Mettere in ordine

Come organizzare l'armadietto dei medicinali

Di tanti in tanto è necessario mettere ordine nell’armadietto (o cassetto) delle medicine: pillole e cerotti, creme e integratori, accumulati nel tempo…

Fase preliminare: scegli un luogo fresco e sicuro
Se già non hai un mobiletto/cassetto dedicato ai medicinali, è necessario scegliere uno spazio della casa che sia lontano da fonti di calore, comodo da usare, ma allo stesso tempo non accessibile ai bambini: per questi motivi, l’ideale è un piccolo pensile dedicato in bagno o il ripiano più alto di una credenza.

Fase 1: controlla le scadenze e fai decluttering
Prima di tutto svuota l’armadietto (o il cassetto) dei medicinali, raccogli tutte le confezioni eventualmente sparse per la casa e controlla le scadenze. 
Metti da parte gli eventuali medicinali scaduti: non buttarli nella spazzatura, ma portali alla farmacia più vicina, dove troverai un cassonetto apposito. Naturalmente puoi separare le scatoline di cartone e i foglietti illustrativi, che andranno nella raccolta della carta.

Fase 2: suddividi i farmaci per tipologia
Ora che hai tutte le confezioni da conservare di fronte a te, procedi organizzandole in base all’uso, per esempio:

  • primo soccorso: disinfettante e/o acqua ossigenata, cerotti, garze, nastro, forbici e ghiaccio secco;
  • antipiretici e antidolorifici;
  • antibiotici ad ampio spettro;
  • antiacido, fermenti lattici ed eventuali altri medicinali per stomaco e intestino;
  • antistaminici in pastiglie e/o crema, farmaci a base di cortisone;
  • pomate o gel per dolori muscolari;
  • eventuali medicinali che i membri della famiglia prendono regolarmente, a causa di patologie croniche: in questo caso, il posto migliore per conservarli può essere un altro, magari un cassetto del comodino o in cucina, in modo che siano sempre a portata di mano e non si rischi di dimenticarle.

Fase 3: prendi appunti!
Soprattutto nel caso di medicinali che si usano poco, può essere utile scrivere a penna sulla scatola a cosa serve e il nome della persona a cui è stato prescritto, perché con il tempo potrebbe venirci il dubbio; anche la data di scadenza a volte è quasi illeggibile e quindi si può riscrivere a penna, in modo da poterla leggere più facilmente.

enlightened L’idea in più (per i veri maniaci dell’ordine): usa un mini schedario per tenere tutti i bugiardini in ordine alfabetico, così li avrai sempre a portata di mano! In questo modo eviterai anche di doverli ripiegare e risistemarli nella propria scatola.

Fase 4: metti in ordine l’armadietto dei medicinali
A questo punto non resta che mettere i medicinali al loro posto: per tenere separate le diverse tipologie, così da trovare ciò che ci serve al volo, si possono per esempio utilizzare contenitori di varie dimensioni, che permetteranno anche di mantenere tutto in perfetto ordine.
Puoi anche stampare o scrivere a mano delle etichette, per indicare la suddivisione dei medicinali.

Ora che è tutto in ordine, non ti resta che controllare periodicamente la scadenza dei farmaci (ogni sei mesi è sufficiente)!

Icone del design

Icone del design: la sedia Ant Chair

Per tutti è la formica. E dall’ispirazione al laborioso insetto nasce un’icona che cambierà la storia della seduta, e darà vita a serie infinite. Ancora una volta siamo agli inizi degli Anni ’50, nella piccola Danimarca, e ancora una volta l’occasione è data da una precisa richiesta: creare una sedia leggera e impilabile per la mensa di Novo Nordisk, una casa farmaceutica.
Jacobsen curva il compensato laminato, assecondando e avvolgendo il corpo dell’utilizzatore. Tre sole gambe nella prima versione (solo dopo decenni si aggiunse la quarta gamba), per facilitare l’impilabilità. Dalla riduzione degli spessori, nasce un’icona destinata a cambiare la storia della seduta. Prima ancora che dagli studi ergonomici, dall’imitazione della natura e di un insetto esile ma fortissimo come la formica, è nata una star. 

