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Scarica e stampa i template per realizzare i fai-da-te con la pelle vegana

Scopri con noi un materiale ‘cruelty free’ perfetto per realizzare oggetti utili con le tue mani.

Vuoi realizzare le idee fai-da-te in cuoio vegano che trovi sul numero di Febbraio 2021? Scarica e stampa i template!

Come appendere i quadri alle pareti

Ottenere una composizione armoniosa è facile se segui alcune semplici regole!

Partiamo da un avvertimento: le regole della composizione esistono ma alla fine a decidere deve essere l’occhio, che in genere non sbaglia. E infrangere le regole ogni tanto fa parte... della regola!

QUAL È L’ALTEZZA MIGLIORE?

  • La risposta generale è: ad altezza occhi. La linea centrale del quadro o della composizione dovrebbe stare a circa 145 cm di altezza da terra. Questo ipotizzando soffitti alti circa 3 m; se sono più bassi o se hai un mobile o un divano particolarmente basso, scendi di 10-20 cm.
  • Puoi infrangere la regola aggiungendo un quadretto ad altezza occhi di bambino: una composizione sorprendente sarà sempre interessante!

COME CREARE LA COMPOSIZIONE

  • Se hai quadri tutti della stessa forma e dimensione, crea una composizione regolare, per esempio un rettangolo in cui i quadri sono equidistanti.
  • Se usi quadri di misure diverse, l’ideale è scegliere 3 tipologie di misure.
  • Combinare quadri diversissimi tra loro è possibile e di grande effetto. Posali a terra e parti dal più grande o da quello di impatto cromatico più forte, mettendolo al centro.
  • Per dare armonia segui la regola della linea immaginaria: disponi i quadri per terra e decidi quale sarà la linea della composizione, se centrale, di base, superiore, verticale o diagonale.
  • Mescola quadri colorati con altri monocromatici, soggetti figurativi e astratti; oggi si usa molto anche aggiungere frasi o semplici caratteri tipografici. La composizione deve dare l’impressione di essere una raccolta che si è formata nel tempo, e che racconta qualcosa di te.
  • Se scegli paesaggi e soggetti astratti, aggiungendo un ritratto, anche piccolo, creerai un punto di attrazione: un viso ‘che guarda’ è sempre irresistibile.
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Come illuminare i quadri

Cameretta

Camerette: soluzioni multitasking

Già dai primi anni di scuola secondaria è importante che i ragazzi siano indipendenti e imparino a gestire i loro spazi in (quasi) totale autonomia: ecco come aiutarli!

La scrivania

Non serve più solo a fare i compiti ma diventa il centro nevralgico della stanza, soprattutto se si fa didattica a distanza. Deve essere profonda 60-70 cm per ospitare lo schermo del computer più la tastiera e i quaderni per gli appunti. Completala con mensole e ganci tenere in ordine i libri, ma anche  accessori per eventuali hobby cui dedicarsi nel tempo libero.

Il letto

Il letto deve essere comodo per dormire, ma anche da usare come divano (basta riempirlo di cuscini poggiaschiena)... e se lo spazio in camera lo consente scegli un modello con secondo letto sovrapponibile o estraibile così c’è posto per gli ospiti!

L’armadio

L'armadio deve essere ‘autogestibile’, con il giusto spazio per vestiti, accessori e attrezzature sportive. Nella parte alta tieni il cambio stagione, in scatole.

Le librerie

Le librerie oltre a contenere libri di scuola e quaderni, possono ospitare oggetti dedicati al relax come radio o diffusori audio, ma anche un piccolo angolo bar con acqua, bibite e bicchieri. In più, sono un ottimo strumento per suddividere la camera in diverse zone per garantire a ogni figlio la giusta privacy.

Le sedute

Le sedute non solo non possono mancare, ma è meglio che abbondino; sì quindi a cassettiere da usare come panche, pouf e cuscinoni da mettere in terra... in assetto variabile!

