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Ikea presenta la collezione Musselblomma realizzata con rifiuti plastici provenienti dal mare

Lucia Pasini Lucia Pasini

Nel 2020, in Italia e in Spagna sarà disponibile una nuova collezione chiamata Musselblomma realizzata riciclando la plastica dispersa in mare.

La plastica negli oceani è un problema enorme che ha un impatto rilevante sulla vita di tutti gli abitanti del nostro pianeta. Proprio per questo IKEA vuole fare parte di una delle soluzioni possibili, impegnandosi in progetti per ripulire gli inquinanti plastici dall'oceano e prevenirne così l'inquinamento.


Con la plastica raccolta dai pescatori nel Mediterraneo, la designer spagnola Inma Bermudez ha ridato vita a questo materiale tanto nocivo per i nostri mari disegnando una collezione per sensibilizzare i consumatori.

Della collezione fanno parte una borsa per invitare le persone ad abbandonare completamente quelle in plastica usa e getta, e alcuni tessili - due fodere per cuscini ed una tovaglia - in poliestere riciclato al 100%.
I colori della collezione derivano proprio dal mare: verdi e turchesi combinati con coralli che donano luce e felicità allo schema. Il modello è semplice e moderno, con cerchi, quadrati e triangoli combinati in una forma che ricorda esattamente quella di un pesce.

La nostra design blogger Alessandra - Gucki, proprio in questi giorni si trova nel quartier generale di di IKEA per partecipare ai Democratic Design Days.
Non vediamo l’ora che torni e ci racconti tutte le anteprime delle nuove collezioni ecosostenibili di Ikea, mirate a sensibilizzare il tema della sfida climatica ispirando azioni per ridurre l’inquinamento plastico degli oceani e non solo.

Fai da te

Come trasformare una tovaglietta in una pochette

Martina Zonno

Martina Zonno  •  Ispirando

Blogger CF Style

Affascinata da un bellissimo tessuto in rafia caratterizzato da colori caldi, ho pensato di trasformare una tovaglietta americana, in una graziosa pochette ideale da sfoggiare durante le serate estive.

Che siano in rafia, tessuto, bambù, o in feltro, le tovagliette americane sono pratiche, comode e perfette da utilizzare in occasione di pranzi veloci senza essere troppo formali.
Spesso, le fantasie e le trame di questi tessuti sono decisamente troppo belle per poter essere impiegate solo come semplici tovagliette.

Ecco come trasformarle in originali pochette!

Occorrente

  • Tovaglietta americana rettangolare
  • Colla a caldo
  • Un bottone grande 
  • Nastro elastico
  • Forbici

Come si fa

  1. Piega la tovaglietta verso l’interno per ¾ dell’altezza;
  2. Incolla i bordi sovrapposti utilizzando la colla a caldo;
  3. Taglia circa 10 cm di nastro elastico e fai un doppio nodo all’estremità. Incollalo quindi nella parte interna superiore della tovaglietta non piegata.
  4. Incolla il bottone al centro della parte sovrapposta della tovaglietta, in modo che sia raggiungibile dal nastrino elastico e che si riesca a chiudere.

La pochette è pronta! Ora non ti rimane che riempirla con tutto l’occorrente per uscire

Un tutorial che ti richiederà pochissimi minuti di tempo. A scelta si potrà arricchire ulteriormente la pochette con un ricamo fatto a mano oppure applicando pompon colorati o frange.

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Il frigorifero del freelance: come organizzare la ‘schiscetta’ per tutta la settimana

Giulia Amoruso Giulia Amoruso

Vuoi sfuggire alla sindrome del freelance e del frigo vuoto, pieno solo di eco? Scopri come organizzare la 'schiscetta' per tutta la settimana!

Primissimo piano.
Una gocciolina di sudore brilla sul viso della nostra freelance.

Cambio inquadratura.
Un altro primissimo piano: le dita si muovono in modo nervoso e si avvicinano, sempre di più, lentamente, allo sportello del frigorifero.

Cambio inquadratura.
Ultimo primissimo piano: lo sguardo della freelance terrorizzato, osserva intensamente lo sportello del suo frigorifero.

Ennio Morricone in sottofondo e lo sportello del frigorifero che si apre a rallentatore.

Poi, una sola battuta.
Potente, solenne, decisiva.