Anno di nascita: 1952
Progettista: Arne Jacobsen
Idea: Creare un modello molto leggero e facilmente impilabile
Varianti: Oggi esiste in decine di finiture e sfumature di colore che, sul sito di Fritz Hansen, puoi scegliere e combinare a piacere
Produttore: Fritz Hansen
Prezzo: €391 la versione a quattro gambe €368 quella a tre
Materiali: legno e acciaio
Curiosità: c’è un gommino, sulla struttura in acciaio, per impilare le sedie senza danneggiare il legno
Successo: di piccole dimensioni, all’inizio era la sedia in più, quella per gli ospiti


Segni particolari

Un vitino da… formica, con la riduzione del compensato laminato nella zona lombare, le curvature della seduta e dello schienale, con evidente rimando zoomorfo, conferiscono ad Ant Chair una unicità assoluta. La struttura esile e resistente delle gambe in acciaio, altro rimando alle sottili e fortissime gambe dell’insetto, sono l’ulteriore colpo di genio di Arne Jacobsen, che fu capace di unire due materiali estranei – legno e acciaio – in un armonico organismo ‘vivente’. 

La Ant Chair è capostipite di molte sedute e sistemi sviluppati in seguito dallo stesso Jacobsen, come la Serie 7.

Decorare

Idea per una confezione regalo fai da te 

Devi fare un pacchetto ma non hai carta regalo in casa? Nessun problema, basta una… scatola di biscotti!
Ci ha scritto Francesca, una nostra affezionata lettrice, proponendoci questo fai-da-te semplicissimo ma di effetto. Partendo dalla carta ondulata che si trova nelle confezioni dei biscotti ci spiega, passo passo, come realizzare una confezione regalo. In poche mosse, e con un materiale poverissimo, possiamo creare un sacchetto per piccoli regali fatti col cuore.
Un’idea creativa a tutto riciclo!

Occorrente:
_2 fogli di carta ondulata bianca (di quella che si trova nelle confezioni dei biscotti)
_carta avana o colorata
_spillatrice
_colla stick
_nastro adesivo
_righello
_perforatore
_filo di spago

Come si fa:

  • Prendi 2 fogli di carta ondulata bianca e uniscili con il nastro adesivo 
  • Spilla i due estremi, dopo aver inserito il regalo al centro 
  • Realizza una striscia di carta avana della larghezza di 10 cm (la lunghezza varia a seconda della lunghezza del foglio di carta ondulata bianco) 
  • Perfora a piacere la striscia di carta avana ed incollala al di sopra del sacchetto 
  • Decora con filo di spago a piacere 

Trovi altre idee creative sul blog di Francesca: Le creazioni di Checca.

Mobili fai da te

Come scegliere i pallet per costruire mobili fai-da-te

Sei appassionata di fai-da-te e stai cercando un progetto semplice da realizzare? Con i pallet si può creare tutto quello che vuoi, divani, letti, tavolini, scaffali, porta-piante, ecc.

enlightenedIl termine internazionale ‘pallet’, in italiano detto anche ‘bancale’, indica un’attrezzatura utilizzata per l’appoggio di materiale e merci destinati a essere movimentati e trasportati.
L’idea deriva da un sistema utilizzato dai militari statunitensi durante la seconda guerra mondiale. Si tratta, in pratica, di piattaforme di legno che rendono più semplici le operazioni di movimentazione attraverso dei macchinari.
I bancali sono in legno grezzo e  sono diventati celebri negli ultimi anni per la facilità con cui ci si può lavorare e creare tantissimi progetti. Punto di partenza per fai-da-te votati al riciclo e al low cost, tagliando, assemblando e sovrapponendo i pallet si può realizzare davvero di tutto: arredi e accessori per la casa e l’outdoor. 
I materiali grezzi possono comporre un insieme super raffinato!
Ma come sceglierli e dove trovarli?

