Decorare

Crea uno zoo di legno con i tuoi bambini

I buffi animaletti per personalizzare la scrivania o far giocare i più piccoli si realizzano in un attimo

Ecco le istruzioni per realizzare il tuo piccolo zoo di legno.

Difficoltà: facile
Tempo necessario: 20 minuti
Costo: 15 euro

Occorrente

  • mattoncini di legno [Milaniwood]
  • colla vinilica
  • ritagli di carte da parati
  • cutter
  • pennello piatto

Come si fa

Il fai-da-te è tratto dal workshop ‘La Fabbrica degli Animali’ a cura dei designer di giocattoli Bernardo e Bice di Internotrentatre Studiocreativo.

  1. Con la colla, fissa tra i loro i singoli mattoncini di legno, in modo da creare un animaletto.
  2. Rivesti a piacere alcune parti con i ritagli di carte da parati fissati con la colla.
  3. Lascia asciugare e con il cutter rifila le eccedenze.
  4. Aggiungi a piacere alcuni dettagli come gli occhietti o le zampine.

 

News

Servono più rompibolle sui social network

Dissentire online senza litigare è possibile? Bruno Mastroianni dice di sì e lo spiega nel suo libro ‘La disputa felice’

Secondo Bruno Mastroianni dovremmo essere più ‘rompibolle’, cioè avere il coraggio di rispondere (in modo civile) a chi scrive o dice cose che non condividiamo, innanzitutto sui social network.

E che cosa c’entra questo con l’arredamento e il design?

Beh, CasaFacile è sui social da oltre 7 anni e sulla nostra fanpage facebook ne abbiamo viste delle belle, cercando ogni volta di rispondere a tutti e di far tesoro delle critiche. Sappiamo insomma di che cosa parla l’autore de ‘La disputa felice’

L’episodio a lieto fine che citiamo sempre in redazione?

Quella volta in cui siamo riusciti a far ricredere un’abbonata con problemi di consegna postale che aveva augurato di perdere il lavoro e altre amenità alla nostra giornalista che gestisce facebook.

Perché ‘rompibolle’?

Perché imparare a confrontarsi in modo efficace con chi la pensa in modo diverso da noi invece di chiudersi nella propria ‘bolla’ (il paradiso in cui nessuno ci contraddice) è davvero un’arte necessaria per migliorare la vita sui social.

Il confronto con il diverso non è una materia scolastica, non è detto che sia una delle cose che abbiamo imparato in famiglia, in certi contesti sociali ‘chiusi’ non c’è occasione per allenarsi…

Insomma, ci troviamo buttati in mezzo a un dibattito pubblico spesso senza preparazione. E litigare o sbattere (virtualmente) la porta diventano paradossalmente le scelte più semplici.

Il libro di Bruno Mastroianni cerca di superare questo ‘gap’ e ci offre strumenti utili per imparare a sostenere il proprio punto di vista anche in presenza di chi non è d’accordo, senza scontri né chiusure.

Quando diciamo a qualcuno che è ignorante, lo regaliamo a un populista. Ogni volta che chi ha una competenza rinuncia a intervenire, regala un consenso a un populista. Perché il confronto sia efficace è importante riconoscere l’altro in modo positivo anche se ha scritto qualcosa di strampalato. Bisogna rispondere sulla base del suo ragionamento, prendendolo molto sul serio anche se sbaglia, mostrandogli dove ha sbagliato. Questa è l’unica chiave per farsi ascoltare e ha un effetto culturale dirompente. Se tutti quelli che hanno competenze facessero questo lavoro paziente sui social, si otterrebbero cambiamenti enormi. Ogni volta invece che qualcuno dice una stupidaggine sui social, le persone preparate si stizziscono e se ne vanno, i restanti litigano. Questo rovina il ruolo culturale del web che potrebbe invece essere diffondere sapere e conoscenze.

Arredare

Carta da parati: lo stile astratto in verde e rosa

Crea un'atmosfera raffinata nella tua casa con queste tappezzerie in nuance rosa e grigio-verde

A cosa serve la carta da parati? A personalizzare i tuoi spazi con una spesa contenuta: ti sembrerà di aver cambiato casa!
Qui ti suggeriamo pattern e disegni dalle sfumature soft per cambiare il volto dei tuoi ambienti in modo 'morbido'.

Sfoglia la gallery e trova la tappezzeria che fa per te!

