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Tio-Gruppen: un pezzo di storia del design svedese

Costantina Verzì Costantina Verzì

Se siete appassionati di design svedese e delle sue colorate grafiche, dovete assolutamente conoscere la storia del Tio-Gruppen o 10-Gruppen.

'Tio' in svedese significa 10, da questo il nome Tio-Gruppen del collettivo formato da 10 designer con personalità differenti, che nel 1970 si collocò fra le espressioni più rivoluzionarie del design svedese.

Manifestarono attraverso grafiche coloratissime un sentimento di rinnovamento partito negli anni ’60 e che oggi ci condiziona piacevolmente quando pensiamo al design svedese. A cosa mi riferisco? Sfoglia la gallery e scopri le immagini per capire di cosa sto parlando.

Dovete sapere che il loro lavoro, all’epoca, risultò poco interessante e 'non proprio di buon gusto', idea che però fu ben presto smentita dall’aumento delle richieste del pubblico e quindi dalla storia stessa.

Se alla fine degli anni ’70 il collettivo collaborò con il marchio Ikea, oggi il Tio-Gruppen non esiste più in quella forma. Recentemente ho scoperto che alcuni dei loro fondatori continuano a collaborare, insieme a giovani grafici e designer con Ikea, proponendo lo stile svedese e il suo democratico modo di abitare.

Se siete curiosi e volete conoscere qualcosa di più su il Tio-Gruppen, vi suggerisco il libro '10-gruppen, Fantasie e persone' che ho trovato in uno store Ikea e che attraverso delle bellissime immagini racconta la loro storia.

Troverete alcune delle grafiche più conosciute come la mitica gamma Avsiktling che Ikea proponeva nel 2017. Una serie di pattern coloratissimi e di forte impatto per tessuti, cuscini, vassoi tovaglioli, che disegnati più di 40 anni fa, oggi restano attualissimi e colorano spesso le nostre case. Un modo per conoscere meglio il mondo Ikea e il design svedese.

Camera

Due progetti per la cabina armadio in camera

Valentina Romano

Valentina Romano  •  Case tascabili

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Costruire la cabina armadio all'interno della camera da letto. Due proposte tra architettura e decor.

In uno spazio abitativo è molto importante progettare un ampio guardaroba o una cabina armadio. Quando le metrature lo consentono, perché non sfruttarle per creare ambienti funzionali e adatti a uno stile di vita contemporaneo?

È quello che è stato fatto in questa camera da letto oggetto di ristrutturazione, nella quale abbiamo progettato la cabina armadio nella prima porzione, riservando al letto lo spazio più esposto alla luce.

La testata del letto è stata poggiata sul tramezzo di nuova costruzione e, grazie all'uso della carta da parati, si è creato un effetto scenografico che ha caratterizzato la zona notte.

Prima proposta

Abbiamo ipotizzato una vera e propria quinta affiancata da due varchi a tutta altezza: uno d'accesso alla zona notte, l'altro che porta da questa, alla cabina armadio (foto 1 e 2). Con un tendaggio abbiamo schermato l'interno di quest'ultima. I comodini sono stati sostituiti con un arredo disegnato su misura, collocato tra la testata del letto e la parete, utile per appoggiare libri e il necessario per la notte.

Seconda proposta

Il varco della cabina armadio è stato aperto in asse alla porta d'accesso alla camera da letto (foto 3 e 4). A differenza della proposta precedente, in questa zona notte abbiamo giocato sul concetto delle differenze: la lunghezza della parete ha consentito l'inserimento del comodino su un solo lato e per l'illuminazione abbiamo optato per due corpi illuminanti tra loro diversi, creando così un piacevole effetto asimmetrico.

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Non perdere le iniziative ‘green’ di Donna Moderna

Un numero speciale da collezione, una challenge per tutti e un progetto di apicultura urbana

Ogni nostro piccolo gesto quotidiano ha un impatto sull’ambiente. Ormai questo lo sappiamo e Donna Moderna, il magazine femminile di Mondadori Media, lancia un progetto multitasking in questo senso.