Scegli e tratta i bancali

  • Cerca di capire quali sono stati gli utilizzi precedenti: i bancali nascono per trasportare merci di tutti i tipi, prima di utilizzarli per i tuoi progetti cerca di capire cosa hanno trasportato e con cosa sono venuti a contatto. I più sicuri sono i pallet usati per trasportare carta o tessili.
  • Cerca la sigla HT impressa sul legno, indica che il bancale è stato trattato ad alta temperatura (lo rende più durevole).
  • Lava il pallet con un’idropulitrice. Per disinfettarlo, usa candeggina e acqua saponata o acqua e aceto. Sciacqua e fai asciugare.
  • Strofina con una spugnetta abrasiva forte o con la paglietta in acciaio.
  • Rimuovi i chiodi e con carta vetrata a grana grossa scartavetra il legno per togliere le schegge. Quando la superficie è levigata, passa una spugna con alcol denaturato.
  • Dipingi con la vernice all’acqua se terrai il pallet in casa, o con primer a base di olio per l’esterno. Per una finitura naturale dipingilo con vernice trasparente all’acqua.

Dove comprare i pallet?
Su Internet si trovano alcune aziende che vendono pallet anche ai privati e in piccole quantità. Una è www.porrecapallets.com
 

Decorare

Liberty a punto croce: i cartamodelli

I Quaderni di CasaFacile dedicati al ricamo e al fai da te per realizzare con le tue mani complementi d’arredo e accessori moda.
Li trovi in edicola e on-line su www.mondadoriperte.it

La prima uscita è dedicata all’eleganza dello stile Liberty e la passione per il punto croce.
Trovi tante ispirazioni e gli schemi per realizzare i ricami.

SCARICA QUI I CARTAMODELLI
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Scarica, stampa e usali per realizzare le tue creazioni.

[[ge:mondadori:cf:32066]]

Shopping tour a Bologna

Simona Ortolan

Simona Ortolan  •  Il pampano

Blogger CF Style

In giro per Bologna tra i negozi più creativi e décor della città

Nella città dove tradizione e modernità convivono, spesso trovi tanti negozi... dentro uno solo! Quelli scelti per te sono romantici e colorati, a tutto décor. C’è sempre un motivo per visitarla, tra architetture, ottimo cibo, importanti fiere ed eventi culturali, cullati dai suoi famosi portici...

BORGO DELLE TOVAGLIE
Via Farini 10 - www.borgodelletovaglie.it
In pieno centro (qualche metro più in là c’è lo storico Bar Zanarini, perfetto per un aperitivo), è il paradiso per chi ama lo stile shabby chic. In 500 mq, mobili, complementi e tessuti di qualità.

LES LIBELLULES ATELIER
Via San Vitale 36/G - www.leslibellules.it
Alice, Paola e Isabelle sono le tre ‘libellule’ che nel 2010 hanno dato vita a questa boutique-atelier che è una vera alternativa rispetto ai tradizionali negozi di abbigliamento per bambini. Qui trovi capi comodi e originali, in un mix di tessuti vintage e orientali, modelli inizio ’900 e contemporanei, tutti di alta qualità sartoriale. E si organizzano corsi di cucito e di creazione di abiti, e anche incontri con artisti.

FRIPERIE
Via San Vitale 49 - www.friperie.it
Elisa, che ha un passato da stylist, seleziona abiti e accessori vintage per il suo negozietto sotto i portici. Propone outfit originali che arricchisce con accessori di giovani designer e makers bolognesi. Suo il progetto d’arredo DIY della boutique.

ZOO
Strada Maggiore 50/A - www.facebook.com/likeazoo
È bakery, galleria d’arte e bookshop: una chicca per gli appassionati di grafica e di illustrazioni di libri, stampe e quaderni. E visto che sei in Strada Maggiore, vai al civico 19 e scruta il soffitto del portico, in cerca di tre leggendarie frecce.

MERCERIA MANABÍ
Via Santo Stefano 154 - www.merceriamanabi.it
È una delle poche mercerie storiche ancora presenti nel centro di Bologna. La gestisce Biancamaria, che l’ha adeguata alle esigenze del pubblico di oggi pur mantenendone lo stile rétro.

MAISON MADELEINE
Via dal Luzzo 4 A/B - www.maisonmadeleine.it
Una piccola-grande bottega di pasticceria dove Vittorio e Ubalda organizzano anche corsi ed eventi dedicati alla arte di fare dolci. È il regno delle feste e del cake design.

