Come arredare la cameretta? I consigli delle blogger
Abbiamo chiesto a cinque delle blogger di CasaFacile di realizzare una moodboard ciascuna, vere ‘bacheche’ d’ispirazione per chi sta scegliendo i mobili per la cameretta dei propri figli: ecco le loro proposte…
Anabella, blogger di mywashitape.com
“Giulia ha 5 anni e a breve inizierà la scuola: un momento molto importante della sua vita che porterà sicuramente a grandi cambiamenti, anche nella sua cameretta. Nella gallery trovate la moodboard a cui vorrei ispirarmi. Iniziamo dai ‘fondamentali’, letto e armadio super capiente! Ho deciso di affidarmi a Moretti Compact, un’azienda 100% italiana, con uno sguardo consapevole al design del prodotto, alla qualità dei materiali, al rispetto per l’ambiente e alla sicurezza.
Casa nostra è un via-vai e Giulia ci ha chiesto un letto in più, vuoi per l’amica, vuoi per la nonna che viene a trovarci dall’Argentina. Al centro vorrei un’area libera per il gioco piuttosto ampia e quindi per i letti ho scelto una soluzione compatta a soppalco con una comoda scala a cassettoni (riusciremo finalmente a fare ordine!).
Ho scelto di puntare sui colori cipria e larice, mi piacciono molto perché soddisfano i gusti di Giulia (adora il mondo ‘rosa’ e fatato!) senza scadere nelle tinte troppo infantili che finirebbero per stancarci tra non molto tempo. A casa mia non poteva poi mancare una parete decorata con i washi tape.”
Isabella, blogger di isabodesign.com
“Quando si parla di camerette, la prima parola che viene in mente è SPAZIO.
Uno spazio per studiare, per riporre i vestiti, per dormire e naturalmente uno spazio per giocare.
I bambini si meritano il meglio, perché sono i veri esploratori dello spazio; la cameretta è il loro mondo ed è indispensabile che segua e si adatti alle sempre nuove esigenze.
Il blocco cabina armadio + scrivania della collezione Kids di Moretti Compact è la sintesi di questa filosofia: in poco spazio c’è tutto il necessario per studiare e contenere. L’organizzazione interna dell’ampia cabina armadio può essere adattata alle esigenze di crescita, mentre sedia e cassettiera sono dotate di ruote per permettere totale libertà di movimento.
Moretti Compact è un’azienda italiana che punta su qualità e versatilità; lo spazio dove bambini e ragazzi vivono è continua materia di studio e grazie a questo riescono a realizzare prodotti sicuri e funzionali.
Ricerca, sviluppo e innovazione sono le parole chiave della progettazione degli arredi, mentre la produzione è sottoposta a controlli rigorosi riguardanti sicurezza e tossicità. È grazie a questi processi che ai prodotti viene assegnato il marchio Sicurezza Controllata rilasciato dai tecnici del COSMOB (Centro Tecnologico per il Settore Legno Arredo). Una garanzia per l’ambiente in cui i nostri bambini devono vivere.
Nella mia moodboard a tema spazio interstellare ho immaginato quali complementi – sia di grandi marche (come l’organizer da scrivania di Calligaris e il lampadario Ikea) che artigianali (come i decori di Howcouldyouclothing e i pouf di looping Home, trovati su Etsy) – possono ruotare intorno agli arredi base di una cameretta Moretti Compact.”
Simona, blogger di ilpampano-designbimbi.com
“Mia figlia Ginevra mi chiede una cameretta ‘da grandi’: le ho chiesto di raccontarmi la sua idea di stanza e la prima cosa che le è venuta in mente è una scrivania grande. Poi un letto morbido morbido e un grande armadio. E a seguire colori non pastello, ma accesi! Da questo piccolo gioco è nata la mia moodboard che vedete nella gallery.
Sono partita da alcuni mobili della linea Moretti Compact ed ho aggiunto lampade, sedie e accessori per rendere ancora più personale la composizione. Colori davvero vitaminici con azzurro e petrolio abbinati al rosa e al mattone. Letto Hug, candido con la testiera imbottita. Armadio yc302 davvero capiente e divertente capiente e divertente con il piccolo vano a giorno e il terminale Liberty per riporre giacche e borse.
