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Ristrutturare casa: tutti i documenti e i permessi necessari

Devi ristrutturare casa? Con la nostra guida a schede ti spieghiamo passo passo come procedere con burocrazia, misure, materiali, impianti... 

Per procedere in regola, senza avere brutte sorprese a lavori ultimati, prima di iniziare informati presso il tuo Comune circa la nuova disciplina sui permessi edilizi, cambiata a partire dal 1° gennaio 2017: eliminate la Denuncia di Inizio Attività (Dia) e la Comunicazione di inizio lavori (Cil), restano oggi cinque procedure edilizie principali: vediamole. 

L’EDILIZIA LIBERA
Vi rientrano quei lavori di manutenzione ordinaria che lasciano immutato l’assetto distributivo della casa e non richiedono la comunicazione di inizio lavori o la presentazione di alcuna pratica. Trovi molti di questi interventi all’interno del servizio, come la sostituzione dei rivestimenti e dei pavimenti, quella delle finestre e delle porte, e pure della caldaia e della pompa di calore. Sono tutti lavori che, peraltro, beneficiano anche nel 2017 dei bonus fiscali del 50% o del 65% per gli impianti termici ad alta efficienza.

LA ‘CILA’
Comunicazione di Inizio Lavori Asseverata, ti sarà richiesta per le opere che ricadono principalmente nella manutenzione straordinaria ‘leggera’, come per quelle opere che non alterano la volumetria, la sagoma e i prospetti della casa. Questa pratica può essere presentata solo da un tecnico abilitato (architetto, ingegnere o geometra) e, una volta depositata, i lavori possono partire subito senza dover versare alcun onere.

LA ‘SCIA’
Segnalazione Certificata di Inizio Attività, deve essere presentata da un professionista abilitato allo Sportello unico del Comune per opere di manutenzione straordinaria, di restauro e di risanamento conservativo sulle parti strutturali della casa o edificio. Una volta depositata la pratica, i lavori possono iniziare il giorno stesso, ma l’Amministrazione comunale ha 30 giorni di tempo per bloccarli. 

IL PERMESSO DI COSTRUIRE
Dovrai ottenerlo se le opere che vuoi realizzare sono così consistenti da comportare, per esempio, modifiche alla volumetria complessiva della casa o alla sagoma quando si è in presenza di vincoli urbanistici o cambi alla destinazione d’uso. I tempi di rilascio o diniego? Lunghi: nel 2016 la media è stata di 97 giorni... troppi! 

LA 'SUPER-SCIA'
Per snellire le procedure e agevolarci, sono previsti casi in cui, al posto del Permesso di Costruire, il tecnico abilitato possa fare ricorso alla SCIA e dare subito corso ai lavori. Ora devi soltanto informarti... buona ristrutturazione!







 
Testi

Paolo Manca

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