SENAPE VIVAIO URBANO
via Santa Croce 10 - www.senapevivaiourbano.com
Piante inusuali, giardini verticali e vasi capovolti, oggettistica di design, autoproduzioni di giovani artigiani, mostre d’arte, corsi, brunch e molto altro.

MESTICHERIA BOLOGNESE
Via San Felice 21/GH - www.mesticheriabolognese.it
Punto di riferimento per artisti e pittori, studenti e amanti delle belle arti: trovi colori di ogni tipologia, materiali per la decorazione e il restauro... e competenza se ti serve un consiglio.

MARIROMEI
Via Altabella 2/D - www.mariromei.it
Legatoria artistica in cui Mariangela e Vincenzo realizzano personalmente quaderni, album, gioielli di carta e complementi d’arredo, utilizzando solo carte pregiate.

CASA DA CORUJA
Via Augusto Murri 25 - www.casadacoruja.it
Negozio d’arredo da non perdere per gli appassionati di design nordico. Qui Paula seleziona i brand più cool, con un occhio di riguardo per il kids design.

L'OFFICINA DI.. OUÍ E...OUÍ FLEURS & MAISON
Via Luigi Valeriani 1/A-B e Via Andrea Costa 84/2 - www.ouibologna.com
Una bellissima boutique di complementi d’arredo, mondo dei balocchi per gli amanti della mise en place. Il mondo fatato di Ouí comprende anche il negozio di fiori, che offre bouquet e allestimenti per matrimoni.

AMBARADAN VINTAGE
Via De Gasperi 14, Pianoro (BO) - www.facebook.com/ambaradanvintage
Subito fuori città c’è un imperdibile spazio pieno di tesori: mobili, lampade e complementi d’arredo vintage. Un richiamo irresistibile per gli addicted di modernariato e di stile industrial.

 

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ArchitectsParty 2016 a Firenze

Dal 13 al 16 settembre Firenze è la quarta tappa di ArchitectsParty 2016, l’evento itinerante che conduce gli appassionati di settore e gli addetti ai lavori all’interno di noti studi di architettura, per visitare le location creative e conoscere di persona gli architetti e i loro lavori.
 
Quattro serate per dodici aperitivi esclusivi che gareggiano agli ArchitectsParty Awards 2016. I partecipanti possono infatti votare online su www.towant.eu la serata più divertente, l’allestimento più suggestivo o il migliore dj set. Al termine dell’iniziativa sarà proclamato il vincitore.
Gli studi coinvolti nella tappa fiorentina sono: Ara Projects, David Maria Pantini Architects, Deferrari+Modesti, GPA Ingegneria, guicciardini&magni _ studio associato, Interno298, Luigi Fragola Architects, projekto architetture, S+S studio, Studio Lauria, Studio Lipparini, Studium Architecturae _ Architetto Giovanni Voto.
 
Anche in occasione di questa quarta tappa si svolge il foto-progetto ArchShooting che immortala in uno scatto istantaneo i volti e le scarpe dei protagonisti dell’architettura contemporanea con l’obiettivo di raccontare gli architetti attraverso il loro look. 
 
Dopo Torino, Milano, Venezia e Firenze ArchitectsParty 2016 proseguirà a Roma, Londra e Amsterdam+Rotterdam.

LE DATE:

martedì 13 settembre – ore 19
Deferrari Modesti – Via Gino Capponi 23
Interno298 – Via Aretina 298 (su invito)
 
mercoledì 14 settembre – ore 19
David Maria Pantini Architects – Via Vincenzo Monti 8
guicciardini&magni _ studio associato – Via Guicciardini 15 (su invito)
projekto architetture – Via Frà Diamante 26 rosso
S+S studio – Piazza San Firenze 2 (su invito)
 
giovedì 15 settembre
GPA Ingegneria – Viale Leone X 3
Luigi Fragola Architects – Via Palestro 3
Studium Architecturae_Architetto Giovanni Voto – Via degli Artisti 18 nero
 
venerdì 16 settembre
Ara Projects – Via Bolognese 26
Studio Lauria- Via Masaccio 286
Studio Lipparini – Viale Petrarca 88r (su invito)

