Donna moderna
Riscaldamento e clima

Purificatori per un’aria più sana

Sono lo strumento ideale per migliorare l’aria dell’ambiente in cui vivi, per renderlo più salubre e... farti respirare meglio! E puoi usarli in tutte le stagioni.

Siamo la ‘generazione indoor’ perché trascorriamo fino al 90% del nostro tempo al chiuso: respirando cosa? Formaldeide, acari, residui dei prodotti usati per la pulizia: spesso l’aria di casa è purtroppo più inquinata rispetto a quella esterna. Una ricerca commissionata da Dyson a Toluna* rivela che per l’84% degli italiani il tema della purificazione è rilevante, ma solo il 15% possiede un apparecchio dedicato. Il 60% vorrebbe un purificatore che elimini gli odori e il 44% che sia silenzioso. La stanza in cui posizionarlo è la cucina per l’80% degli intervistati.

Vediamo le caratteristiche di questi elettrodomestici, saliti alla ribalta anche in seguito alla pandemia.

COME FUNZIONANO

Depurano l’aria aspirandola e facendola passare più volte in una serie di filtri (senza alterare la temperatura come farebbe un climatizzatore). I modelli con sensori si attivano da soli al superamento di una data soglia di inquinamento.

LA PORTATA D’ARIA

  • Il purificatore è d’aiuto negli ambienti dove la ventilazione è scarsa perché non si possono aprire spesso le finestre: in un appartamento ci vogliono anche 2-3 ore per cambiare del tutto l’aria (dipende anche da quante sono e come sono disposte le finestre), ma con un purificatore il tempo arriva spesso a dimezzarsi!
  • Come scegliere la potenza del purificatore? Calcola la cubatura (lato x lato x altezza) dell’ambiente più grande nel quale lo userai e moltiplica il risultato per 5: per una stanza di 12 mq, basta una portata di 180 mc/h (3x4x3x5).

I FILTRI

  • I filtri Hepa purificano l’aria da polvere, acari, pollini e batteri. Sono composti da una trama complessa di minuscole fibre con carica elettrostatica che attirano le particelle sospese come un magnete, trattenendole.
  • Il filtro a carbone attivo intrappola i cosiddetti COV, i composti organici volatili che possono essere generati da deodoranti, prodotti per la pulizia, stampanti, sigarette, arredi a base di truciolato (questi ultimi possono rilasciare, in quantità più o meno ingente, un COV a lungo andare dannoso, la famigerata formaldeide). Inoltre, aiuta a ripulire l’aria anche dai cattivi odori (fumo compreso!).

I RAGGI UV-C

Esistono anche modelli che funzionano a raggi UV-C: si tratta di un sistema germicida in grado di abbattere fino al 99,9% di virus e batteri.

 

*è una comunità online di sondaggi: it.toluna.com

Testi

SImona Bruscagin