Il frigorifero total no frost. Il modello FB83832 French Door ha schienale in alluminio, materiale igienico e che trattiene il freddo anche se si apre di frequente, così gli alimenti non subiscono sbalzi di temperatura e si conservano perfettamente. Capiente 436 litri, ha funzione fast cooling da attivare quando riponi i cibi dopo aver fatto la spesa, perché abbassa velocemente la temperatura. In classe F, ha frontali in inox e vetro nero [GRF, cm 83,6x63,6x183h]
La lavastoviglie con autodiagnosi. Se durante il funzionamento del modello Gamma Beyond BDFN36640XA c’è un problema, sul display compare un numero corrispondente all’anomalia, facilitandone la risoluzione. Per 16 coperti e in classe C, dosa da sé il corretto quantitativo di detersivo e brillantante in base al programma e allo sporco delle stoviglie. Ha irroratore rotante a tre braccia per raggiungere ogni angolo del cestello inferiore e apre automaticamente la porta a fine ciclo per far asciugare le stoviglie in modo naturale [Beko, cm 60x60x85h]
Il forno autopulente. In classe energetica A+, il forno elettrico multifunzione Mythos FMY 99 P XS, da 73 litri, ha 17 funzioni e permette di cucinare fino a 4 piatti contemporaneamente. Pirolitico, si pulisce da solo trasformando tutti i residui di sporco in cenere facilmente rimuovibili e grazie al sistema Cookassist con ricette preimpostate, dopo aver selezionato il tipo di pietanza, il forno imposta il programma e il tempo di cottura ottimale [Franke, cm 60]
La lavatrice che allerta l’assistenza. Il sistema di diagnostica Smart Diagnosis del modello AI DD F6WV710SGA trasmette le informazioni sullo stato della lavatrice all’Assistenza Tecnica, via smartphone. L’apparecchio emette una serie di segnali acustici che il sistema interpreta per ottenere le informazioni necessarie e diagnosticare possibili anomalie. Ha funzione TurboWash 360™ per un lavaggio completo in 39 minuti e Allergy Care che rimuove il 99,9% degli allergeni e produce vapore per ridurre le pieghe dei capi, facilitando la stiratura. Da 10,5 litri, è in classe di efficienza energetica A e ha centrifuga regolabile fino a 1.600 giri/m [LG, cm 60x 56,5x85]
L’asciugatrice zero impurità. Il sistema di filtri nel modello TEF 765 WP impedisce alle impurità di accumularsi nello scambiatore di calore. A pompa di calore, con capacità di 8 kg, permette di profumare la biancheria durante l’asciugatura. In classe A+++, ha programma EcoSpeed che garantisce un programma rapido a pieno carico in soli 20 minuti. Pratica, ha sistema di scarico integrato per buttare l’acqua di condensa direttamente nel lavello o nel sifone, così si evita di svuotare manualmente il contenitore [Miele, cm 60x63x85h]
I grandi elettrodomestici durano di più se adotti alcune attenzioni: qui scopri cosa fare d’abitudine e come risolvere problemi semplici. E quando li devi cambiare, scegli i nuovi modelli ‘virtuosi’: la nostra selezione è nella gallery!
Lavatrice
Cosa fare sempre
Tieni pulita la guarnizione dell’oblò. Sostituiscila se è crepata.
Periodicamente effettua un ciclo di lavaggio a vuoto con anticalcare.
Problemi e soluzioni
La lavatrice non carica l’acqua? Controlla che il tubo di alimentazione dell’acqua non si sia attorcigliato.
Non scarica? Estrai il filtro e lavalo.
Perde acqua o esce schiuma? Hai inserito troppo detersivo, o un tipo non per lavatrice. Controlla che il cassetto del detersivo sia pulito e non intasato.
Asciugatrice
Cosa fare sempre
Controlla periodicamente il carico e lo scarico dell’acqua nei punti di allaccio, per evitare perdite.
Installala in un ambiente ventilato e tieni libera la griglia di raffreddamento.
