Il rosa antico usato sulle pareti dona immediatamente un'allure raffinata agli ambienti: ecco come renderlo attuale con oggetti e complementi
Adori il rosa antico ma pensi che sia un po' troppo romantico? Niente affatto perché se lo abbini ad elementi dalla linea geometrica potrai dare alla casa un tocco vintage davvero elegante.
Gli accostamenti ideali? L'oro e l'ottone ma anche qualche tocco di blu e alcune trasparenze qua e là. L'effetto finale è semplicemente chic e inedito nell'accostamento di nuances solo apparentemente a contrasto.
Se vuoi osare puoi dipingere le pareti in rosa, aggiungere una boiserie effetto primo Novecento e abbinare mobili dal design minimale in acciaio nero come nell'immagine di apertura, oppure per dare un sapore girly scegliere una bergère rosa cipria da completare con un tavolino in ottone e smalto rosa da un lato e uno in vetro blu e oro dall'altra.
Pronta a tuffarti in questa atmosfera così d'altri tempi ma assolutamente contemporanea assieme a noi? Sfoglia la gallery e trai ispirazione.
Muri in mattoni e frigorifero bianco su bianco [Smeg]. Lampada in cotone [Z1 di Ay Illuminate, ø cm 67x100h €428 su bodieandfou.com]. Foto Alessandra Ianniello/Living Inside.
Tonalità polverose, volumi ovattati, un armadio con ante così delicate da ricordare un disegno in trompe-l’œil. Nell'altra stanza l'angolo studio. Foto Louise Desrosiers/Milk/vega MG.
Qui si vede un vecchio pavimento in cemento, nel secolo scorso le componenti erano meno elastiche e ciò provocava rotture e crepe. Ma il fascino del tempo è anche questo. Foto Gianni Basso/Vega MG.
Cucina nera come il frigo [Smeg, da €1.499] e le tre lampade a sospensione Alto A330S [Artek €401], i mobili in metallo nero sono stati realizzati su disegno della padrona di casa. Tavolo su misura con gambe Loop Stand [Hay €173]. Foto Krista Keltanen/Living Inside.
Il vecchio divano Chester è abbinato al divano costruito fai-da-te con i pallet, madia délabré, cartina vintage e sospensioni industrial: ne trovi su [All’Origine a partire da €169,90]. Foto Anouk De Kleermaeker/Taverne/Living Inside.
Il cemento è un materiale moderno, versatile, resistente ed economico. Ecco tutti i vantaggi e i fattori da valutare per la scelta
Il cemento è un materiale moderno, minimalista che offre la possibilità di avere superfici lisce al tatto, antiscivolo, resistente all'urto, all'usura e alle macchie, di lunga durata e di facile pulizia.
Se ancora pensi al cemento come a un materiale indicato esclusivamente a spazi industriali, dovrai ricrederti! Al contrario di quello che potresti aspettarti, il cemento non è un materiale freddo, anzi, è molto versatile e ha una ottima conducibilità termica perfetta per sfruttare le caratteristiche degli impianti a pavimento.
Il cemento è un materiale che permette applicazioni in continuità senza fughe non solo per i pavimenti ma anche per rivestimenti a parete, piatti doccia e arredi e oggi si può avere in una grande varietà di colori e finiture lucide e opache. L'assenza di fughe evita il fermarsi e annidarsi di sporco e impurità e permette una pulizia più semplice: è per questo motivo che negli ambienti come sale operatorie e studi medici sono utilizzati pavimenti senza giunture.
Anche valutando il tipo di supporto esistente (massetto nuovo, vecchie piastrelle...) si può scegliere tra la posa in cemento industriale, resina cementizia o cemento spatolato.
Il cemento industriale
Ha un alto spessore e viene posato in sezioni con giunture per evitare possibili crepe e lesioni. La posa avviene con mezzi meccanici.
La resina cementizia
È caratterizzata da un sistema bicomponente che garantisce un ottimo rapporto tra durezza ed elasticità che rende più difficile la formazione di crepe e fessurazioni. Ha anche un miglior rapporto qualità/prezzo rispetto alla resina classica.
Il cemento spatolato
È formato da una particolare miscela di materie pure e viene posato con un basso spessore. Grazie all'armatura in fibra di vetro con cui viene posato ha un'alta resistenza alle crepe. L'effetto pittorico 'spatolato' viene dato grazie alla lavorazione manuale che rende ogni pavimento unico e irriproducibile.
