In un fai-da-te come questo è decisiva la palette di colori: qui abbiamo giocato con il blu notte e il verde smeraldo stemperati da tortora, salvia e ceruleo. La finitura? Opaca, per creare rilievo sul legno lucido. (Per copiare questi colori, vai all’ultima foto della gallery).
La scelta del tessuto, i pattern, gli oggetti e la palette colori: tutto deve essere calibrato e abbinato con stile per evitare l’effetto ‘pezzo-vecchio’. Il match perfetto con la madia decorata? La sedia Anni ’50 svecchiata rivestendo la seduta con un tessuto con geometrie in blu petrolio [Quiz di Nobilis, Atelier Saint Germain, da Nap Atelier].
Colori [The Matt di The Paint Makers]. Lampada in ottone [Bloomingville], busto, sfera e coleottero [Studio Dimore Collection], piatto smaltato [La Rinascente]. Piante [Riad].
Un fai-da-te facile a base di colore per ridare vita a una madia Anni '50 comprata in un mercatino
Una vecchia madia Anni '50 scovata in un mercatino dalle nostre stylist è stata trasformata in un mobile contemporaneo e originale con un semplice fai-da-te a base di colore. Ecco passo passo come copiare l'idea.
Come dipingere un vecchio mobile
Con un panno di cotone imbevuto di acqua calda e sgrassatore pulisci a fondo il mobile.
Stendi sulle ante, sui piedini e sulle cornici una mano di primer universale trasparente all’acqua: serve per far aggrappare il colore sul legno senza doverlo scartavetrare e per garantirne la durata. Lascia asciugare.
Disegna su un foglio lo schizzo in scala del mobile, tracciando le geometrie che vuoi colorare. Presta attenzione alle proporzioni e alle modanature del mobile. A matita colora le varie parti per avere un’anteprima del risultato.
Con il nastro di carta maschera i contorni della prima geometria. Fai aderire perfettamente il nastro sul legno e sulle modanature. Stendi con un pennello piatto il colore, lascia asciugare e dai la seconda e la terza mano, in modo che risulti uniforme. Lascia asciugare e rimuovi il nastro. Procedi mascherando i contorni della seconda geometria. Nei lati di intersezione con gli altri colori usa il nastro di carta (schiaccialo solo sulla linea di unione, per evitare che stacchi il colore sotto).
Proteggi la madia decorata con una finitura trasparente all’acqua o con la cera.
Miscele di caffè, macchine espresso, caffettiere tradizionali rivisitate: scopri con noi le novità che Bialetti ha appena presentato a Homi, la Fiera degli Stili di Vita
Bialetti è l'azienda che ha inventato la moka e da sempre è leader nel mercato della preparazione del caffè perché ha sempre saputo rinnovarsi nelle proposte per esaudire i differenti desideri degli italiani (e non solo) in cucina. Per questo, all'ultima edizione di Homi, fiera del lifestyle, accanto alla rivisitazione delle caffettiere tradizionali ha proposto macchine per espresso ma anche nuove miscele di caffè, comprese due limited edition.
Le novità Bialetti
Thermos Moka Il coloratissimo contenitore termico Moka è perfetto per portare sempre con sé il caffè caldo o freddo. Ha la struttura a doppia camera rivestita esternamente in acciaio, è lavabile in lavastoviglie e garantisce la tenuta della temperatura fino a 12 ore. È disponibile in nero, azzurro, giallo e rosso.
Barattolo salva caffè La soluzione ottimale per conservare e dosare il caffè macinato per evitare sprechi. Il barattolo da 250 grammi è trasparente e dotato di cucchiaio dosatore e coperchio ermetico che, capovolto diventa supporto per l'imbuto della moka: l'eventuale eccesso di caffè si recupera, dunque facilmente rimettendo in sede il coperchio.
Il caffè tradizionale in grani e polvere Uma nuova e praticissima confezione ermetica da 250 grammi di miscele 100% arabica nelle varianti Gusto Dolce ai sentori di cereali e vaniglia, Gusto Intenso dall'aroma corposo al sentore di cacao e Gusto Nocciola perfette per la preparazione del caffè con la moka. Gusto Dolce e Gusto Intenso sono disponibili anche in grani in confezioni da 500 grammi.