Contro i cattivi odori, pulisci il cestello con un panno e un detergente non abrasivo, o con acqua e aceto.
Problemi e soluzioni
Sui capi restano pelucchi? Pulisci cestello e guarnizione dai residui di lanuggine.
La biancheria non si è asciugata bene? Hai inserito troppi capi: attieniti alle capacità di carico indicate sulle istruzioni.
Non parte o si blocca? Svuota la vaschetta di raccolta di condensa dell’acqua e pulisci il filtro.
Frigorifero
Cosa fare sempre
Una volta al mese pulisci la guarnizione della porta con panno umido e spazzolino.
Regola il termostato: no a temperature troppo fredde, sono sufficienti 3-4 °C.
Tieni pulito il foro di scarico della condensa (è verso il basso della parete di fondo), che fa defluire le goccioline d’acqua.
Problemi e soluzioni
Frontale e mobile sono caldi? Verifica che il frigo sia a 10 cm dalla parete.
Il frigorifero emette ronzii? Potrebbe non essere in piano: verifica con la bolla e nel caso regola i piedini.
Nei vani si forma condensa? Ricorda di non lasciare la porta aperta a lungo, e di non mettere alimenti caldi.
Forno
Cosa fare sempre
Controlla la guarnizione: se non è integra, il calore si disperde e il forno cuoce male.
Non pulirlo con prodotti abrasivi.
Non appoggiare recipienti pesanti sulla porta aperta del forno.
Problemi e soluzioni
I cibi non cuociono in modo omogeneo? Pareti sporche e incrostate riflettono male il calore. Puliscile (quando sono tiepide) con acqua e bicarbonato o prodotti specifici.
A fine cottura fa rumore ed esce aria tra la porta e i comandi? Niente paura, la ventola di raffreddamento lavora anche a forno spento per alcuni minuti.
Lavastoviglie
Cosa fare sempre
Pulisci il filtro e i bracci irroratori.
Ogni 2 o 3 mesi fai un lavaggio a vuoto.
Pulisci le guarnizioni dello sportello.
Il filtro che ripulisce l’acqua di lavaggio va controllato e lavato ogni 2-3 mesi.
Problemi e soluzioni
Stoviglie non ben asciutte o macchiate? Forse è finito il brillantante...
Ci sono residui di detersivo nel contenitore? Metti il detersivo nella vaschetta asciutta, non umida.
La lavastoviglie fa molto rumore? Può essere finito un corpo estraneo nella pompa di scarico: devi pulirla.
Il distretto 5vie compie 10 anni e si conferma attento all’arte, al design da collezione e all’alto artigianato con il tema ‘Design for Good’, design per il bene comune. Tantissimi gli eventi in programma, ecco quelli da non perdere.
Casa Ornella (via Conca del Naviglio 10)
La designer Maria Vittoria Paggini apre le porte del suo appartamento privato per presentare le novità delle sue collezioni.
Artemest (via Cesare Correnti 14)
Un altro bellissimo appartamento, qui in ambienti anni ’30 si scopriranno interni curati da sei studi di interior designer internazionali con creazioni Artemest, all’insegna dell’alto artigianato.
Constance Guisset: Surprise Party (Corso Magenta 61)
Alla Fondazione Stelline la designer Constance Guisset vi aspetta alla sua festa… a sorpresa! Un allestimento giocoso e colorato che si preannuncia il luogo ideale per prendersi una pausa dalla frenesia della Design Week.
La mostra sarà aperta gratuitamente fino al 13 maggio.
Giopato&Coombes (Via San Maurilio 19)
Una mostra poetica e immersiva con una nuova collezione di luci che nascono dall’ispirazione di quello che si ritrova nelle tasche, oggetti dimenticati che immediatamente ci riportano a istanti di vita e ricordi.
SIAM (via Santa Marta 18)
Come ogni anno il SIAM – Società d’Incoraggiamento d’Arti e Mestieri sarà un centro nevralgico del distretto 5vie dove scoprire diversi allestimenti e mostre come ‘Human Mandala’ della designer Sara Ricciardi.