In tutti i casi la posa di un pavimento in cemento va commissionata a professionisti specializzati per ottenere un risultato ottimale e resistente. Il rapporto economico migliore nella scelta di questi tipi pavimenti è sulle grandi superfici (sopra i 100/150 mq): più ampia è la superficie più il prezzo sarà conveniente.
Sfoglia la gallery e scopri come i pavimenti in cemento si coniugano perfettamente negli interni abbinati sia ad arredi moderni in acciaio e vetro che a materiali più tradizionali come il legno.
Sei a caccia di fiori e piante per dare uno stile 'speciale' al tuo terrazzo o giardino? Punta sul nero! Scopriamo insieme le 12 varietà
Se stai cercando qualcosa di nuovo per creare atmosfere suggestive e stupire le amiche giardiniere..., in questo post trovi un’interessante selezione di piante e fiori neri, perfetti per chi ama lo 'stile dark' o più semplicemente, vuole dare un tocco di originalità al terrazzo e in giardino.
Perché ci sono fiori e piante nere?
I fiori, i frutti e le piante dal colore vicino al nero, devono le loro tonalità agli antociani (dal greco anthos = fiore e kyáneos = blu), pigmenti che rendono i vegetali di un viola-bluastro molto intenso. Le piante nere non sono davvero nere, ma viola scuro, bordeaux profondo, marrone o rosso.
Dal punto di vista biologico, l'intenso colore associato a questi pigmenti è utile per attrarre gli insetti impollinatori, così da facilitare la diffusione della pianta in natura, sia per far fronte alle radiazioni ultraviolette.
Questo tipo di fiori e piante sono in grado di trasformare il giardino e il terrazzo se abbinate con altre dai colori neutri o dal fogliame verde acido.
Quindi con l'arrivo della primavera, quando progetti il tuo terrazzo-giardino, prova a introdurre questa tonalità super elegante!
Dal 26 al 28 gennaio a Milano si tiene la Affordable Art Fair, la fiera dell'arte a prezzi accessibili. In mostra artisti da tutto il mondo e opere che costano al massimo €6.000
"Si può esistere senza arte, ma senza di essa non si può Vivere" ha detto Oscar Wilde. E la sua frase riporta a "Living with art", il 'claim' della Affordable Art Fair, la fiera internazionale dell'arte accessibile che si tiene a Milano, dal 26 al 28 gennaio al Superstudio Più, in via Tortona. Scopo della fiera, che nel 2018 è alla sua ottava edizione, è offrire una panoramica delle novità nell'arte contemporanea, proponendo anche incontri con artisti internazionali, talk curati da esperti e laboratori per bambin: tutti i giorni, dalle 11 alle 20 i workshop per i più piccoli saranno dedicati ad artisti famosi come Damien Hirst, Keith Haring, Marcel Duchamp.
Cos'è Affordable Art Fair
Hai sempre pensato che avere in casa un'opera d'arte fosse un sogno impossibile? Affordable Art Fair vuole dimostrare il contrario e,m come dice il nome, rendere l'arte accessibile a tutti. Le opere in mostra, infatti, sono di artisti contemporanei provenienti da tutto il mondo e non superano il prezzo di €6.000.
Fondata nel 1999 da Will Ramsay, la Affordable Art Fair ha rivoluzionato il mondo delle fiere d'arte, richiamando sui giovani artisti anche l'attenzione di compratori medi e non "high spender", ritendendo un valore la diffusione dell'arte, offrendo ai giovani talenti la possibilità di farsi conoscere e introducendo uno stile "friendly". Alla mostra, infatti, ogni opera ha un cartellino con il prezzo.
Il programma degli eventi
Tra i talk, ce ne saranno dedicati alla fotografia, per chiedersi, in epoca di smartphone, che uso facciamo delle immagini; dedicati alla street art e alla scoperta dei nuovi talenti dell'arte contemporanea. Qui tutto il programma dei tre giorni.
Scopri con noi la nuova collezione giorno di Novamobili caratterizzata da legni, colore, texture e nuovi abbinamenti cromatici
Modularità, flessibilità e trasversalità sono le linee guida che caratterizzano da sempre il design di Novamobili che all'ultima Fiera di Colonia ha presentato il versatile sistema di scaffalature Pontile, firmato direttamente dal designer Philippe Nigro e la nuova collezione di arredi per la zona giorno caratterizzata da una nuova ricerca su tessuti, materiali e gli accostamenti cromatici: il focus principale di questa collezione è dunque il colore!