'E mo’, che me magno?!'

 

Domenica sera, e quel dannato frigorifero è vuoto.
Una rotolacampo (o forse era l’ultimo ciuffo di rosmarino abbandonato) vola e rimbalza da un ripiano all’altro. Una scena drammatica degna di qualsiasi buon film sul Far West.

Non solo la freelance protagonista della nostra storia non sa assolutamente cosa mangiare stasera (e Deliveroo è in palla perché c’è la partita). Lei sa anche che domani, molto probabilmente, dovrà uscire dallo studio per prendersi l’ennesima piadina indigeribile all’unico baretto del quartiere.

'Così non si può andare avanti', pensa ascoltando il silenzio assordante e osservando la deprimente desolazione di quel luogo oscuro.

Così, il più grande cambiamento di vita mai messo in atto dalla nostra protagonista, la trasforma nella paladina…della SCHISCETTA.

Le sue regole per la sopravvivenza sono poche, semplici, imprescindibili.

  • Pianificazione precisa, feroce, tattica - ogni sabato.
  • Fare la spesa, con lista alla mano, sapendo già cosa vuole preparare per tutta la settimana - ogni sabato pomeriggio o domenica mattina.
  • Spegnere tutti i device, telefoni, televisori, iPad. Avvisare la nonna che è tutto ok (o chiederle una mano, perché no). Staccare il citofono e barricarsi in casa dalle 2 alle 4 ore - ogni domenica pomeriggio o domenica sera.
  • Infine cucinare, senza guardarsi mai indietro, fino ad aver impiattato tutte le deliziose pietanze preparate con cura, immaginando la presenza severa ed inesorabile di Canavacciuolo nella sua cucina.
  • Posizionare le varie schiscette con ordine e soddisfazione sui ripiani del frigorifero, e surgelare ciò che potrebbe andare incontro a morte certa in periodi troppo brevi.
  • Ricordarsi, ogni mattina, di prelevare la schiscetta designata e portarla in studio nell’apposita borsetta portapranzo.

La nostra freelance fa inoltre affidamento su alcuni strumenti per mantenersi in vita quando la speranza sembra ormai perduta:

  1. Il profilo Instagram di Sketch_Eat, nutrizionista con i superpoteri che ogni giorno condivide consigli su come mangiare sano, con gusto!
  2. Abbonamento settimanale a Cortilia, per ricevere frutta e verdura freschissimi e dalla provenienza certificata, anche quando non ha tempo di andare al supermercato perché sommersa dalle consegne.
  3. Contenitori da frigorifero di Tescoma, in ogni forma e misura, per conservare al meglio tutti i manicaretti preparati!
  4. Il libro Yum-Yum Bento Box, perché le schiscette con cibi sorridenti sono più belle e divertenti da preparare.
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Schiscetta: pranzo in ufficio con stile

Complementi d'arredo

Arredare con i cesti africani

Simona Ortolan

Simona Ortolan  •  Il pampano

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I cesti africani etnici sono allo stesso tempo un complemento d’arredo originale e colorato, e un utile strumento per tenere in ordine la casa.

Contenitori in fibre naturali di vari forme, i cesti africani sono ideali per tenere in ordine la casa. I cesti sono realizzati in materiale naturale e alcuni modelli sono rivestiti in filo sintetico colorato così da aumentarne la resistenza e la durevolezza.

I cesti etnici realizzati a mano ottenuti in questo modo hanno un design etnico e sono realizzati con materiali ecosostenibili. I cesti possono avere varie forme, rispondendo a qualsiasi esigenza pratica o di arredo. Alcuni modelli hanno il coperchio e altri anche dei comodi manici che ne facilitano il trasporto.

Sfoglia la gallery e lasciati ispirare!

Grazie alla grande varietà di forme e di colori, si adattano a ogni tipo di stanza e di uso. Quelli grandi sono l’ideale per contenere i giochi nella camera dei bambini. Potete anche usarli in bagno come originali ed estrosi portabiancheria. I cesti bassi e larghi possono essere utili in salotto per contenere riviste, piccoli oggetti, lana e ferri. 

