Ingresso e disimpegni

SOS CasaFacile: salvaspazio con le porte a libro pieghevoli

Voi chiedete, le nostre stylist rispondono. La rubrica SOS CasaFacile risolve i vostri dubbi d'arredo.

La richiesta di aiuto, questa volta, arriva da Cristina che deve dividere la zona notte dal resto della casa ma non ha spazio per inserire una porta tradizionale e nemmeno una scorrevole.

4 OSTACOLI DA ‘SALTARE’

A sinistra c’è un armadio a muro (quindi non c’è spazio per una porta a battente), a destra ci sono climatizzatore e prese elettriche (addio porta scorrevole). E quella piccola sullo sfondo è la porta del bagno (serve privacy).

 

La risposta della CF stylist Greta Cevenini:

Cara Cristina, io ti consiglio di scegliere una porta a libro, in modo da poter chiudere l’accesso alla zona notte senza andare in conflitto con gli elementi esistenti. Puoi scegliere tra una proposta ultra minimal e una più caratterizzata: è importante che la nuova porta si integri con le finiture degli altri serramenti della tua casa. Ti consiglio inoltre di valorizzare l’ambiente creando un contrasto cromatico tra parete, porta e battiscopa. Potrai anche mimetizzare il climatizzatore, dipingendolo come la parete.

 

Porta pieghevole classica: L’apertura a libro ‘divide’ a metà la porta che si aprirà ripiegandosi su se stessa in due parti uguali: con questa soluzione l’ingombro della porta aperta (cm 40 circa) sarà tutto all’esterno dell’ambiente. 

Porta a libro asimmetrica: In questo caso l’anta si ripiega in maniera asimmetrica (2/3 e 1/3) per occupare meno spazio possibile: quindi, con una porta di cm 80, l’ingombro sarà di cm 26 (circa) all’interno della stanza e altri cm 26 all’esterno.

Parete a contrasto: Il colore che ti propongo per creare il contrasto cromaticoè  Plummett N° 272 di Farrow&Ball.

 

ANCHE TU CERCHI UN CONSIGLIO D’ARREDO? CasaFacile ti può aiutare!
Se hai dei dubbi su come rinnovare i tuoi spazi, fai come Cristina: pubblica la tua richiesta (meglio se con foto e planimetria) sulla fanpage di CasaFacile . Oltre ai consigli della community dei lettori, potresti ricevere una risposta dalle nostre stylist su queste pagine.

 

In edicola

CasaFacile di luglio ti regala il planning del mese

Scarica e stampa il calendario del mese e usalo per segnare le cose da fare e gli appuntamenti da non perdere. Il nuovo numero di CasaFacile ti aspetta in edicola dal 4 luglio 2018

Lo riconosci? È il planning che ogni mese apre il giornale e su cui scriviamo gli appuntamenti che non devi perdere.

SCARICALO QUI E STAMPALO A COLORI

Naturalmente qui lo trovi 'vuoto', così puoi completarlo con i tuoi appuntamenti e la tua 'wish list' di cose da fare e da vedere.
Se lo appendi sul frigorifero, davanti alla scrivania, sulla porta di casa... fotografalo e mettilo su Instagram con l'hashtag #casafacile: le foto più belle potrebbero essere pubblicate sul giornale e qui sul sito!
Ah, naturalmente se vuoi sapere quali appuntamenti non dovresti perdere secondo noi, su CasaFacile in edicola dal 4 luglio 2018 trovi la pagina 'al completo'!

Prima & Dopo

Giallo senape e arredi Anni’50 trasformano un bilocale un po’ anonimo

Arredi e colori Fifties abbinati a pezzi contemporanei hanno vestito a nuovo una casa anonima, trasformandola in un abito su misura per la sua giovane proprietaria. Il colore guida? Giallo senape.

L'appartamento è un grande bilocale, luminoso caratterizzato da bellissimi pavimenti in parquet e marmo. Gli arredi e le finiture Anni ’80 però, lo rendevano pesante. Il progetto di relooking ha reso questa casa su misura per la proprietaria, come un vestito sartoriale che ‘indossa’ felice ogni giorno.

