Giardinaggio

A scuola di fiori con La Fiorellaia: il crisantemo

Una sua follower l’ha definita una ‘spacciatrice di gioia floreale’: Cecilia Paganini (La Fiorellaia) è una profonda conoscitrice dei fiori, ma soprattutto ne è un’amante... contagiosa. Tra consigli pratici e curiosità, ci regala conoscenza e bellezza e questo mese ci parla del crisantemo.

Cosa dire dell’autunno? Amo come mi fa sentire! È una stagione generosa e accogliente che prepara al riposo dell’inverno, ma coccolandoti con profumi e sapori eccezionali. La poesia decadente dei materiali floreali autunnali mi fa innamorare ogni anno, impossibile quindi non tornare a parlare di una fioritura che non smette mai di sorprendere: il Crisantemo. Questa volta però ci soffermiamo su alcune varietà particolari, i Crisantemi ramificati e i ‘santini’, che presentano tante piccole fioriture su un singolo stelo.

Come il Crisantemo classico, anche quello ramificato nasce da una pianta perenne ed erbacea, molto semplice da coltivare in giardino, a patto che venga annaffiata con costanza. Il vantaggio del Crisantemo ramificato, soprattutto nelle composizioni, è proprio la ricchezza delle fioriture per singolo stelo. Dividendole si può ottenere un mazzetto di fiori ed è quindi perfetto per composizioni in piccoli vasi o per quella che propongo questo mese, usando come base una zucca.

Quella che creeremo insieme sarà un’esplosione di fiori autunnali perfetta per colorare una tavola, l’ingresso di casa, un soggiorno... Prima di metterci al lavoro, però, ecco i trucchi per far durare la composizione il più a lungo possibile: conserva la zucca al fresco durante la notte e ricordati di mantenere i fiori idratati. Siccome all’interno della zucca c’è della spugna, sarà sufficiente far sì che sia sempre umida.

Occorrente

  • zucca
  • spugna da fiorista
  • cucchiaio
  • coltello
  • coltellino da fiorista o cesoie
  • foglio di plastica trasparente o sacchetto per freezer in plastica
  • elastico
  • foglie di faggio stabilizzato
  • rami di dattero
  • Crisantemi ramificati
  • Crisantemi santini
  • Gigli doppiRose rosa
  • Allium
  • Scabiosa lilla

Come si fa

  1. Inizia a preparare la base di zucca tagliando il ‘cappello’: fai attenzione a quanto grande vuoi il foro per costruire la tua composizione.
  2. Rimuovi i semi con il cucchiaio; per eliminare la polpa, usa un coltello ben a lato. Ma non buttarla, conservala per fare una vellutata o una ricetta che prevede questo ingrediente!
  3. Se possibile, lascia asciugare la zucca per una notte o per almeno 10 ore, la composizione si conserverà più a lungo.
  4. Metti un velo di cellophane o un sacchetto da freezer in plastica nella zucca svuotata, questo eviterà che l’acqua della spugna entri in contatto con la zucca facendola marcire più velocemente. Inserisci quindi la spugna bagnata.
  5. Prima di iniziare il lavoro fai due valutazioni importanti: scegli il punto in cui sistemerai la composizione, per decidere dimensione e forma, e cerca di immaginare il risultato finale che desideri raggiungere.
  6. Inizia selezionando e inserendo il verde – nel nostro caso le foglie di faggio stabilizzato e i rami di dattero – che sarà lo sfondo del quadro vivente.
  7. Inserisci i ori, iniziando dai principali, nel nostro caso i Crisantemi ramificati che avrai prima pulito dalle foglie e suddiviso in ori singoli. Poi passa ai fiori di finitura, io ho utilizzato Rose e Gigli doppi per dare volume e invece Allium e Scabiosa per dare verticalità

Super trick

Per rinnovare il taglio dei Crisantemi non usare il classico coltellino. È meglio spezzare gli steli direttamente con le mani, perché i filamenti che si andranno a creare permetteranno al fiore di bere meglio.

Curiosità

Fiore dai mille significati, il crisantemo in Italia viene utilizzato per commemorare i defunti, mentre in Cina è il fiore dei matrimoni.

Ispirazioni

La nuova casa milanese di Serena Confalonieri

Nel quartiere di Lambrate, uno dei più interessanti e dinamici di Milano, Serena Confalonieri apre le porte della propria casa: un loft su due piani inondato di luce naturale, dove vive con il compagno Marcello e Fausto, il loro Lakeland Terrier.