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12 cestini in fibre vegetali

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4 modi per utilizzare le ceste in fibre naturali

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Dai una seconda vita agli oggetti: vendi online su Subito.it

Alessandra Barlassina

Alessandra Barlassina  •  Gucki

Blogger CF Style

Zero rifiuti, mille occasioni: ciò che a te non piace o non serve più, ha valore per altri. Scopri come creare gratuitamente un annuncio efficace su Subito.it.

La cassettiera ereditata dalla nonna, una poltroncina per cui abbiamo fatto follie, il seggiolone che non serve più... In tutte le case (e le cantine) ci sono oggetti inutilizzati che prendono polvere, occupano spazio e prima o poi finiranno in discarica.

Perché non donare loro una nuova vita vendendoli online su Subito? Ci vuole un attimo. Ciò che a te non serve più, può essere un tesoro per altri!

 

Su Subito la pubblicazione del tuo annuncio è gratuita e rimarrà online per 62 giorni. Se l’oggetto resterà invenduto, puoi rinnovare l’annuncio per altri 2 mesi. Ma io scommetto che con la nostra guida venderai in fretta e al giusto prezzo! Iniziamo quindi dalle basi: le fotografie.

COME SCATTARE LA FOTO PERFETTA

Un annuncio con foto è consultato 7 volte più di uno senza. Le foto sono il ‘biglietto da visita’ per catturare l’attenzione del tuo acquirente, quindi devi dedicare loro molta attenzione.

  • Fai una foto ad hoc concentrandoti solo sulla finalità della vendita, non usare un’immagine presa da Internet: anche se il prodotto ritratto è lo stesso, è molto più efficace una foto dell’oggetto reale.
  • Se fotografi l’oggetto così come si trova a casa tua ci saranno intorno tanti elementi ‘estranei’ che distraggono l’attenzione da ciò che stai vendendo: no, non va bene. Al massimo usala alla fine della gallery per aiutare l'acquirente a capirne meglio le dimensioni.

7 CONSIGLI PER LO SCATTO GIUSTO

  1. Trova una parete libera che abbia uno sfondo del colore giusto per far risaltare bene il tuo oggetto. Posizionalo sulla parete da solo, senza nulla intorno che possa creare distrazione: deve bastare uno sguardo per capire che cosa vendi. Non serve una composizione da stylist, devi fare solo una foto chiara ed efficace.
  2. Nello scatto fai rientrare l’oggetto nella sua interezza, non tagliare angoli, piedini, spigoli. Deve potersi vedere tutto bene.
  3. Scatta solo con luce naturale, è bene evitare il flash. Hai tempo solo di sera? Aspetta il weekend. Meglio fare una foto giusta e vendere a colpo sicuro!
  4. Non usare filtri né effetti particolari per modificare la foto. Più chiara sarà, migliore sarà la lettura dell’oggetto.
  5. Fai più scatti (nell’annuncio su Subito potrai inserire fino a 6 foto) mostrando l’oggetto da più lati. Se si apre/chiude o ruota, fai fotografie in varie posizioni.
  6. Immortala tutti i dettagli. Controlla se l’oggetto ha etichette, codici o timbri e fotografa sempre tutto: magari tu non lo sai, ma possono essere informazioni importanti per il compratore esperto.
  7. L’oggetto ha difetti? Non cercare di nasconderli, anzi, fotografali! Meglio che il potenziale acquirente veda subito con i suoi occhi lo stato di conservazione di ciò che sta comprando, l’onestà è sempre il requisito essenziale per evitare problemi.

 

STABILISCI IL PREZZO

Se vuoi vendere davvero, sii realista e non considerare il valore affettivo: chiediti sempre quanto lo pagheresti tu. Per avere un’idea dei prezzi di mercato, è utile fare un giro sugli annunci di Subito e cercare un oggetto in vendita simile al tuo. Due aspetti fondamentali da valutare sono lo stato di conservazione e la rarità.
È un pezzo di design? Ci sono etichette, date o codici? Cerca tutto ciò che puoi scoprire sulla sua storia, se è ancora in produzione o se è introvabile: spesso è utile caricare la foto su Google Immagini per scoprire qualcosa in più. Scegli un prezzo basso solo se hai fretta di vendere, altrimenti calcola comunque un piccolo margine per le inevitabili trattative che avrai con l’acquirente.

