La trovata ha più di 80 anni: un secchio per i rifiuti col coperchio da aprire con un gesto del piede mentre si hanno le mani occupate. Ne abbiamo in casa tutti almeno uno, ‘figlio’ di quell’idea tanto semplice quanto geniale
È il 1939 e Marie, che gestisce un salone da parrucchiera a Copenhagen, chiede al marito metalmeccanico Holger Nielsen di realizzarle un cestino per i rifiuti. Lo vuole pratico e resistente, ma soprattutto comodo da usare mentre ha in mano scopa e paletta. Ed ecco che il marito crea per lei il primo bidone con pedale della storia!
I clienti di Marie lo trovano geniale e Nielsen ne produce alcuni pezzi al tornio finché le richieste crescono al punto da spingerlo ad aprire un’azienda per realizzarlo in serie. Il Pedal Bin ha successo negli studi medici, poi conquista gli ambienti commerciali, scolastici e infine domestici ed è lì che diventa un classico, tanto in cucina quanto in bagno, fino a finire esposto al MoMA di New York come esempio di design funzionale e senza tempo.
Non c’è dunque da stupirsi che quel concetto continui a essere riprodotto con fogge e misure diverse, e sempre con il prezioso pedale.
VIPP PEDAL BIN MODEL 15 designer: Holger Nielsen anno: 1939
Il metalmeccanico Holger Nielsen aprì la ‘Holger Nielsen’s Metal Goods Factory’ per produrre in serie il secchio con coperchio e apertura a pedale inventato su richiesta della moglie. Alla sua morte la figlia ha rilevato l’azienda chiamandola VIPP proprio dal nome del bidone che continua a produrre in 5 misure diverse.
SHOPPING LIST
1. HDSono, da 24 litri, nella forma ricorda i classici bidoni dei vialetti americani, qui in verde dal mood rétro [House Doctor, ø cm 25,5x48h].
2.Il coperchio del bidone da 30 litri in metallo ha la chiusura soft [Obi Italia, ø cm 29x63h].
3. Pelican da 60 litri ha retro piatto e una forma arcuata, qui in azzurro polvere [Mizetto, cm 35,9x40,8x80h].
4. Rafa (30 litri) è in metallo verniciato a polvere verde oliva satin [Westwing, ø cm 33x66h].
5. Wonda Recycle Bin ha 2 secchi interni da 12 litri ciascuno per la raccolta differenziata [Mette Ditmer, cm 37x34,5x50,5h].
6. Super chic la pattumiera a pedale NewIcon da 30 litri qui nel nuovo colore Warm Copper [Brabantia, ø cm 29,3x67,9h].
7. Midler è il bidone da 30 litri in ferro colorato dal profilo millerighe [Sklum, ø cm 29x65,5h].
8. Pattumiera da 30 litri in acciaio smaltato crema [Zara Home, cm 27x27x64].
9. Acciaio inox e secchio interno in plastica per Delinea da 30 litri [Leroy Merlin, ø cm 30x63h].
La cappa da parete in classe A
Beat XL Wall è larga 80 cm per
adattarsi anche ai piani cottura
più grandi. Silenziosa, ha una
potenza aspirante fino a 720
m3/h [Faber, cm 80x35x108h].
La cappa-lampadario Vogue
assicura un’ampia superficie di
aspirazione ed è dotata del
sistema di filtrazione rigenerabile
Carbon.Zeo, con carbone e zeolite
[Falmec, ø cm 88,2x23,7h].
Il forno a interfaccia digitale Mythos FMY 99 P XS ha
un sistema di riscaldamento termoventilato che distribuisce
il calore in modo uniforme assicurando cotture omogenee
per dolci, pane, arrosti e verdure [Franke, cm 59,5x56,4x59,5h].
Il piano a induzione con cappa
integrata 7170 è spesso solo 21
cm, per poter sfruttare lo spazio
interno della base inserendovi
fino a 3 cassetti. È in classe A+
[Silverline, cm 85x52].
Il piano cottura a gas GOA
6423 WH ha 4 bruciatori Super
Efficienti che, grazie a fiamme
verticali, riscaldano in modo
più rapido e diretto [Whirlpool,
cm 59x51].
Il frigorifero side by side
in classe A e da 616 litri SBS
90 Serie 7 mantiene tutti gli
alimenti freschi grazie a zone
specializzate e al cassetto
speciale Humidity Zone [Haier,
cm 90,5x72,6x177,5h].
Il frigo combinato
B5RCNE406HXB
ha un cassetto
verduriera con 3
luci che si attivano
per simulare il
ciclo giorno-notte,
così da mantenere
intatte a lungo
le vitamine degli
alimenti [Beko, cm
60x66x206h]
Il frigo sottopiano da 126
litri HA 859991674930 FF è
dotato di 2 cassetti, balconcino
portabottiglie, ripiani e reparto
congelatore da 18 litri [Hotpoint
Ariston, cm 59,7x54,5x81,9h].
L’abbattitore di temperatura
multifunzione Life W30 surgela
in tempi rapidi, raffredda vino
e bibite, scongela, lievita impasti
e cuoce a bassa temperatura
[Coldline, cm 55,8x38,1x35,9h].