Innanzitutto il numero in edicola – da collezione – è realizzato in carta al 100% riciclata, e contiene una serie di consigli utili che tutti noi possiamo seguire. Sono presenti contributi di personaggi impegnati nel ‘green’: la copertina è dedicata all’attrice Valeria Solarino, da sempre sostenitrice di uno stile di vita ecosostenibile. E poi articoli tra cui quello di Michela Murgia che racconta la rivoluzione verde di Papa Francesco, Sara Rattaro le scoperte delle prime etologhe e Fabio Genovesi la storia inedita di un bambino e della sua educazione alla natura.

Ma non basta. Donna Moderna lancia anche #beegreen, una challenge indirizzata alla sua community: utenti e lettrici sono chiamate ad adottare direttamente comportamenti sostenibili con un impatto diretto e misurabile nel risparmio di CO2. A questo scopo Donna Moderna ha siglato una partnership speciale con AWorld, l’app (scaricala qui) selezionata dall’ONU per educare i consumatori sull’impatto che le azioni giornaliere hanno sull’ambiente e favorire la creazione di nuove abitudini più sostenibili e tracciabili. Grazie all'app ogni giorno le utenti potranno partecipare e calcolare la quantità di CO2 risparmiata per ogni comportamento adottato.

Inoltre, Donna Moderna in collaborazione con Green Island/Alveari Urbani, darà vita, presso Cascina Merlata e i giardini di San Faustino a Milano, al più grande progetto italiano di apicoltura urbana, installando 17 arnie di legno, che accoglieranno 17 famiglie di api, dando vita e garantendo la sopravvivenza di oltre 1.000.000 api europee. Un’iniziativa di apicoltura che ha l’obiettivo di promuovere la reintroduzione delle api nei contesti urbani, un passo fondamentale nella valorizzazione della biodiversità e del funzionamento ecosistemico.

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Oggetto del desiderio: il metro… à porter

Ce ne sono di tutte le lunghezze e per ogni utilizzo, tecnici o di design, flessibili o tascabili, per architetti, sarti e amanti del tricot!

Comodi da avere sempre con sé. Perché, chi ama la casa è sempre intento a prendere misure per riarredare qualche stanza...

Io ho un portachiavi con appeso un metro a nastro: non potrei uscire di casa senza un metro in tasca e sì, lo uso spesso!”. [Francesca Magni]

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Le misure corrette per progettare il bagno

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Il design salverà il mondo: il nuovo libro di Francesco Schianchi

Il nuovo libro di Francesco Schianchi cerca di rispondere alla sfida digitale derivata dalla pandemia

«Il design salverà il mondo»: lo afferma Francesco Schianchi, docente presso la Scuola di Design del Politecnico di Milano, nel libro omonimo. Le domande a cui le riflessioni proposte cercano di dare risposta sono tante. Dall’inizio vengono indicati alcuni sentieri concettuali di riferimento: etica ed economia hanno la stessa radice e lo stesso orizzonte di riferimento?

La pandemia ha modificato profondamente la prossemica, la disciplina che analizza le relazioni (e i suoi affetti) che le persone instaurano e vivono con gli altri, con lo spazio e l’ambiente. Quali sono gli elementi che definiscono un design prossemico? Esiste una relazione tra abitare e dimorare? Stiamo passando dalla centralità delle persone alla centralità delle macchine? Siamo destinati a diventare appendici degli algoritmi? 

Insomma: secondo l'autore la sfida proposta al design è di una profonda trasformazione per diventare 'antropodesign', cioè quella di mettere al suo centro la vita e la felicità di viventi e dell’ambiente.

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Easy design: quando la semplicità vince

Paola Tartaglino

Paola Tartaglino  •  We Make A Pair

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Realthings presenta il nuovo set di stoviglie in terracotta sostenibile ed eticamente responsabile!

I fondatori di Realthings, azienda che produce nei dintorni di Siena, hanno meno di trent’anni ma sanno il fatto loro: per la loro prima collezione di stoviglie in terracotta hanno scelto linee pure ed essenziali, una palette di colori ridotta ma perfetta, materiali dalla texture 'ruvida' e prezzi contenuti.

Fondata nel 2016, Realthings connette produttori italiani con i consumatori.

Crediamo nei prodotti fatti bene e nell'impatto positivo che possono avere sulle nostre vite, sulla comunità che ci circonda e sul pianeta che ci ospita.