Rossana Orlandi (Via Matteo Bandello 14)
La galleria di Rossana Orlandi è sempre una location da non perdere, dove scoprire giovani designer e aziende affermate.
I tappeti disegnati da Clara Bona
Clara Bona ha disegnato 3 collezioni di tappeti, che saranno presentate alla Alberto Levi Gallery durante il fuorisalone.
La mostra Fuori contesto
"Fuori contesto" è una mostra collettiva che indaga lo stato del design da collezione in Italia: riunisce otto designer e studi indipendenti (Ilaria Bianchi, Millim Studio, Oggetti a disco sparsi, Simone Fanciullacci, Standard404, Stefania Ruggiero, Tellurico, TIPSTUDIO), che operano principalmente autoproducendo mobili o lavorando a stretto contatto con artigiani. Presso DOPO? (via Carlo Boncompagni 51/10)
Fotografi, artisti, illustratori, typo designer: i loro lavori ispirano e fanno pensare. Questo mese il tema è... 'sogno'!
Questi artisti sono ‘onironauti’, cioè capaci di navigare i sogni coscientemente, e lo fanno creando visioni fantastiche...
@danielmerriam Daniel Merriam di Bubble Street Gallery, esplora il surreale romantico. Il suo castello in aria, grande come un foglio A4, vorremmo abitarlo tutti: è talmente raffinato nei dettagli da sembrare realizzabile.
@b__dan_b Bogdan Belgorodsky costruisce una chimera. Questo divano ‘germogliato’ da una vegetazione immaginaria nasce dall’interazione tra l’artista e l’intelligenza artificiale Midjourney.
@chelseamakes Chelsea Andersson, miniaturista, sogna a occhi aperti, con i suoi kit artigianali per costruire case di bambole. Ci insegna come realizzare spazi immaginari rendendoli concreti nel loro piccolo. Su etsy trovi i file per la stampa 3d o laser cut da portare al tuo FAB-lab di fiducia.
Quella luce morbida racchiusa in un elegante e perfetto involucro a sfera ha affascinato molte epoche, da inizio ’900 agli Anni ’50 e ’60, tanto da diventare un classico.
Il segreto della sua recente diffusione virale? È una lampada che ‘funziona’ in ogni contesto: antico, contemporaneo, ultramoderno.
Non a caso la trovi in tantissime varianti e finiture: colorata e pop, preziosa e tecnologica, elegante o evanescente come una bolla di sapone. Se poi hai lo spazio (e una certa dose di carattere), prova a moltiplicarla per creare una vera e propria installazione artistica!
Sfoglia la gallery e lasciati ispirare!
Ha la forma di una ghianda stilizzata Cora, in vetro sfumato e metallo [Italamp]
La leggerezza e la trasparenza del vetro soffiato per Random Solo, in finitura oro rosa [Lodes]
Regolabile in altezza Palla, in acciaio verniciato e vetro opale [Vesoi]
Sospesa come un trapezio Alma, in ottone e vetro. Anche a due e a tre luci [Il Fanale]
Doppio materiale e colore per String Light Sphere, con cavo di 12 m [Flos]
Reinterpreta lo stile Anni ’60-’70 Tonda, in vetro soffiato [Foscarini]
Scultorea e leggera in metallo tagliato al laser, Kelly Cluster [Lodes]
Doppia funzione per la lampada con portavaso Bols [Estiluz]
Preziosi anelli in finitura oro decorano Armilla [Fabbian]
Le fasi lunari hanno ispirato Muna, in vetro e cristallo [Italamp]
Minimalista Orbis, con diffusore in vetro soffiato fumé [Brokis]
Preziosa con vetro sfumato e marmo Bon Ton Marble [Il Fanale]
Base in metallo cromato e diffusore in vetro nella lampada Sphera T3 [Leucos]
Una pioggia di lampade [Studio CHS], nuova divisione contract di [Carl Hansen & Son]
Uno spazio living molto ampio, un unico elemento trasformabile che dà vita a cucina, studio e camera da letto: scopri il progetto apri-e-chiudi che rivoluziona la casa in modo dinamico con le soluzioni Scavolini.