L’animo poliedrico della designer rivive all’interno di questo spazio caleidoscopico, dalla personalità risoluta ed eclettica, proprio come lei. All’interno dello stesso ambiente convivono sia prodotti di aziende di design, che autoproduzioni, accostati a oggetti dal forte legame affettivo: pezzi collezionati nel corso dei viaggi, strumenti musicali, la quadreria con maschere, vecchie pubblicità, un ritratto di Fausto, le guide dei viaggi e libri d’arte.

La casa diventa così uno specchio del carattere ironico di Serena Confalonieri, risultando al tempo stesso un nido caldo e accogliente in cui poter custodire e creare ricordi.

Quello che colpisce immediatamente è la danza di volumi, pieni e vuoti, e di linee, rette e curve. Le aree della casa sono definite dall’accostamento di materiali come il cemento, imperturbabile e moderno, e il legno, caldo e luminoso, oltre alle pareti che Serena trasforma in blocchi di colore.

La zona principale della casa è l’ampio open space che ospita la zona giorno. Il soggiorno è immaginato dalla designer come un luogo in cui rilassarsi e trarre ispirazione. Il soggiorno, immaginato dalla designer come un luogo in cui rilassarsi e trarre ispirazione: qui, il divano Pixel di Saba rivestito con il tessuto Loop de l’Opificio campeggia come una nuvola e invita gli ospiti a sentirsi a proprio agio. Sempre di Saba, il tavolino Ring si presta a diventare appoggio per giochi di società e drink nei momenti di svago. Di fronte al divano, il grande mobile a parete su disegno, interamente rivestito con le superfici Alpi della collezione Quadra in finitura rovere, crea una linea continua che sale dal pavimento in parquet fin sulla parete. Ad incorniciare il grande mobile, la coloratissima quadreria e, tra gli gli oggetti, le autoproduzioni dei bicchieri Calypso, dei bong Nebula e dei vasi Masai.

Alle spalle del divano la zona living si collega direttamente alla cucina senza soluzioni di continuità; qui troviamo la cucina e il tavolo della collezione Zdora, il progetto disegnato Serena Confalonieri in collaborazione con La Pietra Compattata e Very Simple Kitchen e le poltroncine Baba disegnate per MyHomeCollection. Per l’illuminazione la designer sceglie la collezione Mata disegnata per MM Lampadari per la cucina, la sospensione Tropicana disegnata per Houtique per la sala da pranzo e la lampada Lotus disegnata per Mason Editions per il salotto.

Il mobile nella zona living dal mood industriale raccoglie una serie di oggetti cui la proprietaria di casa è molto legata: dai vassoi della collezione Kyma per Sambonet alla macchina da scrivere vintage di Olivetti, dai cimeli precolombiani alle raccolte dei Peanuts, fino al vaso con fiori costruiti con i Lego. Ogni dettaglio di questa casa è legato a un momento o a un ricordo personale, restituendo nel complesso uno scorcio sull’animo più intimo della designer.

La zona notte, sul soppalco, ospita invece la collezione Layla, sempre di MM Lampadari: i due lumini da notte sono collocati ai lati del letto di fattura artigianale, sopra a due comodini. Di fronte al letto, la cabina armadio viene celata da un tendaggio a righe verticali bianche e azzurre di Perennials, dalla collezione Go To Stripes.

In netta contrapposizione con le tonalità chiare del resto della casa, il bagno è caratterizzato da nuance molto scure, sui toni del nero e del verde. Spicca così il mobile in legno con lavabo bianco e piatto in ceramica verde della collezione Delfo, firmato Ceramica Cielo.

La nuova casa di Serena Confalonieri si configura così come un nido, un luogo dove ogni angolo conserva gelosamente una parte di vita lasciando al tempo stesso spazio per tutto ciò che ancora deve avvenire nel futuro dei proprietari.

 

Vileda Revolution è l’innovativo sistema di pulizia che ti permette di dire addio allo spazzolone

Con Vileda Revolution, l’innovativo lavapavimenti che unisce elevate performance e massima praticità, puoi dire addio ai vecchi sistemi di pulizia.

Il sistema lavapavimenti Vileda Revolution è la scelta perfetta per la pulizia quotidiana del pavimento. Grazie alle potenti microfibre del panno non servono detergenti per ottenere una pulizia profonda delle superfici. È pensato per pulire come uno spazzolone e allo stesso tempo offrire la comodità del tradizionale SuperMocio. A differenza dei prodotti generici, questo innovativo sistema consente una pulizia facile e rapida in tutte le stanze, adattandosi perfettamente a superfici diverse, inclusi parquet, ceramica, piastrelle e laminato.