 

Ma non finisce qui! Su CasaFacile di luglio troverai la 'seconda puntata' in cui ti racconterò come imballare l'oggetto e come creare l'annuncio online usando le parole giuste per attirare gli acquirenti 😉  STAY TUNED

 

Prima & Dopo

Arredare da zero una casa da condividere

Questo è un prima & dopo speciale: un ambiente 'al grezzo' che abbiamo trasformato nel nostro spazio 'co-living' e 'co-working' per la settimana del design. Lo raccontiamo come una vera casa, perché dai colori ai mobili può ispirarti per creare un mood accogliente, vivace... in stile CasaFacile!

Un open space ‘al grezzo’, con vetro e cemento a vista, pilastri, soffitti alti: quando la stylist Vanessa Pisk, con il suo team composto da Maddalena Rosso e Omar Radi, è entrata qui, lo spazio era tutto da inventare.

Le scelte fatte

Ogni ambiente va progettato partendo dal suo tratto principale, che qui era la luce; così Vanessa ha capito che potevano giocare con il colore senza il rischio di rendere lo spazio soffocante. Il colore è una strategia vincente per personalizzare una casa, ma va progettato con cura. In questo caso le scelte non sono state scontate: la palette celeste/salvia si scalda con un rosa, ma diventa interessante e inedita con l’accostamento dirompente di un giallo limone.

Il tocco di stile

In un open space così, la creatività può correre libera: una parete troppo alta diventa lieve se ricoperta di un drappo di velluto, la camera da letto si scherma con una tenda crochet. E i piumini diventano nuvole.. (dice Elisabetta Viganò, che ha collaborato al progetto). Per ricordare che ogni casa, anche la più normale, vuole un pizzico di follia decorativa!

 

 

IDEE PER L’OPEN SPACE

Arredare uno spazio aperto come questo richiede alcuni accorgimenti per individuare nello stesso ambiente le diverse aree funzione. Si può procedere in due modi: uniformare gli arredi con il ‘total look’, ovvero mobili della stessa serie per cucina e living; oppure caratterizzare ogni zona con un colore e trattarla come se fosse a sé. Come si è fatto qui.

 

UFFICIO SMART

Il portaoggetti che si sposta facilmente altrove, il piano di lavoro che potrebbe essere anche un tavolo da pranzo, un’alternanza di sedute – alcune super confortevoli e altre rapide da spostare e moltiplicare – e due punti luce, uno da appoggio e uno da terra: ecco le idee che le nostre stylist hanno messo in pratica per raccontare i requisiti di un moderno angolo ufficio in casa.

UN TOCCO DI ROSA

Ci avete fatto caso? Il rosa, specie nelle tonalità meno infantili e zuccherose, ha conquistato pienamente il titolo di colore per l’arredo e il design: dalla pittura per le pareti agli imbottiti, dal tessile ai tappeti, questa nuance un tempo amata solo dalle bambine, dà un tocco caldo agli ambienti più moderni.

 

GIUNGLA METROPOLITANA

I designer del verde Lefty Gardens hanno creato un giardino mediterraneo dai riflessi argentati ed eterogeneo nei volumi, con lecci, corbezzoli e querce da sughero che si mescolano a schermi verdi di mirto, westringia, lentisco, eugenia e fillirea. Come accenti vegetali hanno scelto l’irresistibile combo giallo-verde dell’agave americana, l’euforbia eritrea che sembra-un-cactus-ma-non-lo-è, il cremisi del leptospermum scoparium (bellissimo arbusto troppo poco diffuso) e le pannocchie blu dell’echium, pianta insolita e affascinante originaria dell’isola di Madeira.

L’ispirazione per l’Interior Design: il cabinet of curiosities

Una stanza delle meraviglie in chiave moderna deve contenere oggetti strani, bizzarri e rari. Per scoprirli e acquistarli, l'ideale è affidarsi a partner affidabili come Catawiki.

È antica di secoli l'idea di avere una stanza dove custodire non solo collezioni, ma anche reperti strani che la curiosità o la passione per lo studio e per la ricerca spingeva ad acquistare qui e là per il mondo. Gli inglesi la chiamano cabinet of curiosities, i tedeschi Wunderkammer, o stanza delle meraviglie, e gli italiani gabinetto delle curiosità. Qui si poteva trovare qualsiasi cosa, qualsiasi stranezza o oggetto eccentrico. In Italia, i cultori più conosciuti di questo tipo di collezioni universali erano scienziati come Ulisse Aldovandi, Ferdinando Cospi e Manfredo Settala. Della sua collezione, Ulisse Aldovandi dichiarò: “La quantità di oggetti naturali è così grande nel mio museo che (sto dicendo questo senza arroganza) difficilmente bastano sei mesi per vedere tutto”.