Incentivi e detrazioni

Speciale Super Bonus 110%: tutto quello che devi sapere

Ne sentiamo parlare da mesi ma... cos’è il superbonus, chi può sfruttarlo e in che modo? Ecco tutto quello che c’è da sapere spiegato in modo facile da due esperti

Il SuperBonus 110% riguarda interventi di adeguamento energetico e sismico degli edifici sostenute tra il 1/07/2020 e il 30/06/2022 (se a quella data i lavori sono stati eseguiti almeno al 60%, il superbonus si prolunga fino al 31/12/2022).

Per poter godere del SuperBonus 110% è necessario effettuare almeno un intervento 'trainante' (clicca qui per scoprire quali sono) . Gli interventi trainanti consistono nell’isolamento termico dell’involucro dell’edificio, nella sostituzione degli impianti termici con impianti centralizzati, nella sostituzione degli impianti termici.

Con almeno uno degli interventi trainanti, si possono effettuare anche gli interventi 'trainati' (clicca qui per scoprire quali sono), come la sostituzione degli infissi, le schermature solari, l’installazione di impianti fotovoltaici, dei sistemi di accumulo, delle colonnine per la ricarica dei veicoli elettrici, degli impianti di domotica, l’eliminazione delle barriere architettoniche per le persone portatrici di handicap e molto altro. L’insieme di questi interventi (trainanti e trainati) deve comportare un miglioramento minimo di almeno due classi energetiche.

Per recuperare il 110% occorre avere l’imposta per la detrazione (clicca qui per capire bene come fare), ma se chi vuole fare i lavori non ce l’ha? La novità di questo Superbonus è che, in questi casi (ma non solo), si può cedere l’agevolazione a terzi (imprese, artigiani, banche...) e avere lo sconto in fattura!

Come per gli altri Bonus, bisogna effettuare i pagamenti tramite bonifici bancari ‘parlanti’. In tutti i casi occorrono le certificazioni energetiche (APE) pre e post lavori rilasciate dal tecnico, in modo che sia evidente che c’è stato il doppio miglioramento della classe energetica.

Se vuoi avere tutte le info a portata di mano, non ti resta che scaricare e stampare il pdf con lo speciale di CasaFacile con tutte le informazioni (aggiornate a fine dicembre 2020), il dettaglio dei lavori trainanti e trainati e le informazioni sulle detrazioni, la cessione del credito e lo sconto in fattura.

 

 

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Guida al SuperBonus 110%: i lavori trainanti

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Guida al SuperBonus 110%: i lavori trainati

Mettere in ordine

Come ristrutturare una oggetto in ferro

Scopri come ristrutturare un oggetto in ferro come le barre porta-attrezzi per la cucina.

Occorrente

  • carta vetrata
  • spazzola di ferro
  • vecchie barre di metallo
  • pennello
  • antiruggine
  • vernice verde menta

Come si fa

  1. Con la spazzola di ferro e la carta vetrata rimuovi la ruggine e la vecchia vernice dalle barre di metallo. Pulisci con un panno inumidito.
  2. A pennello stendi il primer antiruggine e lascia asciugare per circa 6 ore.
  3. Dipingi con 2 mani di vernice e lascia asciugare.
Decorare

Come appendere quadri e decorazioni a un nastro

Scopri come creare una wall gallery originale e semplice da realizzare!

Occorrente

  • nastro gros grain
  • anello in ottone
  • nastro biadesivo
  • eventuale binario a soffitto a cui fissare i quadri*

Come si fa

  1. Taglia un nastro di gros grain (o cannetté) in misura del doppio dell’altezza di 2 cornici più 80 cm circa. Infila il nastro in un anello di ottone e piegalo a metà.
  2. Lascia circa cm 20 e infila il nastro doppiato nel gancetto sul retro del quadro. Per evitare che scivoli fallo passare nel gancio una 2° volta.
  3. Fai scendere il nastro sul retro del quadro, lascia altri cm 20 e fissa allo stesso modo il secondo quadro.
  4. Con il nastro biadesivo forte fissa sul retro della cornice del secondo quadro il nastro, senza che si possa vedere sul davanti.