I nuovi prodotti:
Pontile: è un nuovo sistema di scaffalatura modulare e decisamente flessibile nelle sue possibili composizioni disegnato dal designer Philippe Nigro. Si può adattare alle varie situazioni spaziali, diventando una soluzione capace di offrire differenti tipi di contenimento nei vari ambienti: dallo studio, alla cucina, dal soggiorno alla camera da letto.
Velvet è la poltrona disegnata da Matteo Zorzenoni. È rialzata da piedini realizzati in fusione di alluminio e si presenta come una sorta di morbido monoblocco dalle accoglienti forme organiche.
Sunny è il tavolo disegnato dal duo creativo Zaven, essenziale e luminoso con il piano sostenuto da tre gambe metalliche. Il piano può essere in eco malta, in laccato opaco, rovere brown o naturale, la base è in laccato metal brunito o in laccato opaco.
MadiaFloat progettata dallo studio Zaven, gioca sul concetto di contenitore e sostegno. Esiste in tre varianti — quadrata, rettangolare alta e rettangolare bassa a due, tre o quattro ante — e in tutti i colori laccati opachi.
Il tavoloTorii di Matteo Zorzenoni riprende nel design la forma dell’antico portale d’accesso dei templi giapponesi. Presentato in raffinati abbinamenti materico-cromatici può essere utilizzato in svariate ambientazioni.
La poltronaOrigin disegnata da Makoto Kawamoto si ispira alle donne, per le forme sinuose ma anche per la capacità tutta femminile di cambiare e combinarsi in modo differente, rivestendosi di colori, tessuti e trame che esaltano i volumi e le linee.
Il tavoloHanami disegnato da Matteo Zorzenoni è caratterizzato da linee fluide e attenzione ai dettagli. Le gambe inclinate e rastremate verso il pavimento donano dinamismo e leggerezza. Il piano può essere in marmo di Carrara bianco opaco o lucido, marmo Oriente grigio opaco o lucido, noce canaletto, rovere chiaro e in tutti i colori laccati opachi con gambe in tinta noce canaletto e in tinta rovere chiaro.
La sediaRose, progettata dal duo creativo Zanellato/Bortotto, è in legno con braccioli perfetta per la zona pranzo. Ogni elemento in legno viene rifinito a mano, ed il sedile è rivestito in tessuto o impagliato come da tradizione. La struttura è disponibile in tinta rovere chiaro, noce canaletto o laccato poro aperto.
La madiaKuri ideata dal designer giapponese Makoto Kawamoto, è un contenitore colorato disponibile in tre misure. La scocca e i frontali possono essere in rovere cognac, rovere naturale e laccato opaco. I vani a giorno in laccato opaco, le gambe in tinta rovere naturale o laccato opaco a poro aperto.
La poltronaHaiku progettata da Giorgia Zanellato e Daniele Bortotto, è una seduta elegante, che gioca sul connubio tra diversi materiali e finiture. La scocca, morbida e avvolgente, è racchiusa da una struttura metallica dal carattere grafico.
Cliff è una seria di tavolini dal mood monolitico, disegnata da Matteo Zorzenoni e realizzati in poliuretano laccato. Grazie alle forme dolci e avvolgenti, e alle diverse cromie diventano protagonisti dello spazio in cui vengono posti.
Tiragraffi, giochi, ciotole, trasportini, collari, cucce e casette: Ikea presenta una linea dedicata interamente agli animali
I nostri animali domestici sono compagni di vita a tutti gli effetti. Ikea dedica proprio a loro Lurvig, una linea di prodotti, arredi e accessori, in vendita proprio da questi giorni.
Ogni animale domestico ha la propria personalità, ma tutti hanno cinque cose in comune: amano dormire, mangiare, giocare, correre e stare vicino a noi. Ci siamo ispirati a questi comportamenti per progettare la nostra nuova serie di prodotti per animali. Inma Bermudéz, designer Ikea
La linea è stata progettata in collaborazione con veterinari specializzati per creare prodotti sicuri e materiali adatti e durevoli. La serie è facilmente coordinabile con alcuni mobili classici dell'azienda svedese, la cuccia per gatti si può inserire nello scaffale Kallax oppure il divanetto riproduce in miniatura le sedute in assortimento.
C'è un tiragraffi da fissare alle gambe del tavolo, cucce e casette per cani e gatti, giochi, ciotole, trasportini, collari, guinzagli e tappetini.
Dove e come utilizzare pareti rosse nella tua casa? Segui i nostri consigli per trovare la soluzione ideale per il tuo stile.