Le caffettiere Brikka compie 20 anni e per l'occasione è stata ulteriormente migliorata con l'inserimento al suo interno di una valvola pressostatica nuovissima potenziata con un dispositivo schiumante grazie al quale si riesce ad ottenere una doppia crema. Esiste in versione da 2 e da 4 tazze.
Rainbow Limited Edition Maioliche rivisita la classica moka con il corpo in alluminio lucido e colorato in tonalità brillanti come il giallo, l'arancione e l'azzurro. Il manico ergonomico è realizzato in materiale plastico antiscottatura.
Macchine espresso La macchina Bialetti Smart dalle dimensioni davvero contenute, ora c'è anche nei colori black e silver che vanno ad aggiungersi alla palette esistente e sempre attuale (bianco, rosso, arancio, giallo e azzurro). La più compatta tra le macchine per il caffè espresso di Bialetti, offre grandi prestazioni tecnologiche abbinata alla estrema facilità d'uso: basta schiacciare un tasto per ottenere un caffè aromatico e cremoso.
Nuove miscele in capsula Due nuove proposte avvolgenti aromatizzate alla Nocciola e alla Vaniglia composte al 50% arabica e al 50% robusta vanno ad arricchire la gamma di miscele in capsula Bialetti - Caffè d'Italia che già prevede i caffè Milano, Venezia, Torino, Roma, Napoli, Deka, Bio, Midnight, Orzo e Ginseng.
Puoi riproporzionare una stanza giocando sull'effetto ottico dei colori. Qui hai due esempi: per abbassare un soffitto troppo altro, coloralo di una tonalità scura; per alzare un soffitto basso, al contrario usa un colore chiaro.
Stanza corta? Dipingi la parete di fondo di un colore scuro e la vedrai più proporzionata. Stanza lunga e stretta? Con delle righe colorate sui lati corti la allargherai.
Se hai una stanza piccola e angusta, il consiglio è usare colori chiari e neutri. Per aumentare la luminosità, dipingi il soffitto con smalto bianco ottico in finitura lucida.
Abbassare o alzare il soffitto con il colore. Allungare o allargare una stanza con il colore. Rendere la stanza visivamente più ampia con il colore: ecco le 6 regole d'oro
Troppo alta, bassa, lunga, stretta... Puoi riproporzionare una stanza giocando sull’effetto ottico dei colori. Ecco come fare, in 6 mosse.
1_ Come 'abbassare' un soffitto alto
Il soffitto è alto più di 3 metri? Se lo dipingi con un colore scuro, renderaipiù ‘intima’ la stanza. È un trucco utile soprattutto se il locale è piccolo, quindi sproporzionato: il soffitto più scuro delle pareti farà sembrare la stanza più bassa.
2_ Come 'alzare' un soffitto basso
Se il soffitto è basso, cioè misura 2,70 m o meno, dipingilo di un colore più chiaro dei muri e aggiungi una fascia perimetrale di cm 20 nello stesso tono del soffitto. La stanza sembrerà magicamente più alta!
3_ Come 'allungare' una stanza corta
Hai una stanza piccola e sproporzionata, perché troppo corta. Come cambiare l'effetto visivo? La parete opposta all’entrata, dipinta di un colore più scuro, farà apparire più profondo il locale.
4_ Come 'allargare' una stanza stretta
Se la stanza è stretta e lunga, per farla sembrare più ampia puoi dipingere delle righe orizzontali tono su tono (o usare una carta da parati) sui due lati corti.
5_ Che colore scegliere per una stanza molto piccola
Se la stanza è mini, bisogna optare per colori chiari, dal bianco ottico alle sue sfumature più calde (avorio, burro, rosato). E giocare con texture diverse, cioè smalto opaco e lucido o carte da parati tinta unita e materiche (ruvide, satinate o tessili).
6_ Come rendere più luminosa una stanza piccola
Se la stanza è piccola e soprattutto poco luminosa, sembrerà angusta. Per cambiare l'effetto visivo, dipingi il soffitto con uno smalto lucido in un colore chiaro. Il locale diventerà più arioso e darà una sensazione di maggiore ampiezza.