Per questo supportano l’incontro tra aziende che producono responsabilmente ed eticamente e persone che credono nell’importanza di prendersi cura di sé, attraverso le piccole scelte quotidiane, come ciò che acquistiamo e il modo in cui lo facciamo.

 
 



Soggiorno

Creare un soggiorno in stile moderno

Arredi ‘leggeri’ che amplificano la luce dell’ambiente, dettagli colorati che danno personalità.

Un insieme fatto di tonalità in nuance su una base neutra è la palette ideale per creare un soggiorno in stile moderno.

Sfoglia la gallery e lasciati ispirare!

I materiali? Anche i rivestimenti dettano lo stile: mixa l’anima ‘tecno’ di acciaio e vetro con il seminato veneziano ton sur ton.

Ingresso e disimpegni

Stand Up: il guardaroba smart

Non sono guardaroba o armadi nel senso classico del termine, ma possono assolvere alla stessa funzione e hanno parecchi ‘plus’!

Questi 'armadi' sono snelli, non ingombrano visivamente, hanno spessori ridotti e sono multifunzione. In una parola, si adattano a esigenze nuove o particolari, in un ingresso o un corridoio, nella zona giorno o notte.

Solo l'ideale soprattutto nelle mini case, in alloggi temporanei, nelle case di vacanza.

Sono personalizzabili con specchi, mensole a giorno, bastoni per appendere gli abiti, semichiusi o con chiusure scorrevoli. Noi li abbiamo abbinati ai pouf contenitori: apri il coperchio e nascondono un pratico vano portatutto. Meglio di così!

Soggiorno

Bello & possibile: il tuo angolo lettura

A poco più di €500. Tutto intorno a una poltrona: l’essenziale (e anche qualcosa in più...!) per rilassarsi e fare buone letture!

La spesa totale è €545,58

Una poltrona comoda con poggiapiedi, una lampada e tanti accessori per creare un angolo rilassante ideale per la lettura. Le piante, non possono certo mancare. Un sempreverde non è solo ornamentale: l’Eucalipto infatti purifica l’aria e aiuta a respirare bene.

 

Piani a induzione: efficienza energetica e rapidità di cottura

Efficienza energetica e rapidità di cottura semplificano la vita in modo estremamente intuitivo. 

Il piano cottura a induzione rappresenta la migliore alternativa al piano tradizionale a gas e in vetroceramica per efficienza energetica e rapidità di cottura.

La tecnologia a induzione, infatti, genera calore direttamente sul fondo della pentola; in questo modo solo il 10% dell’energia impiegata viene dispersa nell’ambiente, mentre il 90% viene utilizzato per cucinare. L’acqua, grazie alla tecnologia 6° Senso, raggiunge il punto di ebollizione rapidamente per un risparmio del 30%* di tempo ed energia.

I piani a induzione Whirlpool hanno anche un regolatore di potenza per evitare di superare la disponibilità elettrica del contatore.

Al primo collegamento del piano cottura, è possibile impostare l’assorbimento massimo a 2,5kW, 4kW, 6kW o lasciarlo al massimo. Quando si supera la soglia stabilita, il piano cottura impedirà di aumentare ulteriormente il livello di potenza o di accendere la nuova zona che si sta selezionando, finché non si abbassano i livelli delle zone già in uso.

Il piano cottura rileva automaticamente la presenza della pentola e i sensori intelligenti impostano automaticamente il livello di potenza ideale per qualsiasi cibo, dal più delicato a quello più complicato. Piatti perfetti risparmiando tempo ed energia!

I piani a induzione Whirlpool sono progettati per garantire comodità, flessibilità e facilità di installazione. Con le quattro mollette di fissaggio il piano a induzione si aggancerà direttamente al foro di incasso e, grazie alla nuova struttura 0 gap, si appoggerà direttamente sul top della cucina.

Sostituire un piano gas con uno ad induzione oggi è davvero facile e veloce! Il posizionamento posteriore del sistema di ventilazione, infatti, non richiede alcun tipo di modifica in cucina. I piani a induzione Whirlpool (da 60 e da 65 cm) possono anche essere installati nella nicchia da incasso dei piani a gas.

 

*Test interni di confronto nella bollitura di 2 litri d'acqua con tecnologia a induzione, a gas e radiante.