Vota la casa del mese – aprile 2021

Noi le scegliamo pensando che siano tutte bellissime, ma i gusti sono gusti. Delle case che trovi ogni mese su CasaFacile, di sicuro ce n'è una che preferisci: ecco il sondaggio per votare la tua preferita di aprile!

Coming Soon
Vota la casa del mese – Aprile 2021
Stile effetto...serra 132 ( 28.76 % )
Stile moderno 24 ( 5.23 % )
Stile neo-rustico 163 ( 35.51 % )
Casa prima & dopo 88 ( 19.17 % )
Stile industrial 52 ( 11.33 % )
Arredare

Arreda un appartamento da affittare con un mini budget

Serena Scuderi

Serena Scuderi  •  Cappello a bombetta

Blogger CF Style

Avete una casa da affittare ma non sapete come renderla appetibile per il mercato (e gradevole per i prossimi ospiti)? Ecco alcuni suggerimenti per ispirare soluzioni intelligenti a basso costo.

 

Ho avuto l’opportunità di sistemare un piccolo ma grazioso bilocale in un condominio di fine Anni'70 e con poche mosse l'ho reso attuale e allegro. I soffitti sono alti, una fortuna visto che aiutano a rendere le stanze meno opprimenti. Il vero tallone d'Achille sono i pavimenti vecchio stile che, per tempo e budget, non possono essere cambiati e che ho cercato di legare maggiormente con il contesto. 

Come prima cosa mi sono occupata del salotto. Dopo aver imbiancato (una rinfrescata va fatta sempre!) ho deciso di utilizzare una tonalità senape, calda e tenue, che ho applicato sulla parete di fronte alla porta d'ingresso, in modo da catalizzare subito l’attenzione. Questo colore accompagna le scelte di stile e si abbina perfettamente al pavimento: da carattere senza essere prepotente.

Se non si hanno le idee molto chiare è bene tenere a mente una palette di due/tre colori da utilizzare: questo semplifica il lavoro e aiuta a ottenere uno styling armonico. In questo caso sono partita da un quadro trovato nell'angolo occasioni di Ikea (mia meta imprescindibile nei pellegrinaggi da Ikea e dove, quasi sempre, trovo cose molto interessanti). La palette del quadro è decisa, di carattere e con un gusto un po’ vintage che si abbina perfettamente alla casa.

A questo punto ho scelto gli altri quadri e gli accessori, molti dei quali vengono da mercatini dell’usato che permettono con poca spesa di acquistare oggetti unici. Un esempio? Il carrellino vintage della Kartell, le iconiche sedie trasparenti e il mobiletto originale anni settanta.
Il fondo del mobiletto era molto rovinato così ho deciso di ricoprirlo con degli avanzi di tappezzerie originali che avevo in casa (ho una ossessione per le tappezzerie, lo ammetto!) e un altro pezzo di carta da parati di Woods di Cole & Son diventa decorazione dentro una cornice Ribba di Ikea.

Il tavolo era già nell’appartamento ed era un pezzo originale degli Anni'70, provvisto anche di comode prolunghe: l’ho pulito e poi ridipinto (visto che era molto rovinato) con la vernice Fleur Paint color panna. 

Il mobile tv è un classico Besta di Ikea: le ante erano bianche ma ho deciso di mantenere la pellicola di protezione color ottanio, perfetto per la stanza. Il divano è perfetto perché offre una seduta lunga, e riempie la stanza, ad un costo decisamente accessibile. Per non eccedere con le spese, ho aggiunto altri accessori e decorazioni di Ikea, Leory Merlin e Maisons du Monde.

 

I mobili della cucina erano ancora in buono stato ma le piastrelle erano davvero sorpassate: ho scelto di coprirle con quelle adesive, ignifughe e impermeabili, perfette per la cucina e il bagno. Danno subito un un tocco contemporaneo. Le ho trovate da Adesivi Murali: sono semplicissime da applicare, in tantissime fantasie e in tante misure.

Ultimo suggerimento, non dimenticate di inserire anche un angolino verde, che da subito l’idea di casa… non trovate? Invece del classico vaso una bella cesta è perfetta!

La natura abita… a casa nostra

Una lussureggiante giungla o un delicato sottobosco? Con la nuova collezione firmata Fazzini potete realizzare i vostri sogni 'verdi' e dormire immersi in atmosfere rilassanti che ci riconnettono con la natura

La natura non è un posto da visitare. È casa nostra…
La frase appartiene al poeta e ambientalista americano Gary Snyder, ma anche a tutte le lettrici di CasaFacile che ogni giorno scoprono nuove modalità per 'abitare' la natura anche tra le mura degli ambienti domestici, come coltivare piante, avere affacci sul verde e... arredare con fantasie che parlano 'verde'. La nostra blogger @thebluebirdkitchen si è divertita a trasformare la sua stanza prima in una lussureggiante giungla e poi in un delicato sottobosco con la nuova collezione Fazzini (scoprite le sue foto nella gallery). Qual è lo stile in cui vorreste immergervi oggi?