La Ceropegia woodii è una piccola pianta chiamata collana di cuori per via delle sue foglioline cuoriformi. Su Instagram è tra le più cliccate: perfetta da regalare a San Valentino!
La cosiddetta "Collana di cuori" (Ceropegia woodii) è adatta per essere coltivata in vasi sospesi o sulle mensole della libreria per consentire ai suoi lunghi rami di crescere liberi raggiungendo spesso oltre il metro di lunghezza.
È una sempre verde di taglia piccola che si sviluppa come una succulenta e le sue foglie a forma di cuore sono davvero deliziose!
Scopri come coltivarla:
Caratteristiche
La Ceropegia è originaria del sud Africa. I suoi fusti sono molto lunghi (fino a 90 cm), sottili, flessibili e di colore rossiccio con piccole foglie cuoriformi, disposte in maniera opposta, con strisce bianche sulla pagina superiore e porpora in quella inferiore. I piccoli fiori a ombrello sono bianchi o tendenti al rosa e compaiono all'ascella delle foglie alla fine dell'estate.
Dove mettere la Ceropegia: in casa e all'aperto
Le ceropegie, in casa vogliono un luogo molto luminoso, mentre all’aperto devono stare a mezz'ombra. Temono il freddo, quindi durante l'inverno vanno tenute in casa, avendo cura che la temperatura non scenda mai al di sotto dei 10-15°C.
Come e quanto bagnarla
Dalla primavera all'autunno, bagnare regolarmente ogni 4/5 giorni, lasciando asciugare bene il terreno. Nei mesi freddi, bagnare una volta al mese, vaporizzando di tanto in tanto la pianta.
Quale terreno scegliere
Ama i terreni ricchi di materia organica: utilizzare un miscuglio con sabbia, torba e terriccio bilanciato in parti uguali, al quale aggiungere dei pezzetti di corteccia o della perlite per alleggerirlo.
Se arredi in bianco, scegli un colore con cui interrompere la monotonia. In questo caso è un bel punto di verde menta (qui sull'iconica plantaria KitchenAid)
Nei piccoli spazi il verde può moltiplicarsi in composizioni mignon: piantine in vaso o foglie e fiori recisi. Notare la vernice lavagna nella nicchia sullo sfondo!
La blogger CF style Valentina Raviolo racconta le 10 mosse per arredare una (piccola) casa in stile nordico, creando una piacevole atmosfera
La blogger "CF style" Valentina Raviolo di Appunti di casa è una fan dello stile nordico e l'ha portato nel suo piccolo appartamento. «Ho iniziato a scrivere sul blog ‘Appunti di casa’ perché ero in cerca di idee per migliorare il mio appartamento di 60 metri quadri» racconta Valentina. «Amo lo stile nordico per i suoi ambienti ariosi e accoglienti e volevo calarlo nelle mie stanze anguste. Lo stile nordico ha molte declinazioni: rigoroso in Scandinavia, giocoso con pezzi ‘raw’ e fai-da-te in Olanda, con suggestioni bohémien in Francia... Ma alla base c’è sempre l’idea che la casa è uno spazio organizzato e naturale in cui vivere è piacevole perché ogni elemento è in armonia con gli altri».
A Valentina abbiamo chiesto come si comincia ad arredare una casa. Ecco 10 passi da fare per ottenere uno stile coerente e d'atmosfera, anche in case piccole.
1_ Individua la tua idea di casa
Prima di ogni scelta d’arredo, chiediti quali abitudini e ‘rituali’ domestici vuoi assecondare; quali comodità cerchi. Io volevo un living aperto, rilassato e conviviale nonostante la superficie limitata, ma lasciando dei ‘filtri’ visivi per ingresso e cucina. Ho addossato alle pareti gli arredi e al centro ho inserito elementi ‘mobili’ (cesti, tavolini) da spostare in base all’uso.
2_ Trova il tuo mood
La coerenza è essenziale per un ambiente d’atmosfera. Come ottenerla? Con scelte cromatiche e di stile nette, che si ripetono di stanza in stanza.