Un tempo presenti nelle cucine professionali, oggi sono anche nelle nostre case. Ecco gli alleati hi-tech salvaspazio, salvaenergia e salvastile che rendono più efficace e semplice ogni tipo di preparazione
PER CUCINARE
Il forno elettrico cuoce in modo omogeneo lasciando i cibi fragranti con un cuore morbido, mentre il piano a gas abbrevia i tempi di cottura disperdendo meno energia grazie a nuove fiamme più dirette. E per eliminare all’origine fumi e odori ci sono il piano a induzione con cappa integrata o le silenziose cappe di design, potenti e iper-filtranti.
La cappa-lampadario Vogue assicura un’ampia superficie di aspirazione ed è dotata del sistema di filtrazione rigenerabile Carbon.Zeo, con carbone e zeolite [Falmec, ø cm 88,2x23,7h].
Il piano a induzione con cappa integrata 7170 è spesso solo 21 cm, per poter sfruttare lo spazio interno della base inserendovi fino a 3 cassetti. È in classe A+ [Silverline, cm 85x52].
La cappa da parete in classe A Beat XL Wall è larga 80 cm per adattarsi anche ai piani cottura più grandi. Silenziosa, ha una potenza aspirante fino a 720 m3/h [Faber, cm 80x35x108h].
Il forno a interfaccia digitale Mythos FMY 99 P XS ha un sistema di riscaldamento termoventilato che distribuisce il calore in modo uniforme assicurando cotture omogenee per dolci, pane, arrosti e verdure [Franke, cm 59,5x56,4x59,5h].
Il piano cottura a gas GOA 6423 WH ha 4 bruciatori Super Efficienti che, grazie a fiamme verticali, riscaldano in modo più rapido e diretto [Whirlpool, cm 59x51].
PER RAFFREDDARE
I frigoriferi si adattano a diversi spazi e vari tipi di spesa conservando gli alimenti grazie a tecnologie smart che ne rispettano le qualità originarie. L’abbattitore di temperatura surgela ma sa anche cuocere e la cantinetta conserva i vini in un micro-clima ideale.
Il frigorifero side by side in classe A e da 616 litri SBS 90 Serie 7 mantiene tutti gli alimenti freschi grazie a zone specializzate e al cassetto speciale Humidity Zone [Haier, cm 90,5x72,6x177,5h].
Il frigo combinato B5RCNE406HXB ha un cassetto verduriera con 3 luci che si attivano per simulare il ciclo giorno-notte, così da mantenere intatte a lungo le vitamine degli alimenti [Beko, cm 60x66x206h].
L’abbattitore di temperatura multifunzione Life W30 surgela in tempi rapidi, raffredda vino e bibite, scongela, lievita impasti e cuoce a bassa temperatura [Coldline, cm 55,8x38,1x35,9h].
La cantinetta per il vino Veritas BI24, da incasso, conserva 24 bottiglie con temperatura e umidità controllate [Elica, cm 60x45h].
Il frigo sottopianoda 126 litri HA 859991674930 FF è dotato di 2 cassetti, balconcino portabottiglie, ripiani e reparto congelatore da 18 litri [Hotpoint Ariston, cm 59,7x54,5x81,9h].
QUESTA CUCINA È: Moda di [Scavolini] con ante in laccato
opaco Grigio Chiaro e maniglie in Acciaio finitura satinata;
pensili con ante telaio Alluminio Champagne e vetro Bronzo
trasparente. Top in grès Lightstone e piano snack in
Laminato Burnt Wood. Barre in alluminio Sign con luce.
QUESTA CUCINA È:
Margo con ante in rovere
sabbiato sbiancato,
maniglia Giro Bronzo
satinato, top in pietra
naturale quarzite Taj Mahal
con alzatine Step, frontale,
coprifianchi e schienale
in pietra naturale quarzite
Taj Mahal [Euromobil].
QUESTA CUCINA È:
Petty Sound con basi Sound
in laccato color Sahara, colonne e pensili con anta
Petty in finitura Blu Avio
opaco, top e schienale in
HPL Calacatta, schienale del
vano a giorno e banco snack
in Noce Canaletto e mensole in laccato Avio [Di Iorio].
QUESTA CUCINA È: Loft
2.2 con ante in Rovere Puro
Cannettato per le colonne,
laccato Bianco per le basi
dell’isola, Laminato Fenix
Bianco per il piano lavoro
isola, Pietra Nera per la
boiserie, il piano snack e le
basi rialzate dell’isola, lavabo in Fragranite [Arrex].
QUESTA CUCINA È:
Lab13 con ante in laccato
opaco Tortora per le basi e
Nero opaco per i pensili,
colonne e piano snack in
Rovere termotrattato
spazzolato e top in Fenix
Nero Ingo più sistema
Copernico nero con schiene
e piani in essenza [Aran].
QUESTA CUCINA È:
Karma con ante delle
colonne e delle basi
dell’isola in PET Nebbia
Opaco, più ante in vetro
cannettato trasparente,
elemento pensile in
Rovere Corteccia; top in
Neolith® Wulong più alzata
in metallo nero [Stosa].
QUESTA CUCINA È: Cloe
con ante di basi, pensili e
colonne in laminato prato
più top in Abitum Pietra
Avorio, boiserie Doga in
laminato rovere fumé con
mensole con bordo anti-
ribaltamento; canale più
alzate Modus in alluminio
verniciato nero [Arredo3].