Una dolce onda verde invade la casa

Le nuove collezioni Fazzini dedicate all’estate realizzano un sogno: un’immersione nella natura che porta negli ambienti della casa una rinnovata consapevolezza, accompagnando allo stile senza tempo della maison e a una manifattura d’eccellenza una nuova sensibilità verso il Pianeta e il mondo vegetale. La natura diventa il punto di riferimento di un nuovo lifestyle in cui germoglia il bisogno di verde, inteso anche come colore: nelle sue molte sfumature rassicuranti, allegre e vitali, si abbina alle fibre più nobili che originano proprio dalla materia delle piante. Le piante diventano messaggere di un cambiamento cromatico che si esprime in una nuova e ampissima tavolozza: il verde, dal clorofilla al salvia, si declina fino ai neutri per dare ai tessuti delicate sfumature, ricordandoci la nostra intrinseca connessione con la natura. Cotone, lino e seta, selezionati nelle qualità più eccellenti, regalano al tocco sensazioni di elegante semplicità e naturale grazia. Scopri le novità della collezione sul sito Fazzini

VIDEO: Trasformare la camera da letto partendo dai tessili

Una camera da letto e due stili. Bastano i tessili notte per cambiare aspetto a una stanza.... e tu quale scegli tra una lussureggiante giungla o un delicato sottobosco?

‘La natura non è un posto da visitare. È casa nostra…’ ha detto il poeta e ambientalista americano Gary Snyder. E noi la pensiamo come lui! Ci sono molti modi per 'abitare' la natura anche tra le mura di casa: coltivare piante, avere affacci sul verde e... arredare con fantasie che parlano delle piante.

La nostra blogger Francesca (@thebluebirdkitchen) si è divertita a trasformare la sua stanza prima in una lussureggiante giungla e poi in un delicato sottobosco con la nuova collezione di Fazzini. Qual è lo stile in cui vorreste immergervi oggi?

News

Scrigno promuove un’installazione che riflette sia sulla relazione tra ambiente e architettura

'Una porta verso un mondo migliore' è il titolo di un'installazione promossa da Scrigno, azienda leader di telai per porte scorrevoli.

'A door on a better world'. Una porta verso un mondo migliore è il titolo dell’iniziativa promossa da Scrigno, leader nella progettazione, produzione e commercializzazione di esclusivi controtelai per porte scorrevoli a scomparsa e chiusure blindate.

Un’installazione che riflette sia sulla relazione tra ambiente e architettura, disciplina per definizione votata alla trasformazione del paesaggio, sia sulla sostenibilità, come tutela del presente e sguardo necessario sul futuro con un rinnovato approccio di ascolto e accoglienza da parte dell'architettura per ridefinire il rapporto tra natura, arte e creatività.

Sarà collocata in Arte Sella, parco d’arte contemporanea di rilevanza internazionale immerso nei maestosi rilievi della Valsugana, verrà inaugurata entro l'estate.

A questo seguirà la piantumazione di 1.000 alberi, con l'obiettivo di contribuire a sanare un’area unica, colpita nel 2018 dalla cosiddetta Tempesta Vaia, la fortissima perturbazione che provocò la distruzione di decine di migliaia di ettari di foreste alpine e che più recentemente è stata danneggiata dagli attacchi del bostrico, insetto infestante dell’abete rosso.

Il progetto è realizzato in collaborazione con YACademy, Accademia di architettura internazionale di Bologna, a cui Scrigno ha affidato la curatela del progetto. Un gruppo internazionale selezionato tra i giovani studenti dell’Accademia svilupperà l’opera sotto la tutorship di Mario Cucinella, uno dei più importanti interpreti dell'architettura votata alla sostenibilità.

Sostenibilità è saper guardare al futuro, tutelare il mondo di oggi, pensando a quanti lo abiteranno domani, per offrire le migliori opportunità alle giovani generazioni. Francesco Bigoni, CMO del Gruppo Scrigno.

L’iniziativa è testimonianza concreta dell’orientamento di Scrigno verso la creazione di un valore condiviso. Seguendo valori sostenibili, con l’obiettivo di essere promotori di una svolta green.

 

Prima & Dopo a casa della stylist Vanessa Pisk

Rassicuranti tonalità soft e tappezzerie da sogno... Questa volta Vanessa si è cimentata con il restyling della sua nuova casa, facendo convivere dettagli primi '900 e attualissime scelte décor.