Arredare

Accessori e arredi per la casa in giallo

È destinato a diventare un classico, e non sarà una moda passeggera perché il giallo è camaleontico, facile da abbinare e aggiunge un ’twist’ inaspettato

Scanzonato, egocentrico e allegrissimo, il colore giallo il potere speciale di illuminare, giocare, scaldare. A volte proprio il giallo è la soluzione che mancava, il tocco che trasforma ambienti e arredi da ‘giusti’ a ‘speciali’.

Unito ai colori naturali o al bianco, assume un sapore nordico; con il grigio è elegante e pacato; con il nero è drammatico e Art Déco; accostato ai toni pastello è Anni ’20... Gli accessori più inattesi sfoggiano il colore del sole, sfoglia la gallery per scoprirli tutti.

Hai dubbi sugli abbinamenti? Guarda questa casa super classica arredata con tocchi di giallo!

Non sei ancora convinta? Allora guarda questo video prima&dopo e sconfiggi una volta per tutte la 'paura' di questo colore radioso...

 

Ispirazioni

Arredare in stile classico con tocchi di giallo

Carte da parati iper decorative per creare scenografie diverse in ogni stanza e abbinamenti in giallo e grigio per un tocco moderno

Una tipica villetta a schiera in stile Vittoriano di Paddington, il quartiere più chic di Sydney. Lei, giornalista di moda non voleva interni super moderni e voleva preservare l’atmosfera classica e affascinante della casa.
Il primo passo è stato ridisegnare gli spazi: tolti i muri, al pianterreno ora c’è la zona giorno a pianta aperta, con living, cucina, pranzo e salottino. Al primo piano ci sono le camere, sopra ancora lo studio. E per valorizzare lo stile vittoriano sono stati ripristinati tutti gli stucchi.

Le carte da parati danno un tocco di originalità agli ambienti creando scenografie insolite. Il risultato è un mix tra stile classico e tocchi di colori moderni. 
L’abbinamento giallo-grigio è poco usato ma bellissimo, Il giallo accostato al grigio o al nero è subito chic, e con il bianco porta una nota di freschezza.

News

Il design sostiene la ricerca contro il cancro

Dal 20 al 22 ottobre torna a Milano LOVE DESIGN®, la mostra del design promossa da AIRC e ADI per sostenere la ricerca oncologica

Chi ama il design non può perdere questa occasione, organizzata dal Comitato Lombardia di AIRC - Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro – e ADI - Associazione per il Disegno Industriale.

Da venerdì 20 a domenica 22 ottobre (il mese della prevenzione sul tumore al seno) presso la Fabbrica del Vapore saranno in mostra prestigiosi prodotti e accessori di arredo di design, messi a disposizione dalle 60 aziende partner del progetto. Sfoglia la gallery per vederne alcuni in anteprima!

Dalla prima edizione del 2003 a oggi, LOVE DESIGN® ha distribuito oltre 18mila oggetti di design messi a disposizione da più di 150 aziende, per un totale di oltre 2 milioni di euro destinati alla ricerca sul cancro!

LE AZIENDE CHE PARTECIPANO A LOVE DESIGN® 2017
In qualità di comitato promotore sono presenti: Ares Line, B&B Italia, Caimi Brevetti, Ceccotti Collezioni, Fiat, Flos, Kartell, Martinelli Luce, Molteni & C, Poliform, Rimadesio.

Hanno dato la propria adesione anche: A4Adesign, Agape, Alcapower, Alessandra Scarfò Design, Alessi, Alias Design, Ariete, Arper, Artemide, Calzificio Bonetti Giordano, Catellani & Smith, Cini & Nils, Compagnia del Tabacco, Davide Groppi, De Padova, Diamantini & Domeniconi, Edra, Fazzini, Flexform, Giopato & Coombes, Giorgetti, Industreal, Ju'sto, Ken Scott, Künzi, Living Divani, Lombardo, Magis, MDF Italia, Metalmobil, MH Way, Moroso, Nemo Lighting, Pedrali, Poltrona Frau, Torri Lana 1885, Unifor, United Pets, Viceversa, Vistosi.

DOVE & QUANDO
20 - 22 ottobre 2017
Fabbrica del Vapore
via Procaccini 4 - Milano
h 10-21
ingresso libero
http://lovedesign.airc.it

Zona studio

Angolo studio fai-da-te: scrivania e parete décor

Scopri con noi come realizzare e decorare il tuo angolo studio

Hai la scrivania a parete e spesso ti ritrovi a fissare il muro? Decoralo e personalizza il tuo angolo studio in modo che possa essere sempre ricco di ispirazione. Piccole idee, grande effetto! 