Come sarà la casa del futuro? Trasformabile, caratterizzata da interni fluidi e dinamici che cambiano ed evolvono insieme a chi li vive e li anima. Un futuro che è già qui, nelle richieste dei millennial che si rivolgono all’architetto Nicoletta Carbotti: pur avendo a disposizione abitazioni di dimensioni piuttosto contenute desiderano creare uno spazio living ampio e totale, una zona abitativa capace di lasciare massima libertà di utilizzo, dal fitness al relax, dal lavoro al divertimento. Ma quindi dove collocare tutte le altre funzionalità e come fare a farle convivere con un living immaginato in questo modo?
Ci ha pensato Scavolini con Box Life, un sistema d’arredo in cui elementi modulari (chiusi da ante di diversa tipologia) possono inglobare al loro interno tutte le funzioni abitative desiderate che in questo progetto sono state posizionate intorno ad un nucleo centrale che ospita il bagno.
L’idea che anima il progetto è quella di creare uno ‘scrigno’ centrale, un vero nucleo funzionale, apribile all’occorrenza, capace di custodire la cucina, lo spazio destinato allo smart working o alla tv e la zona notte. A seconda delle esigenze e dei momenti della giornata, si apriranno solo le zone ‘utili’, lasciando chiuse le altre che così non occuperanno inutilmente lo spazio.
La cucina
Il mobilio, con ante dalle tonalità neutre, nasconde i moduli della cucina Boxi in una versione full color: protagoniste indiscusse sono le ante di chiusura che possono essere di vario tipo, a scomparsa, scorrevoli o a pacchetto. Le diverse chiusure consentono massima funzionalità per ogni casistica possibile e grande discrezione per uno spazio in cui si opera per un certo tempo e poi spesso si desidera nascondere.
Lo studio / zona tv
Un armadio è posizionato centralmente e al suo interno si possono collocare i dispositivi tecnologici o quanto necessario per l’attività di smart working. Un dettaglio assolutamente da curare è quello degli inserti luminosi integrati: esteticamente belli e funzionalmente appaganti.
La zona notte
In questo spazio sono collocati il letto matrimoniale (ma ci sono molte soluzioni anche per letti di dimensione differenti e per letti a castello) da aprire in modo manuale o automatizzato e i moduli dedicati agli armadi. Inutile dire che questi ultimi potranno essere gestiti e attrezzati nel dettaglio a seconda di quelle che sono le esigenze del cliente.
Un grande living con un ‘cubo’ multifunzione risponde alle esigenze dei millennial: un sogno reso possibile dalla versatilità di BoxLife Scavolini.
All’Orto Botanico di Brera, durante il Fuorisalone 2023, Eni presenta l'installazione "Walk the Talk - Energia in movimento", in collaborazione con INTERNI Design Re-Evolution: un gioco interattivo per scoprire il futuro della mobilità sostenibile
Un percorso di 400 caselle si snoda tra sentieri di alberi e piante, con effetti luminescenti che modificano lo spazio durante le diverse ore del giorno.
L'installazione Walk the Talk - Energia in movimento, progettata per Eni da Italo Rota e CRA - Carlo Ratti Associati, è un gioco interattivo che accompagna i visitatori alla scoperta delle nuove soluzioni per muoversi in modo più sostenibile. Un’opera che trasforma uno degli spazi verdi più affascinanti di Milano in una tavola da gioco vivente, estesa su una superficie di circa 3500 metri quadrati. È possibile visitarla presso l'Orto Botanico di Brera, dal 17 al 26 aprile 2023, nell’ambito del Fuorisalone, dove Eni è co-producer del Progetto Mostra INTERNI Design Re-Evolution.
L’installazione sviluppa il tema della mobilità sostenibile, raccontando la visione di Eni Sustainable Mobility, la nuova società dedicata a individuare le possibili soluzioni per una mobilità efficiente e sempre più decarbonizzata, confermando così l’impegno del cane a sei zampe verso il traguardo zero emissioni nette entro il 2050.