La mega scrivania sospesa Wallbox e l’originale comodino yc301. Ho scelto questi arredi della linea Moretti Compact perché, oltre che belli, sono controllati e di qualità. Sono prodotti ecologici grazie alle vernici all’acqua e l’innovativo sistema di laccatura riduce l’emissione nell’ambiente di sostanze nocive fino al 95% rispetto alle tradizionali vernici a solvente. Su questo tema sono molto sensibile, visto che le vernici possono venire a contatto, anche occasionalmente, con la bocca dei bambini. Tutti i mobili hanno uno strato protettivo resistente alle abrasioni e un’innovativa barriera igienizzante che preserva le superfici dai batteri. Il plus? Moretti è un’azienda 100% made in Italy, dalla progettazione alla realizzazione.”
Lucrezia, blogger di ceraunavodka.it
“Una tana dove nascondersi, ma anche un galeone dove trasformarsi in pirata dei setti mari e perché no, una base spaziale da cui preparare un viaggio interstellare. La cameretta del mio bimbo è tutto questo e anche di più. È il luogo dove inventare avventure divertenti e dove rifugiarsi insieme alle storie preferite. Uno spazio in cui l’estetica è importante ma non è tutto. I prodotti Moretti Compact rispondono bene a queste esigenze perché fondono il design con la qualità del prodotto, garantendo alle mamme e ai papà sicurezza e durabilità.
La libreria Dedalo è ideale per arredare la parete con colore e originalità e per personalizzare lo spazio secondo i propri gusti ed esigenze. Un viaggio nel regno della fantasia per comporre figure e giocare con loro come in un gioco ad incastri. Il divano letto imbottito, invece, nasconde (proprio come in ogni “grotta” del tesoro che si rispetti) nella parte inferiore un capiente vano contenitore che è un’interessante soluzione salva-spazio.
Tutte le vernici utilizzate sono vernici all’acqua che raccontano un aspetto della lunga storia ecologica di Moretti Compact. Una profonda attenzione dell’azienda nei confronti dell’ambiente, ma anche verso chi lavora nei reparti di verniciatura. Un’attenzione che si traduce anche nella scelta di utilizzare per i prodotti il Pannello Ecologico LEB realizzato al 100% con legno riciclato, cioè con materiale legnoso post-consumo certificato FSC (che significa che per realizzarlo il nessun albero è stato abbattuto).
La creatività dei bambini che si fonde con l’attenzione verso i dettagli fa della cameretta Moretti Compact l’ambiente ideale in cui crescere e sognare.”
Sarah, blogger di shabbychicinteriors.it
“Molti lettori del mio blog mi chiedono aiuto per arredare la camera dei figli: nella gallery trovi la mia proposta formato moodboard. I toni sono delicati: legno chiaro, sabbia, bianco e alcune sfumature del blu. Il blu è un colore che regala serenità e indicato per una camera da letto, il bianco è capace di rendere luminoso ogni ambiente. Il legno chiaro e il colore sabbia conferiscono eleganza e quel pizzico di contemporaneità che non guasta mai.
Partiamo subito con un pezzo forte, il guardaroba. Per scegliere con criterio devi subito porti una domanda: tuo figlio possiede molti vestiti? È disordinato o meticoloso nel riporre i propri oggetti al loro posto? Ma soprattutto quanto spazio hai a disposizione? L’armadio Moretti Compact viene incontro alle esigenze di tutti. Varie misure tra cui scegliere, ante scorrevoli e interni studiati salvaspazio. Il design pulito lo renderà un pezzo intramontabile nella tua casa.
All’armadio ho voluto abbinare un letto imbottito e un comodino (entrambi di John Lewis), ti suggerisco di dare un tocco di personalizzazione cambiando i pomelli (su Anthropologie ne trovi una marea!). E poi ci sono le righe, la mia passione per vestire il letto (il set è di Toast). Un tocco particolare è dato dalle insegne luminose di Made, perfette per decorare una parete. L’angolo studio non può mancare ed è bene scegliere con cura una seduta di qualità: la sedia girevole color sabbia di Moretti Compact, protegge la schiena e grazie ai braccioli e alle rotelle, lo studio diventa più divertente. La scrivania piena di cassetti e la lampada sono di Smallable, l’orologio color sabbia è di Lions Home, la carta da parati di Cabbages & Roses. Arredare una camera non è mai stato così divertente!”
