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Guida ai mercatini handmade dell’estate 2017

 
La stagione dei mercatini handmade non finisce mai, ma soprattutto d’estate, per chi resta in città, possono essere un’ottima occasione per svagarsi, scoprire nuovi creativi e acquistare prodotti fatti a mano o vintage.
 
Abbiamo raccolto tutte le date dell’estate in un solo articolo e alcune sono in anteprima, solo per i nostri lettori!
 
San Salvario Emporium
Torino 4 giugno
Ogni prima domenica del mese l’appuntamento è in piazza Madame Cristina, nel cuore del quartiere di San Salvario, molto popolare tra i giovani e a due passi dal parco del Valentino. Qui la selezione degli espositori è molto curata e il programma delle giornate è sempre ricco di iniziative: c’è un’area dedicata allo street food, per pranzare o fare merenda, ed una dedicata alla musica dal vivo.
 
Capsula Design Market
Bologna 9-11 giugno, 7-9 luglio, 8-10 settembre
Il mercatino di Bologna si svolge un weekend al mese, alle serre dei Giardini Margherita, da maggio a settembre: una location perfetta per l’estate, perché permette di godere del verde anche in città.
 
Canapaio Market
Osimo (Ancona) 11 giugno 
Da metà pomeriggio e fino a sera, un mercatino fresco e frizzante, nel giardino del Canapaio: tanti artigiani bravissimi, prodotti biologici a km0 e l’immancabile aperitivo, per passare una domenica bella e rilassante.
 
Factory Market
Alzano (Bergamo) 11 giugno
Una delle istituzioni dei mercatini handmade degli ultimi anni: se sei in zona non te lo perdere assolutamente perché è un’ottima scusa per visitare anche le splendide ex Cartiere Pigna. 
La location è perfetta anche per una gita fuori porta da Milano o da molte città del Veneto.

Matrioska a Al Mèni
Rimini 17-18 giugno
Un edizione speciale del labstore itinerante, attorno al tendone da circo felliniano di Al Mèni, evento di cucina ideato da Massimo Bottura: per due giorni sul lungomare di Rimini dodici chef stellati emiliano-romagnoli e dodici cuochi da tutto il mondo propongono piatti stellati a prezzi da street food. 
 
East Market
Milano 18 giugno e 16 luglio
Il mercatino per eccellenza, un must per i milanesi ma non solo: dedicato soprattutto al vintage e al modernariato, richiama espositori e visitatori da tutta Italia, grazie all’ambizioso progetto dei suoi fondatori. In estate si svolgerà una volta al mese negli spazi di Lambrate che ormai sono diventati il loro quartier generale.
 
Makers Mrkt
Cesenatico (Forlì – Cesena) 21 giugno, 19 luglio e 23 agosto
Un nuovo mercatino, da tenere d’occhio, perché ha tutte le carte in regola per diventare un evento davvero interessante. Si svolge una sera al mese in spiaggia, al Bagno Belvedere di Cesenatico, perfetto se vivi in zona ma anche se sei in villeggiatura sulla costa adriatica e cerchi qualcosa di diverso da fare la sera.
 
Gypsy Market and PicNic
Piazzola sul Brenta (Padova) 24-25 giugno 
Nel weekend in cui si festeggia l’arrivo dell’estate, l’appuntamento veneto è all’interno del parco naturale del fiume Brenta, presso la Locanda Acciuga. Oltre al market organizzato con cura, ci sarà una zona dedicata a chi vuole fare la maglia in compagnia, laboratori per bambini, la possibilità di partecipare a passeggiate naturalistiche guidate, dj set e addirittura un percorso sensoriale e la lettura dei tarocchi!
 
Wunder Mrkt
Milano 1-2 luglio
“La meraviglia nello scoprire cose sempre nuove, incontrare persone, gustare assieme buon cibo, bere qualcosa, ascoltare musica, partecipare a workshop o assistere a performance, in uno spazio che saprà sorprendervi ogni volta”: promessa che viene davvero mantenuta, e infatti la location estiva è da urlo: Spazio Orobia è lo stesso che ha ospitato l’allestimento di Paola Lenti all’ultimo fuorisalone, nella zona di Milano che sta emergendo di recente anche grazie all’apertura della Fondazione Prada.
 
Mafà Market 
San Martino Spino (Modena) 23 luglio e 17 settembre
Se vivi in Emilia o durante l’estate sei alla ricerca di qualche bella gita fuori porta, ti consiglio di visitare la zona di Mirandola e fare un salto a San Martino Spino: qui si svolge a fine luglio e a settembre un mercatino handmade delizioso, in mezzo ad un parco naturale dove si possono fare anche belle passeggiate e giri in bicicletta.