 

Se un tempo l'ambizione era quella di riunire tutte le conoscenze umane in un'unica stanza, ossia tutte le stranezze naturali e artificiali del tempo (un po' come potrebbe essere Diagon Halley per Harry Potter), negli ultimi anni il trend è stato quello di sviluppare angoli destinati a un gabinetto delle curiosità in chiave moderna: bastano tessuti insoliti, ceramiche stravaganti e scaffalature in legno scuro per dare risalto a piccoli e grandi "mirabilia".

 

Ma scovare questi complementi così preziosi non è semplice, servono garanzie e specialisti dalla lunga esperienza: per comporre la tua stanza con rarità e pezzi unici, l'ideale è affidarsi a Catawiki, il sito di oggetti d'arte e di design assolutamente introvabili selezionati da un team di oltre 150 esperti che studiano ogni oggetto venga pubblicato. Un sito affidabile e sicuro che da solo rappresenta una stanza delle meraviglie.

 

Qui puoi giocare con oggetti d'arte bizzarri e particolari come un'antica figurina di testa di cavallo in terracotta cinese della dinastia Han o un'insolita coppa nautilus: una vera conchiglia racchiusa in filigrana d'argento del XVIII secolo. Sempre del XVIII secolo è il Buddha giapponese in legno intagliato sopra una foglia di loto dipinta in oro. Se si aggiungono pietre preziose e colorate come l'ametista viola dal Brasile e qualche altro oggetto sacro, la stanza diventerà un vero luogo delle sorprese. Sei pronto a lasciarti conquistare?

 

Stili iconici: il fascino senza tempo dell’Art Déco

Prima della cultura di massa nacque uno stile artistico senza tempo, un movimento diffusosi in tutto il mondo dal 1925 e che ancora oggi presenta i suoi capolavori affidandosi agli esperti e alla tecnologia: l'Art Déco su Catawiki.

Chiunque ammiri la sagoma del Chrysler Building contro il cielo di New York non può sbagliarsi: questo grattacielo esprime il meglio dello spirito artistico e architettonico degli anni in cui fu costruito – tra il 1925 e il 1930 – ed è ancora di una bellezza abbagliante con la sua cuspide di 38 metri in acciaio inossidabile, e anche gli interni non sono da meno. È uno degli esempi più potenti del fascino intramontabile e senza tempo dell'Art Dèco che, dalla sua comparsa all'Exposition internationale des arts décoratifs et industriels modernes nel 1925 a Parigi, si annunciò subito come uno stile senza tempo.

 

Cura dei dettagli e materiali di lusso anche negli arredi sono la cifra stilistica di una sensibilità che combina ispirazioni diverse e a volte contraddittorie, l'arte primitiva africana con quella egiziana e quella azteca, gli stilemi dei vasi dell'antica Grecia agli accostamenti di colore del Fauvismo, fino alle forme del Neoclassicismo. Il risultato piacque nel 1925, ma piace tuttora e lo si nota nei pattern e nelle decorazioni delle ceramiche e delle cementine degli ultimi anni.

 

Esporre qualche pezzo di quel periodo in casa propria è un vero tocco di classe. Ma scovare questi complementi così preziosi è difficile. Tante le imitazioni; meglio affidarsi a veri specialisti come il team di oltre 150 esperti che Catawiki ha a disposizione per selezionare gli oggetti di design e d'arte introvabili altrove. Catawiki infatti è il sito per scoprire e trovare oggetti unici e rari, di epoche diverse e di grande valore. Ogni oggetto racconta una storia del passato, ma è pronto a raccontarne una nel presente: basta avere passione.  

 

Per chi ama il minimal e l'essenziale, ma desidera un oggetto simbolo di questo stile, imperdibile è la lampada da tavolo di Perzel degli anni Trenta in bronzo e vetro bianco latte: si adatta a ogni ambiente. Se si preferisce qualcosa di davvero unico, Max LeVerrier e la sua scultura-lampada sono ciò che di più ricercato si possa trovare: una scultura in lega francese detta "régule" che regge un globo di vetro. Un piacere per gli occhi.