Strizzatura semplice ed efficace

Lo strizzatore garantisce un maggior comfort e controllo della strizzatura, grazie al design asimmetrico dell’imbuto che facilita l’inserimento della piastra e alle molle attive che ammortizzano la pressione esercitata. Il design profilato consente inoltre una strizzatura ancora più efficace, permettendo di raggiungere il livello di umidità desiderato e lasciando le mani sempre asciutte.

Piastra rinnovata per maggiori prestazioni

L’ampia piastra piatta, rinnovata nel design, garantisce una pulizia semplice e confortevole. È dotata infatti di un nuovo sistema che permette di sbloccare la piastra in maniera più agevole, per l’immersione nel secchio e la successiva strizzatura. La perfetta aderenza con il pavimento facilita lo scorrimento e rende il prodotto ideale per pulire in modo efficace le grandi superfici, sotto i mobili e negli angoli più difficili da raggiungere. Inoltre, è compatibile con tutti i tipi di manico, grazie all’attacco a vite universale, ed è dotata di pratici bottoni che consentono di fissare e rimuovere il panno facilmente.

L'esclusivo panno in microfibra

Lo speciale panno in microfibra 2in1, frutto dell’esclusiva ricerca tecnologica di Vileda, rimuove oltre il 99% dei batteri e virus solo con acqua*. È ideale anche per i pavimenti delicati, come il parquet e combina il potere pulente di due fibre differenti: le fibre bianche assicurano pavimenti brillanti, mentre le fibre rosse e grigie garantiscono una pulizia efficace, rimuovendo anche lo sporco più ostinato. Il panno in microfibra è certificato secondo STANDARD 100 by OEKO-TEX®. Considerando che le fibre, con il tempo, riducono il loro grado di efficacia, per essere sicuri di mantenere le performance ai massimi livelli, Vileda consiglia di sostituire il ricambio regolarmente, con cadenza semestrale.

Un sistema lavapavimenti per un mondo più pulito

Il panno in microfibra può essere utilizzato più e più volte, senza comprometterne le performance, con benefici in termini di risparmio economico e riduzione degli sprechi rispetto ai prodotti usa & getta. Questo perché può essere lavato in lavatrice fino a una temperatura massima di 60°.
Vileda Revolution contiene più del 40% di plastica riciclata ed è prodotto in Italia, caratteristica che implica la riduzione dell’impatto ambientale in termini di CO2, grazie alla diminuzione dei trasporti.

 

 

* Rimuove E. coli, S. aureus e Bovine Coronavirus da pavimenti in legno sigillati e piastrelle in ceramica, come testato in un laboratorio indipendente.

 

Come dividere al meglio zona giorno e zona notte

In questo progetto sono stati invertiti cucina e camera da letto per rendere più funzionale la zona giorno e più intima l'area notte. Così il living guadagna più luce e la stanza padronale ha la cabina armadio.

Quello che ha subito colpito Alessandro di questa casa è stato l’affaccio triplo su un parco e la luce che entrava abbondante. Però la distribuzione dei locali proprio non andava. La cucina era piccola e faceva parte della zona notte, il bagno di servizio era sacrificato e irregolare. E tutto sembrava molto chiuso e poco fruibile. Perciò Alessandro ha chiamato lo studio di architettura CF style LD Italia, e ha chiesto di rivedere non solo collocazione e dimensione dei vari ambienti, ma anche gli impianti, gli infissi e i rivestimenti che erano ormai superati.

La soluzione

Al fine di ottimizzare posizione e grandezza delle stanze, è stata rivoluzionata la struttura dell’appartamento, eliminando corridoi e spazi inutilizzati e spostando la cucina stretta, isolata e un po’ impersonale per trasformarla in un ambiente aperto, moderno e accogliente, affacciato sulla zona living. In sostanza è stato creato un luminoso open space che riunisce salone, pranzo e cucina e diventa il cuore pulsante della casa. Nella zona notte, adesso ben separata da quella giorno, è stata ricavata la camera matrimoniale dove prima c’era la cucina: inglobando il bagno di servizio è abbastanza grande per accogliere una cabina armadio. Ora il secondo bagno è adiacente alla cucina, e questa parte della casa risulta molto più funzionale e confortevole. All’ingresso, poi, non poteva mancare uno sgabuzzino nascosto e super contenitivo, elemento indispensabile per qualsiasi abitazione.