 

IL PROGETTO

L’impianto dell’appartamento non è variato ma, oltre al restyling totale di finiture e colori, è stato decisivo l’intervento sull’ingresso: ora è adibito a piccolo studio che si apre sul living. Il corridoio che distribuisce i locali era sormontato da un controsoffitto in legno scuro che opprimeva gli spazi. E l’ingresso, enorme, non era sfruttato. Tolto il primo e ridimensionato il secondo, ora ci sono ripostiglio e angolo studio.

 

La proprietaria di casa voleva un soggiorno dall'effetto teatrale e d'impatto. Largo agli arredi vintage originali da accostare a pezzi moderni ma di ispirazione Fifties. Il progetto del living ruota attorno alla tappezzeria in stile giapponese che ha guidato tutte le scelte per quel che riguarda i colori. Il giallo senape del divano, il tono delle pareti dello studio e della madia nordica, il giallo del lino delle tende e il tappeto; il tutto reso ancor più raffinato dai tocchi dorati di lampade e tavolini.

 

La cucina era sovraffollata e datata: mobili vecchi e rovinati più piastrelle bianche a tutta altezza toglievano personalità al locale. L’ambiente è stato organizzato su un’unica parete con moduli essenziali e bianchi, sull’altra un piano a ribalta e accessori su ruote da spostare dove servono. Tutto è più luminoso e si raccorda con la palladiana restaurata del pavimento. La lampada da parete in ottone cattura lo sguardo appena si entra, ed è ripresa nelle finiture dalla bacheca sopra al tavolo a ribalta. Anche la mise en place si fa preziosa, con tessuti e stoviglie dal gusto vintage. Al posto delle piastrelle, le pareti tra basi e pensili e sopra il tavolo sono tinte con una striscia in smalto grigio chiaro.

 

La camera è tutt’altro rispetto alla zona giorno. I colori sono totalmente diversi e suggeriti dai toni delle ante del grande armadio creato su misura e lasciato dalla vecchia proprietaria. La parte centrale in noce scuro ha dei vani a giorno che si sono rivelati perfetti per la collezione di scarpe e bozzetti originali scovati in un mercatino. Tutto il resto, mobile beauty a parte che è in un raffinato rosa, è grigio-verde, dalle pareti al pannello del letto, alla poltroncina. Spiccano i tocchi dorati dati dalle luci.

Il bagno risaliva agli Anni ’80: smantellati pavimenti e sanitari, ora ha uno stile easy ma moderno, con piccoli tocchi vintage. Anche qui vengono ripresi i colori della casa: sfumature di giallo senape in contrasto con il grigio.

 

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Tendenza: arredi gialli come il sole

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Chi ha paura del giallo?

Idee per la tavola

Ricava una tovaglia dalla tela denim

Metri e metri di jeans tagliati al vivo, in pratica una tela demin al rovescio, super economica e comprata a stock. Avresti mai pensato di ricavarci una tovaglia?

Valentina è una event designer, una vera maestra nell’arte del ricevere: ogni mise en place immortalata nel suo bistrot è un inno alla bellezza. Quella che è anche cibo per l’anima.

Apparecchia la tavola con stile seguendo i suoi consigli.  Crea una tavola originale tra verdure e scampoli di jeans. La tela denim diventa una tovaglia e con il suo tono slavato è perfetto con il viola di melanzane e cipolle. I vassoi costruiti con legni di riuso e maniglie d’ottone (in vendita da Secret Bistrot Event) fungono da sottopiatti insieme ai dischetti dei tronchi. Con i bicchieri di plexiglass (Baci Milano) si crea un delizioso contrasto tra naturale... e non.

 

SEGUI QUESTE REGOLE:

1. Le verdure si dispongono in modo libero e romantico: il concetto di freschezza, abbondanza e riuso passa dal centrotavola che, infine, sarà trasformato in cibo.

2. Non si mangia mai con una posata uguale all’altra.

3. Il setting si cambia ogni mese: segue le stagioni e i loro colori.

 

LE PICCOLE COSE DIVENTANO PREZIOSE SE: Valentina si muove come un funambolo tra due mondi paralleli: quello di Selvatica, in cui progetta eventi con la stessa maestria di una designer d’interni, e Secret, il bistrot a cui ha dedicato persino una pagina Instagram zeppa di allestimenti bellissimi.  