CF Consiglia

Nidi

CF Consiglia

Teens by Nidi: forever young

Se vuoi fermare la frenetica urgenza di crescere di tuo figlio, tipica dell’adolescenza, puoi affidarti alla nuova collezione Teens di Nidi. Dalle camere Teens non si vorrebbe mai uscire: Nidi dipinge mondi ovattati fatti di sogni da realizzare, dove rimanere svegli è ancora meglio che chiudere gli occhi e immaginare. Teens è una collezione cucita su misura sulla sagoma di un adolescente che nasconde un’aspirazione nel cuore.

In un attimo lo spazio Teens diventa #MyRoom. C’è la personalità leggera e creativa della pittrice in erba che ama gli spazi, i colori tenui e gli innumerevoli contenitori per tele e pennelli: per lei e il suo #MyAtelier, una carta da parati con un pattern romantico, Herbarium, una delle nuove creazioni della collezione che porta immediatamente in un’altra dimensione. Tuo figlio ha l’anima dello sportivo? #MyField è pensata per lui: arredi rossi e neri, tra un canestro appeso per allenarsi negli orari rigorosamente ammessi, mensole Hook in lamiera per posizionare i suoi oggetti preferiti e lo scrittorio William, che si alza e si abbassa a piacere, per studiare… le tattiche della partita.

Ogni dettaglio è pensato per descrivere il mondo dell’adolescenza. La carta da parati, appunto, un racconto di emozioni in sette fantasie tra le quali, oltre a Herbarium, Writing, un diario verticale, amata da chi ha l’abitudine di lasciare messaggini su ogni spazio bianco, Pop, astratta in bianco e nero, Connection e Sound più geometriche, Sport e Swim intuitivamente legate al mondo sportivo. Nidi pensa anche ai tappeti, ai tessuti e agli sticker studiati per chi ama l’originalità.

Novità assolute i tre modelli degli scrittoi. Oltre a William, si può scegliere Leo, con rialzo libreria e cassettini mobili, Secret con vano portaoggetti e specchio. Ma ciò che piace moltissimo agli adolescenti è il sistema multifunzione Loop, un sistema che si integra con molti arredi: puoi collegarlo a una cassettiera e decidere quale t-shirt appendere, puoi inserirlo in una libreria, in una cabina, oppure lasciarlo libero, nella versione Freestanding Loop, per permettere al tuo teenager di lasciare in mostra i suoi capi preferiti.

La versatilità è propria di questa età e di Nidi che è riuscita a creare stanze personalizzate, costruite per far sbocciare la personalità di tuo figlio: il surfista sceglierà la bellissima versione #MyOcean, con la leggera libreria Surfy, l’astronomo sceglierà l’incantevole #MyObservatory, con i pomoli appendiabiti che sembrano costellazioni nel blu della notte.

Per sognare a occhi aperti e per incoraggiare tuo figlio a scegliere chi vuole essere da grande, c’è solo Nidi. Scopri tutto su http://mdw2017.nidi.it/it/.

News

100 anni di Rinascente a Palazzo Reale

La Rinascente festeggia i 100 anni del suo nome, ideato da Gabriele D’Annunzio nel 1917, con una mostra a Palazzo Reale a Milano: una selezione di opere d’arte, grafica, oggetti di design, immagini storiche e contributi inediti, che raccontano la sua storia e spiegano il suo ruolo nella storia del costume, della comunicazione e della grande distribuzione.

Il progetto di quella che poi sarà battezzata “La Rinascente” nasce a Milano tra Otto e Novecento, in un momento in cui la città assume un ruolo chiave a livello internazionale come capitale del commercio e della finanza, dell’editoria e della comunicazione, della moda e del design, e sperimenta fin dall’inizio un modello di vendita innovativo, ispirato a quelli parigini, con la merce esposta negli scaffali a prezzo fisso. Un nuovo sistema che rivoluziona anche la vita quotidiana dei nuovi consumatori, creando nuovi modelli dellimmagine femminile e maschile e stimolando la nascita dei sistemi produttivi legati alla moda e al design, pilastri fondanti del Made in Italy.

La produzione e il lavoro di ricerca sono curate da Memoria & Progetto, associazione culturale che ha selezionato i documenti, le fotografie, i materiali grafici e gli oggetti presenti in mostra. 
La ricerca nasce dal portale Rinascente Archives, attraverso la ricerca e la selezione, la riproduzione e la valorizzazione delle immagini e dei documenti relativi alla storia dell’azienda, conservati negli archivi e nelle biblioteche locali e nazionali. 