BUDGET*

  • Demolizioni tramezzi, rivestimenti, infissi, impianti, porte e sanitari €4.300
  • Demolizioni pavimento e massetto sottostante €1.500
  • Costruzione tramezzi €3.800
  • Fornitura e posa rivestimento bagni in grès in formato grande €5.700
  • Fornitura e posa parquet €6.400
  • Realizzazione controsoffitti €3.300
  • Tinteggiatura pareti e soffitto €5.700
  • Fornitura e posa nuovi infissi €10.200
  • Nuovo impianto elettrico €6.800
  • Nuovo impianto idrico per bagni e cucina €6.700

Totale (iva esclusa) €54.400

 

* il preventivo si riferisce a questo progetto; l’immobile si trova a Roma.

In edicola

CasaFacile: il numero di ottobre 2023

Dal 3 ottobre 2023 arriva in edicola il nuovo numero di CasaFacile. Ecco cosa trovi al suo interno!

{ COSA C’È DI NUOVO }

  • Festival digitale
  • I feel good
  • News & Trend
  • Talent Scout
  • Lo shopping del mese
  • Tendenza chandelier bianchi
  • Architetti & Designer
  • Icone del design

{ SCUOLA DI STILE }

Colore&calore: come un abbraccio
♫ Mentre sfogli questa casa puoi ascoltare 'Dodged a Bullet' di Alice Jemima

Idea furba per l'open space. La cucina? È ‘in scatola’!
♫ Mentre sfogli questa casa puoi ascoltare 'Happy Family' di Sundara Karma

Solo arredi usati: l’arte di recuperare (e riamare)
♫ Mentre sfogli questa casa puoi ascoltare 'Don't think twice. It's all right' di Emilie-Claire Barlow

Soluzioni geniali in 38 mq. Il restyling di una mini casa che gioca con le linee curve.
♫ Mentre sfogli questa casa puoi ascoltare 'Woow' di La rappresentante di lista

{ FOCUS } — IN CUCINA

I nuovi modelli che ti semplificano la vita

{ PRIMA&DOPO }

Arredare una casa piccola con ‘trucchi’ da stylist. Come rivoluzionare con pochi lavori e idee furbe.

Total revolution con la parete curva. Da 2 a 3 locali con la parete curva

{ IDEE E SOLUZIONI }

Ogni cosa al suo posto! Più contenitori e più organizzazione in casa

Prova il comfort dei letti imbottiti

Armadi puliti e in ordine, fai con noi il cambio stagione

Nuovi progetti: dividere zone notte e studio in cameretta

{ DÉCOR E VERDE }

Obiettivo più luce! Progettare la casa sfruttando la luce zenitale

  • Decorare con rami e foglie
  • Parole di stile: Radici
  • Una tavola in nero e rosa
  • A scuola di fiori: il Crisantemo
  • Come coltivare piante felici

 

In edicola

CasaFacile di Ottobre 2023: l’editoriale del direttore

Un giornale di arredo non è semplicemente un giornale, ma un luogo in cui riconoscersi... Ti aspettiamo in edicola dal 3 ottobre 2023!

Ogni volta che entro a casa di qualcuno, ma anche in una stanza d’albergo o in un b&b, mi scatta l’impulso alla fanta-ristrutturazione. C’è sempre (o quasi) un modo migliore di sfruttare lo spazio, penso, e la sua ricerca mi sfida immancabilmente. In genere sono passatempi mentali che tengo per me, o al massimo per mio marito a cui ormai basta vedere un pianerottolo un po’ spoglio per prendermi in giro: «Qui, un tavolino e un paio di sedie no?». Nei dieci anni in cui abbiamo abitato in quattro in 75 mq ho trovato almeno una decina di fanta-soluzioni per annettere un locale condominiale e ottenere una fantasiosa cucina in ingresso! Ma anche oggi che lo spazio non mi manca, è la sua destinazione d’uso che continua a interrogarmi. Per esempio, il bagno dei ragazzi potrebbe diventare una cucina e l’adiacente cabina armadio un delizioso bagno con regolare disimpegno. Per farne cosa, non si sa, ma l’importante è fanta-ristrutturare, giocare con i centimetri - ho la fissazione di indovinare quanto misurano una camera da letto o un divano solo guardandoli.