“Walk the Talk” mette al centro la persona. Il gioco è progettato per coinvolgere tutti i visitatori: adulti e bambini, singoli giocatori e piccoli gruppi, sperimentano il futuro della mobilità, dal car sharing ai biocarburanti, dalla mobilità elettrica ai servizi offerti dalle Eni Live Station.
L’installazione è concepita in modo che tutti possano godere dell’esperienza di gioco: è un quiz dove non importa rispondere correttamente a tutte le domande, perché alla fine ciascuno avrà in ogni caso fatto un piccolo viaggio che racconta un futuro di possibile cambiamento.
Uno dei distretti storici del fuorisalone, in cui si concentrano tanti eventi: ecco la nostra selezione!
BASE (via Bergognone 34)
Al BASE la terza edizione di “We Will Design”: designer provenienti da tutto il mondo, scuole, università, istituzioni internazionali e giovani studenti si riuniscono in un laboratorio sperimentale di immaginazione e inclusione.
Archiproducts (via Tortona 31)
“Terra” il nuovo allestimento degli spazi di Archiproducts è firmato Studiopepe.
Opificio 31 (via Tortona 31)
Location da non perdere in zona Tortona, qui si raccolgono molti eventi interessanti come il nuovo allestimento IQOS quest’anno firmato da Fabio Novembre, il German Design Council presenta one&twenty la mostra che premia i migliori giovani designer dalle accademie di tutto il mondo. La designer e architetto Paola Navone con “The Slowdown, Take It or Leave It” lancia una lotteria gratuita che mette in palio centinaia di oggetti che ha raccolto o progettato. Waste-Less, il progetto pilota di upcycling realizzato in collaborazione con AMSA. “Discover the jungle” è l’evento di Fundermax, un’installazione immersiva e sensoriale firmata dai 23bassi.
Quest’anno l’headquarter storico di Opificio31 si espande e dà vita all’iniziativa “Altrove”, un’incursione urbana che esporta il design “fuori zona”. Quest’anno per la prima edizione il quartiere coinvolto sarà quello del Giambellino.
Superstudiopiù (via Tortona 27)
Superdesign Show 2023 raccoglie diverse esposizioni ed eventi. Aperto al pubblico sabato e domenica con registrazione obbligatoria su superdesignshow.com
The Sea Deck, Darsena (viale d’Annnunzio 20)
L’installazione di Azimut Yachts in darsena invita a una passeggiata sull'acqua con l’installazione galleggiante “The Sea Deck” realizzata su progetto di AMDL CIRCLE e Michele De Lucchi
Unwanted Furniture (via Tortona 5)
Il progetto di OpenDot e AMSA nasce con la volontà di sensibilizzare sul riutilizzo di oggetti d’arredo con 10 strategie progettuali circolari e sostenibili.
Stokke al Mudec
Il 18 aprile Francesca Barra intervista Nina Zilli, gli esperti del magazine Uppa, il team educativo del Mudec ed altri ospiti sulla genitorialità del futuro all'interno della registrazione live del bonus track del suo podcast "Genitori", che ha realizzato con Storielibere per Stokke.
DesignByGemini e Seletti, due icone della cultura pop italiana, collaborano con Stokke per creare due limited edition della celebre sedia per bambini Tripp Trapp®: nella settimana del fuorisalone sarà possibile ammirare un'installazione del maxi set Tripp Trapp® presso il Mudec.
Limonaia Nardi
Presso la Torneria (via Tortona 30), Nardi presenta la sua idea di vita all'aria aperta, con un allestimento ispirato alle terrazze mediterranee.
'Leggera' è l'installazione di Lighting Design di Giorgia Brusemini (designer) e di Carla Morganti (lighting designer) inaugurata in Salita alla Torre degli Embriaci di Genova.