Costruisci la tua scrivania fai-da-te

Tempo di montaggio previsto: 1 ora

  • Realizza la scrivania con due cavalletti e un piano d’appoggio da scegliere in base al tuo gusto (devi verificare che i cavalletti possano supportarne il peso). Attenzione: quando fai tagliare il piano chiedi che vengano smussati gli angoli in modo da levigare gli spigoli ed evitare il taglio a vivo.
  • Per applicare la lastra sui supporti ci sono 2 vie: la più rapida e realizzabile autonomamente, consiste nell’applicare del silicone sulla parte dei cavalletti che andrà ad aderire al piano; oppure, fai creare da chi effettua il taglio delle scanalature nelle quali inserire le teste del cavalletto.

 

 

Ora è il momento di decorare la parete: la boiserie dà un tocco di eleganza, ti piace la carta da parati ma hai paura di fare una scelta definitiva? Opta per la carta di riso adesiva washi tape!

Boiserie fai-da-te

Tempo di realizzazione: 6 ore per pittura e asciugatura + 3 ore per il montaggio.

Puoi costruire la boiserie décor usando i pannelli in metallo che si usano per isolare i tetti. Tagliati su misura e rifiniti in alto con una mensola si trasformeranno in una perfetta boiserie fai-da-te. Ora basterà una mano di primer e dipingerla del colore preferito. 

 

 

Decora la parete con i Washi tape formato maxi

Per dare personalità alla parete della zona studio abbiamo scelto di utilizzare dei moduli triangolari di washi tape che creano un pattern del tutto personale. Partendo dall’alto si applicano i singoli triangoli avendo l’accortezza di far combaciare perfettamente i vari lati. Così si ottiene un effetto tappezzeria.

La posa richiede estrema attenzione: per una parete come questa, da 14 mq, servono 4 ore. Ma tranquilli, in caso di errore, i triangoli si staccano facilmente.

Progetti degli architetti

Pavimento in graniglia in una casa moderna

Una ristrutturazione conservativa ha recuperato pavimenti, porte e mobili vintage abbinandoli ad arredi e soluzioni modernissime

La graniglia è il classico pavimento delle vecchie case. Una presenza difficile e spesso invadente a seconda delle cromie che la compongono. Cosa fare se non si ha budget o voglia di rifare il pavimento? Questo progetto di recupero, in un appartamento Anni '60 collocato nel cuore di Verona, ci mostra come abbinare il pavimento in marmette in graniglia con lo stile moderno.

Lo studio PadiglioneB che ha seguito la ristrutturazione, ha conservato e recuperato pavimenti, porte e diversi elementi d'arredo preesistenti all'interno della casa ottenendo un mix tra moderno e vintage.

I pavimenti sono stati recuperati e levigati mantenendo un minimo di opacità che il tempo ha saputo donare.

La distribuzione degli spazi è stata rimaneggiata: ora cucina e soggiorno sono unite da una nuova apertura che estende le stanze. La cucina comunica con il soggiorno e i pavimenti diversi, in marmette di graniglia in cucina e marmette con agglomerati di marmo in soggiorno, sono accordati da una lastra in marmo chiaro. Alla graniglia a terra si affianca una cucina bianca modernissima e dietro ai fuochi niente piastrelle: la resina color cipria strizza l'occhio al design.
La zona pranzo trova più spazio nel soggiorno vicino al divano. Qui gli architetti hanno mantenuto i 'vecchi' arredi che accostati al divano e al tavolino moderno scaldano l'atmosfera con le essenze di legno. È persino stato conservato il copritermosifone che diventa un elemento di decoro nella stanza. 

Altro elemento caratterizzante del progetto è il corridoio: da semplice elemento distributivo della casa, si è trasformato in vera e propria opera d'arte realizzata da Eugenio Filippi. Il corridoio diventa così un elemento protagonista e incrementa la percezione del colore nella casa e le campiture di colore si estendono in ogni stanza.

In camera il più classico dei parquet in massello di rovere 5x5 cm dà lucentezza all'ambiente e ben si integra con gli arredi presenti. 

Il bagno invece è stato interamente rifatto, la resina è stata scelta per ricoprire le superfici con un effetto 'finta boiserie' e perfettamente si abbina al pavimento nero ardesia e alla doccia in cristallo.