La mostra è stata articolata su un percorso tematico dedicato agli ambiti in cui l’azienda ha dimostrato una straordinaria capacità progettuale e realizzativa: la storia della Rinascente dal 1865 ad oggi; Marcello Dudovich e la nascita della cartellonistica; cinema e video; cataloghi e house organ; la nuova comunicazione e la nuova grafica dagli anni Cinquanta in avanti; gli allestimenti e gli eventi; i nuovi consumi; il costume e la moda con la rivoluzione del prêt-à-porter; il centro design Rinascente; la nascita del Compasso d’oro (1954-1964); lo scenario futuro.

Un’attenzione particolare è dedicata agli artisti che collaborarono con l’azienda o che semplicemente ispirarono il lavoro dei grafici e dei designer, e che furono determinanti nel creare il clima culturale dell’epoca, a partire da Gropius, Le Corbusier, Kandinsky, fino ad arrivare a Depero, Munari, Melotti, Fontana, Soldati, Ceroli, Rotella, Warhol, Pistoletto, Manzoni.

Ispirazioni

Una casa di design che ‘dialoga’ con il giardino

Tutto comincia alla fine del 2011, quando una coppia di appassionati di architettura e di avventure creative (fra cui la grafica tessile, ma anche il bricolage e i piccoli lavori in muratura) s’imbatte in quel che resta di una delle unità unifamiliari costruite per i veterani della Seconda Guerra Mondiale a Parkhurts, nei pressi di Johannesburg. «Era così malmessa che l’agente immobilare pensava fosse impossibile convincere qualcuno a comprarla» sorride Christo. «Ma a noi piaceva l’idea di occuparci di un posto bisognoso d’amore. Partendo da luce e piante».
Per regalare alla vecchia struttura tutto l’affetto che meritava sono occorsi oltre quattro anni, durante i quali i proprietari non si sono risparmiati i ‘brainstorming’: «Ne avremo avuti un centinaio. Schizzavamo il progetto, lo cancellavamo, lo ridisegnavamo e poi lo rielaboravamo ancora» raccontano oggi, piacevolmente esausti. Fra le idee più ricorrenti è comparsa da subito la grande sala da pranzo con una generosa zona cottura, declinata in una palette bicromatica bianco + nero, essenziale e decisa. E poi il geniale corridoio in cristallo per collegare la casa all’ex box auto, adesso trasformato in studio per Christo.
Fin dal primo momento, il desiderio di un rapporto speciale fra la piccola villa e ciò che la circonda ha guidato molte scelte. Il giardino, originariamente accessibile solo da alcune stanze, grazie alla nuova disposizione le mette tutte in comunicazione, come un grande tappeto da godersi a piedi scalzi. I muri di cinta, invece, forniscono un supporto perfetto per diversi angolini funzionali. «La vicinanza con la strada non ci infastisce, anzi» confida Nico. «Questo quartiere, un tempo poco considerato, oggi è movimentato e conviviale, quindi ascoltare i rumori che scavalcano il muro è piacevole. Io, in particolare, sono uno studioso di urbanistica e ci tenevo a un collegamento fra il nostro spazio privato e la città: così ci siamo riusciti in modo discreto».

Illuminazione

Le lampade di design fanno la rivoluzione! 

Dalla nascita del led e delle moderne tecnologie, il light design è esploso in una nuova vitalità creativa. Non si parla più semplicemente di illuminazione, ma di idee: ogni oggetto un concetto, un pensiero, una missione…
La rivoluzione riguarda ogni tipo di lampada: da terra e da soffitto, da tavola e da parete. La loro passerella biennale è alla fiera Euroluce, all’interno del Salone del Mobile di Milano, e ogni anno stupiscono per la loro carica di innovazione, per gli effetti luminosi inediti che si integrano agli ambienti e li trasformano in nuove atmosfere.
In questa gallery sfilano lampade disegnate da progettisti spagnoli, italiani, cinesi e giapponesi… ancora più degli arredi, la luce parla un linguaggio internazionale. Se è vero che sono spesso a risparmio energetico, è anche vero che i prezzi dei top brand (anche per la ricerca che ci sta dietro…) non sono affatto bassi. Ma una lampada è come un gioiello, un accessorio moda che ‘firma’ la casa per la qualità dell’illuminazione e come forma al passo coi tempi. Si potrebbe anche scommettere: quale di queste lampade diventerà un’icona di design che continua a piacere nel tempo?  
 