TRA BASE E PENSILE
Quest’area è preziosissima per
non sprecare spazio e avere sotto
mano ciò che serve. Sfruttala con:
• una boiserie con ripiani e
accessori per spezie, condimenti
ma anche bicchieri, tazze e piante
aromatiche (qui boiserie Copernico
su Lab13 di [Aran];
• barre o binari da fissare al muro
con ganci a cui appendere mensoline, accessori come il portarotolo
e utensili come mestoli &Co.
L’ARMADIO ‘MAGICO’
È super funzionale: tiene in
ordine stoviglie, accessori e
piccoli elettrodomestici da
usare direttamente qui, grazie
alle prese elettriche presenti;
il piano estraibile in acciaio ne
fa un punto di lavoro in più
molto igienico e pratico. In foto,
cucina Petty Sound [Di Iorio].
COLONNA ESTRAIBILE
Quante volte ritroviamo dopo
anni la lattina di legumi o
il barattolo della marmellata
ormai scaduti sul fondo del
mobile? Per evitare sprechi è
bene che il cibo venga riposto
in colonne dispensa con ripiani
da estrarre totalmente così
da vedere con facilità ciò che
contengono e poter prendere
tutto con agio. In foto, Cloe
di [Arredo3].
MODULO ANGOLARE
Nelle cucine a L o a C, risolvere
l’angolo non è sempre semplice
se non usando dei ripiani
estraibili e rotanti che ‘uscendo’
dal mobile facilitano la vista
e la presa del contenuto. Si
possono avere sia nelle basi sia
nelle colonne: vedrai come
ti semplificano la vita! Nella foto, Petty Sound di
[Di Iorio]
SOTTO I FUOCHI
I cestoni sono perfetti per
tenere a portata di mano
pentole, coperchi e padelle.
Se scegli il piano a induzione
con cappa integrata ricordati
che parte dei cassettoni
non potrà essere utilizzata a
causa dell’ingombro (seppur
sempre minore) del motore
di aspirazione. In foto,
cucina Time di [Arredo3].
LA POSIZIONE DEL FORNO
Mettilo ad almeno 45 cm di altezza,
così lo usi senza piegarti; se
inserito in una colonna larga 75 cm
ci sta anche l’estraibile per tenere
le teglie. Qui, Color Trend [Stosa].
LA ‘BOISERIE’ FREESTANDING
L’alzata con due ripiani da installare sul top dietro il piano
cottura serve per tenere vicino e sempre in ordine accessori
e condimenti per la cottura... Basta allungare la mano
per prenderli. Qui, su Karma di [Stosa].
Devi comprare la cucina? Per progettarla parti da come la usi, affinché ti rispecchi e ti assecondi mentre prepari i cibi. Devi organizzarla in modo che ciò che ti serve sia vicino e in ordine lasciando libero il piano di lavoro, che rispetti il triangolo ergonomico (scopri cos’è voltando pagina) e che i materiali siano durevoli e facili da pulire...
PROGETTARE
Cosa sapere quando devi acquistare la cucina: materiali, dimensioni e attrezzature
La cucina meglio organizzata è quella che rispecchia il triangolo ergonomico: lavaggio, cottura e conservazione (frigo e dispensa) vanno messi ai vertici di un triangolo immaginario in modo che mentre prepari i cibi tu sia al centro e ti debba muovere il meno possibile.
Qui trovi tutti i nostri suggerimenti per organizzare gli spazi dentro e fuori i mobili per evitare di sprecare centimetri preziosi e tempo utile mentre ti dedichi alla preparazione dei tuoi piatti preferiti!
COLONNE Oltre a quelle da 60 cm ora ci sono profonde 75 per gli elettrodomestici di taglia XL. Per la dispensa, i ripiani a estrazione totale sono davvero super!
IL FORNO Grazie alle molteplici funzioni, comprese le microonde, è alleato irrinunciabile. È più comodo se incassato in una colonna in alto.
ZONA COTTURA Se non ami le cappe a vista o preferisci pensili solo contenitivi ci sono i piani che hanno la cappa integrata: una soluzione molto efficiente e salvaspazio; oppure ci sono quelle incassate nel top.
IL LAVELLO L’ideale è integrato nel top, nello stesso materiale: grès oppure un materiale tecnico come il Dekton e il Solid Surface, facili da pulire. La lavastoviglie va a non più di 40 cm di distanza.
IL BANCO SNACK Non è pensato solo per la colazione o un pranzo veloce ma, se della stessa altezza del top della cucina, diventa un piano di lavoro in più decisamente prezioso!
BOISERIE Oggi non è più una semplice fascia paraspruzzi ma si può attrezzare con barre a cui fissare mensole e accessori come il portarotolo e perfino le luci.
PENSILI CHIUSI Ideali per stoviglie di uso quotidiano: se hanno ante in vetro aggiungono valore estetico (e richiedono ordine).
ILLUMINAZIONE I Led da fissare sotto i pensili sono perfetti per illuminare al meglio il piano di lavoro.
SPALLA A VISTA? Organizzala con un modulo a giorno dotato di ripiani sui quali potrai tenere sia i libri di cucina sia delle piantine aromatiche. Basta una profondità di 20-30 cm.