 

Valentina Zuanon: @secretbistrotevent e @selvatica.me 

 

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A tavola in perfetto stile Hygge

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Mise en place: apparecchiare con stile

Ristrutturare

Proteggere la casa dai ladri con i sistemi d’allarme

I sensori d'allarme sono deputati al controllo elettronico degli ambienti interni: nonostante non possano impedire le effrazioni, hanno il fondamentale scopo di sorvegliare H24 i punti strategici dei locali in modo da intercettare immediatamente il ladro.

Cosa manca per una protezione integrale della casa? Un sistema elettronico antintrusione che, oggi sempre più intelligente e flessibile, può essere di due tipologie:

  • sistema IoT (Internet of Things) che, 100% wireless, è semplice da usare, connesso alla rete Wi-Fi di casa e ‘dialoga’ con te da remoto via app
  • sistema antintrusione wireless e ‘filare’ che, pur se collegato alla rete elettrica, è espandibile via radio e gestibile anche da remoto tramite app dedicate

 

KIT 'IOT'

  • Una volta scaricata l’app e collegati i 4 dispositivi wireless che compongono lo starter kit Edison Smart Living di Edison alla rete Wi-Fi, la casa è sotto controllo: è composto da una centrale hotspot con videocamera e sirena d’allarme, da una presa smart, da un sensore di apertura infissi e da un sensore di movimento.
  • L’Alarm Starter Kit A1 di Ezviz è composto dalla centralina hub, rilevatore di presenze a infrarossi, rilevatore di apertura infissi e telecomando.

 

VIDEOCAMERE CONNESSE, INDOOR & OUTDOOR

  • Rileva movimenti e suoni e registra al buio, la mini-videocamera da interno WiFi HD DCS-8000LH di D-Link che, grazie all’app mydlink, ti invia notifiche e streaming video direttamente sul tuo device.
  • Progettata per resistere a polvere, pioggia e neve grazie a un indice di protezione ‘IP65’, la telecamera da esterno DCS-2670L di D-Link ha una potente lente panoramica a 180° che sorveglia ogni dettaglio.

 

IMPIANTI ANTINTRUSIONE

  • Integrabile con il sistema domotico By-me di Vimar, il sistema filare espandibile By-alarm si installa con semplicità ed è controllabile da remoto.
  • Preconfigurato e pronto all’uso il Kit antintrusione By-alarm di Vimar è predisposto per una gestione iniziale di 6 zone ma è espandibile fino a 24 o 64 zone.
  • Gestibile dall’app MyZeno, il sistema wireless Zeno di Urmet è integrabile con i sistemi filari della linea 1067.

 

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Proteggi la tua casa: la porta blindata

News

Corsi di cucina in giro per l’Italia

Sei appassionato di cucina? Scopri i corsi per principianti e chef in erba!

Ami la cucina e ti piace seguire corsi e laboratori? Abbiamo selezionato per te tanti corsi in giro per l'Italia, rivolti ad appassionati e amatori che vogliono approfondire le tecniche di cucina in modo divertente.

 

CUCINARE IN MALGA
Imparare a cucinare a 1.707 metri di quota, nella malga Wurzer Alm con la padrona di casa Ulli Kofler: è una delle tante proposte di 'Le officine del gusto' a Merano. I laboratori sono aperti a chiunque desideri cimentarsi ai fornelli con i prodotti di stagione altoatesini.
info: www.merano-suedtirol.it


CANEDERLI A PROVA DI ALTOATESINO!
Al Falkensteiner Hotel & Spa Sonnenparadies, sull’altopiano di Terento (Bz), corsi gratuiti per gli ospiti. Avrai l’occasione di imparare a replicare poi a casa tua questo primo piatto tipico della cucina altoatesina, e degustarlo con un Lagrein Rosé.
info: www.falkensteiner.com/it/hotel/sonnenparadies


LA FOCACCIA PUGLIESE
Abbinare una vacanza a un corso di cucina, è la proposta del Borgo Egnazia di Savelletri di Fasano. Luogo meraviglioso ispirato nelle forme e nei colori a un tipico paese pugliese, grazie alla maestria degli chef locali permette ai propri ospiti di portarsi a casa tutti i segreti della focaccia, regina della tradizione
contadina.
info: www.borgoegnazia.it


