Relooking in bianco con tocchi d'azzurro
Ecco la casa di una nostra affezionata lettrice, Angela, che qui racconta le sue scelte d’arredo.
«Sono 70 mq che presto subiranno una totale ristrutturazione, a seguito dell’unione con l’appartamento gemello sottostante, acquistato di recente. Prima che la metamorfosi abbia inizio (ho in mente tantissime idee e Casa Facile mi seguirà anche in questo progetto, come ha già fatto in passato, per ogni casa dove ho abitato da single, in coppia ed in versione famiglia, con i mie due bimbi e mio marito), vorrei mostrarla a voi che siete la mia fonte di ispirazione continua.
La casa si trova nel quartiere Pietralata di Roma, non lontano dal centro. Da ex periferia, il quartiere sta vivendo una vivace rinascita, sia grazie alla riqualificazione della adiacente Stazione Tiburtina e di tutta l’area limitrofa, sia grazie alla trasformazione delle tante officine e magazzini in ristoranti, centri culturali e locali modaioli, tutti arredati con un occhio al recupero e al vintage (Lanificio Luciani, Fish Market, Pietralata Pizzeria di Quartiere, Inofficina ed il recente The Butcher….date un’occhiata ai rispettivi siti web e segnateli anche come indirizzi gourmet per le vostre gite nella Capitale, non ve ne pentirete ).
Tornando ai dettagli del mio piccolo appartamento, il punto di forza è la felice esposizione: la casa è davvero molto luminosa e gode anche di una bella vista sul giardino della nostra palazzina e degli altri condomìni vicini.
Al suo interno, per gli arredi, ho scelto prevalentemente il bianco ed il colore Parma Gray di Farrow and Ball, che ho poi voluto anche per la carta da parati del soggiorno e per alcuni arredi».
L’ingresso/living
Il mobile bianco che funge da parete divisoria tra la zona conversazione e l’ingresso/pranzo l’ho disegnato da sola e lo ha realizzato un falegname di mia fiducia ed è ispirato alla collezione Lago Air.
Al tavolo Tulip Eero Saariner style ho abbinato, in netto contrasto, le sedie di Maison du monde: Il lampadario l’ho scovato presso un antiquario, mi piace la forma a goccia che ricorda i disegni della parete. La libreria è stata disegnata da me. La cassapanca, invece, è un modello, credo non più in produzione, di IKEA che ho rifoderato con un mix di stoffe di Design Guild. Con la stessa stoffa a righe ho creato una parte della tenda, l’altra metà è invece di IKEA. Infine, il divano (il mio cruccio…) è un comodissimo Bontempi ma… NERO …. acquistato in autonomia da mio marito, quando ancora non ci conoscevamo, che non mi andava di eliminare ma che trovo non adatto allo stile della casa e che quindi tendo a nascondere sotto teli, lenzuola e moltitudine di cuscini.
La cucina
E’ in effetti un po’ piccolina, soprattutto in considerazione della mia passione per la cucina e per la tavola, ma con un pochino di inventiva sono riuscita a farci stare quasi tutto….ne ho sfruttato al massimo l’altezza, appendendo una seconda fila di pensili dove ho stivato tutti i piatti /bicchieri/vassoi di cui faccio collezione e con i quali amo apparecchiare tavole sempre diverse. La cucina è Lube, il tavolo è di recupero, la parete a lavagna è la mia “to do list” sempre in evoluzione!
La cameretta dei bimbi
Alla fine, nonostante svariati tentativi, i miei bimbi di 4 anni e 3 anni dormono quasi sempre in camera nostra e, quindi, la stanzetta è il loro spazio per giocare, far merenda e sperimentare. Qui un dettaglio di cui vado fiera è la tenda di Mastro Raphael azzurra, acquistata quando aspettavo il mio primogenito e immaginavo una cameretta tutta al maschile, che ho poi reso più romantica sovrapponendole una tenda di lino bianca di Jardin d’Ulysse, ornata da cuoricini bianchi e pronta a dare il benvenuto alla piccolina di casa. Il resto, a parte l’armadio, è composto da mobili IKEA, super funzionali e versatili.
La nostra camera
All’inizio era troppo bianca, quindi ho deciso di regalare un po’ di personalità alla nostra camera da letto con una carta da parati romantica ed al tempo stesso vivace, ho scelto Pavilion di Sanderson, il mobile su cui è appoggiata la TV è Ikea, sarebbe una scarpiera ma io l’ho trasformato in comodo contenitore per le mie borse e cinture; ho sostituito i pomelli con quelli verdi ed ottone di Zara Home che lo rendono più personale e che nei colori richiamano la carta da parati.
