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Imbottiti 100% sostenibili: belli e rispettosi dell’ambiente

D3CO è l’unica azienda a livello mondiale in grado di offrire divani 100% naturali.

L'azienda D3CO offre alla propria clientela una selezione di imbottiti naturali che include divani, poltrone, lounge chairs, chaise longue e pouf. Per la produzione delle sue collezioni, prende anche spunto dalla frase che scrisse 150 anni fa il filosofo Henry David Thoreau.

Il bene è l’unico investimento che non fallisce mai. A che serve una bella casa se non hai un pianeta dove metterla.

Quando dopo l’università, Davide Barzaghi, il fondatore del brand D3CO, entra nell’azienda di famiglia, vuole creare un marchio unico, non identificabile solo dalla bellezza dei prodotti ma dalla loro sostenibilità e dal valore intrinseco legato all’annullamento del loro impatto sul sistema sociale.
I primi anni sono di ricerca, unendo le forze con Danilo (il padre), esperto tappezziere e Aimo (il nonno), falegname dotato di grande manualità ed esperienza. Investigano sulle produzioni storiche ricercando materiali e tecniche adatti a essere riconvertiti su produzioni contemporanee.

Nello stesso periodo Davide intreccia rapporti con designers e inventori per discutere dei nuovi trend in fatto di materiali ecologici e naturali cercando di tradurre tutte queste nuove conoscenze nella prima collezione di arredi D3CO, presentata nel 2012 al Salone del Mobile di Milano e vincitrice di premi legati alla manifestazione.

I pezzi della collezione provengono tutti da un unico hub produttivo a Lentate sul Seveso: ogni pezzo è confezionato a mano su ordinazione senza utilizzare materie plastiche o sostanze che possano rilasciare tossine o agenti chimici nel tempo. Si tratta di prodotti pensati e costruiti per durare nel tempo ma anche in grado, a precise condizioni, di biodegradarsi completamente qualora il proprietario decidesse di abbandonarli.

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Il messaggio antirazzista delle nuove Nemo di Driade

No al razzismo: è questo il messaggio dei 5 nuovi colori ‘Skin Tone’ della seduta-icona Nemo, disegnata nel 2010 da Fabio Novembre per Driade.

Nemo, la seduta iconica disegnata nel 2010 da Fabio Novembre per Driade, torna alla ribalta con un messaggio importante contro il razzismo. Partendo dal successo ottenuto lo scorso anno dal progetto “Nemo, omni”, installazione presentata a Milano in occasione della rassegna Milano Design City, l’azienda ha deciso di includere nella Collezione Driade le nuove Nemo nelle 5 colorazioni inedite 'Skin Tone'.

Con l’anniversario di Nemo, Driade coglie l’occasione per schierarsi contro tutte le discriminazioni, non solo quella legata all’origine etnica ma anche quella di genere, di religione, di orientamento sessuale, età, disabilità, convinzioni personali. Giuseppe Di Nuccio, CEO Driade e ItalianCreationGroup

Così ai 7 colori di partenza dell’arcobaleno, simbolo di inclusività (rosso, arancione, giallo, verde, blu, indaco, violetto), si aggiungono le 5 colorazioni 'Skin Tone', fino alla declinazione in 100 diverse varianti. Infinite le combinazioni possibili per personalizzare la propria Nemo scegliendo il colore preferito per l’esterno della poltrona e decidendo se mantenere l’interno dello stesso colore oppure sceglierlo in una versione neutra: nero o bianco. L’interno di Nemo diventa così un guscio avvolgente mentre la parte esterna è personalizzabile con il colore preferito fra i 100 proposti nella collezione Nemo Custom acquistabile su ordinazione e in esclusiva presso i Rivenditori Autorizzati Driade.

Sia le Nemo Skin Tone che le Nemo Custom, sono eco-friendly perché realizzate con l’utilizzo di vernici di nuova generazione, acriliche e opache all’acqua, che offrono resistenza all’usura, alla luce e agli agenti atmosferici oltre ad un aspetto estetico e tattile morbido e setoso.