NELL’ANGOLO Per la base scegli dei ripiani estraibili e sul top puoi tenere un vano aperto per la macchina per il caffè pronta all’uso.
ORGANIZZARE Come sfruttare in modo utile lo spazio dentro (e fuori) i mobili
Parola d’ordine: non fare fatica! Quando cuciniamo non dobbiamo perdere tempo a cercare quello che ci serve: occorre avere tutto in ordine e sott’occhio per poterlo prendere facilmente e velocemente.
TRA BASE E PENSILE
Quest’area è preziosissima per non sprecare spazio e avere sotto mano ciò che serve. Sfruttala con: • una boiserie con ripiani e accessori per spezie, condimenti ma anche bicchieri, tazze e piante aromatiche • barre o binari da fissare al muro con ganci a cui appendere mensoline, accessori come il portarotolo e utensili come mestoli & Co.
CASSETTI E CESTONI
Sono strategici perché da aperti fanno vedere (e prendere) tutto il contenuto facilmente. Fai così: • non esagerare con le dimensioni (max cm 120 di larghezza) né con i carichi perché rischi di rovinare le guide (evita di tenerci le pentole in ghisa o pile di piatti pesanti); • usa sempre gli organizer, possibilmente flessibili, che aiutano a fare ordine; puoi già acquistarli insieme alla cucina così sono ‘su misura’; • meglio più cassetti non troppo alti (38-40 cm max) per suddividerne al meglio il contenuto.
L’ARMADIO ‘MAGICO’
È super funzionale: tiene in ordine stoviglie, accessori e piccoli elettrodomestici da usare direttamente qui, grazie alle prese elettriche presenti; il piano estraibile in acciaio ne fa un punto di lavoro in più molto igienico e pratico.
COLONNA ESTRAIBILE
Quante volte ritroviamo dopo anni la lattina di legumi o il barattolo della marmellata ormai scaduti sul fondo del mobile? Per evitare sprechi è bene che il cibo venga riposto in colonne dispensa con ripiani da estrarre totalmente così da vedere con facilità ciò che contengono e poter prendere tutto con agio.
MODULO ANGOLARE
Nelle cucine a L o a C, risolvere l’angolo non è sempre semplice se non usando dei ripiani estraibili e rotanti che ‘uscendo’ dal mobile facilitano la vista e la presa del contenuto. Si possono avere sia nelle basi sia nelle colonne: vedrai come ti semplificano la vita!
PREPARARE
Tutto quello che serve avere vicino a fuochi e lavello
Mentre lavi le verdure o hai la pentola sul fuoco non devi perdere tempo a cercare quello che ti serve per tagliare, scolare, condire, impiattare... Con piccoli ma fondamentali accessori e complementi ti semplifichi la vita!
PIANO DI LAVORO
Il top non va scelto solo per l’estetica ma per la sua durabilità e la resistenza all’uso: materiali sinterizzati e hi-tech come grès, Solid Surface e Laminam sono quasi inattaccabili e molto facili da mantenere; quelli naturali come legno e marmo richiedono più cura e più attenzioni.
LAVELLO
A una o due vasche, con o senza gocciolatoio? La scelta dipende dalle tue abitudini. Alcuni consigli: • qualunque tu scelga, meglio accessoriarlo con vaschette per scolare e taglieri in modo da semplificare la preparazione dei cibi; • meglio un modello integrato nel top o a incasso sul piano, più facili da pulire perché non hanno parti nascoste difficili da raggiungere.
PIANO COTTURA
Va ad almeno 30/40 cm dal lavello per lavorare con agio. Da sapere: • l’induzione riduce consumi e tempi di cottura, non scotta e quando non è in uso diventa un utile piano di lavoro in più; • i fuochi a gas sceglili con comandi frontali e griglie complanari per spostare le pentole trascinandole.
PIANO DI LAVORO
Il top non va scelto solo per l’estetica ma per la sua durabilità e la resistenza all’uso: materiali sinterizzati e hi-tech come grès, Solid Surface e Laminam sono quasi inattaccabili e molto facili da mantenere; quelli naturali come legno e marmo richiedono più cura e più attenzioni.
PRESE ELETTRICHE
Sul top e vicino ai fuochi sono utilissime: falle installare fin dall’inizio sia Schuko sia Usb, per i piccoli elettrodomestici e per caricare telefono e tablet.
IL CANALE ATTREZZATO
Su isola e penisola dietro lavello e fuochi devi avere ciò che ti serve per cucinare senza sparpagliarlo sul piano: ideale installare un sistema a ‘scatola’ a incasso con gli accessori per ospitare piatti, condimenti, aromatiche pronti all’uso.
SOTTO I FUOCHI
I cestoni sono perfetti per tenere a portata di mano pentole, coperchi e padelle. Se scegli il piano a induzione con cappa integrata ricordati che parte dei cassettoni non potrà essere utilizzata a causa dell’ingombro (seppur sempre minore) del motore di aspirazione.
LA POSIZIONE DEL FORNO
Mettilo ad almeno 45 cm di altezza, così lo usi senza piegarti; se inserito in una colonna larga 75 cm ci sta anche l’estraibile per tenere le teglie.