Per maggiori informazioni: [email protected]  – 0571 1600686

Arredare

10 consigli per attrezzare una casa a misura di disabili

Una persona anziana con problemi di vista o di udito, un bambino o un adulto con disabilità più o meno gravi: improvvisamente la casa sembra diventata un percorso a ostacoli, un labirinto di difficoltà!
Per trovare soluzioni ‘furbe’ che ci aiutino a rendere le abitazioni più funzionali anche per chi ha qualche problema, ci siamo rivolti agli esperti della Lega del Filo d’Oro, l’associazione che da oltre 50 anni aiuta persone sordo-cieche e pluriminorate sensoriali. Persone come Sophia: il parto prematuro le ha causato cecità e una tetraparesi spastica. Mamma Marina e papà Filippo sono arrivati disperati al Centro Diagnostico di Osimo (An), ma lì finalmente hanno incontrato persone che hanno cambiato la loro vita. Oggi Sophia è una bella tredicenne peperina… con un cuore d’oro. Scopriamo insieme tutte le idee furbe che possiamo ‘rubare’ dalle tante strutture che la Lega del Filo d’Oro ha realizzato in ben otto regioni d’Italia. 

Gli apparecchi acustici sono di grande aiuto a chi è affetto da ipoacusia, ma queste tecnologie tendono ad amplificare l’eco in ambienti rumorosi, causando molto fastidio.
I materiali fonoassorbenti possono rendere i locali più vivibili, però occorre fare attenzione anche ad altre fastidiose fonti di rumore, come per esempio gli elettrodomestici (ce ne sono alcuni più silenziosi).
Chi non sente, percepisce maggiormente gli odori: è bene scegliere con cura detersivi e detergenti.

Spesso le persone con deficit sensoriali (vista e/o udito) hanno anche difficoltà a muoversi e devono utilizzare carrozzine, deambulatori, sollevatori o altri ausili: la casa dovrà essere trasformata per ‘minimizzare’ le barriere architettoniche. Qualche esempio: le porte scorrevoli facilitano il passaggio rispetto a quelle a battente, le ante a ribalta sono più accessibili, sgabelli antiscivolo, maniglioni e sanitari flessibili montati su binari sono molto comodi (oltre a ridurre la fatica di chi si prende cura delle persone in carrozzina, in particolare nelle stanze da bagno).

Un sogno che si realizza
La Lega del Filo d’Oro sta costruendo una nuova sede a Osimo (AN), per raccogliere in un polo di alta specializzazione tutti i servizi oggi dislocati in 15 edifici diversi. Il nuovo centro avrà una superficie di 56.000 mq (con 24.000 mq di spazi verdi) e ridurrà il proprio impatto ambientale utilizzando fonti rinnovabili e materiali ecocompatibili. Ci sarà spazio adeguato anche per le famiglie, che alloggeranno in comode foresterie, così da partecipare al percorso di riabilitazione dei propri figli.
Vuoi contribuire alla creazione del nuovo Centro Nazionale? Chiama il Numero Verde 800/90.44.50 o vai su www.centro.legadelfilodoro.it

[[ge:mondadori:cf:12006]]

Pulire casa

Nuove tecniche (e prodotti) per la pulizia dei vetri

I detergenti e i panni per pulire i vetri hanno una nuova identità tecnologica che ti permette di avere superfici brillanti senza sforzi e (soprattutto) senza aloni.

Trattamenti nanotecnologici

  • Si tratta di prodotti a base di nanoparticelle che, applicate su vetri e cristalli, si aggregano alla struttura molecolare del vetro creando una barriera protettiva repellente all’acqua, allo sporco, alle sostanze grasse e al calcare. Così lo sporco non si fissa alle superfici e può essere rimosso con grande facilità, senza l’utilizzo di detergenti. Ne è un esempio il Kit Nanotech CV [Nanotechstore €35,99]. 

Detergenti formulati ad hoc

  • Ogni vetro ‘si sporca a modo suo’, ecco perché sono nati prodotti specializzati con formule che sciolgono un determinato tipo di sporco che si crea su superfici vitree specifiche, come i vetri dei box doccia, delle cappe da cucina, di apparecchi hi-tech, del forno e di camini e stufe, come Fireplace Glass & Oven [FM Group €4,70/750 ml].