3_ Fai spazio
Eliminare periodicamente il superfluo è essenziale per dare armonia. Non significa svuotare, ma tenere solo ciò che corrisponde al proprio stile.
4_ Bilancia pieni e vuoti
Alterna mobili a giorno e chiusi per dare un’idea di composizione studiata. Le cose che lasci a vista, fai in modo che abbiano un’estetica il più possibile omogenea. In ingresso, per esempio, ho raccolto la mia collezione di riviste in contenitori di cartone bianchi tutti uguali.
5_ Scegli materiali autentici
Legno, fibre naturali, dettagli in pelle danno autenticità e senso di benessere. Lo stile nordico non può fare a meno dei materiali naturali. Nel tempo ho scelto di sostituire le essenze più scure del legno, virando verso nuances chiare. Unica eccezione lo specchio sopra il divano, un ricordo di amici (anche i ricordi e la tua storia servono a creare atmosfera!).
6_ studia la disposizione delle cose
Oggetti d’uso e di decoro, se tenuti a vista, si devono comporre in mini scenografie. Spostali finché non sei soddisfatta, poi scatta una foto: ti aiuterà a giudicare se l’insieme è equilibrato.
7_ Maschera i difetti
Nessuna casa è perfetta e non sempre si possono eliminare le pecche: cerca di ‘neutralizzarle’ distogliendo l’attenzione. Uno dei (tanti) difetti del mio appartamento è il pavimento: non l’abbiamo cambiato subito e ora l’intervento sarebbe invasivo. Per ‘vestirlo’ e minimizzarlo, la soluzione è stata sovrapporre tappeti di diverse dimensioni e pattern.
8_ Cerca soluzioni furbe
Hai poco spazio? Inventa soluzioni di storage a vista. Basta un cesto per riporre cuscini e coperte o per contenere quello che non usi. Verrà percepito come elemento decorativo e sarà funzionale.
9_ Non dimenticare le piante!
Basta poco, anche del verde reciso o piante grasse o succulente. Non c’è atmosfera senza verde.
10_ Scegli tre colori
‘Last but not least’, come dicono gli inglesi, il tema dei colori. La scelta e l’uso che se ne fa sono fondamentali per creare il giusto comfort visivo. Il mio consiglio è di comporre una palette colore con base neutra, riposante e luminosa, e di aggiungere tocchi di una tonalità che ti piace, che in qualche modo racconta di te e dei tuoi gusti. Scegli tre nuances, idealmente assegna a ognuna la misura (decidi quale colore sarà dominante, quale a seguire, ecc.) e ripetile in tutte le stanze. Io ho optato per il bianco e nero tipico dello stile nordico, più legno chiaro e dettagli color verde menta e azzurri.
Un ultimo consiglio
Chi ama la casa spesso ama anche stili diversi ed è a rischio di... colpi di fulmine e acquisti ‘passionali’! In genere, però, è meglio non cadere in tentazione e cercare di comprare solo cose che si armonizzano bene con lo stile dominante della casa, con la palette cromatica e con i materiali. Ovviamente qualche follia creativa ogni tanto è concessa...
Attorno al tavolo bianco e lineare sì al nero ma con un tocco inatteso di dettagli in legno
Hai scelto o 'ereditato' un tavolo dal design minimale bianco candido e non sai quali sedie abbinarvi? Temi che il total white sia troppo e che mettervi attorno sedie in tanti colori diversi potrà stufarti ben presto... allora il suggerimento giusto te lo diamo noi. Abbiamo trovato 7 sedie di forme e stili diversi ma tutte con una caratteristica in comune: il nero abbinato al legno che, così lo scalda rendendolo meno austero. A noi piacciono tutte e, come ormai di tendenza, le metteremmo tutte attorno allo stesso tavolo così si crea un 'tema colore' in tante forme differenti che danno personalità e movimento alla zona pranzo.
7 sedie nere e legno:
Sedia Pair chair di Republic of Fritz Hansen Bicolore dalla struttura in acciaio verniciato a polveri e la seduta/schienale in frassino naturale e tinto nero. Sedia Osaka Metal di Pedrali Ispirata a quelle che usavamo a scuola e dotata di braccioli, ha scocca in multistrato di frassino e struttura in tubo d’acciaio, più dettagli in frassino naturale.