Il terrazzino
Alla fine abbiamo allestito anche una piccola zona relax, un micro terrazzino (dove le vere protagoniste sono le comodissime poltrone Ikea) che, grazie al mite clima romano, riusciamo a sfruttare per diversi mesi all’anno.
Qfort, nati per resistere
Belli, affidabili, resistenti e sicuri, i serramenti QFort stanno spopolando sul mercato italiano, particolarmente attento a tutto ciò che riguarda l’abitare. E le ragioni di questo successo sono presto dette: una qualità altissima che si sposa con la passione per l’innovazione, la cura estetica e la sostenibilità.
QFort è uno dei marchi di serramenti più prestigiosi a livello europeo ed è sinonimo di porte funzionali ed efficienti, ma anche belle, eleganti e dalla forte personalità. La sua offerta comprende anche le finestre: i punti di forza sono quelle delle serie Stars e Discreet, il top per chi vuole unire performance tecniche, esigenze ecologiche e design.
La serie di finestre Stars – 4Stars, 5Stars, 6Stars e la nuova 7Stars, di ultimissima generazione – rispetta le esigenze ecologiche del secondo millennio e consente elevato isolamento termico e acustico. In particolare l’ultima nata, 7Stars, è un sistema di finestre realizzate con profilo Aluplast con 7 camere in PVC provvista del nodo/telaio più ridotto attualmente esistente sul mercato. La caratteristica che balza agli occhi è la presenza di 7 camere nel telaio e 7 camere nell’anta, oltre a spiccare per il design ricercato che vede le cerniere a scomparsa, una vasta scelta di maniglie compatibili e una serie di colori standard ai quali possono aggiungersene anche altri sia tinta legno che RAL.
Completamente nuova e rivoluzionaria, poi, la serie Discreet che ingloba nella super tecnologica finestra anche una tenda veneziana realizzata grazie al sistema ScreenLine®, marchio registrato da Pellini e utilizzato anche da QFort. Per dare un feel contemporaneo alla casa e per chi non desidera la luce diretta, ma non ama le tende, Discreet è la scelta giusta, e ha un grande plus: non necessita di manutenzione.
Con Discreet, infissi, vetri termici e tende diventano un corpo unico. La tenda veneziana viene mossa manualmente o elettricamente attraverso comandi magnetici potenzialmente destinati a durare in eterno (la smagnetizzazione è del 2% ogni 100 anni). Oltre all’estetica, Discreet è assolutamente funzionale: non si sporca mai e non si piega, poiché è in un ambiente completamente sigillato.
Serramenti di qualità migliorano la vita: QFort ha la soluzione giusta per ogni esigenza.
QFORT
Bertolotto
Sydney Grafite: le porte che arredano
Si inseriscono armonicamente nell’ambiente e gli conferiscono carattere e personalità. Scegliere in modo accurato le porte è essenziale per una perfetta riuscita estetica, perché oltre a racchiudere ogni stanza, sono un elemento di raccordo che è sempre sotto i nostri occhi.
Sono lontani i tempi i cui imperava lo “standard”: oggi la parola d’ordine è personalizzazione, e anche le porte non sfuggono a questo imperativo. Per chi cerca un prodotto di qualità e un design curato e stiloso, ma a un costo accessibile, Bertolotto ha creato, nella collezione Sydney Grafite, la linea Basic Style che racchiude le “tre G”: Ghiaccio, Ghianda e Grano.
Basic Style significa finitura in laminato ma caratteristiche tipiche delle porte di gamma superiore: telaio in legno listellare, robusto e durevole, cerniere a scomparsa, chiusura con serratura magnetica e finitura sintetica con superficie antigraffio strutturata e materica. Le “tre G” rappresentano i tre colori proposti, tre toni accattivanti di grigio e beige perfetti per sposarsi con le moderne tendenze dell’interior design.
Ad anta cieca, le porte sono decorate da delicate venature in rilievo che creano sfumature opache e morbide. E per chi cerca un design più deciso e vuole giocare sui contrasti sono disponibili le varianti del modello Grafite: ALL, con inserti lineari in alluminio, e le nuovissime ALL WOOD, con anta liscia ritmata da inserti effetto legno, orizzontali o verticali in base al modello, in differenti colori a contrasto: Ardesia, Coral, Topazio e Fleury.
Ogni modello Sydney Grafite è disegnato e realizzato con la massima attenzione ai dettagli, dunque anche il telaio in cui la porta si inscrive – in legno listellare – è caratterizzato da una finitura abbinata all’anta, con spigolo raggiato lineare e minimale.
Quando “i fondamentali” di una casa sono scelti con gusto diventano parte del suo mood e non stancano mai: le porte Bortolotto ti danno il benvenuto nel tuo rifugio ideale.