Con pochi interventi l'intero appartamento è stato trasformato in una casa attuale grazie ad una ristrutturazione che ha saputo conservare ed esaltare il fascino del tempo.

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Tendenza graniglia

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Pavimento in cemento e rivestimenti in resina

Ispirazioni

Un castello in Francia tra arredi fai-da-te e di recupero

Una gita in campagna, un colpo di fulmine, un trasferimento che ribalta le carte del destino. Ricomincia così la storia di una famiglia e di un vecchio castello. Rinato con pochi pezzi trasformisti e un mood tutto crema&menta

Château de Dirac è il nome del castello che Isabelle e il marito Hubert hanno scoperto durante una gita fuori porta, un’estate di qualche anno fa. E, probabilmente, è l’ideale di chi sogna una vecchia casa da arrangiare e decorare salvando i muri segnati da crepe e tappezzerie, le porte a tripla bugna, il bollitore da scaldare sui fuochi anneriti.

«Dopo il nostro rientro a Parigi, io e Hubert abbiamo passato 4 mesi chiedendoci se l’idea di trasferirci con le nostre figlie in una campagna sperduta della Charente non fosse una follia», ricorda Isabelle, «ma poi, insieme, siamo giunti a una conclusione. Abbiamo due vite e la seconda inizia quando ti rendi conto che ne hai solo una!».
Mollati l’appartamento e le rispettive carriere, la famiglia trasloca nell’antico château e stabilisce in una delle ale riadattate l’atelier di Les Petites Emplettes, il marchio di accessori per la casa creato nel 2005 proprio da Isabelle e Hubert.
La grammatica stilistica di casa&bottega riflette il loro amore per gli oggetti semplici e naturali, nei materiali e nel concetto: arredi fai-da-te o di recupero, multistrati e legni grezzi, tracce minime o campiture piene di verde brillante. Tutte scelte che donano al living un’irresistibile allure coloniale.

Come ogni leggenda vuole, il castello di Dirac, costruito nell’arco di più secoli e con vari rimaneggiamenti, cadde in rovina. L’ultimo ammodernamento, prima dell’arrivo di Isabelle, pare sia stato fatto intorno al 1940 e ancora oggi se ne conservano le tracce.
«Le sezioni di carta da parati che ho salvato come un ricordo della storia della casa risalgono agli anni della seconda guerra mondiale» spiega Isabelle. «Perché cancellarle? Perché coprire di intonaco le crepe? Le imperfezioni raccontano qualcosa, la perfezione no» spiega con orgoglio.

Le modifiche più rilevanti effettuate da Isabelle per rendere abitabile una porzione del castello riguardano i tetti, l’impianto elettrico e quello idrico, nonché la costruzione di una sala da bagno che sa inserirsi con discrezione nel preesistente. Come? Adottando piastrelle bianche e complementi naturali. 

Bagno e lavanderia

Detersivo fai-da-te per la lavatrice

Scopri come preparare le capsule di detersivo fai-da-te e gli accessori per il bucato dal fascino rétro

Cerchi un metodo per lavare il tuo bucato in modo più naturale

Prepara le capsule di detersivo fai-da-te, ecco la ricetta, semplice ed ecologica:

Tabs fai-da-te per la lavatrice

 

Occorrente:
100 gr di sapone di Marsiglia vegetale,
50 gr di bicarbonato di sodio,
100 gr di soda Solvay (per bucato),
100 gr di amido di mais,
qualche goccia di olio essenziale a piacere.

Come si fa:

  • Grattugia grossolanamente il sapone e amalgamalo con il bicarbonato, la soda e un bicchiere d’acqua.
  • Versa il composto in un pentolino e mettilo sul fuoco a fiamma bassa. Mescola bene aggiungendo l’amido di mais.
  • Quando tutto è ben amalgamato, spegni il fuoco e aggiungi l’olio essenziale.
  • Versa il composto negli stampini da ghiaccio e lascia riposare qualche giorno.

Vuoi organizzare al meglio la tua lavanderia strizzando l'occhio al fascino rétro? Sfoglia la gallery e scopri tutti gli accessori che renderanno meno noioso il momento del bucato!

La blogger Serena Scuderi ha proposto questa ricetta per tabs fai-da-te per lavatrice in occasione del workshop #BoschLavaFacile al Mondadori Multicenter (aprile 2017).

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