ma hai delle prese di corrente?
Opta per un piano cottura da appoggio con due piastre a induzione.
Ti piacciono i materiali che diventano più belli con il tempo?
Punta sull’acciaio Corten. Esposto all’esterno, si ossida creando una patina protettiva effetto ruggine che col tempo vira su toni più intensi e caldi.
Vuoi una cucina che sia (anche) a prova di pioggia?
Scegli un modello che abbia un sistema di drenaggio con canali di scolo tra basi e schiena che consenta il corretto deflusso dell’acqua piovana o di quella del lavaggio del top.
Vuoi fuochi a gas ma non puoi allacciarti all'impianto?
Usa una bombola gpl da inserire nella base, che deve avere un sistema di ventilazione naturale per garantire il ricircolo d’aria e impedire l’accumulo di calore e umidità.
Ami grigliare ma temi fumo e fiammate improvvise?
Opta per un piano cottura plancha: essendo una piastra liscia, non permette ai grassi di colare su fuoco e braci causando fiammate e assicura una cottura senza fumi.