Nell’utilizzo di una 'luce gentile' consapevole e calibrata, le designer indicano nuove vie per vivere e valorizzare gli spazi comuni della città generando luoghi vivaci, prosperi, sicuri e inclusivi a tutte le ore per coloro che vivono, lavorano e giocano nella città.
L’installazione 'Leggera' è uno degli interventi recentemente inaugurati nel centro storico genovese, e fa parte del più ampio progetto #LightingForGenoa, fortemente voluto dall’amministrazione comunale, primo esempio italiano di interventi multipli di lighting design permanente come elemento di rigenerazione urbana ideato e coordinato da Condiviso.coop di Genova con la direzione creativa della Lighting Designer Stefania Toro. L'installazione è stata inaugurata il 10 febbraio 2023 assieme ad altre due in altrettante piazze.
L’intervento di lighting design ha l’intento di far vivere questo spazio urbano, anche dopo il tramonto, invitando le persone a nuove pratiche di socializzazione e di valorizzazione di esperienze culturali inusuali come quella della lettura in notturna all’aria aperta, già sperimentata in passato dalla designer Brusemini con i suoi interventi luminosi temporanei.
Nelle panchine già esistenti avviene una metamorfosi estetica e formale rimanendo comunque riconoscibili. Fruibili anche di giorno e atte ad accogliere in notturna due o più lettori.
Nei percorsi pedonali circostanti, spiccano le proiezioni poetiche ed evocative della luce che filtra tra le foglie e rami (in giapponese: Komorebi) della lighting designer Carla Morganti, che accentuano l’atmosfera naturale già presente nel luogo, avvolgendo ed accompagnando il visitatore ad appropriarsene senza timore anche al calar del sole.
Gli spazi aperti nelle città sono delle opportunità…ce ne siamo resi conto tutti, ancora di più, dopo i mesi duri della pandemia. costretti nelle nostre case. Sin dai primi sopralluoghi ci è stato subito evidente quanto questo fosse un luogo caro agli abitanti del quartiere... uno spazio della città vissuto e curato da tante, singole persone. Sono le persone che si incontrano in questo luogo che lo rendono sicuro (Giorgia Brusemini)
Alla salita Torre Embriaci ora le storiche panchine sono dotate di una luce confortevole ed indiretta per poter leggere un libro anche la sera, magari d’estate in mezzo alla frescura e circondati da uno scenario luminoso accogliente che vuole riproporre quel affascinante effetto di bagliori vibranti che solo la luce naturale che filtra tra le foglie sa generare. La luce rende visibile un luogo ma anche le persone che lo vivono e se ne prendono cura.
L'uso consapevole e ben gestito della luce permette ai luoghi di essere riscoperti e vissuti in modi completamente nuovi, unendo la volontà creativa di animare e di arricchire lo spazio alla risposta efficace alle necessità funzionali di illuminazione di un determinato luogo: il risultato di questo equilibrio si è concretizzato nell'installazione (Carla Morganti)
L'approccio al progetto è stato quello di restituire l'atmosfera intima e di raccoglimento dello slargo della salita durante le sue ore notturne, restituendola agli abitanti attraverso la creazione di nuovi usi e esperienze, attraverso una luce attrattiva ma rispettosa del contesto.
ConGenova che si è aggiudicata recentemente il titolo di Capitale italiana del libro 2023 e l’arrivo della bella stagione, sarà un’occasione per gli abitanti ed i turisti per poterai concedere la buona pratica della lettura anche all’imbrunire!
REALIZZAZIONE PANCHINE
LPS S.r.l.
Gnstyle & Co S.R.L
APPARECCHI
Proiettori Gobos di Musiquarium
Apparecchi outdoor di L&L Luce&Light
Dall’importante impatto scenico, la sua innovazione sta nella smaterializzazione della sorgente a bulbo classica e all’utilizzo di materiali consueti ma assemblati in modo inedito, unendo la tradizione della tessitura artigianale con tecniche di illuminazione innovative.