Ti sei innamorata di una parete rossa sulle pagine di CasaFacile ma non sei sicura che funzioni in casa tua? Scopri con noi le proprietà di questo colore e gli ambienti a cui si addice.
Il rosso è una delle tinte più calde e positive dell’arcobaleno, sia per le connotazioni culturali che lo legano alla vitalità del sangue e alla forza, sia per la sua capacità di aumentare la frequenza cardiaca e respiratoria in chi lo osserva, e stimolare l’attività cerebrale, configurandosi come un vero e proprio eccitante naturale.
Anche per questo motivo, è diffuso lo stereotipo che questo colore sia indicato soltanto nella zona giorno e che sia meglio non impiegarlo sulle pareti delle stanze in cui ci si riposa. In realtà il rosso, se scelto nella giusta tonalità, dosato correttamente e abbinato ai colori giusti, si adatta a qualsiasi ambiente. Scopri come utilizzarlo in ogni stanza della casa.
Un living vitale come il rosso
A seconda dell’intensità, il rosso può drasticamente assorbire la luce o rifletterla, per questo si presta particolarmente a bilanciare le dimensioni di una delle stanze più vissute della casa.
Scegli un rosso più scuro per rendere meno dispersivo un living ampio, oppure dipingi di rosso brillante le pareti di un salottino per farlo apparire più ampio e luminoso.
Se l’effetto che vuoi ottenere è quello di una zona giorno intima e raccolta propendi per rossi caldi, da accompagnare alla tinta del legno naturale. Se invece vuoi arredare una sala da pranzo elegante e d’impatto scegli muri scarlatti con profili color cioccolato.
Bisogna percorrere un lungo corridoio per arrivare alla tua zona giorno? Dipingi di rosso brillante la parete sul fondo, per attirarvi immediatamente gli ospiti quando entrano in casa.
Sveglia in cucina!
I rossi che virano all’arancio sembrano fornire la massima carica di energia a chi li osserva, per questo sono perfettamente indicati per la cucina. Capaci di dare una sferzata al metabolismo e darti la sveglia alla mattina, possono essere smorzati da mobili all white, offrendo al contempo un ambiente che rappresenta anche visivamente il focolare familiare.
Intimità in zona notte
Lo sapevi che diversi studi hanno dimostrato che le persone ci appaiono più attraenti se le vediamo in piedi davanti a una parete rossa? Vale la pena di ricordarsene quando ridipingi la camera da letto!
Battute a parte, non è un caso se nell’immaginario collettivo i boudoir sono arredati in predominanza in rosso e viola. Il motivo non risiede solo nell’equazione rosso uguale passione, ma anche nelle proprietà delle tinte rosse a base violacea, capaci di creare un senso di intimità e di favorire la tranquillità.
Scegli dunque tonalità più fredde di rosso nella zona notte, per creare una camera da letto dove sentirsi abbracciati e cullati e dove riposare profondamente.
A piccole dosi, se non vuoi osare
Se non te la senti di dipingere un’intera stanza di rosso, puoi tentare con una singola parete d’impatto, in grado di trasformare le proporzioni di una stanza lunga e stretta, e di dare vita a un living dominato da una tavolozza neutra.
Usato per dei lunghi tendaggi in una stanza esposta a nord, il rosso invece conferisce alla luce un bagliore caldo che rende l’ambiente accogliente e invitante.
Dipingi di rosso il fondo di una libreria o di un armadio, è la soluzione perfetta per dare risalto al suo contenuto e creare un gioco di profondità su una parete altrimenti monotona.
Coi complementi giusti cambia stile
Posiziona delle poltrone nere davanti a una parete rossa per riprodurre una combinazione al tempo stesso senza tempo e di grande impatto.
Se invece abbini il rosso freddo e brillante di morbidi copri-cuscini a tonalità di grigio tortora per le pareti otterrai un interno femminile e seducente.
Mai al lavoro
L’unica eccezione alla regola del rosso in ogni stanza è costituita dallo studio, o la postazione di lavoro, se è in casa tua. Secondo uno studio di psicologia ambientale dell'università di Winsonsin-Madison (Stati Uniti) infatti, il rosso ha effetti di distrazione che penetrano fino ai livelli inconsci della nostra mente. Lo studio ha mostrato che le persone, dopo aver visto il colore rosso, sono meno capaci di concentrarsi e rendere bene nel lavoro e tendono ad evitare i compiti più complessi. Per questo, se non vuoi compromettere la tua produttività, tieni il colore lontano dalla scrivania.