 

*Se non hai un elemento a parete a cui fissare i quadri, puoi ricorrere a un binario con cavetti e ganci: cerca ‘binario appendi quadri’, a circa € 25 es. su studio.it

In edicola

CasaFacile di febbraio 2021: l’editoriale del direttore

Un giornale di arredo non è semplicemente un giornale, ma un luogo in cui riconoscersi... Ti aspettiamo in edicola dal 3 febbraio 2021!

Cè l’amica che desidera una carta da parati nello studio e mi chiede se sono soddisfatta di quelle che ho scelto e se durano a lungo; c’è la coppia di amici che ha comprato una casa in costruzione e vuole confrontare i parquet di capitolato con il mio; c’è la conoscente che sta ricostruendo una casa con il bonus 110% e ha dei dubbi pratici su una portafinestra a tutta parete (farà troppo caldo?, sarà difficile pulirla?); c’è la lettrice che mi chiede se una vetrata tra cucina e soggiorno può attutire i rumori... Piovono richieste di confronti, pareri, consigli. Non è semplicemente per il lavoro che faccio: piuttosto il lavoro che faccio mi permette di toccare con mano che nessun tema quanto la casa ha bisogno di scambio e condivisione con altri appassionati.

Sia chiaro, non parlo di quello che offrono architetti e arredatori, il cui lavoro insostituibile richiede competenze specifiche e non deve mai essere ‘preteso’ come parere; parlo di  semplici confronti con l’esperienza altrui. Perché abbiamo così bisogno di dialogo e ispirazione sul tema casa?

Comprare, ristrutturare, arredare è un enorme investimento economico ed emotivo: vogliamo fare scelte giuste, che ci rappresentino e non ci stanchino. I pareri servono a rispecchiarci nelle scelte degli altri, a valutare se calzano anche a noi. Servono a definire meglio i desideri. Spesso i consigli che do non vengono seguiti, e questo è il punto: chi li chiede è in cerca della propria strada e la strada si trova per esclusione. Che si tratti di scegliere un divano o una tappezzeria o di decidere che disposizione dare a una cucina, il confronto con le idee degli altri aiuta a scartare ipotesi per arrivare alla propria.

Sì, la propria e unica. Perché la casa è il nostro posto nel mondo, non il posto che ci è stato dato per nascita familiare, né quello che abbiamo conquistato con la professione che facciamo: è il posto che abbiamo trovato per noi, costruito intorno a noi. E poiché noi cambiamo silenziosamente di continuo, il nostro posto nel mondo deve essere di continuo aggiornato, migliorato, cambiato... Con confronto, scambio, ispirazione.

Noi ci siamo. In edicola ogni mese, e sui social ogni giorno!

P.S.

Spesso mi chiedete di consigliarvi architetti e stylist: ne abbiamo selezionati tanti in tutta Italia, li trovate qui nella pagina dedicata, chiamateli per preventivi e progetti.

P.S2

Conoscete il nostro S.O.S. CasaFacile su facebook? Cliccate su ‘crea un post’ e mettete la foto di un ambiente che volete trasformare. Ogni giorno alle 16, condividiamo una foto con il vostro quesito e la community vi darà consigli di arredo!

 

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Occhi aperti e smartphone alla mano, gira per casa alla ricerca del dettaglio perfetto in stile CF! Fotografa un angolo che consideri particolarmente riuscito. E se non ne hai ancora uno, crealo. Cerchi un’idea? Puoi ritagliare, incorniciare e ambientare la frase che trovi a pag. 158 del nuovo CasaFacile in edicola dal 3 febbraio 2021!