La sospensione Skynest, disegnata da Marcel Wanders Studio per Flos, con la sua ampia cupola ottenuto dall’intreccio di 24 bacchette luminose a LED ricoperte da una trama tessile bicolore che emettono una piacevole luce diffusa (strip-LED rivestite) e 48 bacchette colorate sui due lati, ricorda un grande nido leggero e tecnologico sospeso nel cielo.
Non manca l’attenzione all’ambiente: la sua struttura modulare, che prevede totale assenza di collanti, permette che ogni elemento luminoso sia facilmente smontabile per essere riparato; a fine vita, tutta la lampada può essere disassemblare completamente ed ogni elemento riciclato.
Dimensioni: diametro 90,4 x 2,13 cm Materiale: struttura in materiale plastico e maglia tubolare colorata intrecciata in tessuto riciclato e riciclabile derivato dal Poliestere. Colore: Tormaline Blu, Mandorla, Antracite o Mattone. Sorgente: LED 78W dimmerabile - elettronica integrata Prezzo a partire da € 3.200
Le nuove city car elettriche XEV YOYO color lime sono arrivate a Milano, Firenze, Bologna e Torino e arriveranno presto anche a Roma: il servizio di car sharing di Eni Enjoy diventa così ancora più sostenibile, contribuendo attivamente nell’aumento dell'uso del trasporto pubblico e della mobilità condivisa.
Enjoy è un servizio di car sharing che consente agli utenti di noleggiare vetture per brevi periodi di tempo, in modo semplice ed economico, attraverso un'applicazione per smartphone. Il servizio è offerto da Eni e si basa sull'utilizzo di veicoli a basso impatto ambientale, come auto elettriche e ibride.
Il servizio è attivo da diversi anni nelle principali città italiane (Milano, Roma, Firenze, Torino e Bologna,) ed è particolarmente apprezzato da coloro che cercano un'alternativa alla proprietà dell'auto, poiché consente di noleggiare un veicolo solo quando ne hanno effettivamente bisogno, senza dover sostenere i costi di acquisto, manutenzione e assicurazione di un'auto di proprietà.
Le nuove auto elettriche di Enjoy
A Milano, Firenze, Bologna e Torino Enjoy ha ampliato la sua flotta con nuovi veicoli elettrici, le nuove city car XEV YOYO. Altra novità delle XEV YOYO è il battery swapping, cioè la possibilità di sostituire le batterie scariche con batterie cariche in pochi minuti. Dell’operazione, possibile solo presso le Eni Live Station attrezzate, si occupa direttamente Enjoy. Una comodità per i clienti finali, che non dovranno quindi preoccuparsi della ricarica delle auto in sharing.
Le city car elettriche Enjoy sono caratterizzate da un vivace colore verde lime e grazie alle loro dimensioni compatte, sono facili da guidare e parcheggiare, il che le rende la soluzione ideale per chi vive e lavora in città e vuole accedere con un'auto anche al centro.
Nelle grandi città Enjoy offre numerosi vantaggi: a Milano, per esempio, è permesso il parcheggio gratuito sulle strisce blu e nei parcheggi riservati ai residenti, nonché l’accesso alla ZTL "AREA C". Consente anche l’utilizzo gratuito degli Enjoy Parking che si trovano presso alcune stazioni di servizio Eni nell’area di copertura e l’accesso a parcheggi dedicati a pagamento, ad esempio presso gli aeroporti di Milano Linate e di Milano Malpensa e la stazione ferroviaria di Milano Porta Garibaldi.
Enjoy: come funziona
Per utilizzare il servizio Enjoy basta scaricare l'applicazione sul proprio smartphone, registrarsi e inserire i dati della propria carta di credito o prepagata. A questo punto potrai cercare le vetture disponibili sulla mappa dell'app e prenotare quella più vicina a te. Anche lo sblocco delle porte e l'avvio del motore avviene attraverso l'app.
Il noleggio viene fatturato in base al tempo di utilizzo dell'auto, con importi che variano in base alla tipologia di tariffa selezionata. Al termine del noleggio, l'utente deve parcheggiare l'auto all’interno dell’area di copertura del servizio e concludere il noleggio attraverso l'applicazione.