Mettere in ordine

Realizza la bustina portaoggetti in cuoio vegano

Scopri con noi un materiale ‘cruelty free’ perfetto per realizzare oggetti utili con le tue mani!

La cosiddetta ‘pelle vegana’ è un nuovo materiale realizzato con cellulosa e lattice, quindi privo di sostanze chimiche presenti nelle plastiche. Si tratta di una specie di carta che, con una particolare lavorazione, acquisisce l’aspetto della pelle e può essere lavata e cucita. Si trova online e nei negozi specializzati in tessuti. Questa bustina può essere utilizzata per riporre la mascherina, oppure contenere monete, make-up, chiavi o bijoux.

Occorrente

Come si fa

  1. Seguendo il template ritaglia nella pelle vegana la sagoma: con un foglio A4 potrai fare 2 bustine. Prendi un lato corto e ripiegalo su quello lungo, incollando poi i bordi. Con una mollettina tieni uniti i due lembi fino a che non saranno incollati. In alternativa cuci, anche utilizzando la macchina per cucire, i due lati.
  2. Sul vertice del triangolo ‘libero’ applica un bottone a pressione metallico, seguendo le istruzioni del produttore.
Decorare

Smartworking: come decorare l’angolo scrivania

Margherita Morbiato Margherita Morbiato

Studiare e lavorare in casa è ormai una quotidianità, ecco qualche piccolo trucco décor per rendere più accogliente la zona della scrivania.

Basta meno di un'ora per trasformare la zona della scrivania con pochi oggetti (anche acquistati nei mercatini) e qualche astuzia decorativa. Decorerai la parete della postazione smart working con un budget ridotto, con elementi che si trovano in casa e senza dipingere il muro.

Occorrente

  • Washi tape MT
  • lampada da tavolo (come la Tolomeo Mini di Artemide)
  • stampe decorative 
  • sedia di design comoda per lo studio (Vitra Plastic Chair DSW)
  • Decorazioni ed elementi vintage
  • metro 
  • matita

Come si fa

  1. Sposta la scrivania e libera il muro. Prendi il metro e segna alcuni punti sul muro ad un'altezza di circa 1 metro.
  2. Applica i washi tape in orizzontale creando una sorta di boiserie decorativa sul muro.
  3. Sistema nuovamente la scrivani al suo post e inizia a decorare la parete: puoi inserire delle piccole mensole, alcune foto e stampe applicate con i washi tape o con le pinze da cartoleria. Ti basterà applicare un piccolo chiodino al muro e fissarle dall'occhiello.
Guarda anche
Zona studio

Sedie ergonomiche per la scrivania

Progetti degli architetti

2 progetti per l’eterno dilemma: cucina a vista o separata?

Scopri questo doppio progetto in cui lo spazio della cucina è risolto in due modi differenti. Un locale separato in alternativa all'open space con cucina a vista.

Una coppia appassionata di cinema e cucina vuole ristrutturare questo appartamento che ha tante stanze separate e troppi disimpegni. Le richieste? Living e cucina grandi, un secondo bagno, armadi e una zona studio.

Le soluzioni

Salotto e pranzo diventano un unico locale, il ripostiglio si ridimensiona per creare il secondo bagno mentre quello padronale si amplia. In un caso la cucina è a vista e in ingresso c’è una cabina per cappotti (e il bagnetto è mini), nell’altro la cucina è separata da maxi ante in ferro e vetro e il secondo bagno è più ampio. Due soluzioni (e due budget) a cui ispirarsi, per soddisfare tutte le preferenze e le esigenze

BUDGET 1*

  • Demolizioni e ricostruzioni pareti, rimozione pavimenti cucina, soggiorno e bagni, posa grès, tracce impianti, rimozione piastrelle bagno e posa nuovo rivestimento, controtelai porte interne, porta a scomparsa, velette del soggiorno, controsoffitti in cucina, ingresso e disimpegno notte, rimozione intonaci, verniciatura antimuffa €14.600
  • Impianto termoidraulico € 4.420
  • Impianto elettrico €5.500
  • Infissi a taglio termico €5.540
  • Falegnameria: listelli, armadio a muro e angolo studio in ingresso €2.900