PASTA AL TOP
Nella cucina dell’Antica Corte Pallavicina di Polesine Parmense (PR), per tutto l’anno e su prenotazione, si può scoprire tutto sul mondo della pasta, guidati dallo chef stellato Massimo Spigaroli, che insegnerà a preparare tortelli, tagliatelle e pasta rasa, secondo la ricetta tradizionale di Parma.
info. www.anticacortepallavicinarelais.it


A LEZIONE DAL CONTADINO
I contadini del maso Schmiedl (Val Sarentino - Bolzano), che fa parte del circuito Gallo Rosso, organizzano corsi di cucina a base di erbe selvatiche e corsi per preparare le marmellate e di panificazione. Si va insieme a caccia di ingredienti nei campi, nel frutteto, nella stalla e nell’orto.
info: www.gallorosso.it


ROMA IN UN PIATTO CON LO CHEF PIERANGELINI
Dall’11 al 14 novembre il carismatico chef Fulvio Pierangelini svela i segreti culinari della Città Eterna tra antiche salsamenterie e botteghe alimentari. Segue
una lezione di cucina dove gli ospiti dell’Hotel de Russie potranno cimentarsi
con i piatti della tradizione, che verranno serviti poi nel ristorante dell’hotel, con dehors sul giardino segreto.
info: www.roccofortehotels.com


PANIFICARE IN CARINZIA
Imparare a fare il pane insieme agli artigiani locali: è una delle tante idee che si possono mettere in pratica durante una vacanza in Carinzia, splendida regione
dell’Austria meridionale e prima Slow Food Destination del mondo.
info: www.carinzia.it


IN CENTRO A MILANO
Nello spazio Ca’puccino di piazza Diaz, all’ombra della Madonnina, c’è la scuola di cucina di Sale&Pepe che offre tutto l’anno corsi sulle preparazioni più svariate, per tutti i livelli e soprattutto anche per bambini. Il calendario è fittissimo e gli chef super preparati. Tu sei pronto a metterti in gioco?
info: www.scuoladicucina.it

 

Idee e tendenze

Trespoli e supporti alti per le piante

Di tendenza e utili per mettere in risalto le piante, i treppiedi sono tornati di gran moda. Dalle linee moderne o un po' rétro, scegli quello più adatto al tuo arredamento.

Colonnine, porta-vasi, treppiedi, piedistalli... Tanti nomi, una sola funzione. Anzi, due! Perché non solo espongono meglio alla luce le piante che ospitano, ma le valorizzano anche con un gioco di up&down.

Con quali piante stanno bene?

Tutte, non solo quelle a portamento ricadente o espanso. Scopri con noi quali sono le più adatte.

Felce: facile, vuole umidità regolare e zone ombreggiate.

Edera: portamento ricadente, dare poca acqua.

Tradescantia zebrina: ricadente, vuola molta luce e poca acqua.

Maranta: tenere lontana dal sole ed evitare marciumi radicali.

Eschinanto: ricadente, tenere lontana dal sole e bagnare poco.

 

COPIA L’IDEA

Vuoi rinnovare il portapiante del mercatino? Fai così.

Usa la carta vetrata per rimuovere la vecchia vernice, poi dai una mano di smalto all’acqua nel tuo colore preferito. Abbina una pianta dal portamento compatto o una ricadente. Et voilà, il tuo angolo verde è pronto.

 

News

Scalo Milano diventa il primo Outlet del Design in Italia

Scalo Milano è l’unico outlet cittadino a 15 minuti dal centro città. Un'offerta unica, con la presenza del più grande Design District europeo con 20 showroom monomarca.

 

Scalo Milano diventa il primo Outlet del Design in Italia che raggruppa in una sola location i migliori brand del settore: Poltrona Frau, Cassina, Luxury Living, B&B Italia, Molteni & C, Poliform, Vitra, Dada, Calligaris, Kartell, Natuzzi, Alessi Tisettanta Halifax, Corsini, Scavolini e Tempur.

Nei negozi Monomarca troverai le nuove collezioni (a prezzo di listino) e in quelli aderenti, prodotti con sconti a partire dal 30%, a scelta tra gli articoli presenti in negozio o ordinabili su catalogo.

 La presenza di assistenti alla vendita qualificati in ogni negozio, con competenze di architettura ed arredamento d’interni, fa vivere ai visitatori un’esperienza di shopping esclusiva, arricchita da consulenze personalizzate, progetti costruiti ad hoc e preziosi suggerimenti di stile.