Ti chiediamo solo di liberare la fantasia e scattare. Poi posta la tua foto su Instagram con gli hashtag #casafacilestyle e #dettaglioperfetto e tieni d’occhio il profilo @casafacile: la tua casa potrebbe essere scelta per comparire lì e... anche sulle pagine del giornale.

In edicola

CasaFacile: il numero di febbraio 2021

Dal 3 febbraio 2021, il nuovo numero di CasaFacile è in edicola. Ecco cosa trovi al suo interno!

{ COSA C’È DI NUOVO }

  • News & Trend
  • Talent Scout
  • Tendenza: rustico ‘reloaded’
  • Lo shopping del mese
  • Icone del design

{ SCUOLA DI STILE }

La natura in casa diventa un sogno semplice. Nel vecchio casale catalano si aprono vetrate e entra la natura.
Mentre sfogli questa casa puoi ascoltare ‘Wind up bird’ dei Pet Deaths

L'estetica dei ricordi. Tra i vigneti valtellinesi, un mix sapiente di vintage e design.
Mentre sfogli questa casa puoi ascoltare ’Giorni buoni’ di Dimartino

La versatile arte della boiserie. Country (moderno) per la casa vittoriana fuori Londra
Mentre sfogli questa casa puoi ascoltare ’New light’ di John Mayer

{ FOCUS } — ARMADI E CABINE

Non solo in camera: soluzioni smart in ogni stanza!

{ PRIMA&DOPO }

Restyling in mansarda. In cerca di stile e leggerezza.

Cucina a vista o separata? 2 progetti per l’eterno dilemma!

{ IDEE E SOLUZIONI }

  • New Home: nuovi modi (e stili) di vivere e abitare
  • Bello&possibile (in cucina)
  • Bentornato ingresso!
  • Scandole nordic style
  • Una cucina organizzata

{ DÉCOR E VERDE }

Una casa giocosa&gioiosa

  • Rivestimenti: tessuti e carte da parati
  • Fai-da-te con la ‘pelle veg’
  • La tavola rustico-glam
  • Riscopri il Filodendro

 

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Occhi aperti e smartphone alla mano, gira per casa alla ricerca del dettaglio perfetto in stile CF! Fotografa un angolo che consideri particolarmente riuscito. E se non ne hai ancora uno, crealo. Cerchi un’idea? Puoi ritagliare, incorniciare e ambientare la frase che trovi a pag. 158 del nuovo CasaFacile in edicola dal 3 febbraio 2021!

Ti chiediamo solo di liberare la fantasia e scattare. Poi posta la tua foto su Instagram con gli hashtag #casafacilestyle e #dettaglioperfetto e tieni d’occhio il profilo @casafacile: la tua casa potrebbe essere scelta per comparire lì e... anche sulle pagine del giornale.

Decorare

Come realizzare il fermatovagliolo con il nodo Giuseppina

Basta un po' di creatività e un semplice nodo Giuseppina per creare un originale fermatovagliolo.

Occorrente

  • filo di cotone
  • forbici

Come si fa

  1. Il fermatovagliolo è realizzato con il nodo fatto con 3 fili di cordoncino rosa. Il nodo Giuseppina lega il tovagliolo come un embrasse.
  2. Segui lo schema del nodo e dopo aver chiuso il fermatovagliolo, decoralo con uno spillone dorato.
Decorare

Come creare la nappina portachiavi

Scopri come realizzare la nappina portachiavi!

Occorrente

  • filo sottile di cotone da macramè mm1
  • forbici

Come si fa

  1. Usa 4 matassine di 14 fili ciascuna. Piega una matassina a metà, il cappio in alto.
  2. Fai passare la seconda matassina sotto la prima, portando le estremità verso destra. Ripeti con altre 2 matassine.
  3. Unisci le matassine facendo passare le estremità di una nel cappio della seconda, e viceversa. Tira bene per formare il nodo della testa della nappina. Annodala con un filo ben stretto.

L'idea in più: realizza il portachiavi con il nodo 'Pipa'