Totale (iva esclusa) €32.960

BUDGET 2*

  • Demolizioni e ricostruzioni pareti, rimozione pavimenti cucina, soggiorno e bagni, posa grès, tracce impianti, rimozione piastrelle bagnI e posa nuovo rivestimento, cerchiatura per realizzazione porta cucina, porta a scomparsa, velette soggiorno, controsoffitti cucina, ingresso e disimpegno notte, rimozione intonaci, verniciatura antimuffa €16.100
  • Impianto termoidraulico € 4.420
  • Impianto elettrico €5.500
  • Infissi a taglio termico €5.540
  • Falegnameria: listelli, armadio e angolo studio in ingresso €2.900
  • Porta su misura in ferro e vetro €3.000

Totale (iva esclusa) €37.460

 

* i preventivi si riferiscono a questo progetto; l’immobile si trova in provincia di Firenze.

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Con CASAhomewear e Happidea ambienti le trapunte e i piumini con la realtà aumentata

L’imbottiture di piumini e trapunte viene dalla plastica raccolta in mare! Succede nei coordinati letto Happidea, 100% Made in Italy.

La plastica raccolta in mare diventa imbottitura per piumini e trapunte. CASAhomewear, la società innovativa che utilizza la realtà aumentata per scegliere la biancheria della camera da letto, diventa sempre più sostenibile e sceglie Happidea per lanciare i suoi progetti green. Le bottiglie, una volta raccolte in tutta Europa, vengono selezionate, lavate e ridotte a scaglie in uno stabilimento bergamasco certificato GRS (global recycled standard), a garanzia di una filiera controllata.

Per imbottire una trapunta matrimoniale si impiegano 2kg di fibra derivati da circa 75 bottiglie di plastica riciclata, ciò è possibile grazie al processo di estrusione: si fondono le scaglie di poliestere derivanti dalla plastica raccolta, per ricavare i polimeri che compongono prima il filato e poi la morbida, soffice e calda ovatta. Lara Corna, Responsabile Ricerca e Sviluppo CASAhomewear

Il risultato è un prodotto che ha la stessa consistenza ed emana lo stesso calore del piumino d’oca, ma rispetta l’ambiente e, fattore non secondario, costa molto meno. E se compri sulla app CASAhomewear, prima dell’acquisto, puoi ambientare i piumini sul letto con la realtà aumentata.

CASAhomewear è l’app per smartphone e tablet che coniuga la realtà aumentata con la realtà virtuale e l’uso del 3D per personalizzare l’acquisto della biancheria della camera da letto in tempo reale diventando così il designer della propria stanza. Come funziona? Basta inquadrare il letto con uno smartphone, scegliere le lenzuola preferite per la propria camera ed acquistare con un semplice click. All’interno dell’applicazione si potrà consultare in modo semplice e immediato l’intero catalogo di prodotti dell’omonimo negozio on line, scegliere il proprio preferito, visionarlo in 3D e passare all’acquisto.

 

Giardinaggio: FITT Ikon colora la tua passione

Aggiungi colore alla tua quotidianità, per ritrovare la bellezza e il buon umore, tra gardening urbano e cura del tuo terrazzo.

La frenesia della nostra società lascia spazio al desiderio di rallentare i ritmi per  dedicarsi alle proprie passioni e di connettersi maggiormente con la natura. Rispetto per l’ambiente, ricerca di tecnologie sostenibili, attenzione all’estetica e le nuove community green sono ormai una costante del nostro tempo, ispirando designer e aziende.

Nasce così il gardening urbano, delle vere e proprie oasi di relax che spiccano nei terrazzi, nei balconi e sui tetti dei palazzi in città. Ed è questo lo scenario da cui ha origine FITT Ikon, il nuovo tubo estensibile di FITT . 