Sedia Brigitte di Veneta Cucine Caratterizzata da un’accogliente forma ovoidale, ha la struttura in faggio e la comoda seduta imbottita in pelle.
Sgabello Flip Around di Menu Versatile e compatto, in legno di frassino e plastica ha il top removibile che diventa un vassoio pronto all’uso.
Sedia Rose di Novamobili È perfetta come capotavola per i suoi comodi braccioli; struttura in legno rifinito a mano e seduta impagliata tradizionalmente.
Sedia Pirkka di Artek In pino massello tinto e betulla massello laccata dalle rigorose linee nordiche.
Sedia Form di Normann Copenhagen Questa poltroncina, con gambein noce e seduta in materiale plastico, è disponibile in 6 colori.
Scarica e stampa il calendario del mese e usalo per segnare le cose da fare e gli appuntamenti da non perdere. Il nuovo numero di CasaFacile ti aspetta in edicola dal 6 febbraio 2018
Lo riconosci? È il planning che ogni mese apre il giornale e su cui scriviamo gli appuntamenti che non devi perdere.
Naturalmente qui lo trovi 'vuoto', così puoi completarlo con i tuoi appuntamenti e la tua 'wish list' di cose da fare e da vedere. Se lo appendi sul frigorifero, davanti alla scrivania, sulla porta di casa... fotografalo e mettilo su Instagram con l'hashtag #casafacile: le foto più belle potrebbero essere pubblicate sul giornale e qui sul sito!
Ah, naturalmente se vuoi sapere quali appuntamenti non dovresti perdere secondo noi, su CasaFacile in edicola dal 6 febbraio2018 trovi la pagina 'al completo'!
Un ebook gratuito racconta le biografie di 183 architette, interior designer donne e progettiste.
Il gruppo redazionale Rebel Architette, che si pone come principale obiettivo la promozione della professione al femminile nel mondo dell'architettura italiana ed internazionale, ha da poco pubblicato la prima parte di un progetto ambizioso, iniziato su Facebook, che vuole raccogliere le storie di un totale di 365 professioniste.
Diffondere le loro esperienze è il primo passo per raggiungere l’obiettivo di un panorama professionale più eterogeneo ed equo, dove anche le donne siano figure di riferimento alle quali ispirarsi nel mondo dell’architettura.
"Offrire modelli di eccellenza al femminile che operino nel mondo dell'architettura a giovani studenti e studentesse, ma anche a giurie, accademici, organizzatori di mostre e giornalisti, per garantire una visione più inclusiva e più equa della professione”
La call per selezionare le storie più rappresentative, con un’attenzione particolare alla collettività, alle tematiche sociali e di genere, è ancora aperta e c’è tempo per candidarsi fino al 15 febbraio.
La seconda parte del progetto verrà pubblicato in concomitanza con l’apertura della Biennale di Architettura di Venezia 2018 (26 maggio-25 novembre 2018).
PIASTRELLE DIPINTE Qui le vecchie piastrelle sono state dipinte; il gioco è stato usare la stessa sfumatura di azzurro anche per arredi (la scaletta) e accessori (il vaso).
Come si fa a trovare i colori giusti per la propria casa? L'abbiamo chiesto a Francesca Valan, color designer. E nella gallery vi mostriamo alcune regole per abbinare i colori e creare la palette giusta per ogni ambiente
Un ambiente può assumere infiniti mood grazie al colore. È una magia che ha i suoi segreti... Ne abbiamo parlato con Francesca Valan, color designer, chiedendole: come si fa a trovare i colori giusti per la propria casa? E lei ci ha dato risposte utili e anche sorprendenti.
Come si crea atmosfera con il colore?
«L’atmosfera si crea quando i colori sono coerenti tra loro e in sintonia con le forme, i suoni e le luci. Se ne possono usare molti solo se gli spazi sono semplici e vuoti. Le armonie cambiano con il tempo, oggi è importante mettere i colori in relazione con le luci, che saranno le protagoniste dei prossimi anni, insieme alla musica e al sound design».