«Le stanze non sono quattro pareti a cui appoggiare dei mobili» mi ha detto l’architetto Nicoletta Carbotti, nostra creativissima creator, l’ultima volta che ci siamo viste, e non avrei saputo trovare parole più precise. «le stanze sono volumi da (ri)plasmare», con il colore, la luce, gli arredi, per ricavare angoli utili e ‘pensatoi’.

Poi però succede che quando arriva davvero l’esigenza di ristrutturare o anche solo di cambiare tinta a una parete, la creatività si paralizza. Scatta il terrore di sbagliare: e se poi questa scelta mi stanca? e se investo soldi per un mobile e poi non mi piace? Vi svelo un segreto: succede persino a chi fa restyling di professione... «Sì, ma anche tu mi devi dare qualche consiglio sui colori di casa mia, perché sono indecisa», mi dice Vanessa Pisk quando le chiedo appoggio per ripensare il soggiorno. Nell’arredare la casa, come in tutte le questioni al confine tra il concreto e l’emotivo, è più facile dare buoni consigli agli altri che a se stessi. E come negli affari di cuore, di lavoro, familiari, il segreto è cercare due tipi di confronti: quelli professionali, per prendere le decisioni giuste, e quelli amichevoli, per trovare affettuoso sostegno. E quando interrogati a propria volta, dare consigli con delicatezza: perché non si tratta ‘solo’ del colore di una parete o della scelta di un tavolo, ma di noi...

 

Francesca [il Direttore]

Decorare

Rendere attuale lo stile shabby: due fai-da-te nei toni neutri

Gioca con le sfumature dal bianco latte al grigio, beige e tortora e realizza questi facili fai-da-te insieme a noi!

IL MOBILETTO DECAPATO

Occorrente

  • carta vetrata
  • vernice trasparente opaca
  • pennelli
  • candela
  • vernice bianco latte

Come si fa

  1. Carteggia il mobiletto seguendo le venature del legno.
  2. Dai una mano di vernice trasparente e lascia asciugare.
  3. Strofina la candela sulle modanature, gli spigoli e la tornitura delle gambe del mobiletto.
  4. Dai due mani di vernice bianco latte. Lascia asciugare e carteggia le parti dove avevi strofinato la candela per ricreare l’effetto usurato.

LA MENSOLINA MODANATA

Occorrente

  • fregio in legno
  • vernice opaca bianca
  • mensola di legno
  • colla per il legno
  • pennelli piatti e rullino

Come si fa

  1. Dipingi il fregio di legno con la vernice opaca bianca. Dai una mano, lascia asciugare e dai una seconda mano.
  2. Puoi dipingere anche la mensola o lasciarla in legno chiaro, in questo caso passa la carta vetrata e una vernice trasparente.
  3. Incolla il fregio alla mensola e tieni in posa con i morsetti.

 

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Ispirazioni

Come rendere attuale lo stile Shabby

Easy home, easy life: il 6° Festival digitale dedicato alla casa

Dopo La Casa Dei Sogni (aprile 2021), Natural Recall (ottobre 2021), Relooking Reloving (aprile 2022), Good Living (ottobre 2022) e Le Buone Scelte (giugno 2023) arriva il Festival dedicato al tema Easy Home Easy Life: tante idee e soluzioni per una casa sempre più... facile!

Siamo sempre alla ricerca di ciò che ci ‘semplifica la vita’, di soluzioni che ci regalino il giusto comfort e mettano d’accordo cuore, occhi e portafogli. Ma semplificare ...non è semplice! Abbiamo selezionato con cura alcuni prodotti davvero ‘easy’ che le nostre digital creator racconteranno sui social. Vi aspettiamo sui nostri canali social dal 7 al 27 ottobre 2023.

È molto semplice essere felici... ma è molto difficile essere semplici (R. Tagore)

  • La creator Alessandra Barlassina ha scovato una soluzione easy per evitare... sia le teste calde sia i piedi freddi. Con PIAZZETTA
  • La creator Nicoletta Carbotti spiega come semplificarsi la vita tra cucina, bagno e cabina armadio tracciando una sorprendente linea di praticità. Con SCAVOLINI
  • La creator Camilla Parolin trasforma il letto in un accogliente nido di morbidezza, tepore e benessere che facilita il riposo. Con DAUNENSTEP 
  • La creator Amanda Deni ci guida passo passo nel restyling di una vecchia madia in stile shabby. Con CERA NOVECENTO 
  • La creator Martina Uzzo dimostra che anche nei gesti quotidiani l’essenziale è... visibile agli occhi. Con SCAVOLINI
  • La creator Simona Ortolan prova a rendere più semplice la vita in famiglia (restando comodamente seduta). Con VARIER

Su Instagram di @casafacile e nelle Stories, ma anche su facebook e su casafacile.it

News

Antichi casali ristrutturati in Umbria

Un accogliente soggiorno, il soffitto a volta in mattoni a vista illuminato da una luce delicata e, fuori dalla portafinestra, la piacevole atmosfera di settembre e le acque placide del lago...