Da più di un anno Vanessa desiderava cambiare casa: il suo bilocale cominciava a starle stretto, specie durante il lockdown quando lavorare da casa era diventato un problema (più che altro di spazio). Qualche mese fa le arriva la proposta di sua madre: invece di comprare un nuovo appartamento, le suggerisce di ristrutturare il suo e di scambiarsi le case...

Perché no? Ho abitato qui con lei per dieci anni e qui ho avuto il mio primo studio, è un po’ un ritorno alle origini. Vanessa

Così tutto è cominciato!. Scegliere materiali, colori e finiture per la sua casa è stato difficilissimo: farlo per gli altri è più semplice! Ma aveva una cosa chiara in testa: la casa è dei primi del ’900 e voleva recuperarne lo spirito originale, dandole allo stesso tempo un’allure parigina e un po’ eclettica, in un mix di pezzi rétro e contemporanei.

Before imageAfter image

Le scelte fatte

Vanessa è partita dal pavimento, l’elemento che da solo dà carattere a tutta la casa e la rende, come dico sempre, ‘fotogenica’. Ha scelto parquet in rovere chiaro posato a spina francese, perfetto con gli elementi d’epoca già presenti (porte, cornici, zoccolini e termosifoni). I colori dovevano essere rilassanti ma cercava anche un modo per far sì che la casa, oltre ad abbracciare e proteggere, la facesse evadere...

Before imageAfter image

Il tocco di stile

La soluzione? Le carte da parati! Vanessa ne ha scelte tre: un paesaggio da sogno, un trompe-l’oeil vedo-non vedo e un rivestimento con il disegno di un quadro. "Sono in casa mia, ma guardandole mi sembra di viaggiare". La casa oggi deve essere proprio così, capace di tenerci qui e al tempo stesso di farci volare lontano con la fantasia...

Guarda anche
CF Consiglia

VIDEO: Il letto capitonné cambia look

Spazi funzionali e grandi vetrate sul verde nella casa in stile industriale

Sette sotto un tetto... si può! Un ex edificio industriale diventa rifugio a prova di famiglia. Gli spazi open ritagliano angoli privati, l’acciaio e il cemento si scaldano con il décor e ’che tutto sia funzionale’ è la regola d’oro!

Da edificio del XIX secolo in stile industriale, nel centro di Bordeaux, a casa perfetta, in soli nove mesi. Una nuova divisione degli spazi è stato il punto di partenza del restyling. Tetto e muri portanti a parte, tutto il resto è stato ridisegnato. 

Le scelte fatte

Le idee erano chiare: a ciascuno il suo spazio. «Adoro le stanze fluide, con zone open e nidi privati», racconta Ludivine. «Abbiamo giocato con i livelli, creando. scale per dividere gli ambienti, ma senza separare».

Il tocco di stile

Tutto doveva essere funzionale: il camino divide cucina e living, la parete lavagna è una maxi to-do list, la cucina passante ha un bancone snack per la famiglia e in ogni stanza furbi spazi storage, la vera passione (e ossessione!) di Ludivine.

VIDEO: Una madia, due stili. Qual è il tuo?

La madia oggi è uno degli arredi più desiderati e apprezzati: per la sua capacità di portare un tocco di stile alla stanza, per la sua preziosa capienza e non ultimo perché diventa luogo ideale per creare piccole scenografie domestiche...

Già, ma come si compone lo styling di una madia? Come ambientarla, cosa metterci sopra? Oggi abbiamo deciso di giocare a 'sta bene con' partendo dalle scenografiche madie versione Quadrotto di Riflessi.

La nostra blogger Alessandra (gucki) si è cimentata con la madia Cubric (con ante in metallo piegato artigianalmente a diamante) e con la madia Segno (dalla superficie incisa a effetto craqueleur), abbinando carte da parati diverse e cambiando radicalmente le palette di colore. Qual è la vostra versione preferita? Urban o romantica?  

News

Al via la INTERNI Designer’s Week

Dal 12 al 23 aprile andranno in scena a Milano – e online – eventi, presentazioni, talk e dibattiti con architetti e designer di fama mondiale.

Sarà la prepotente voglia di ritorno alla normalità, ma il mondo del design e Milano riconfermano il proprio ruolo centrale nel campo del design internazionale e grazie al sistema INTERNI vogliono ripartire dalla creatività, dalla produzione e dalla comunicazione.