LA ‘BOISERIE’ FREESTANDING
L’alzata con due ripiani da installare sul top dietro il piano cottura serve per tenere vicino e sempre in ordine accessori e condimenti per la cottura... Basta allungare la mano per prenderli.
La proprietaria di questo loft a Reggio Emilia è Alessandra, video editor freelance e
producer cinematografica e televisiva. Il
leitmotiv della sua
casa? Il continuo
alternarsi di linee
nette e sinuose
su pareti, arredi e
complementi e il
gioco di prospettive
sempre mutevoli
generate dai tanti
tendaggi. Tende in tessuto Gio Ponti color Ratio 1 [Jab Anstoetz] su binari SG1085
[Silent Gliss]. Pittura rosa Cameo 80 cod. HEX #e0bcb0 [Caparol].
«Fin da bambina sono stata innamorata del rosa cipria» dice Alessandra. «L’ho scelto
per ricoprire una parte dei mattoni a vista e
si ritrova nel divano, nell’isola della cucina,
nella toilette e nella testata del letto».
L’architetto Andrea Vescovini di Studio
Ludens a contrasto ha proposto di usare il
nero per le travi del soffitto ma anche
per il top della cucina e i binari delle tende...
Il nero dà forza alla dolcezza del rosa. Divano Block [Kave Home], tappeto Roquebrune
Line-Up [Carpet Edition], poltrona vintage con tavolino [Amaaro!].
«Qui non c’è nemmeno
un muro dritto», dice
l’architetto, «per questo
abbiamo pensato di
dare al pavimento una
connotazione grafica che
apportasse uniformità
all’ambiente senza però
banalizzarlo: il parquet
a spina francese posato
partendo dall’ingresso
verso la finestra nell’angolo
opposto ci ha permesso di
ottenere questo risultato.
«Quando abbiamo tirato giù tutte le pareti
non siamo più riusciti a tornare indietro a
una struttura distributiva classica» dice
l’architetto. «Alessandra è rimasta folgorata
dalla presenza della parete tonda con i
mattoni a vista... È proprio da questa che è
partita l’idea di creare un open space in
cui i vari ambienti sarebbero stati sempre
mutevoli grazie al sistema di tendaggi
su binari che creano delle curve e celano
o lasciano in vista tutto o una parte». Isola cucina realizzata su disegno dell’architetto
Vescovini in mdf laccato rosa [Falegnameria
Il Truciolo] con top in granito nero assoluto [Archer -
Messori] e parete attrezzata in metallo e con
piani e ante in nobilitato bianco [Officina Cantoni].
La cucina doveva essere conviviale. Era imprescindibile
quindi l’isola, che diventa anch’essa un punto focale:
la forma poligonale permette di lavorare con facilità e la
base che ospita forno, ripiani e cassettoni consente di
avere tutto sotto mano; in più il bellissimo top in marmo
nero specchia il soffitto. Due librerie con piani a giorno
e moduli in parte chiusi contengono dispensa e stoviglie.
Il top della cucina ha lavello e
piano a induzione
incassati a filo
che quasi non si
percepiscono. Lavello e miscelatore [Franke], sospensione Spinning BH2 [&Tradition].
Il bagno è rivestito da pannelli
in pioppo con cornici che riprendono
in negativo la texture dei mattoni a vista. Tavolo Guéridon [Vitra, ø cm 105x74h] con sedie vintage e sospensione Spinning BH1 [&Tradition, ø cm 25].
Un unico binario a S si sviluppa da un lato all’altro
della casa, il risultato? «Un giardino segreto
circolare che, come una scenografia fluida, si
trasforma continuamente a seconda delle
esigenze del momento» dice Alessandra. «Le
tende sono la vera chiave di volta per modificare
la casa come su un set: estetica e funzionalità
si integrano perfettamente». Qui, soggiorno e
camera posso essere tutt’uno e allo stesso tempo
indipendenti grazie anche all’armadiatura che
fa da testata del letto nascondendolo alla vista da
qualsiasi punto della casa lo si guardi.
Disegnato dall’architetto, il
letto ha base a cassetti e alle
spalle un armadio formato
da tre moduli da cm
120x60x220h che si aprono
su tre lati: due a doppia anta
con appenderia e uno a
ripiani estraibili; le spalle sono
a specchio. Contengono
e nascondono la zona notte! Sistema letto + armadio su disegno in mdf bianco più due
spalle a specchio e testata imbottita e rivestita in velluto
rosa [Falegnameria Il Truciolo]. Parquet a 2 strati in Rovere
prelevigato [Italparchetti] posato da [Zamboni Callegher].
Il bagno, anche
per via di scarichi e
finestra, non ha
cambiato posizione
ma lo si è ricostruito
come una scatola
sinuosa con soffitto
ribassato (anche
per non doversi
agganciare alle travi
in legno). Torna di
prepotenza il rosa
abbinato a dettagli
neri come il soffitto e
il binario ovale lungo
cui scorre la tenda
della doccia che è
ricavata nella vasca
da bagno, incassata. Lavabo App [Ceramica
Flaminia] e piastrelle
di rivestimento di pareti
e porta collezione
System [Ceramica Vogue].