Cabina armadio

La testiera del letto ora è 'intelligente'

La testiera del letto è un elemento decorativo e funzionale insieme. Oggi molte aziende la progettano in modo da ricavare vere e proprie zone funzione extra, che integrano e completano il letto.
C’è per esempio Twils che ha disegnato una testiera capace di integrare una barra appendiabiti che la rende una piccola cabina armadio! Giessegi e Lago hanno lavorato sul concetto di contenitore per libri e piccoli oggetti creando testiere con porta-riviste e ripiani di appoggio. Mentre Désirée ha reso la testiera flessibile: si piega in modo da creare dei comodi poggiatesta.
Sfoglia la gallery e scopri quanti vantaggi puoi avere da una testiera speciale.

Se poi cerchi idee per decorare la parete dietro al letto…
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Prima & Dopo

Pareti colorate e carta da parati: piccoli ritocchi e la casa cambia faccia

Spesso si sceglie il bianco per dare luce e spazio, ma a volte la scelta appiattisce tutto e le porte color legno risultano molto evidenti.
Scegliere i colori giusti, e magari una tappezzeria, fa risaltare gli arredi, mentre in bianco le porte ‘scompaiono’.

Lo smalto blu cobalto ha vestito come seta la quinta della zona pranzo, per poi scivolare, con discreto garbo e in una tonalità più chiara, in cucina. Questo trucchetto ha permesso di legare a ‘stretto giro’ i due ambienti e di massimizzare il concetto di continuità, cercato anche nei dettagli: il pavimento esagonale richiama la tappezzeria Seventies, le plafoniere si ripetono nel living e nella camera da letto.
Cambiando il colore delle pareti e aggiungendo gli oggetti scelti dalle stylist, la cucina (comprata più di dieci anni fa) non sembra più la stessa!

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Case dei lettori

Come arredare un bed & breakfast

Simona ha realizzato il sogno di tanti: ristrutturare una casa antica (nel suo caso un terratetto di inizio secolo) e trasformarla in un bed and breakfast. Siamo a Firenze e l’idea-guida è stata conservare il più possibile il carattere d’epoca della struttura, ma rendere il tutto fresco e giovane per ricavare un luogo di ospitalità alternativo.
Quando Simona ci ha inviato le immagini, abbiamo pensato che questa ristrutturazione offre molti spunti di ispirazione, a cominciare dalle camere da letto con la zona servizio, con bagno e cabina armadio, ricavata dietro la testata. Per non parlare poi dell’uso del colore: tinte unite ora pastello ora più intense, come il verde, diventano tutt’uno con il progetto architettonico.
Bellissimo anche l’uso di oggetti di recupero (sfoglia la gallery e scopri il vecchio pentolone usato a mo’ di lavandino!).
In una delle stanze che Simona definisce «la camera più dinamica, con bagno comune, vicina alla formula ostello, pensata per far fronte alle necessità di viaggiatori solitari», lo spazio è dominato da un letto a castello per quattro persone disegnato su misura. Un progetto davvero interessante e ben realizzato.
L’Arredamento del B&B (si chiama Mò-sì) è semplice, con molti pezzi vintage Anni ’50. Alcuni oggetti sono stati acquistati in mercatini in giro per l’Italia e all’estero, i mobili sono tutti appartenenti alla famiglia e quindi hanno una storia da raccontare. Racconta Simona: «L’idea era di proporre un ambiente fresco ma non freddo, carico della personalità della struttura ma con dettagli semplici ed economici». E la cura dei dettagli è dappertutto, anche nel recupero delle scale con i pavimenti originali dell’epoca.

Ispirazioni

Parete vetrata: la cucina a vista diventa protagonista

Le pareti vetrate sono sempre più presenti anche nelle case italiane e a noi comunicano un fascino speciale.
In questa casa la cucina è il cuore della casa ed è bello che da lì si possa contemplare il resto della zona giorno, restarvi immersi.
Un’isola centrale ingloba lavandino e area fuochi su un top in Fenix, un materiale molto funzionale e resistente. L’isola è spaziosa sopra e capiente all’interno; la zona con gli elettrodomestici e la dispensa ‘spariscono’ in una sorta di cambusa separata e armadiata, come su uno yatch.
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La proprietaria di casa è un’appassionata di Fornasetti e ne ha disseminato tracce in tutta la casa, persino in bagno: sua è la carta da parati che trasfigura le pareti in un acquario onirico d’altri tempi.

heartPIERO FORNASETTI (1913-1988)
Pittore, scultore, decoratore d’interni, scenografo, è stato un artista milanese poliedrico e ironico; ha creato una delle più grandi produzioni di oggetti e mobili del XX secolo per varietà di tipologie e decori. Dalla sua morte, è il figlio Barnaba a portare avanti il suo lavoro. I decori di Fornasetti su piatti, piastrelle, carte da parati, vasi e mobili restano amatissimi e facili da inserire in case di ogni stile. Dal 2016 a Milano, Fornasetti ha un negozio in via Senato.

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