Fuorisalone 2017: Casa Gifu II
Dopo il grande successo dello scorso anno (ne aveva scritto anche il nostro direttore!) atelier oï e la prefettura di Gifu hanno confermato la collaborazione durante il fuorisalone milanese.
Per Casa Gifu II si è pensato ad un allestimento che potesse mettere in luce alcune lavorazioni artigianali e preziosissime della città di Seki, come la produzione di coltelli e forbici di altissima qualità e la forgiatura delle katane, le spade d’acciaio, che prevede una lunga lavorazione manuale da parte dei fabbri / artisti e una sapienza che si trasmette da oltre 700 anni di generazione in generazione.
Nella grande stanza della katana, l’allestimento di atelier oï è in apparente contrapposizione, ma crea invece un grande equilibrio e vuole ricreare con un materiale bianco e leggero come la carta, la serie ripetitiva di gesti che portano alla realizzazione di una katana: un’installazione che rimanda anche al movimento dell’universo, attraverso un meccanismo che fa muovere le grandi ‘girandole’ scenografiche come uno yo-yo, in circolare e allo stesso tempo in lineare.
Le sedie e il tavolo in legno, presentati in una delle salette, sono stati progettati da atelier oï utilizzando legno di sugi, solitamente disdegnato nella produzione di mobili: grazie ad una innovazione tecnica, il legno è diventato più rigido, e grazie ad una lavorazione artigianale la superficie ha conquistato una texture davvero piacevole al tatto.
Minoshi Garden è infine una decorazione mobile sospesa fatta in carta, pensata per essere utilizzata singolarmente oppure allestito per decorare un’intera stanza, utilizzando più moduli agganciati tra loro: il risultato è poetico e vuole essere un’ode all’antica arte della carta fatta a mano, tramandata anch’essa di generazione in generazione. Per i nostri lettori è disponibile al prezzo speciale di 250 euro: per info [email protected]
Complementi, arredi e lampade di design per il terrazzo
Negli ultimi anni gli spazi verdi della casa sono tornati protagonisti: tanti marchi e tanti designer si stanno cimentando nella progettazione di nuovi accessori che possano accontentare i più esigenti e i più attenti ai dettagli.
Con la bella stagione torna il desiderio di curare, e magari rinnovare, il nostro angolo verde: che sia un terrazzo o un giardino, una buona idea può essere quella di scegliere qualche accessorio di design, che dia carattere all’ambiente.
Gli oggetti indicati nell’articolo non sono per tutte le tasche, ma possono essere di grande ispirazione anche per trovare soluzioni creative!
Orte è il set da giardino progettato da Giulio Iacchetti: è composto da una piccola zappa, da un rastrello e una paletta in metallo, dotati di una base in legno, perfetta per tenere gli attrezzi in ordine.
I supporti per piante rampicanti di Ferm Living sono un must per gli amanti dei pattern geometrici: si possono posizionare direttamente nel vaso, hanno colori stupendi ed anche un prezzo super accessibile!
Un altro esempio è Comb-ination, progettato da Arik Levy: la scelta dell’esagono mette insieme il gusto di questi anni per gli elementi geometrici, riprendendo però allo stesso tempo una forma molto presente in natura (negli alveari, prima di tutto).
Sedie e tavoli per esterno possono essere oggi prodotti in materiali all’avanguardia, che non temono gli agenti atmosferici e il tempo: le collezioni di Nardi per il giardino sono curate nei dettagi e si adattano a tutti i tipi di ambiente.
Grazie a Philippe Stark i nani da giardino sono entrati a pieno diritto nel mondo del design: lo sgabello-tavolino prodotto da Kartell è ormai un’icona contemporanea.
Un’altra bella idea è quella di dotarsi di una mangiatoia per uccelli, da installare a muro o sul tronco di un albero: quella del marchio danese Eva Solo è romantica e delicata, in ceramica bianca, resistente alle intemperie.
La carriola di Officinanove è ideale per l’esterno, ma è pensata anche per essere usata in casa, grazie alla sua finitura curata e coloratissima e all’elegante struttura è in rovere.
La lampada da giardino Balad, disegnata da Tristan Lohner, è uno dei complementi d’arredo proposti da Fermob, marchio famoso per i mobili da giardino: si tratta di una lampada simpatica e giocosa, adatta all’uso in esterno, con un manico in metallo smaltato disponibile in tanti colori. Si può usare senza fili (dura fino a 8 ore) ed è quindi ideale anche per un picnic al parco. Il manico colorato
La nuova lampada Philips Abelia è una rivisitazione in chiave contemporanea della lanterna da campeggio: le linee sono squadrate ed essenziali, la ricarica avviene tramite USB e l’intensità luminosa è regolabile grazie al dimmer.
La bellissima lampada di Artemide è ispirata ai sottomarini: si può posizionare direttamente a terra e non subisce gli agenti atmosferici, grazie al trattamento altamente tecnologico della superficie.
