La versione design dell’orologio più allegro che ci sia! Con o senza pendolo, questi 8 modelli hanno il classico uccellino che esce allo scoccare delle ore, emettendo il suono del cuculo o altre melodie.
Temi di essere disturbato durante la notte? Di solito è possibile disattivarli, grazie a un sensore di luce.
Sfoglia la gallery e lasciati ispirare!
In tiglio, con sensore per la notte, Lemnos Birdhouse Clock [Tenoha]
Disponibile in 8 colori Cuckoo, in Abs. Silenzioso tra le 22 e le 6 [Karlsson]
Pizzo Bernina, in mdf con vernice fotoluminescente, ha il sensore luce [Pirondini]
In cemento con pattern 3D e uccellino dorato, Lori non suona tra le 22 e le 6 [Zuiver]
Anche da appoggio, con sensore che non lo fa suonare al buio [Muji]
In massello di noce e lancette bicolor, Mochi Mochi ha sensore fotosensibile [Progetti]
Cu-Clock, in Abs, con audio disattivabile durante la notte [Magis]
Tolto il pendolo, QQ diventa da appoggio. In Abs, ha sensore e interruttore [Guzzini]
Con i regali solidali di Medici con l’Africa Cuamm sosterrai la campagna “A casa mia” per formare operatori sanitari in Africa. Nella foto il gioco Seme con Seme. L’idea nasce dal progetto “Semi di futuro-Intervento integrato di lotta alla malnutrizione” in Etiopia. Le 40 carte, illustrate da Andrea Rivola, rappresentano 5 fasi di progetto, ciascuna delle quali ha una sequenza di 4 azioni: coltivazione, preparazione del cibo, alimentazione sana, gioco e interazione, protezione e cura. Offerta minima 10 euro https://regalisolidali.cuamm.org/prodotto/seme-con-seme-gioco-di-memoria/
Nella bottega solidale di Medici Senza Frontiere (impegnati nella cura di migliaia di persone in tutto il mondo colpite da conflitti, epidemie, catastrofi naturali o escluse dall’assistenza sanitaria) trovi molte proposte tra cui la nuova shopper nera con la grafica "Io non vedo frontiere. E tu?" e la t-shirt con la grafica di Mauro Biani "Le persone sono senza frontiere. Curiamole insieme". A partire da 20 euro su https://bottegasolidale.medicisenzafrontiere.it/festivita/regali-solidali-natale
Per sostenere EMERGENCY (l’associazione italiana indipendente e neutrale, fondata da Gino Strada nel 1994, offre cure medico-chirurgiche gratuite e di elevata qualità alle vittime delle guerre, delle mine antiuomo e della povertà) puoi regalare la bambola Emi: sarai tu a fabbricarla partendo dal kit che troverai nella confezione, composto da pannelli in tessuto e da ovatta per imbottitura. Tagliando le sagome, cucendo i bordi e seguendo attentamente le istruzioni, darai vita a una bambola unica e originale da vestire con indumenti di EMERGENCY, tra cui non poteva mancare il camice da dottoressa. Questo giocattolo è realizzato in Italia, con materiali di alta qualità e atossici. Da 37 euro su https://shop.emergency.it/prodotto/bambola-tui-tui-emergency/
Con Progetto Quid sostieni l'upcycling solidale e avvolgi i tuoi regali in modo originale e riutilizzabile. Il Furoshiki è un tipico involucro quadrato di stoffa Giapponese per impacchettare vestiti, bento, e regali. Sostenibile per natura, dal momento che può essere facilmente riutilizzato anche come foulard, il Furoshiki Peperoncino di Progetto Quid è realizzato in georgette trasparente stampata a tema Love con bordo a contrasto rosso. Misura 60×60 cm e costa 5 euro su https://www.progettoquid.com/negozio/accessori/foulard/furosiki-peperoncino/
Acquistando il poster Sharing Humanity sostieni le persone fragili che vengono accolte nelle Comunità Papa Giovanni XXIII fondate da don Oreste Benzi. Il poster è stampato su carta patinata lucida 120 gr e il visual design riprodotto su questo oggetto è stato realizzato pro bono da Sara Paioncini ispirandosi a valori, concetti e citazioni care alla Comunità Papa Giovanni XXIII. Viene realizzato on demand per evitare sprechi ed è disponibile in due formati, a partire da 8 euro su https://shop.apg23.org/casa-e-arredamento/492-2107-poster-sharing-humanity-patchwork.html#/95-dimensione-30x40/112-colore_poster-colori