Panni in microfibra iper-sottile

  • Lisci, soffici e antigraffio, sono composti da fibre infinitesimali che vengono divise e trattate per diramarsi in ogni direzione e acquistare un elevatissimo potere idrofilo e sgrassante sui vetri senza l’uso di detergenti, come il panno Microfibra Glass [Apex €2,99].

Sfoglia la gallery e scopri trattamenti e prodotti mirati per aiutarti a mantenere brillanti i vetri che tendono a sporcarsi di più.

[[ge:mondadori:cf:30841]]

Bagno e lavanderia

Scegli tra vasca idromassaggio e doccia multifunzione

C’erano una volta la vasca e la doccia… Le si sceglieva in base alla metratura e alla disposizione del bagno e assecondando le proprie inclinazioni (ti piace il relax? vasca! sei sempre di corsa? doccia! – o anche – sei una donna? vasca! sei un uomo? doccia!). Oggi molte cose sono cambiate: il bagno ha assunto un ruolo importante nella nostra vita e nella nostra casa e da ‘locale di servizio’ è diventato un ‘ambiente per il benessere’. Complici di questa mutazione sono anche le vasche e le docce, idromassaggio e multifunzione, che offrono prestazioni un tempo inimmaginabili.
Vediamo insieme i pro e i contro di vasche idromassaggio e docce multifunzione, con i consigli di utilizzo e i criteri da seguire nella scelta del modello perfetto per te.

VASCA IDROMASSAGGIO
Vantaggi

La vasca idromassaggio oggi è personalizzabile con luci, audio e ultrasuoni, fornisce massaggi con getti d’aria e d’acqua che provocano il rilascio di endorfine, mettendoci di buon umore, ed è perfetta per drenare i liquidi, rassodare i muscoli, ossigenare la cute e stimolare la circolazione.
In commercio trovi vasche idromassaggio maxi da cm 180×90, standard da cm 170×70/75 o angolari a partire dalla più compatta da cm 120×120.
Fattori da valutare
L’installazione della vasca idromassaggio prevede anche l’allacciamento elettrico con interruttore dedicato. Il lato lungo della vasca va disposto in modo da garantire un agevole accesso al pannello frontale per la manutenzione.
Anche se hai molto tempo da dedicare al relax, l’immersione non deve durare più di 15 minuti, pena l’eccessiva vasodilatazione e un senso di spossatezza.
Ogni 4-6 settimane va effettuata una sanificazione ad hoc – manuale o automatica – dei circuiti idraulici della vasca idromassaggio.
Svantaggi
Consuma più acqua rispetto a una doccia multifunzione e quasi sempre è vietato (non semplicemente sconsigliato) aggiungere in vasca bagnoschiuma e sali da bagno.

DOCCIA MULTIFUNZIONE
Vantaggi

I modelli più recenti di doccia multifunzione sono super-accessoriati con funzioni per stimolare tutti i sensi, integrando in poco spazio una spa full optional: possono essere dotati di idromassaggio a getti multi-zona, sauna, diffusione sonora, aromaterapia, cromoterapia e, presente in quasi tutte, di bagno turco (l’hammam).
A seconda della funzione, la doccia rigenera, tonifica, rilassa, depura e libera le vie aeree. Sei sportiva? L’hammam è perfetta per i post-allenamenti: smaltisce l’acido lattico, rilassa i muscoli e migliora la circolazione.
Puoi scegliere tra modelli da appoggio a parete, a nicchia o angolari. La doccia multifunzione è disponibile sia compatta, da cm 80×80, sia di misure più generose, da cm 100/150×100/110×210/225h.
Fattori da valutare
Per installare la doccia multifunzione, spesso – ma non sempre – è possibile sfruttano gli scarichi idrici esistenti senza ulteriori lavori, grazie a tubi flessibili.
Va previsto un allacciamento elettrico, inclusa una presa (su verifica del tecnico) per il trasformatore delle luci e dell’audio, che funzionano a bassa tensione.
Svantaggi
Il costo, in base alle dimensioni della doccia multifunzione e alle funzioni che offre, può risultare piuttosto alto.