 

 

Scalo Milano - Via Milano, 5, 20085 Locate di Triulzi (MI)
info: https://scalomilano.it/

Da giovedì a domenica è raggiungibile con la navetta gratuita dedicata, con partenze dalla Stazione Centrale e da Largo Cairoli.

Idee e tendenze

Marocco: scopri lo stile etnico contemporaneo

Materiali, forme e colori evocano suggestive atmosfere marocchine!

L'arredamento in stile marocchino è caratterizzato da atmosfere esotiche ricche e sfarzose, tessuti in grande quantità e molti ornamenti.

L'ultima tendenza riprende le forme, i colori e i materiali per evocare l'atmosfera marocchina con un tocco contemporaneo e più sobrio. Largo alla ceramica, alle lanterne e luci soffuse, cuscini e comodi divani per una dimora dal tocco elegante in chiave esotica.

 

Da mixare le piastrelle Ottocento Tappeto con motivi tono su tono di Ragno. Paglia intrecciata per il centrotavola artigianale di Ikea. In puro lino il cuscino artistico Palm di Maison Levy. Per l’hammam domestico, il telo bagno in cotone a righe di Madam Stoltz. In ferro e vetro la lanterna Marrakech di Novità Home. Linee morbide per il divano tessile sartoriale Vanity di Twils. Quali vasi scegliere? Palette di verdi nei vasi monofiore in vetro lavorato Cactus di &Klevering, in ceramica effetto invecchiato il vaso Echo di Chehoma, e un classico da esterno, il vaso in terracotta di Hay.

 

 

Ispirazioni

Un riad marocchino tra artigianato e contaminazioni industriali

Trova ispirazione, tra maioliche e tappeti berberi, nella casa di una globetrotter a Marrakech.

Questo splendido Riad si trova a Bab Aylan, il quartiere della medina di Marrakech, conosciuto per i mercati di frutta e verdura e gli ambulanti di street food. L’idea di un pied-à-terre in Marocco nasce nel 2004 quando, la proprietaria invitata da alcuni amici, si innamora della città dallo charme speziato e decide di mettere, finalmente, radici.

 

COS'È UN RIAD: La parola ’riad’ proviene dall’arabo ’riyad’, cioè ’giardini’, e si riferisce alle case o ai palazzi tradizionali marocchini ispirati al modello delle ville romane, dove le stanze sono ordinate intorno a un patio interno che diventa il fulcro della vita domestica. La struttura del riad doveva assicurare privacy alle famiglie e riparo dal clima torrido che caratterizza il Marocco.

 

Il progetto di questo Riad è stato travagliato. La padrona di casa, una mattina di dirige al cantiere e si ritrova di fronte a un mucchio di pietre e a un asino in mezzo al patio. Tutto è andato distrutto, tranne la facciata del riad, a causa delle fondamenta instabili e di alcune infiltrazioni d’acqua. Il lavoro quindi, riparte praticamente da zero.

Pur mantenendo l'impostazione iniziale, decide di modificarlo per venire incontro alle sue esigenze. Oggi il riad è di 100 mq su tre livelli e presenta un bel miscuglio di architettura marocchina ed estetica industriale. La scala esterna conduce al primo piano, dove si trovano due suite e la terrazza con il caminetto.

Mentre gran parte del Riad gioca su sovrapposizioni monocromatiche di bianchi, grigi e nero scaldate da legno e da pezzi di artigianato locale, l'esterno gioca con il colore. Coperte e cuscini trapuntati a mano, elementi in terracotta, legno o rafia, sentori metallici e colori terrosi nei toni del rosa. Se vuoi copiarlo, puoi ottenere un effetto simile con il rivestimento per pareti e pavimenti Petra, nella tonalità Alba 112 di Wilson&Morris.

 

MATERIALI MAROCCHINI

Tadelakt: è un rivestimento a base di calce usato negli hammam, dall’effetto brillante e impermeabile.

Zellige: dall’arabo ‘zullayj’, significa ceramica, maiolica, piccola pietra levigata. Si chiamano così le tipiche piastrelle di terracotta e argilla fatte a mano e smaltate con colori trasparenti.