Con la tazza in ceramica (ripiena di finissimi gianduiotti) disponibile in due fantasie a partire da 18 euro puoi sostenere il Comitato Maria Letizia Verga: è il 1979 quando Maria Letizia, a soli 4 anni, si ammala di leucemia. All’epoca, solo il 25% dei piccoli affetti da questa patologia riesce a salvarsi e Maria Letizia purtroppo, come tanti altri bimbi, appartiene al restante 75%. Come ogni grande e straordinaria impresa, il Comitato Maria Letizia Verga nasce così: dalla capacità di un padre, Giovanni Verga, di trasformare il suo vissuto in speranza. Per curare anche solo un bambino in più, nello stesso anno, insieme ad un gruppo di genitori e medici, fonda il Comitato, con l’impegno di offrire la miglior cura, ricerca e assistenza nella lotta alle leucemie infantili. https://comitatomarialetiziaverga.it/sostienici/raccolta-fondi/natale/
Scegli il Memory® Ravensburger nella limited edition per Dynamo Camp, ogni tesserà ti accompagnerà in un magico viaggio alla scoperta di un luogo molto speciale! Dynamo Camp ETS offre gratuitamente specifici programmi di Terapia Ricreativa, a bambini e adolescenti affetti da malattie croniche, in terapia o nel periodo di post ospedalizzazione, ai fratelli sani e alle loro famiglie a Limestre in provincia di Pistoia, in un’oasi di oltre 900 ettari affiliata WWF, Oasi Dynamo, e fa parte di SeriousFun Children’s Network (associazione di camp fondata nel 1988 da Paul Newman e attiva in tutto il mondo).
Donazioni a partire da 15 euro su https://regalisolidali.dynamocamp.org/prodotto/memory_1/
Lo Stellone è un dolce artigianale a lievitazione naturale farcito con fichi secchi e noci, dal caratteristico profumo speziato di cannella e noce moscata, realizzato dai ragazzi di Cometa, una realtà impegnata nell'accoglienza e nell'educazione di bambini e ragazzi e nel sostegno quotidiano alle loro famiglie. La storia di Cometa ha inizio a Como negli anni '80 quando due famiglie aprono il cuore e la casa a un bambino in difficoltà. Da quel giorno e da quel "Sì" sono nate tante realtà che sostengono il territorio rispondendo a diversi bisogni: una rete di 80 famiglie aperte all'affido, un centro diurno che accoglie 130 bambini di quindici nazionalità, una scuola frequentata da 400 studenti dove sono attivi corsi di prevenzione alla dispersione scolastica; tre cooperative sociali che offrono opportunità lavorative a giovani con fragilità o disabilità.
Donazioni a partire da 27 euro su https://shop.puntocometa.org/
Ai.Bi. Associazione Amici dei Bambini è un’organizzazione non governativa costituita da un movimento di famiglie adottive e affidatarie italiane che dal 1986 lavora al fianco dei bambini ospiti negli istituti di tutto il mondo per combattere l’emergenza abbandono. Nella sua bottega solidale trovi tante idee regalo come l'aeroplanino 3D in mdf da montare (18 euro), il mousepad di Alan Zeni (6 euro), tante proposte firmate da Alessi come il cestino Girotondo e l'apribottiglie Parrot (da 58 euro). https://www.fondazioneaibi.it/regali-solidali/
Fondazione G. e D. De Marchi ETS promuove progetti e azioni per migliorare la qualità della vita dei pazienti pediatrici della Clinica De Marchi del Policlinico di Milano, punto di riferimento per le cure pediatriche di interesse regionale, nazionale e sovranazionale. Puoi acquistare i Coni Natività di cioccolato realizzati dal cioccolatificio artigianale Dolcem di Modena (donazione da 12 euro). https://www.fondazionedemarchi.it/shop/
AIRC è una fondazione senza fini di lucro, che promuove la raccolta di fondi, da destinare alla ricerca sul cancro in Italia, e la diffusione di conoscenze e informazioni, soprattutto tra i propri associati, sullo stato della ricerca, i suoi progressi e i corretti stili di vita per prevenire la malattia. Nel suo shop solidale trovi molte proposte, noi abbiamo scelto il kit da disegno con astuccio in legno (da 10 euro), le tazze mug Natura (da 12 euro), la lattina delle emozioni Gioia (quella di una mamma che vedrà suo figlio diventare grande grazie alla ricerca) da 8 euro. https://shop.airc.it/
Conosci la clownterapia? Dal 1995 I Dottor Sorriso portano la Terapia del Sorriso in tutta Italia, con l’obiettivo di rasserenare la degenza dei bambini in ospedale e affiancare