Ci sono colori giusti e colori sbagliati in casa?
«No, i colori sono tutti interessanti, come gli ingredienti di cucina, l’importante è saperli abbinare e dosare».
Dopo tanto bianco per gli interni, torna il colore?
«Stiamo vivendo un ritorno ai colori molto importante, era dagli Anni ’80 che mancavano da protagonisti nelle nostre case; ed eccoli, ma aggiornati. Adesso siamo in grado di apprezzare molte più sfumature. I bianchi però non spariscono, diventano leggermente colorati, rosati, azzurrati, avranno una dominante che dialoga con complementi della stessa tinta (per esempio un bianco rosato con una poltrona rosa o un vaso rosso)».
Non solo sulle pareti: come si usa il colore in casa?
«Non è facile questa domanda, è come chiedere: come si cucina? In genere più i colori sono saturi, più piccola è l’area che si copre. Ma questa regola può venire disattesa in un corridoio, che può essere coloratissimo se è solo un passaggio veloce, un ‘bagno’ di colore verso altre stanze. Io suggerisco di scegliere le tinte in base alle preferenze personali e poi, di conseguenza, modificare alcuni arredi per creare armonie. Spesso, facendo il contrario si arriva a schemi che non rispondono ai nostri bisogni emozionali».
C’è un modo giusto di procedere, con i colori?
«Il miglior modo di partire è osservare per qualche giorno i colori che abbiamo in casa, rilevare quelli che ci piacciono di più, decidere quali non abbiamo più voglia di vedere. Poi si scompone il colore nelle sue tre variabili: tinta, chiarezza e saturazione. Prima si sceglie la tinta: rosso o verde, blu o arancione. Questo è il passaggio più facile perché possiamo integrare una tinta già presente, o scegliere quella che ci piace di più. Poi si sceglie la chiarezza in base alla quantità di luce della stanza e di luce che arriva sulla superficie da colorare. Infine la saturazione, più o meno grigio? Questo dipende da quanto la superficie o l’oggetto deve essere protagonista, in genere più è neutro e più è ‘silenzioso’».
Come si impara il linguaggio dei colori?
«Un giorno ci saranno scuole per tutte le età, come quelle di musica. Al momento si impara da autodidatti, leggendo teorie e mettendole in discussione con la pratica».
Ci sono colori migliori da usare negli interni?
«Ogni cultura ha i propri colori, ogni luogo ha già dei propri colori ‘iconici’. Anche le persone hanno i loro colori, si tratta di mescolarli un po’ tra loro senza paura. Sperimentando nascono nuove armonie».
Come si prevedono le tendenze del colore?
«In genere i colori di tendenza sono quelli che non vediamo da un po’ di tempo, rivisitati con nuove finiture o nuove saturazioni. Chi si occupa di trend sa quali sono i colori mancanti, si tratta di osservare i segnali per calcolare qual è il giusto tempismo per presentarli sul mercato».
Come si legano le stanze di una casa con il colore?
«Dipende dal carattere della casa. Ci sono molti modi: si può utilizzare la stessa tinta e saturazioni e chiarezze diverse; o prendere tinte diverse con la stessa saturazione».
C’è un numero massimo di colori da usare in un interno?
«Ai miei studenti suggerisco di non superare il numero 7 tra colori, materiali e finiture. Se poi vogliono inserire la musica e un profumo ne rimangono 5. La decorazione vale 2, forma+colore. Gli spazi monocromatici e monomaterici possono accogliere luci e colori, silenzi e profumi».
Come si scopre se un colore è adatto alla nostra casa?
«Tutti i colori sono belli e piacevoli. Dipende da quello che vogliamo ‘mangiare’».
Infine:
«Sceglieteli con calma: i colori hanno bisogno di tempo»
ISPIRAZIONE. Scacco matto ai mq. 50 mq su due piani e la maestria di un progetto che ‘piega’ i limiti dello spazio con soluzioni geniali, giochi di altezze e materiali di recupero
PRIMA-E-DOPO. Smart design. Con un progetto geniale, un appartamento milanese d’epoca di 50 mq con due stanze ‘in catena’ è diventato un bilocale funzionale