Scegli l’asciugatrice con i consigli di Euronics
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Devi comprare un’asciugatrice e non sai quale scegliere? Ti fai guidare solo dal prezzo o dalle offerte speciali?
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Ma quella dedicato alle asciugatrici è solo la prima delle “Guide all’acquisto” che saranno a disposizione dei consumatori: in arrivo molti altri speciali per scegliere oculatamente prodotti tecnologici ed elettrodomestici con spiegazioni semplici e accessibili sulle caratteristiche tecniche, le comodità e i vantaggi per la vita domestica, senza dimenticare il risparmio energetico.
Lavasciuga o asciugatrice? Scegli quella che fa per te
Lavasciuga: scegli quella più adatta alle tue esigenze
L’ex fabbrica diventa un ristorante (anzi 5)
A Torino nasce EDIT - Eat Drink Innovate Together, il nuovo grande polo di alta gastronomia nell'ex fabbrica Incet del quartiere Barriera Milano
Il 24 novembre 2017 apre a Torino EDIT il nuovo polo dedicato alla gastronomia e ricavato dalla ristrutturazione dell'ex fabbrica di cavi elettrici Incet nel quartiere Barriera Milano a cura dello Studio di architettura Lamatilde di Torino. Un luogo polifunzionale dal concept innovativo, che vuole porsi come nuovo punto di riferimento nel panorama gastronomico della città di Torino, in un quartiere ex industriale ora in pieno fermento nel cosiddetto “Miglio dell’Innovazione”, asse strategico che percorre la città collegando il Politecnico fino alla stazione Dora.
Un vero paradiso gastronomico che prevede 5 aree principali: bakery cafè, birrificio e brew pub, cocktail bar, ristorante con cucina a vista, quattro cucine professionali/laboratori artigianali e una show kitchen. Il tutto all'insegna della condivisione perché da EDIT (Eat Drink Innovate Together) si può scegliere se essere semplici fruitori e degustare i prodotti che vengono serviti nei vari 'locali' oppure 'attori' e cimentarsi nella produzione della birra o in cucina.
Come sono strutturati gli spazi?
EDIT si sviluppa su due piani per una superficie totale di oltre 2000 mq. La grandezza degli spazi industriali ha consentito di realizzare ambienti ariosi caratterizzati da ampie vetrate affacciate anche su una corte interna. A collegare i due piani c'è uno scenografico scalone centrale che dà modo a chi entra di essere partecipe da subito delle diverse esperienze proposte da EDIT anche attraverso le soluzioni di design che definiscono i vari ambienti.
Cosa c'è a piano terra:
- Il Bakery café: laboratorio di panificazione e pasticceria con caffetteria aperto al pubblico, tutto ispirato a una cucina naturale, organica e vegetariana realizzato in collaborazione con Lavazza. Questo mood ha visto il naturale coinvolgimento dello chef stellato Pietro Leemann, che firmerà le ricette food e drink. Un vero e proprio spazio a metà tra casa e ufficio dove poter lavorare, socializzare o semplicemente rilassarsi.
- Il Birrificio artigianale: punto d’incontro tra gipsy brewers (birrai itineranti), che potranno creare e vendere qui le proprie birre artigianali e amanti della birra che potranno quindi degustare prodotti di prima qualità e che potranno conoscere i segreti delle birre artigianali e produrre direttamente la propria birra, per gustarla in compagnia. Ben 19 spine saranno posizionate sul lungo bancone per 19 birre diverse, alcune prodotte sotto la guida di un esperto mastro birraio, altre provenienti dai migliori birrifici del mondo.
- Il Pub: si troverà di fianco al birrificio e si fonderà con esso in uno spazio per complessivi 200-250 posti caratterizzato da un tavolo lungo ben 24 metri. Qui si troveranno le ricette dei lievitati firmate da Renato Bosco, che proporrà anche il suo celeberrimo doppio crunch.