Addossata all’abside di una chiesa, questa casa ha una parete curva che ha sfidato il progettista. La soluzione? Un gioco di stanze fluide con tendaggi e non muri. E la proprietaria dice: «Sono come un abbraccio»...
Lo spirito eclettico di Alessandra si ritrova in ogni angolo di questa casa davvero unica: «Uno spazio che mi somiglia, indipendente, versatile e pronto a nuove narrazioni» ci dice. E anche la sua storia è unica: siamo a Reggio Emilia e qui dormiva il pescivendolo della bottega al piano terra, in attesa dell’alba per ritirare la merce al mercato di S. Prospero. Non solo: una delle pareti, quella curva, è il retro dell’abside della chiesa adiacente!
Le scelte fatte
In origine gli spazi erano piccoli, mal distribuiti e bui, cucina e bagno poco funzionali. Così con l’architetto Andrea Vescovini (@ludens. ludens) si è deciso di abbattere tutto per rendere protagonista proprio l’abside e far fluire la luce senza più ostacoli. Il bagno è stato inserito in una ‘scatola’ e al posto delle pareti un sistema di tendaggi può separare le zone in modo versatile, come a teatro.
Il tocco di stile
Al cipria amatissimo da Alessandra è abbinato il nero che si dimostra caldo e super avvolgente!
Progetto arch. Andrea Vescovini Styling Francesca Davoli Foto Fabrizio Cicconi/Living Inside Testi Elena Favetti
Questa pianta unisce resistenza e bellezza. I suoi sottili tralci ricadenti sono una cascata di piccole foglie a forma di cuore. Facile da curare e adatta anche ai principianti, è pronta a conquistarti con il suo fascino romantico
Provenienza: scoperta in Africa meridionale nel 1881 dal botanico John Medley Wood, La Ceropegia woodi è universalmente nota come ‘String of Hearts’. Oltre a un bel fogliame, produce anche curiosi fiorellini tubolari, simili a minuscole trombette!
Posizione: vuole luce intensa e indiretta, ma nei mesi invernali sa tollerare anche qualche ora di sole diretto. Se le foglie diventano più pallide o con spazi eccessivi tra loro, probabilmente ha bisogno di più luce. Se noti invece sfumature violacee intense nella pagina inferiore delle foglie, hai trovato la posizione perfetta per lei!
Acqua: è una succulenta, non ama gli eccessi d’acqua. Innaffiala solo con il terreno completamente asciutto: in estate 1 volta a settimana, in inverno ogni 15-20 giorni. Se le foglie appaiono leggermente raggrinzite, significa che ha sete.
Fioritura: piccoli, violetti, a forma di trombetta, i suoi fiori possono sbocciare in qualsiasi momento dell’anno, in modo particolare se la pianta riceve la giusta quantità di luce. Discreti e affascinanti, sono il piccolo extra che la rende ancora più speciale.
Temperatura: non esporla a temperature sotto i 16 °C. In estate, se vuoi, puoi spostarla all’aperto, ma sempre in un angolo ombreggiato e riparato dal vento.
Cure speciali: preferisce un substrato leggero e drenante come quello per piante grasse o un mix di terriccio con perlite e sabbia. Nella stagione di crescita (primavera-estate), puoi darle un fertilizzante liquido per succulente ogni 4 settimane.
Da sapere: propagarla è semplicissimo! Puoi moltiplicarla attraverso le sue escrescenze tuberose (piccole perle che nascono lungo i tralci) o con talee, semplicemente interrando un segmento di ramo di 2-4 cm in un terriccio leggermente umido.
Varietà: offre diverse varietà, ognuna presenta dettagli unici: qui puoi riconoscere la Ceropegia woodii variegata con foglie screziate di bianco e rosa e la Ceropegia sandersonii con rami carnosi e fiori verdi più grandi.
Stile: la Ceropegia woodii è la scelta ideale per chi desidera portare bellezza in casa senza... troppo sforzo! È perfetta in vasi sospesi, dove i suoi tralci possono scendere creando un effetto a cascata, come anche posizionata su mensole e librerie. Amatissima dai bambini, è la pianta che consiglio anche per avvicinare i più piccoli alla coltivazione.
Se ti piace fotografare la tavola dall'alto, non perdere questa occasione. La tua fotografia potrà essere pubblicata su CasaFacile!
Ogni mese, su CasaFacile trovi una ‘mise en place’ fotografata in flatlay (cioè dall’alto). Vuoi realizzare la tua e avere una chance di vederla pubblicata in quella rubrica?
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Pavimento antimacchia a doghe in polvere di pietra Flow 55 Wood,
riproduce fedelmente un vero parquet. Resiste ad acqua e umidità e integra un materassino fonoassorbente [Woodco cm 152,4x228,6 € 38,90/mq].
Frigorifero combinato Total No Frost 3D 60 Serie 3, con freezer a 2 cassettoni
per conservare meglio i cibi congelati [Haier, cm 60x65,7x190,5h € 579].
LA STANZA DOPPIA
Sistema Labyrinth con pannelli alti 112 cm Small (da 69
cm) e Medium (da cm 112) in tessuto Funny S64 e pannelli Small, Medium e Large (da cm 138) in tessuto Smack S14, giroletti cm 19h in rovere natural con gambe Ruler brunito più tavolini Tac con struttura bianco e piano rovere [Zalf € 4.340 la composizione].