Un’altra soluzione per creare una bella atmosfera la sera è quella di usare candele: quelle di &Klevering hanno un supporto di metallo che si pianta nel terreno e sono quindi ideali per illuminare angoli o sentierini all’interno del giardino, magari durante una bella festa d’estate.
Garden Glory propone una collezione di tubi in gomma di lusso, completamente prodotti in Scandinavia. Ogni tubo è rifinito con un rinforzo a maglia sintetica che lo protegge dall’usura dei raggi UV e dalla polvere; è inoltre garantita l’assenza di metalli pesanti, così da permettere di bere l’acqua che passa nel tubo in maniera sicura.
Lo stesso marchio produce anche degli irresistibili annaffiatoi a forma di diamante, con capacità 4 litri, perfetti per l’uso in esterno, ma anche dentro casa: un accessorio da esibire anziché nascondere dietro un angolo!
In alternativa, una collezione di tubi in gomma in colori piatti, disegnati da Studio Dott e prodotti dall’azienda belga Zee: bianco, nero, rosso e verde, ideali per portare un tocco di modernità e allegria in giardino. In abbinamento sono anche disponibili le docce da giardino.
8 poltrone 100% comfort
Come scegliere la poltrona su misura per te? Semplice: dopo aver fatto una prima ricerca sui siti delle varie aziende recati in negozio e provala, così, seguendo le nostre dritte non commetterai errori.
- L’altezza della seduta: quando sei seduta le gambe devono essere ad angolo retto e i piedi devono poggiare comodamente a terra.
- La schiena e le spalle devono essere correttamente sostenute in ogni loro punto di appoggio da schienale e cuscinatura.
- Usi la poltrona solo per leggere? Scegli un modello tipo bergère con schienale alto in modo che anche la testa abbia il sostegno corretto.
- Hai bambini? Scegli un rivestimento anti macchia e asportabile così lo puoi lavare facilmente a secco o in lavatrice.
Ora guarda la gallery con le poltrone selezionate per te.
12 divani per tutti i gusti e tutte le tasche!
Scegliere il divano giusto per te non è solo una questione di stile e colore: per non commettere errori occorre seguire delle regole precise. Parti dai parametri che trovi qui. E quando dal rivenditore avrai individuato il modello che fa per te, chiedi di vedere la scheda prodotto, dove troverai tutte le informazioni di legge. Ricorda di informarti anche su garanzia e assistenza post-vendita.
- Dimensioni del locale. Se il salotto è piccolo meglio un 2 posti (cm 140/180) più una poltroncina; se è grande, opta per uno o due modelli a 3 posti (cm 200/250), anche messi ad angolo. Tra divano e tavolino di fronte dovranno rimanere 50 cm per il passaggio e la tv (da 32 a 46 pollici) deve stare a circa 2-3 metri dal sofà.
- Ergonomia. La giusta profondità del divano varia in base all’altezza di chi lo utilizza: se sei piccolina non supererà gli 85/90 cm; se sei alta arriverà a 1 metro. I modelli con schienale regolabile in altezza risolvono poi il problema del tenere la giusta postura della schiena sia quando leggi o guardi la tv, sia quando sei in totale relax.
- Stile e tessuti. Hai 2 vie: in linea con il resto dell’arredo o in contrasto, per farlo risaltare. Il rivestimento? Asportabile e lavabile a secco.
Ora sfoglia la gallery che abbiamo preparato per te: abbiamo scelto 12 modelli in 4 colori super attuali a partire da 599 euro!
Un living open air scambiando le zone giorno e notte
Camera padronale e bagni si affacciavano sul terrazzo (grande ma poco utilizzato); la cucina e il soggiorno sul lato opposto.
Ecco il progetto sviluppato dagli architetti CF style Laura Nicodemo ed Elisabetta Massa dello studio Amodo di Bologna.
- Ora tutta la zona giorno è open e a contatto con la parte outdoor: la cucina, a vista, ha preso il posto dei due bagni e il living ha un doppio affaccio, con tanto di zona studio e angolo musica.
- Il terrazzo, grazie anche a un sistema di copertura parziale, è sfruttato sia come zona pranzo sia come angolo relax all’aperto.
- I 2 bagni sono stati ingranditi e spostati: uno serve la camera, uno è per gli ospiti. Per far passare le tubature, i pavimenti sono stati rialzati; inoltre, la finestra di quella che era la cucina è stata ‘sdoppiata’ per dare luce anche al servizio padronale. Infine, tra i due c’è un locale la lavanderia.
- La camera principale è stata spostata dove c’era il vecchio soggiorno.
Vuoi anche tu la consulenza di un architetto CF style? Clicca qui.