Cosa c'è al primo piano
- Il Cocktail bar: una grande area lounge dedicata all’arte della mixology e del food pairing (l'associazione di più ingredienti in base al loro composto molecolare e aromatico). A gestire il bar saranno i proprietari di Barz8, maestri del bartending a livello nazionale. Qui ci saranno anche una cantina a vista e una sala esclusiva, in parte sospesa nel vuoto e posta tra il bar e il ristorante.
- Il Ristorante: gestito dagli chef stellati Costardi Bros (Christian e Manuel Costardi) sarà il luogo emblema di EDIT poiché non vi saranno separazioni
tra sala e cucina ma una cucina centrale a vista circondata dal bancone servito da sgabelli e caratterizzato da un'idea di ristorazione che mixa qualità, innovazione, condivisione, sperimentazione e accessibilità.
Il tocco in più
Da EDIT ci saranno anche 4 cucine professionali attrezzate messe a disposizione sia di professionisti sia di privati e che si affacciano su uno spazio centrale di 140 mq organizzato con una cucina per showcooking e eventi formativi. Questo spazio è stato pensato per piccole imprese e catering che non hanno a disposizione spazi e attrezzature sufficienti per servire una clientela più ampia, ma anche per aziende che vogliano organizzare masterclass, eventi privati o di team building all'insegna del gusto e del piacere della condivisione del food.
Dove si trova EDIT?
EDIT si trova in via Cigna 96/17 a Torino, nel quartiere Barriera Milano.
12 consigli per arredare una cameretta Montessori
Simona Ortolan • Il pampano
Blogger CF Style
Letti, librerie, mobili e giochi a misura di bambino sono il miglior stimolo per crescere: ecco come si arreda una cameretta Montessori
Maria Montessori è stata un’educatrice, pedagoga, scienziata e ricercatrice nata a Chiaravalle nel 1870. Ha dedicato la sua vita ai bambini e a un’educazione, il cui metodo poggia sui pilastri della libertà e del movimento.
Per la Montessori è necessario creare un ambiente che il bambino possa utilizzare da solo.
Una stanza in stile Montessori è uno spazio dove tutto è a misura di bambino, pensato per soddisfare e promuovere la crescita personale e l’indipendenza dei piccoli.
I diversi elementi di arredo devono rispettare le proporzioni del bambino per favorirne l’indipendenza e la sicurezza durante le attività.
L’arredamento "Montessori" è caratterizzato da linee semplici e da uno stile naturale che predilige materiali naturali come il legno. Tutto dovrebbe avere il proprio posto e l’ambiente dovrebbe essere pensato in modo da incoraggiare il bambino a mantenerlo pulito e ben organizzato.
Ecco i nostri 12 consigli (più uno) per arredare la cameretta in stile Montessori
1 - LETTO
Dimenticate i letti con le sbarre, che costringono il bambino ad essere dipendente da un adulto per muoversi. Scegliete lettini bassi, a prova di caduta e che consentano al bambino di salire e scendere in totale autonomia.
L’altezza da terra del materasso non deve essere maggiore di 20/25 cm.
In commercio ci sono molti letti che soddisfano questo requisito ma potete anche far tagliare dal falegname le gambe di un letto tradizionale o usare i pallet come base d’appoggio del materasso.
Andare a nanna diventerà un gesto naturale e il bambino si sentirà rassicurato da un lettino a sua misura. Per i più piccoli, posizionate un tappeto o alcuni cuscini accanto al letto e il sonno sarà sicuro anche in assenza delle classiche spondine.
2 - ARMADIO
L’ideale è che i bambini possano vestirsi in autonomia. In commercio ci sono molti armadi bassi che soddisfano lo scopo. Se preferite che i bambini seguano il “gusto” dei genitori e non improvvisino abbinamenti improbabili, potete optare per un armadio tradizionale e dotare la stanza di uno stand o armadio aperto.
Vi permetterà di inserire, di volta in volta, una parte degli abiti tra i quali il bambino dovrà scegliere.
3 - LIBRERIA FRONTALE
I bambini devono avere libero accesso ai libri, i quali vanno scelti in base all’età.
L’ideale è dotare la stanza di una libreria o di mensole frontali che permettano al bambino di riconoscere le copertine anche quando non sa leggere.