Sbrinare il freezer è facile e rapido, se segui i nostri consigli. Se hai un pomeriggio libero dedicalo a questa attività un po' noiosa ma fondamentale!
Il freezer, come il frigorifero, andrebbe sbrinato e pulito almeno ogni 6 mesi… ma come fare a vivere senza surgelati nel frattempo? Sbrinandolo velocemente!
Se anche tu, come noi, hai un freezer sempre pieno, magari di leccornie che hai preparato in anticipo per mangiare bene anche quando sei di fretta, ti sarai trovata di fronte al dilemma di come fare a sbrinare il freezer velocemente per non dover esaurire la scorta di alimenti congelati prima dell'operazione.
L’unica soluzione è usare i nostri due metodi preferiti, quello della pentola e quello dell’asciugacapelli! Ti sembra strano? Fidati di noi, funzionano.
Tanto per cominciare munisciti di tutto ciò che ti servirà per l’operazione.
1. Un contenitore per conservare gli alimenti durante lo sbrinamento e la pulizia.
Raccogli tutte le borse termiche che hai in casa, vanno bene anche quelle fornite dai supermercati per la spesa, ma ricorda che sono fatte per trasportare gli alimenti in brevi tragitti, non oltre le 2 ore.
In alternativa ai contenitori termici, puoi preparare una bacinella piena di acqua fredda, ghiaccio e mattonelle per il freddo, in cui conserverai gli alimenti surgelati raccolti dentro sacchetti di plastica. È un ottimo sistema per limitare la dispersione del freddo che gli alimenti hanno immagazzinato.
2. Prodotti per la pulizia specifici
In commercio esistono ottimi prodotti specifici per la pulizia del frigorifero, quindi adatti anche ai freezer. Di norma hanno proprietà sgrassanti, igienizzanti e anti-odore e possono essere utilizzati con una panno morbido non abrasivo.
Se preferisci i rimedi naturali, prepara una soluzione di aceto e acqua tiepida, perfetta per pulire a fondo gli interni dell’elettrodomestico e lasciare un buon profumo di freschezza.
3. Spatola di plastica anti-ghiaccio
Per rimuovere rapidamente le lastre di ghiaccio formatesi all’interno del tuo freezer potrai senz’altro aiutarti con uno strumento che le scalfisca. Il migliore, per efficacia e delicatezza, è la classica spatola anti-ghiaccio che si usa anche per sbrinare i parabrezza dell’auto nelle fredde mattine d’inverno.
Se non ne hai una in casa puoi sempre usare una bacchetta di bambù avanzata da un pasto cinese take-away, visto che l'estremità smussata e il materiale la rendono comunque sufficientemente delicata per le pareti del freezer. L’importante è che tu non utilizzi strumenti di metallo che potrebbero danneggiare le superfici del congelatore.
4. Una fonte di calore intenso, in sicurezza
L’ingrediente chiave di uno sbrinamento rapido del freezer è una fonte di calore intenso. Per ottenerla hai due possibilità:
la prima è riscaldare due o tre casserruole d’acqua fino a portare l’acqua all’ebollizione
la seconda è usare il getto di un asciugacapelli
Come utilizzare queste due fonti in tutta sicurezza?
Comincia con il portare la temperatura del congelatore al minimo, usando la manopola o i pulsanti termoregolatori. Poi, tenendo la porta aperta e lasciando che la temperatura interna scenda naturalmente, svuota completamente il freezer, e trasferisci gli alimenti nei contenitori appositi preparati in anticipo, che siano le borse frigo o la bacinella refrigerante.
Posiziona ai piedi del congelatore alcuni stracci per raccogliere eventuale acqua che colerà fuori durante lo sbrinamento. Quando il freezer è vuoto stacca la spina di alimentazione e procedi con il trattamento con la tua fonte di calore prescelta:
se usi le pentole di acqua bollente, inseriscile sui ripiani del congelatore e chiudi la porta, affinché possano agire rapidamente. Dopo circa 30 minuti apri la porta e aiutandoti con la spatola elimina tutte le lastre di ghiaccio che si saranno nel frattempo staccate dalla superficie interna del congelatore.
se usi l'asciugacapelli, dirigi il getto a massima potenza verso l’interno del freezer, tenendo la porta in fessura. In questo modo non solo il calore agirà più rapidamente ma l’asciugacapelli non rischierà di bagnarsi.