 

Una pennellata di colore al centro della tavola che tutti potrebbero invidiare: un vaso da fiori di ceramica Emaux de Longwy con le sue decorazioni geometriche in blu e oro tipiche Art Déco.

Non solo le linee geometriche sono il tratto decisivo di questo stile, ma anche quelle più fluide e sinuose, sebbene stilizzate, visibili nella scultura disegnata e firmata da Denis 'Folie', prodotta da Max Le Verrier e creata durante i ruggenti anni Venti: consiste in "régule" su un piedistallo di marmo.

 

L'Art Déco riusciva a mixare l'uso di specchi, cromature e finiture metalliche lucide, materiali scuri come l'ebano e il pregiatissimo palissandro, e materiali chiari come l'avorio o la madreperla in continui contrasti e richiami. Non sempre è facile tracciare la produzione di questo decennio del Novecento, meglio affidarsi a chi conosce e sa riconoscere stili e creazioni come il team Catawiki.

Stili iconici: il Memphis Design

Rivoluzionario e provocatorio, uno stile d'avanguardia nato in Italia negli anni Ottanta e amato da molti stilisti e collezionisti: uno stile perfetto per chi ama le cose originali, vivaci e uniche. Uno stile da scoprire su un sito affidabile.

Un tempo avversato e conosciuto come una delle epoche meno fertili esteticamente del design, in realtà negli ultimi anni è esploso grazie alla sua carica di colori fluo. O lo ami o lo odi, ma prima di scegliere da che parte stare, sarebbe meglio ricordare che ha influenzato designer di fama mondiale come Philippe Stark, e ha avuto collezionisti e fan accaniti di tutto rispetto come Karl Lagerfeld e David Bowie.

 

In effetti è stato un movimento dirompente e rivoluzionario nell'ambito del design e dell'arredo: il Memphis Design è nato negli anni Ottanta grazie all'incontro dell'architetto e designer Ettore Sottsass e di Michele de Lucchi. Un incontro informale dal quale nasce un movimento interrotto nel 1988 ma che ha stimolato i creativi che seguirono. Il neonato collettivo voleva cambiare il minimalismo e l'uniformità degli anni Settanta e mixare generi diversi in contrasto con il funzionalismo del Bauhaus. Lo stile combinava le figure geometriche dell'Art Deco con i colori vivaci e i contrasti della Pop Art e una predilezione per il Kitsch, per tutto ciò che esalta la forma rispetto alla funzione.

 

Anche il nome nasce da un mix di riferimenti a culture diverse. Durata la serata milanese in cui nacque di fatto il collettivo originario il vinile che venne suonato più volte era di Bob Dylan ("Stuck Inside of Mobile with the Memphis Blues Again"), e si inceppò continuamente proprio sulla frase "with the Memphis Blues Again". Sembrò un segno del destino: Memphis era il nome che univa Elvis Presley alla capitale dell'Antico Egitto (Menfi). Niente di meglio.

 

Chi ama l'originalità e conservare pezzi autentici della storia del design, non può che innamorarsi di questo stile iconico. Non occorre esagerare per non incappare in errori grossolani, ma due o tre oggetti cult riescono a dare un tocco di stile alla casa. Solo David Bowie ha potuto fregiarsi di una delle più grandi collezioni Memphis al mondo che comprendeva la famosa macchina da scrivere portatile Valentine di Ettore Sottsass, la stravagante poltrona Bel Air e il tappeto Riviera di Nathalie du Pasquier. 

 

C'è un luogo solo dove puoi scoprire con facilità veri e propri tesori come questi. Catawiki è il sito per oggetti unici e rari per appassionati e collezionisti. Ogni prodotto è esaminato e selezionato grazie al team di esperti, oltre 150 persone, che con esperienza garantiscono la qualità dei prodotti. Un sito facile e sicuro per poter catturare l'essenza di un movimento breve ma trasgressivo come quello di Ettore Sottsass che dopo il 2006, anno della morte del fondatore, ha iniziato a spopolare influenzando anche le collezioni di Christian Dior.