4 - TAPPETO
Ai bambini piace vivere “per terra”. Lasciamo che giochino spesso scalzi e inseriamo in cameretta un tappeto su cui giocare. Per i più piccoli potete scegliere un tappeto sensoriale, su cui inserire una giostrina e alcuni giochi morbidi. I bimbi più grandi useranno il tappeto come appoggio per i loro giochi ma anche come spazio per la lettura in alternativa al lettino.
5 - TAVOLINO
Il tavolino rappresenta una superficie di gioco agevole e confortevole sempre a disposizione del bambino. I bordi dovrebbero essere arrotondati per evitare traumi durante le varie attività e l’altezza deve essere adeguata alla sua statura. E’ importante che i bambini siano seduti comodi senza rischiare problemi alla schiena.
6 - SEDIE
Le sedie come il tavolino saranno più basse per permettere al bambino di giocare, disegnare e lavorare in totale autonomia.
7 - SCAFFALI PER I GIOCHI
I giochi devono essere sempre a portata di mano in modo che possa raggiungerli senza chiedere aiuto a un adulto.
L’ideale è avere mobili bassi, capienti e solidi con cui possano facilmente raggiungere le proprie cose, in perfetta autonomia. Le librerie e i mobili pesanti vanno sempre fissati al muro con gli adeguati tasselli, per evitare ribaltamenti.
8 - GIOCHI
Cercate dei giocatoli che possano stimolare la sua fantasia. Utilizzate anche oggetti di uso comune che può manipolare e giochi che simulano le attività pratiche (scope, cucina, lavelli).
9 - CONTENITORI PER I GIOCHI
I giochi dovrebbero avere un loro posto all’interno della camera per mantenere un certo ordine e un ambiente confortevole.
Quelli con molti pezzi (come i mattoncini delle costruzioni) vanno riposti in appositi contenitori che possono essere scatole con coperchio, cestini o sacchi.
10 - SPECCHIO
Inserire uno specchio infrangibile vicino al letto. Sarà molto utile affinché il bambino possa guardarsi ed essere cosciente della propria immagine.
11 - ATTACCAPANNI
Se non lo predisponete all’ingresso, mettere un attaccapanni ad altezza bambino nella loro camera. Sarà utile per appendere la giacca e gli zainetti. Predisponiamo anche un cesto della biancheria in modo che, la sera, i bambini si abituino a svestirsi suddividendo i vestiti tra quelli sporchi e quelli da tenere in ordine per il giorno seguente.
12 - DECORAZIONI
Le decorazioni stimolano la creatività e la capacità di osservazione dei più piccoli. Quadri, fotografie, lavagne e stickers devono essere collocati sempre ad altezza di bambino per poterli osservare autonomamente. Posizionate una bacheca dove il bambino può appendere da solo i suoi disegni e lavori.
Come ultimo suggerimento eliminate tutti gli oggetti che possono risultare pericolosi e che non sono adatti ad una cameretta. Non dovrebbe esserci nulla che il bambino non possa usare, toccare, manipolare in sicurezza e senza impedimenti. Niente televisione e giochi troppo rumorosi.
Se state ristrutturando la cameretta, predisponete gli interruttori della luce ad un’altezza raggiungibile comodamente dal bambino.
Baldacchini, tende da indiani e casette per la cameretta dei bambini
Letti a castello per i bambini
Librerie e tappeti per arredare la cameretta
Come far venire voglia di leggere ai bambini
Una cameretta in stile shabby
Letti per bambini fino agli 8 anni
Idee per sfruttare lo spazio in una mini casa
20 mq di casa al mare con tanto di camera da letto separata: un progetto-sfida risolto con arredi in muratura. Tutto su misura
Un monolocale arredato con ingegno riesce a ospitare living con cucina e camera da letto. Siamo all'Argentario e il progetto per la sua casa di vacanze è dell'architetto Riccardo Picchianti. Un crossover tra nordico e mediterraneo è la linea stilistica che ha ispirato la ristrutturazione di questa micro-dimora all'Argentario, nel centro di Porto Santo Stefano.
