La palette: il verde giada della graniglia incontra la morbidezza del rosa cipria, mentre il rosso lacca è il colore inatteso che dà un ritmo e personalizza l’insieme.
Poltrona Gombren, in ciniglia, dalle forme curve che invitano al relax [Sklum, cm 80x67x73h], scaffale Coloured Wood Noon, in frassino con finitura opaca [Nobodynoz, cm 118x32x107h], tavolini Babar in graniglia e scaglie di vetro riciclate [Glas Italia, ø cm 41x41/51h]. Tappeto Slitta in lana, realizzato
a mano, in 2 misure e vari colori [AYTM].
La graniglia verde torna protagonista nell’interior design: non più un pavimento dal sapore rétro, ma una base di carattere per arredare ambienti contemporanei. Scopri come valorizzarla con verde giada, rosa cipria e rosso lacca, forme morbide, velluti e dettagli scultorei.
Nel nostro immaginario la graniglia verde è il pavimento della cucina della zia... invece oggi reclama il centro della scena come ‘tappeto’ su cui costruire un’estetica eclettica e sofisticata!
La graniglia verde si otteneva utilizzando frammenti di marmi bianchi, grigi e verdi (il famoso marmo Verde Alpi). Integrare la graniglia verde significa trovare un compromesso tra la durezza e il colore intenso della pietra e la morbidezza del vivere contemporaneo, che preferisce forme fluide.
In uno spazio living o in un angolo lettura concepito come una ‘scatola’ cromatica tinta di verde giada, puoi introdurre poltrone in velluto o ciniglia e tappeti dalle forme generose, sui toni del rosa cipria.
Poi, tavolini scultorei con una texture che riprende il puntinato della graniglia e, a rompere l’equilibrio, tocchi di rosso, colore che torna protagonista dell’interior design dopo una lunga assenza. Il rosso lacca qui definisce ambiti e funzioni: è un tratto grafico che evidenzia sagome e volumi, dando ritmo a un ambiente ricco di particolari ricercati.