 

Tra i prodotti unici disegnati dallo stesso Sottsass la lampada da tavolo Bay per Memphis Milano ancora perfettamente funzionante, il vaso Hsing in ceramica che proviene dalla serie "Pop Ceramics" di Anthologie Quartett in collaborazione con Alessio Sarri: questo vaso si ispira a uno dei viaggi in Cina del designer. Se ami la stravaganza ma hai poco spazio un oggetto che rivitalizza l'arredo è l'orologio "Neos" firmato dalla coppia di stilisti Nathalie du Pasquier e George Sowden per Lorenz.

 

Scopri questi oggetti che descrivono epoche, raccontano di persone che hanno rivoluzionato un mondo e parlano anche di chi li colleziona per sempre.

Un giardino dentro casa

La bellezza della natura e quella di oggetti unici e rari che impreziosiscono spazi e angoli: un binomio che dona gioia e piacere anche quando il sole è dietro alle nuvole.

Trascorrere più tempo nella natura ha molti effetti benefici sulla salute e dona benessere. Tra le pratiche green più benefiche c'è lo shinrin-yoku, la terapia benefica giapponese che ti invita a immergerti nell'atmosfera della foresta; ma non sempre è possibile, come non sempre è possibile godere di un giardino e di un prato sul quale camminare scalzi. Eppure basta poco per ricreare la stessa esperienza in un angolo verde piacevole dove sostare e rigenerarsi, uno spazio dove stare in libertà, ma in modo unico e mai banale. E per non essere banale quell'angolo deve parlare di te, raccontare chi sei e il tuo stile di vita. L'unicità del tuo stile di vita va ascoltata, è un peccato uniformarsi. 

 

C'è un luogo dove è facile scoprire tesori nascosti, oggetti preziosi che danno personalità a un ambiente e sono introvabili altrove. Oggetti rari e unici, oggetti ricercati per la loro storia e la loro creazione: oggetti di design e d'arte che vengono selezionati grazie all'esperienza e alla passione di oltre 150 esperti. Catawiki è il sito per oggetti unici e rari dove riscoprire le proprie passioni, il proprio gusto e il proprio mood senza fare fatica e con l'affidabilità garantita da persone esperte che esaminano gli oggetti e ne garantiscono una selezione di altissima qualità.

 

Per un giardino indoor elegante e raffinato, su Catawiki puoi trovare un portavaso ad albero firmato Zanotta realizzato nel 1994 e uscito di produzione nel 2000: in legno di faggio con sei vasi di terracotta per realizzare un originale "bosco orizzontale". 

 

Che dire poi di sedersi su un'originale panchina anni Settanta da posizionare lungo la parete? Comoda e dalle linee sinuose: un tuffo nel passato o in qualcosa di più cult come la famosa panchina di Notting Hill? Panchine vissute da chi si è seduto per un istante o per molti pomeriggi a godersi il sole e le voci dei bambini. Puoi abbinare i colori della panchina azzurro pallido e vaniglia alle sedie da giardino color corallo (si sa che il coral è il colore Pantone del 2019) per dare un tocco di colore al tuo angolo.

 

Se ami i colori più tenui e vuoi uno spazio neutro ma molto connotato e originale per condividere quattro chicchere con gli amici, affidati al tavolo con sedie firmato Philippe Starck. Ma se hai bisogno di captare i raggi del sole dalla finestra spalancata non c'è niente di meglio che sdraiarsi su una delle chaise longue più amate dagli interior designer di sempre: la chaise longue rossa "Le Bambole" di Mario Bellini disegnata nel 1972 per B&B, la stessa azienda che quest'anno celebra il cinquantennio della Serie Up (1969) di Gaetano Pesce: niente avviene per caso.

 

Se il tuo stile è sopra le righe non c'è nulla di meglio che la Garden Egg Chair del designer ungherese Peter Ghyzcy: una sedia richiudibile in poliuretano a forma di uovo, perfetta per l'outdoor, ma anche per l'interno per donare agli spazi domestici quel no-so-che-di libertà e giocosità. Una sedia particolare con una storia che la lega all'Ungheria e arriva alla DDR, nella quale diventa un'icona negli anni Novanta. Con questi complementi d'arredo ricercati il tuo angolo verde è quasi completato: crea un bosco verticale disponendo piante rampicanti o vasi in cesti sulla parete e il gioco è fatto.

 

Con Catawiki scopri oggetti che parlano di te e della tua vita con semplicità e senza inganni. Scegli la tua passione.