FITT Ikon è leggero, compatto e disponibile in quattro colori: blu, aquamarine, lavanda e lime. Al passaggio dall’acqua si allunga di circa il doppio rispetto alla sua lunghezza originale, per poi tornare, dopo l’utilizzo, alla dimensione di partenza. Utile per irrigare piccoli giardini, terrazzi e balconi, ma anche per pulire, lavare e per essere portato anche in vacanza.

È formato da 3 strati realizzati in TPE, due intrecci interni di filato che ne controllano l’espansione e l’estensione, e una copertura colorata resistente all’abrasione e all’invecchiamento. 

I raccordi e la pistola multi-getto, sono stati studiati in collaborazione con il Centro Stile MOMOdesign e realizzati con materiale di alta qualità che assicura una maggiore resistenza ai raggi UV. La pistola multi-getto presenta un rivestimento in morbida gomma e una trama antiscivolo, per una presa facile e sicura anche con le mani bagnate. Modulatore di flusso e ghiera permettono di scegliere tra diversi tipi di getto in grado di rispondere a tutte le esigenze di irrigazione e pulizia, regolando la portata del getto d’acqua.

Il tubo è privo di PVC, ftalati e piombo ed è realizzato con materiali termoplastici riciclabili, facili da smaltire e grazie al sistema di compressione dei raccordi che si separano dal tubo, non fa sprecare nemmeno una goccia d’acqua. Anche il packaging in cartone è amico dell'ambiente grazie alla sua compattezza che ottimizza lo spazio nei magazzini e durante il trasporto. La confezione ha due aperture laterali, che permettono al consumatore di toccare con mano la composizione e l’alta qualità dei materiali.

 

 

 

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Charity: tutto in ordine a fin di bene

Il progetto di beneficienza di Charlotte Gueniau e del suo brand Rice per aiutare la popolazione del Madagascar.

Rice è un brand di accessori per la tavola che ci piace – guarda qui la casa in Danimarca della sua fondatrice Charlotte Gueniau – perché è colorato e divertente. Oltre a bello è anche ‘buono’: da tempo, utilizza artigiani e imprese sociali per la produzione dei propri prodotti e per l'approvvigionamento delle materie prime.

L'ultima iniziativa è la vendita di una serie di cesti in rafia da scegliere con l'iniziale del proprio nome o degli oggetti da riporvi, per ognuno dei quali, Rice devolverà 1 kg di riso alle famiglie del Madagascar, paese duramente colpito dal Covid-19. 

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Le case del futuro sono mini

Daisy Romaniello

Daisy Romaniello  •  A Tiny Travel Story

Blogger CF Style

Per ora in vendita solo negli Usa, Ikea realizza minicase su ruote di soli 17 mq!

Negli Stati Uniti arrivano le Tiny House di Ikea, primo progetto di minicase su ruote del brand svedese, realizzate con l’americana Escape Homes per dimostrare che si può vivere in modo sostenibile, con stile!

In 17 mq ci sono soggiorno, camera, cucina e bagno, e soluzioni salvaspazio realizzate con materiali riciclati.

La casa ha pannelli solari per l’acqua calda, illuminazione a risparmio energetico e servizi igienici compostabili. Grazie al gancio rimorchio, si trasporta ovunque! Anche il prezzo è mini: circa 40.300 euro la versione base, 54.000 quella con i mobili Ikea. Per ora solo in Usa, purtroppo... 

Zona studio

Sedie ergonomiche per la scrivania

Tra DAD dei figli e smart working, la sedia da ufficio è diventata oggetto del desiderio anche in casa.

Anche a prescindere dalla didattica a distanza e dallo smart working, una sedia ergonomica per fare i compiti e per lavorare deve restare una buona abitudine.

Sfoglia la gallery e lasciati ispirare!

La sedia deve essere ergonomica, resistente e su ruote. E possibilmente con un prezzo accessibile. Noi ne abbiamo selezionate otto davvero eccellenti, a partire da 35 euro!