Pandemia e restrizioni non devono necessariamente tradursi in un vuoto di comunicazione. E in questo panorama, INTERNI, da sempre partner delle imprese del design e strumento di comunicazione on e off line dell’intero Sistema, si propone come promotore/sostenitore della ripartenza e riaccende lo spirito creativo di Milano. (Gilda Bojardi)

Un pizzico di storia: era il 1990 quando Gilda Bojardi, Direttrice della rivista INTERNI, decise di organizzare la prima Designer’s Week milanese in risposta all'annullamento del Salone del Mobile di quell'anno. Fu l'evento anticipatore del Fuorisalone, anche se in pochi lo ricordano. Oggi, a oltre trent'anni di distanza, con le fiere di design di tutto il mondo cancellate causa Covid, la rivista INTERNI torna per la terza volta a sostenere la scena del design italiano con un nuovo evento, la INTERNI Designer's Week, promossa dal Comune di Milano, che si terrà all'interno del palinsesto di Milano Design City (12-23 aprile).

Per 12 giorni, negli showroom e nelle gallerie della città e presso varie sedi aziendali andranno in scena talk, conferenze ed eventi digitali dedicati alle nuove collezioni e alle anteprime di prodotto.

A partecipare ai dibattiti organizzati da INTERNI su temi come il saper fare dell’industria italiana e la sostenibilità ed economia circolare nella produzione e nel consumo saranno industriali illuminati, grandi architetti e designer come Paolo Lioy (Amministratore Delegato Whirlpool Italia), Luisa Lavagnini (Eni Head of Research & Technological Innovation), Francesco Santangelo (Eni gas e luce Head of Relations and initiatives), Paola Navone, Giulio Cappellini, Antonio Citterio, Carlo Ratti, Italo Rota e il professor Davide Rampello.

I talk si terranno all'interno del Meeting Point INTERNI allestito nella sede dell'Istituto Marangoni Milano Design School e saranno visibili a tutti online sul sito di INTERNI Design Journal a partire dalle ore 20.00 del giorno stesso.

Inoltre, INTERNI Designer’s Week® Milano, per amplificare le principali novità del mondo del design, propone un palinsesto articolato di comunicazione che prevede:

  • La guida con il calendario di tutti gli eventi della Designer’s Week Milano in versione cartacea (distribuita presso gli showroom e in edicola con il magazine) e digitale consultabile con ogni device e arricchita da fotogallery e video;
  • Aggiornamenti sul sito www.internimagazine.it, completamente rinnovato e potenziato;
  • ll quotidiano digitale Interni Design Journal con approfondimenti e filmati e che verrà veicolato attraverso un sistema di newsletter giornaliere che serviranno anche da save the date per tutti gli appuntamenti;
  • Potenziamento di tutte le attività social;
  • Il Meeting Point INTERNI, allestito nella sede dell'Istituto Marangoni Milano Design School (via Cerva 24) che ospiterà i talk e le interviste sul futuro del design, dove verranno organizzati incontri con architetti e designer, che potranno essere visti in streaming sul sito di INTERNI;
  • Striscioni diffusi in città e campagna stampa su quotidiani e periodici, out of home print & digital e circuito ledwall DOOH;
  • Per ampliare l’audience delle aziende, INTERNI introduce la comunicazione Audience Targeting – in partnership con AdKaora, digital advertising company – inviando a professionisti del settore: SMS a 38.000 architetti italiani, con link diretto alla Guida digitale, e DEM a circa 100.000 nominativi profilati, con i contenuti delle iniziative dei brand.

Soluzioni su misura e colori accesi rendono contemporanea la casa Anni ’40

Siamo a Torino, in una casa dove il colore attraversa con coraggio tutte le stanze. Usati con sapienza, il blu (quasi) elettrico e l’arancio ravvivano angoli spenti, e il senape conquista un soffitto... Ma la sorpresa è che tutto risulta leggero e per nulla invadente!

Quando hanno saputo che l’appartamento al piano di sotto era in vendita, Giacomo e Clara si sono immediatamente interessati: quello all’ultimo piano, comprato anni prima da lui, con una bella terrazza a livello, si rivelava ormai insufficiente per i progetti di coppia.

Poi, con l’aiuto dello studio Unduo, hanno reso possibile l’impresa di annettere in modo naturale il volume inferiore e ricavare la camera da letto, un luminoso studio, un bagno. Lasciando la zona giorno al piano superiore.

Le scelte fatte

A collegare i due livelli c’è un’aerea scala a pedate alternate, salvaspazio: annegata nella parete blu, diventa il punto focale della stanza. 

Il tocco di stile

L’appartamento presenta un classico stile Anni ’40, con tanti dettagli di quell’epoca (cementine, alte finestre, porte a vetri...). E i colori si inseriscono come tessere di un mosaico, per ‘tagliare’ gli ambienti e creare nuovi volumi con rivestimenti, pareti e strutture leggere.