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Tutto quello che devi sapere sulla caldaia

10 informazioni utili sugli orari di accensione del riscaldamento, sui controlli obbligatori per legge, sulle caldaie a condensazione, pompe di calore e valvole termostatiche

Dimmi dove abiti e ti dirò quando accendere il riscaldamento
Cerchi le date e gli orari in cui puoi accendere il riscaldamento a seconda di dove abiti? Devi sapere che l’Italia è divisa in 6 zone climatiche con regole e date diversificate da Lampedusa a Bolzano: cliccando qui puoi leggere una tabella riassuntiva e trovare le informazioni per il tuo Comune di residenza.
 
Ecco la temperatura consentita dalla legge
In tutta Italia la regola è di non superare i 20 °C nelle abitazioni, con +2 °C di tolleranza. Le attività industriali e artigianali devono impostare il termostato a 18 °C di massima, sempre con +2 °C di tolleranza. Gli impianti non vanno accesi prima delle 5 del mattino e vanno spenti entro le 23.
 
Quando devi controllare la caldaia
È importante fare manutenzione all’impianto termico, ne va della tua sicurezza. Secondo il regolamento DPR 16 aprile 2013, n. 74 in materia di controlli sull'efficienza energetica i termini sono i seguenti:
  • Impianti domestici (superiori ai 10 kW e inferiori a 100 kW di potenza) a combustibile liquido o solido: i controlli sono da fare ogni due anni.
  • Impianti domestici (superiori ai 10 kW e inferiori a 100 kW di potenza) a gas metano o GPL: i controlli sono da fare ogni quattro anni.
Attenzione: molte regioni e province autonome hanno regolamentato ulteriormente la materia (e spesso le regole sono più stringenti di quelle nazionali), quindi è bene controllare la frequenza esatta dei controlli contattando lo Sportello Energia del tuo Comune di residenza (è meglio chiedere anche le regole su come vanno conservati i dati sulla manutenzione e sugli eventuali bollini che certificano l’avvenuto intervento). Anche i produttori/installatori possono dare indicazioni ulteriori sulla periodicità della manutenzione, quindi è meglio dare un’occhiata anche al libretto della caldaia nuova.
 
Come scegliere la nuova caldaia
Devi cambiare la caldaia? Ricorda che sono stati appena introdotti dall’Ue nuovi standard di efficienza: le vecchie caldaie non saranno più prodotte (potranno essere vendute solo fino a esaurimento delle scorte a magazzino). Approfitta degli ecobonus del 65% per lavori di riqualificazione energetica e acquista pompe di calore o caldaie a condensazione che consentono un risparmio del 20-30% in bolletta!
 
Tre regole base per usare bene il riscaldamento
  • Evita la dispersione del calore chiudendo bene porte e finestre e non coprire in alcun modo i termosifoni.
  • Riscalda solo gli ambienti abitati della casa, tenendo chiuse le porte delle stanze non utilizzate.
  • Elimina l'aria dai radiatori: le bolle di aria che si formano negli impianti di riscaldamento riducono l'efficacia dei termosifoni. Ricordati quindi di sfiatare i caloriferi con l’apposita valvolina situata solitamente in alto oppure dalla valvola generale condominiale. 

Valvole termostatiche obbligatorie nel 2016
Le valvole termostatiche permettono di diversificare la temperatura in base agli ambienti della casa e alle fasce orarie. Secondo quanto stabilito dal decreto legge 102/2014, in attuazione della direttiva 2012/27/UE sull’efficienza energetica, entro il 31 dicembre 2016 tutte le case dotate di riscaldamento centralizzato dovranno obbligatoriamente avere su ogni termosifone le valvole termostatiche con i contabilizzatori di calore. Lombardia e Piemonte avevano reso obbligatoria l’installazione di valvole termostatiche già nel 2014 (senza sanzione fino a dicembre 2016). I contabilizzatori di calore su ogni termosifone permettono anche negli impianti condominiali centralizzati di ripartire i costi secondo i consumi, come se si avesse un impianto autonomo.
 
Ecobonus: ristrutturare conviene sempre
Ovviamente gli edifici ben isolati mantengono più a lungo il calore, hanno meno necessità di essere riscaldati e consentono notevole risparmio energetico e maggior comfort: vale la pena di spendere un po’ di più oggi (rinnovando per esempio serramenti e caldaie e “vestendo” le pareti con cappotti termici approfittando dell’ecobonus) per spendere molto meno domani in bolletta!
 
Vuoi risparmiare? Tieni d’occhio anche gli elettrodomestici
Gli elettrodomestici in classe A+++ ti aiutano a risparmiare in bolletta, recuperando ciò che hai speso per comprarli: fino al 31 dicembre 2015 è possibile usufruire degli ecobonus del 50% per l’acquisto di elettrodomestici a fronte di lavori di ristrutturazione. Poi però usali in maniera intelligente: controlla i costi delle varie fasce orarie per l’energia elettrica, fai sempre lavatrici a pieno carico, evita di aprire il frigo troppo spesso, non lasciare gli elettrodomestici in stand-by.
Testi

Michela Savio con la consulenza di Facile.it

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