Come arredare un monolocale di 20 mq? Con mobili in muratura
La sfida è stata quella di far condividere, all'interno di uno spazio di poco inferiore ai 20 mq, tutti gli elementi necessari e tutte le funzioni di una casa accogliente: cucina con tavolo da pranzo, zona living con divano, camera da letto, bagno ed anche un piccolo ripostiglio.
L'arredamento, studiato al centimetro, è stato realizzato interamente in muratura, con la sola eccezione di tavolo e sgabelli, che all'occorrenza possono essere spostati ed utilizzati nella cucina, nel living o nell'area esterna.
Nella cucina i classici pensili sono stati sostituiti da mensole che corrono lungo tutta la parete, dando una continuità visiva all'ambiente e permettendo alla luce di entrare liberamente dalle finestre.
Una parete divisoria alta circa due metri separa la zona notte, anche qui la luce entra diretta da sopra la parete ed illumina il vano con il letto appoggiato su un rialzo del pavimento e fronteggiato da un ampia cabina armadio.
Nella risega dietro al bagno è stato realizzato un divano in muratura che permette di sfruttare al massimo lo spazio disponibile creando una zona allo stesso tempo comoda ed accogliente.
Tutte le pareti sono state tinteggiate con uno smalto lucido che riflettendo la luce aumenta la luminosità dell'ambiente, in questo modo viene ridotto al minimo l'utilizzo di luce artificiale che deve essere accesa solo dopo il crepuscolo consentendo un notevole risparmio energetico.
Ettore Sottsass ‘Oltre il design’ in mostra a Parma
Per celebrare i 100 anni dalla nascita di Ettore Sottsass, il Centro Studi e Archivio della Comunicazione dell'Università di Parma inaugura una grande mostra dedicata al designer il 18 novembre 2017
Nel 1979 Ettore Sottsass donò quasi 14.000 materiali progettuali (schizzi, bozzetti e disegni) e 24 sculture allo CSAC – Centro Studi e Archivio della Comunicazione dell'Università Parma. Nel centenario della nascita dell’autore, proprio a partire da questa preziosa donazione, il Centro Studi (Archivio che conta oggi un patrimonio di 12 milioni di pezzi e che nel 2015 è diventato anche Museo) ha ideato un importante progetto espositivo.
La mostra 'Ettore Sottsass. Oltre il design' apre allo CSAC il 18 novembre 2017 (e resterà visitabile fino ad aprile 2018), all’interno degli spazi dell’Abbazia cistercense di Valserena, a Parma.
Il titolo rimanda al metodo di lavoro proprio di Sottsass, che travalica la specificità della sua attività di designer verso una visione più allargata in cui il disegno ha una centralità assoluta, come strumento di progettazione ma prima e soprattutto come momento di riflessione e di verifica formale.
Oltre alla mostra che esporrà parte dei materiali del fondo, un ampio e intenso lavoro di catalogazione e digitalizzazione, a partire addirittura dai suoi disegni di quando era bambino, sarà restituito nella pubblicazione del catalogo del fondo Ettore Sottsass 1922-1978.
Il centrotavola di Alessi in edizione limitata rende omaggio a Sottsass
Piano cottura in vetroceramica e a induzione: le differenze
Tutto quello che devi sapere sui piani cottura in vetroceramica e a induzione per cucinare senza fornelli a gas
Devi cambiare o comprare il tuo primo piano cottura e non puoi (o non vuoi) installare i fornelli a gas? Vuoi sapere quanta energia elettrica consumano e quale tipo scegliere?
Qui ti spieghiamo i pro e contro dei piani cottura elettrici in vetroceramica e di quelli a induzione.
Come funziona il piano cottura in vetroceramica?
Il vetroceramica è un materiale a base di silicato di litio infrangibile e inattaccabile da sostanze corrosive e lavorato affinché non subisca dilatazioni termiche anche con alte temperature. Il piano cottura in questo materiale ha, sotto il top, delle bobine elettriche che generano il calore che, dunque, viene trasmesso alle pentole.
Vantaggi:
- è perfetto in tutti quei casi in cui non sia possibile utilizzare il gas come combustibile
- ha una superficie liscia che impedisce alle pentole di ribaltarsi in caso di urti accidentali
- è facilissimo da pulire visto che, tra l'aktro, non ci sono ugelli che rischiano di otturarsi con l'uso.