Lungo la costa est del Lago Trasimeno, in posizione perfetta per godersi le sfumature del tramonto, è nata una nuova formula di lusso che unisce l’amore per l’essenza più intima di un territorio straordinario all’unicità di instaurare un dialogo con esso.

La volontà di salvaguardare e recuperare i tratti più autentici di questa zona dell’Umbria, che ci porta alla mente Perugino e Pinturicchio, ha letteralmente plasmato CM Casa Mia, guidando l’opera di recupero di sei antichi casali: Villa Battisole, Villa La Cotogna, Villa Bianca la Luna, Villa delle Rose, Villa Trasimena e Villa Polvese.

Non ti immagini già qui, in relax? Nella gallery puoi ammirare proprio Villa Battisole, uno dei sei antichi casali recuperati seguendo criteri di sostenibilità, qualità, rispetto per l’ambiente e con scelte di design ricercate ma ‘comfy’.

Per maggiori info e prenotazioni: cmcasamia.com

News

Agorà Design: a Martano (Le) 4 giorni dedicati al progetto in&outdoor

Da oggi fino a domenica 1° ottobre a Martano, in provincia di Lecce, torna Agorà Design, il festival biennale che celebra la creatività e la circolazione di idee sui temi culturali e sociali legati all’architettura e al design. E che premia, grazie al main sponsor Sprech, i migliori progettisti con la trasformazione del progetto... in prodotto!

All'interno del Palazzo Baronale di Martano, la manifestazione propone laboratori, talk, lectio magistralis, workshop tematici, incontri con aziende e professionisti, e una mostra con gli oltre cento progetti finalisti dell'Agorà Design Contest sul tema “Iperlocale: architettura e design dai territori”.

Tra gli ospiti Giovanna Castiglioni, il graphic designer Riccardo Falcinelli, il brand designer Antonio Romano, il preside della Scuola del Design del Politecnico di Milano Francesco Zurlo, il designer e direttore artistico Francesco Faccin e un ricco parterre di architetti, designer, giornalisti e addetti ai lavori.

Organizzata dall'associazione Agorà Design e dalla cooperativa Radio Salentina, la manifestazione è sostenuta dal main sponsor Sprech – azienda con competenze specializzate nell’ambito della produzione e della distribuzione di soluzioni outdoor – in partenariato con Fondazione Achille Castiglioni, ADI - Associazione per il disegno industriale, Ordine degli Architetti, pianificatori, paesaggisti e conservatori di Lecce, Consiglio nazionale e Ordine degli Ingegneri di Lecce, Ordine dei giornalisti della Puglia, Università del Salento, Accademia Belle Arti di Lecce, Provincia di Lecce e Comune di Martano.

Da venerdì a domenica, gli spazi interni ed esterni del Palazzo Baronale di Martano accoglieranno i migliori progetti selezionati tra i partecipanti al concorso Agorà Design Contest 2023. Domenica 1° ottobre alle 11 ci sarà la proclamazione dei vincitori delle due sezioni: Living, dedicata al mondo dell’interior design e Garden, riservata all’outdoor.

Oltre ai premi in denaro riconosciuti ai vincitori delle sezioni di concorso (dai 500 ai 3mila euro), a tutti i partecipanti è offerta la possibilità di trasformare il progetto in prodotto. Questo grazie all’impegno di Sprech che al termine della manifestazione si impegna a scegliere alcuni dei progetti presentati nel contest biennale per realizzare prototipi da inserire nel proprio catalogo commerciale.

In occasione del festival 2023 saranno presentati al pubblico i progetti selezionati durante il contest 2021 e diventati prodotto. La giuria assegnerà anche un premio per il recupero del legno d'ulivo, iniziativa che nasce dal forte legame che lega Agorà Design al Salento. Utilizzare il legno degli ulivi eradicati per progetti d'arredo e di design è l'occasione per dare nuova vita alle piante colpite dalla Xylella.

L’ingresso è gratuito. Info e programma: www.agoradesign.it