Una volta eliminato il ghiaccio dall’interno del congelatore, smontane tutti i ripiani e pulisci pareti, ripiani e cassetti con molta cura, usando il detergente dedicato. Ricorda di lavare a fondo anche le guarnizioni e poi di asciugare perfettamente tutto.
Questo tipo di pulizia non dovrebbe portarti via più di un'ora al massimo, quindi gli alimenti dovrebbero essere ancora perfettamente conservati e adatti ad essere riposti nel congelatore. Se prendendoli in mano ti accorgi che si sono ammorbiditi, riponili in frigorifero e cucinali nelle 24 ore successive. Se si tratta di ingredienti base puoi sempre usarli per preparare pietanze cotte che congelari in un secondo momento.
C'è ma non si vede: il pannello a specchio trasforma la caldaia in un elemento di design mantenendo alte anche le prestazioni tecnologiche
La caldaia c'è ma non si vede: Osa Mirror di Unical è la prima caldaia con fronte a specchio che si mimetizza con l'ambiente.
La caldaia è un elemento necessario ma spesso antiestetico, ecco una soluzione funzionale che diventa anche elemento d'arredo con uno spessore di soli 18 cm. Lo specchio in riflettente acciaio inox 'supermirror' la rende 'invisibile'. Non serve più nasconderla in armadi e pensili, la puoi lasciare a vista e anzi, avrà tutti i vantaggi delle pareti specchiate: moltiplica la luce e allarga lo spazio!
L'attenzione per il design e l'estetica nasconde il cuore tecnologico della caldaia che garantisce caratteristiche tecniche performanti: caldaia a condensazione di classe A+, pannello di controllo e termostato U-fly integrato e a scomparsa, disponibile nelle due potenze da 24 e 35 kW e in diverse finiture di colore.
La caldaia Osa è stata premiata con il Red Dot Award 2017, ha ottenuto la nomination al German Design Award 2017 ed è tra i progetti in concorso per il Compasso d'Oro 2018.
Giardinaggio con i bambini: è un'attività ludica, molto formativa e divertente
Una delle attività preferite dai bambini di tutto il mondo è la manipolazione. Invita un bambino a giocare con la terra e l’acqua, vedrai che abbandonerà in un attimo qualsiasi gioco virtuale! Non occorre avere ettari di terreno: un balcone, qualche vaso, un po’ di terra, una palettina e i semi giusti sono più che sufficienti.
Lo sapevi che fare il gioco del 'piccolo giardiniere' contribuisce a:
Stimolare il movimento e la coordinazione mentre si scava, si semina, si annaffia e si osserva.
Stimolare l’interesse per la natura e per gli animali che ci circondano.
Sviluppare le capacità organizzative nella gestione dei tempi.
Favorisce la calma e rilassa... non solo lui!
Migliora le capacità di apprendimento: si imparano le stagioni, i nomi delle piante e altre discipline.
Rafforzare l’autostima: veder crescere le piantine lo aiuta ad apprezzare il suo lavoro.
Da dove cominciare?
Coltivare un mini orto con i bambini
Inizia con le piante aromatiche, sono facili da coltivare e crescono rapidamente. Per aiutarlo nel riconoscimento, usa vasi colorati: ogni colore corrisponde a una pianta specifica. Il vaso rosso potrebbe ospitare il basilico, quello giallo la salvia e così via. Per accelerare i tempi, acquista con loro le piantine già germogliate nei vasetti, pronte per il rinvaso. Sono facili, profumate e gustose…! Racconta, come fosse una favola a cosa servono le radici, i fiori e le cure quotidiane. Insegnali a raccogliere le foglie e i rametti quando li devi usare per la preparazione dei vostri piatti.
Ricordati di gratificalo spesso per come ha svolto il suo impegno!
Coltiva i fiori con i bambini
Per evitare che i piccoli perdano velocemente l’interesse nell’attesa della fioritura, ti suggerisco di provare con la lunaria annua meglio conosciuta come ‘Moneta del Papa’. E’ una pianta con una massa di fiorellini viola che sbocciano in primavera mentre in autunno sviluppa le famose capsule tonde e trasparenti. I rami carichi di “monete” possono essere tagliati e portati in casa. Qui i bimbi toglieranno delicatamente la pellicina che riveste le capsule, facendo splendere l’argento delle Monete del Papa. I rami poi potranno poi essere usati in composizioni secche per decorare la casa o i pacchi regalo.
Fai sempre delle foto, per tutto l'arco dei 'lavori'. In seguito potrai fare con lui il suo primo diario del giardiniere o semplicemente per ricordare come vi siete divertiti!