Svantaggi:
- il costo di gestione è maggiore rispetto al gas o all'induzione poiché il rendimento di questi piani è del 47% circa;
- la superficie in corrispondenza delle bobine rimane calda a lungo anche dopo che il piano è stato spento; occorre, dunque, prestare attenzione a non scottarsi (ma la maggior parte dei nuovi piani segnalano con delle apposite spie che il piano è ancora caldo) e occorre togliere subito la pentola dal piano perché altrimenti il cibo rischia di bruciarsi;
- se si intende utilizzare più di due fuochi contemporaneamente è bene dotarsi di impianto elettrico da 3/4,5 kW/h in grado di sopportare il carico di energia utile all'uso.
Come funziona il piano cottura a induzione?
Sotto il piano ci sono delle speciali bobine elettriche che generano un campo magnetico che si trasferisce direttamente alla base della pentola specifica (in ferro) trasformandosi in calore. In questo modo si abbatte quasi completamente la dispersione di energia poiché il rendimento è pari a circa il 92% (per fare un esempio, un litro d'acqua bolle in 3 minuti).
Vantaggi:
- come i piani elettrici, anche quelli a induzione si installano ovunque non ci sia la possibilità di allacciarsi alla rete di distribuzione del gas;
- le varie zone di cottura riconoscono immediatamente il fondo della pentola e generano il campo magnetico solo lì;
- il piano cottura si scalda, di riflesso, solo del calore della pentola e non di calore proprio, quindi, una volta tolta la pentola il piano torna freddo quasi all'istante;
- I piatti si cuociono uniformemente in minor tempo, dunque con minor dispendio di energia.
Svantaggi:
- occorrono pentole specifiche dal fondo magnetico; in alternativa esistono degli adattatori da interporre fra il piano e la pentola;
- nella maggior parte dei casi occorre potenziare l'impianto elettrico da 3 a 4,5 kW/h per poter utilizzare più di due zone cottura, anche se i piani di ultima generazione stanno ovviando, con nuove tecnologie anche a questo problema.
Appuntamento a Roma con i makers, artigiani digitali
Fai da te! Anzi, facciamo insieme: ecco il motto degli appassionati creativi che cambiano il mondo con la forza delle loro idee
I maker, o artigiani digitali, sono una community sparsa in centinaia di nazioni e si tengono in contatto scambiando info e conoscenze online ma anche incontrandosi nei ‘fab lab’ e agli appuntamenti internazionali come Maker Faire Rome 2017.
Dal 1° al 3 dicembre 2017 si svolge a Roma l’edizione europea di questo evento importante dedicato all’innovazione e uno spazio speciale è dedicato ai bambini, con tanti laboratori creativi gratuiti.
Tra gli sponsor protagonisti c’è Leroy Merlin, con uno stand di 80 mq pronto a ospitare eventi legati alla domotica, laboratori per progettare prodotti originali, corsi fai-da-te dedicati ai bambini dai 6 ai 10 anni.
I laboratori per ragazzi e bambini
La quinta edizione di Maker Faire Rome dedica molto spazio ai giovanissimi: l’Area Kids di oltre 10.000 metriquadrati è interamente riservata a bambini e ragazzi dai 4 ai 15 anni, con tantissime proposte di intrattenimento tecnologico all’insegna del coding, dell’elettronica, del making e della robotica.
Il paradiso sognato da ogni piccolo inventore! Potranno sfidarsi nelle 10 isole didattiche, provare gli strumenti degli artigiani digitali negli spazi fablab e Open Lab. Gli adulti potranno accompagnarli o lasciarli sperimentare da soli.
Tra le tante proposte segnaliamo l’arena robotica “Missione su Marte” (paesaggio marziano in cui sfidarsi a colpi di robot), la “VR zone” dove provare un’esperienza di realtà virtuale e la “Making Factory” in cui creare un vero giocattolo elettronico.
Il tutto a cura di Codemotion Kids!, punto di riferimento in Italia per l’educazione tecnologica di bambini e ragazzi dagli 8 ai 18 anni.
Maker Faire Rome - Fiera di Roma
Ingresso a pagamento.
