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I segreti dei migliori crafter italiani: puntata 4

L’ultimo appuntamento con i consigli raccolti per te che sogni di lanciarti in un’attività creativa

Ti sei perso le prime tre puntate? Leggi questo articolo e poi recupera con i link in fondo!

Abbiamo intervistato 20 tra i crafter più promettenti del momento e la consulente più preparata sull’argomento con un’unica domanda: 

Qual è il consiglio che daresti oggi al te stesso degli inizi?

 

Ecco le risposte di altri 5 crafter che hanno accettato di condividere con te i loro preziosi consigli: perché all’inizio tutto sembra molto difficile (e forse lo è!), ma vedrai che le loro testimonianze ti saranno utilissime.

Sfoglia anche la gallery per scoprire i prodotti di questi talenti dell'handmade!

In questa puntata: Rita Bellati, Katia Di Maglie, Daniela Diletti, Milena Severgnini, Angela Pinzaglia e Omar Belli.

Rita Bellati - Faccio e Disfo
«Il consiglio che mi darei è di iniziare da subito a chiedermi: "Per chi sto creando? A chi voglio vendere le mie creazioni?" Questo aiuta a incanalare il proprio impeto creativo in modo tale da realizzare qualcosa che abbia effettivamente un destinatario e da capire subito come avere cura del cliente. Subito dopo mi direi di conteggiare bene tutti i costi (inclusa la manodopera) e fare prezzi sensati».

Daniela Diletti - La Marchigiana
«Alla me stessa degli inizi direi: cerca di mediare tra le tue convinzioni e i consigli di chi è nel settore da sempre. Se un cosa pensi possa andar bene per te, non è detto che vada bene per gli altri. Ascolta per bene quello che il cliente ha da dirti, cerca di individuare pienamente le sue esigenze, perché il tuo successo consiste nel saperle soddisfare».

Milena Severgnini
«Quello che posso dire è che rispetto agli inizi sono più "spavalda". Nel senso che agli inizi avevo paura di proporre nuove cose e continuavo ad aspettare l'illuminazione. Non sapevo da che parte iniziare ed ero sovrastata da mille dubbi: "Piacerà? Si capirà?", ecc. Alla fine ho preso coraggio e mi sono buttata… Ed è andata bene! Quindi il mio consiglio è di buttarsi e iniziare a fare senza ascoltare troppo quello che ti dicono gli altri».

Angela Pinzaglia e Omar Belli - Officina del Papillon
«Una delle cose che ha rivoluzionato totalmente la nostra immagine ed il nostro brand è stato lo storytelling. In un mondo handmade sempre più affollato appare quanto mai primario identificare in modo univoco il proprio prodotto, per questo motivo abbiamo capito che trasmettere la storia e il vissuto personale nonché la filosofia racchiusa nel nostro processo produttivo è quanto di più importante per far capire cosa si cela in ogni prodotto è per distinguere le nostre creazioni da tutte le altre».

Katia Di Maglie - Artoleria
«Consiglierei a me stessa di lavorare con maggiore anticipo sulla progettazione del business e di farlo con molta calma, senza fretta, prima di aprire la partita IVA ed impegnarsi formalmente. Facendo un'analisi dei punti di forza, preparando sito e strumenti marketing fin dall'inizio e mettendosi alla prova su modelli di vendita diversi più a lungo prima di entrare formalmente nel business. Questo perché è vero che c'è un margine di flessibilità nel rinnovare il proprio lavoro, ma partire ben preparati offre sicuramente dei grandi vantaggi».
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Paola Tartaglino - wemakeapair.com

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