Studiare a prezzi sostenibili in stanze decorose dovrebbe essere un diritto di tutti gli studenti. Qui vi offriamo tantissimi spunti pratici ed etici per offrire in affitto case carine, senza per forza avere un grande budget!
Infuriano le polemiche sui costi degli alloggi per studenti fuorisede a fronte, troppo spesso, di spazi angusti e male arredati. Nel tiro alla fune tra chi fa degli affitti un business e il diritto a studiare a prezzi sostenibili in stanze decorose, vogliamo inserirci con uno spunto pratico ed etico insieme: offrire case carine non richiede per forza grandi budget!
Servono materiali resistenti, una buona organizzazione degli spazi, arredi che aiutano a tenere ordine e un tocco di stile (basta un po’ di colore!). Se uno studente riceve una stanza ben arredata sarà più facilmente indotto a coglierne il valore (anche economico) e a rispettarla. Anzi, dovrebbe essere esplicitamente coinvolto dal proprietario in un patto di cura della casa che riceve in affitto.
L'INGRESSO
Immancabili uno spazio per appendere le chiavi di eventuali vani comuni e le regole della casa, insieme a una scarpiera pratica e capiente. Un portaombrelli è utile come ogni altro accessorio che inviti a tenere le cose in ordine.
I MATERIALI
Materiali resistenti non vuol dire... brutti! Le piastrelle con un decoro costano come quelle tinta unita ma creano bellezza; idem la pittura: colori come i grigio-azzurri, i salvia, i gialli polvere danno calore senza infastidire. E vernici e pavimenti esistono in finiture antimacchia.
LA STANZA SINGOLA
Uno stender per appendere alcuni capi a vista è funzionale anche se c’è un armadio. Ideale una bacheca, un pannello di sughero o una striscia in legno a cui fissare i poster: un piccolo investimento per evitare che i ragazzi rovinino i muri. Sì alle boiserie di colore dietro al letto: ravvivano e tengono pulito. Buona idea fornire ogni posto letto di un cesto per i panni sporchi.
LE ZONE COMUNI
Se la casa ospita più studenti, puoi dare nomi ai posti letto e riportarli con etichette sui ripiani del frigo. Il freezer è importante, non sacrificarlo! Più utile il microonde del forno; meglio piano a induzione (facile da pulire) con limitatore di potenza per impostare il piano, per esempio, a 2 kW se sono in uso altri elettrodomestici.
LA STANZA DOPPIA
Se prevedi una stanza doppia scegli arredi che la suddividano con séparé attorno ai letti e/o alle scrivanie; in alternativa usa campiture di colore per creare zone gemelle. Abbonda con ciabatte e multiprese (anche Usb) di buona qualità, prevedi ripiani per libri e carrellini portaoggetti multiuso.
IL BAGNO
Un mobiletto per ogni studente e tanti ganci per appendere rendono funzionale il bagno. La lavatrice? Indispensabile! Se la scegli in una buona classe energetica, ridurrai i consumi. Utile per la sicurezza tua e degli inquilini prevedere un rilevatore di fumo e monossido di carbonio.
Forbici Gold [Saypaper], righello [Flying Tiger Copenhagen], vasetto
pentagonale in grès lavorato con la tecnica della lastra [Atelier Chaubet]. Coppa vintage in cristallo [Emporio Mikica]. Impregnata di finissimo
gesso, la garza gessata
è in vendita nei negozi
di Belle Arti in rotoli da
5/15 cm per 2/5 metri.
Mano porta-anelli vintage in ceramica [Emporio Mikica], piattini decorativi in vetrofuso con lettera e
libellula [da PalermoUno]. La parete e il piano sono dipinti con le pitture decorative Masquerade 334 e Hammock 38 [Little Greene].
Usata per creare sculture, rilievi e calchi, la garza gessata è un materiale ‘facile’ per provare a modellare i tuoi primi vasi. L’imperfezione del gesso e la trama a vista della garza sono il segno distintivo del fatto a mano
COME REALIZZARE I VASI BALLOON
difficoltà: media
tempo: 2 ore
costo: 5 euro
occorrente: √ 3 rotoli di garza gessata da cm 10x4m √ palloncino √ ciotole √ acqua √ forbici √ carta vetrata
come si fa:
1. Gonfia un palloncino e legalo con un nodo. La dimensione del palloncino determina quella finale del vaso.
2. Taglia una striscia di garza in misura della circonferenza del palloncino. Taglia circa 20 strisce di garza in
misura di metà palloncino.
3. Prendi la striscia più lunga, immergila per pochi secondi nell’acqua, strizzala leggermente e posizionala attorno al palloncino fino a 2/3 cm dal nodo. Crea delle pieghe per dare movimento.
4. Con le dita liscia la garza gessata per modellarla e farla aderire. Poi prosegui fissando sul palloncino le altre strisce di garza, sovrapposte tra loro. Rivesti completamente il palloncino con almeno 3 strati di garza e lascialo asciugare per un giorno.
5. Fora il palloncino ed estrailo dal vaso. Con la carta vetrata fine leviga la base. Inserisci nel vaso una provetta con l’acqua per i fiori freschi.