Ven 1 dicembre h. 14-19
Sab 2 dicembre h. 10-19
Dom 3 dicembre h. 10-19
Una cameretta in stile shabby
Letto a baldacchino e mobili decapati e sfumati: guarda la cameretta shabby e scopri come è stata realizzata
Il progetto di cui la nostra stylist CF style Marianna Verolla si è occupata aper una nostra lettrice riguarda la realizzazione di una deliziosa cameretta per una dolcissima bambina.
Colori soft e mobili decapati
"D'accordo con la madre - dice Marianna - abbiamo pensato di creare un'ambientazione che fosse calda ed elegante ma con leggerezza". Così i colori scelti sono il rosa cipria, un verde vintage e il bronzo. L'armadio ed il comò erano antichi e già di proprietà della mamma: sono stati decapati e sfumati con diverse tecniche decorative, così come il lampadario è rinato con piccoli accorgimenti ed un nuovo colore.
Il letto a baldacchino a forma di casa
Per quanto riguarda il letto la proposta che ha colpito al cuore la mamma della bimba è una sorta di 'casa nella casa' ossia un letto a baldacchino a forma di casetta fatto realizzare artigianalmente a partire dal concetto del lettino montessoriano (molto basso e decisamente più spazioso di quelli solitamente utilizzati).
Sbarre per il letto? No, balaustra décor!
Si è voluto trasmettere, infatti, quel senso di protezione e dolcezza, come le braccia di una madre, che ogni bambino dovrebbe provare. Le classiche sbarre protettive dei letti tradizionali sono state sostituite da una balaustra tipo balconata, il letto è a una piazza e mezza ed è componibile in maniera tale da poter coniugare le esigenze attuali e future della bimba.
Dal legno grezzo alla decorazione in rilievo
Ovviamente non poteva rimanere in legno grezzo per cui la stylist ha optato per una decorazione con venature in risalto in rosa cipria e bronzo dipinta sul bordo del balconcino a strati sovrapposti e scrostati: il risultato al tatto è a rilievo e materico.
La scelta dei colori per la cameretta romantica
"La tinta alle pareti è un verde vintage ed ho inserito una carta da parati a fiori che richiama i colori della camera" dice Marianna. I colori si ripetono e si richiamano in tutta la cameretta.
Baldacchini, tende da indiani e casette per la cameretta dei bambini
Letti per bambini fino agli 8 anni
Romantici letti a baldacchino
Letti a castello per i bambini
Accessori divertenti per le camerette presentati a Homi 2017
Risparmia fatica: non raccogliere le foglie secche
Le foglie morte lasciate in giardino sono un segnale di sciatteria? Sbagliato! Qui scopri perché
Se sei in preda al raptus di ripulire completamente il giardino dalle foglie secche, leggi questo post!
Ogni bravo giardiniere sa che le foglie sono un toccasana per la salute delle piante: la pacciamatura è quell’operazione che si fa ricoprendo il terreno con uno strato di materiale organico per mantenere buona la sua consistenza, temperatura e umidità.
Le foglie secche sono... nutrienti!
Le foglie cadute contengono i sali minerali presenti nei fertilizzanti. Con la decomposizione forniscono molti nutrienti naturali al suolo e alla pianta in vaso e in più sono a costo zero! Ma lo sai che la pacciamatura ‘matura’ si può usare anche in casa, per nutrire le piante nei vasi? Provala.
Gli insetti trovano casa
Sotto le foglie morte, vivono e trovano rifugio piccoli animali e parecchi insetti, che si trasformano durante i mesi freddi da larve a pupe, o crisalidi per farfalle. Se in autunno, il giardino e i vasi del terrazzo vengono ripuliti dalle foglie secche, in primavera gli uccelli non avranno molto di cui nutrire i propri pulcini.
Togli le foglie morte solo dove serve
Per evitare di scivolare sulle foglie umide o di avere i tombini ostruiti, toglile dai camminamenti, però non buttarle nella spazzatura indifferenziata ma portale dove si raccoglie l’organico per il compost (isole ecologiche comunali).
Non faticare per nulla
Il nostro consiglio? Lasciale dove sono e limita la raccolta solo dove è necessario! Eviterai fatiche spacca-schiena e in molti… te ne saranno grati.
Buon giardinaggio!