Una nuova finitura, un prodotto artigianale, un solo pezzo da rendere protagonista. Il vero lusso nel décor, oggi, va cercato nella sobrietà unita alla qualità. E non serve spendere una fortuna
È stata per prima la moda a scoprire che il vero lusso va cercato nella sobrietà unita alla qualità, evitando l’ostentazione. Tradotto nel décor, sono soprattutto i dettagli a costituire la nuova eleganza, è la capacità di creare gli accostamenti giusti. Una nuova finitura, un prodotto artigianale, un solo pezzo da rendere protagonista. Insomma, è l’arte di scegliere bene. E non è detto che serva spendere una fortuna...
Bastano pochi e selezionati tocchi ‘artistici’ per aggiungere carattere alla stanza. Scegli un vaso in vetro di design dalle sfumature marine con silhouette minimalista e punta sul gioco dei contrasti materico-cromatici con la madia in legno laccato caratterizzata da una calda tinta terrosa.
1. In stile Art Déco lo specchio con cornice in metallo dorato [Bloomingville, cm 63x80].
2. Placcatura in ottone nella lampadaFlowerpot VP3 [&Tradition, ø cm 23x50h].
3. In cotone jacquard i tovaglioli con motivi botanici [Zara Home, cm 45x45].
4. La tecnologia incontra la natura nella planetaria Evergreen con la ciotola in noce [KitchenAid].
5. Comodino in vetro Luxore con struttura in metallo finitura ottone [La Redoute, cm 35x35x40h].
6. Elegante con base in betulla il daybed Theodore [Soho Home, cm 180x85x55h].
7. Rovere naturale spazzolato nel parquet Arrow della collezione Signature [Woodco].
8. Sartoriale il pouf Biarritz in twill di cotone [Missoni Home, ø cm 82x40h].
9. In versione gioiello il backgammon in legno con pedine in ametista e madreperla [Alexandra Llewellyn].
10. È la rilettura di un classico lo scenografico chandelier Alpaga in vetro di Murano [Veronese, ø cm 105x110h].
11. Multistrato di betulla per il rivestimento Motivo con effetto 3D [Inkiostro Bianco].
12. Elegante il divano dalle linee morbide Daily [Ditre Italia].
13. Artistico il cuscino Mirage [Ferm Living, cm 50x50].
14. Vetro modellato a mano nel vaso Boreale A bicolore, design Lina Obregón [Ichendorf Milano, ø cm 13x21h].
15. Reinterpreta il classico servizio da tè la collezione Diva in porcellana [Ginori 1735].
16. Finitura laccato opaco cotto per la madia Fjord [Novamobili, cm 205x49x74h € 3.825].
17. Scultoreo, il tavolino Gina ha il top in travertino e le ‘gambe’ in frassino biondo [NV Gallery, ø cm 80x25h].
18. Soffice imbottitura per la sedia lounge Blume [Pedrali, cm 65x62x77h].
Brave Terriccio Bio, substrato
di alta qualità con ottima capacità di ritenzione idrica. Ideale per la coltivazione biologica di ortaggi e fiori [Il Paese Verde].
Salvaterrazza® Eco, prodotto anti-infiltrazione consolidante traspirante che applichi anche da te sul pavimento pulito di terrazzi e balconi [Fila Solutions].
Basta un piccolo spazio all’aperto per godersi la primavera. Ma il tuo terrazzo o balcone è pronto a ospitarti? Ecco i nostri 12 suggerimenti
Abbiamo tutti voglia di sole e di primavera: qui trovi arredi salvaspazio e colorati – c’è anche il mezzo ombrellone che si appoggia al muro! – lucine per intime atmosfere serali e un tocco di verde. E se la ringhiera va ridipinta o il pavimento presenta crepe o fessure, ecco i prodotti per piccole ma essenziali manutenzioni fai-da-te. Qui di seguito i nostri consigli di shopping!
1. In tessuto idrorepellente con protezione UVFP50, il Mezzo Ombrellone si appoggia al muro [La Redoute, cm 2,70x1,35x2,35h].
2. Set Tavolo Giardino Tondo, pieghevole, per colazioni all’aperto [Kasanova, tavolino ø cm 60].
3. In metallo la lanterna rivestita di cordoncini di seagrass [H&M Home, ø cm 10x21h].
4. Chuka, cuscino outdoor in poliestere riciclato [Maisons du Monde].
5. Ghirlanda luminosa Rosie: 20 luci a Led in giallo, rosa e bianco [Maisons du Monde].
6. Da 9,55 litri l’annaffiatoio in plastica [Esschert design su » bonami.it].
7. In faggio e con setole acriliche il Set Scopa Paletta [Zara Home].
8. Dissuasore per piccoli volatili e piccioni [su » amazon.it, cm 17h].
9. Brave Terriccio Bio, substrato di alta qualità con ottima capacità di ritenzione idrica. Ideale per la coltivazione biologica di ortaggi e fiori [Il Paese Verde].
10. Pianta di Azalea japonica [su » egarden.store].
11. Per pitturare la ringhiera, il pennello Fernovus® Misura 50 con la vernice antiruggine Fernovus® [Saratoga].
12. Salvaterrazza® Eco, prodotto anti-infiltrazione consolidante traspirante che applichi anche da te sul pavimento pulito di terrazzi e balconi [Fila Solutions].