il loro processo di cure e guarigione, in collaborazione con i medici e i genitori dei piccoli pazienti. Sullo shop solidale trovi tante gustose idee per regali aziendali come il panettone in latta! https://www.dottorsorriso.it/
CESVI opera in tutto il mondo per supportare le popolazioni più vulnerabili nella promozione dei diritti umani, nel raggiungimento delle loro aspirazioni, per lo sviluppo sostenibile. Per Natale propone t-shirt e shopper realizzate da Tvboy, l’urban artist italiano che assieme a CESVI ha portato a Buča, Irpin e Kyiv, luoghi simbolo dalla guerra in Ucraina, messaggi di pace attraverso la propria arte, "stop war" e "kids are sacred". Quest'ultimo è ispirato alla storia di Olga, una donna di Bucha, che ha perso la figlia di 8 anni dopo i bombardamenti russi. Un giorno Olga sognò sua figlia che le diceva: “Mamma vorrei avere una sorellina”, e per questo motivo ha deciso di adottare una bambina, della stessa età di sua figlia, che ha perso i genitori a causa della guerra. https://regalisolidali.cesvi.org/regali-solidali/abbigliamento-solidale/
Sostenere i progetti della Fondazione Ospedale Pediatrico Meyer di Firenze significa migliorare lo Sviluppo Tecnologico e la Ricerca Scientifica dell’Ospedale ed anche supportare l’Accoglienza delle Famiglie e tutte le attività di Play Therapy dedicate ai bambini e agli adolescenti. Semplice come appendere le palline colorate sull'albero di Natale! Puoi avere il Set 6 palline decorate con elegante scatola rossa con una donazione a partire da 20 euro su https://www.fondazionemeyer.it/natalesolidale/
Pieces of Venice dà una nuova vita al vecchio legno dismesso che viene lavorato da cooperative sociali: per esempio il portaritratti di Sandro Gallo (da 28 euro) e le macchinine di Matteo Ragni (da 60 euro) vengono prodotte con larice di pontile o rovere di bricola. E grazie all’iniziativa #salvaveneziaunpezzoallavolta acquistando uno dei nostri prodotti contribuirai a ripulire Venezia dalla plastica e dai graffiti. https://piecesofvenice.com/shop-online/
L'associazione AGAL sostiene le famiglie dei piccoli malati leucemici in cura all’ospedale San Matteo di Pavia con un sistema integrato di Case Alloggio che possono ospitare in modo gratuito le famiglie che arrivano a Pavia per affrontare lunghe e complesse terapie: spesso alla sofferenza ed al dolore della malattia si aggiunge un disagio economico e che si trasforma nell’ incubo di non riuscire a sostenere gli elevati costi di permanenza. Il Progetto ADOTTA UNA STANZA permette di fare delle donazioni che sostengono i costi di mantenimento delle Case di accoglienza gratuita aperte 365 giorni all’anno, 24 ore su 24, grazie all’impegno quotidiano dei tanti volontari che le vivono insieme alle famiglie ospitate. Per informazioni: [email protected]
Sai che si può adottare anche un… laboratorio di ceramico-terapia? La tua donazione servirà a regalare tanti sorrisi ai bimbi in cura negli ospedali che potranno accedere a divertenti laboratori creativi organizzati dalla Fondazione Lene Thun ETS che offre un servizio di terapia ricreativa attraverso la modellazione dell'argilla, prevalentemente nei reparti di onco-ematologia pediatrica dei principali ospedali italiani. Grazie alla tua donazione riceverai in regalo il salvadanaio Puppy Bank. Trovi tutte le informazioni sul sito http://www.fondazionelenethun.org
Questo agriturismo con maneggio immerso nel verde lungo il corso dell'Adda lecchese è un luogo davvero speciale! Grazie all’’ASD Monsereno No Limits ONLUS molte persone con disabilità fisiche, psichiche o relazionali oppure con svantaggi familiari, sociali o economici possono fare attività e vacanze con i cavalli, ma anche partecipare a progetti mirati all’autonomia come NO LIMITS BISTROT: durante i week-end verrà creato un punto ristoro dove i giovani con disabilità possano apprendere il profilo professionale del barista/ristoratore come la preparazione di semplici alimenti e bevande, il servizio al cliente, la vendita, la pulizia e la sistemazione del locale. Il ristoro è immerso nel verde della campagna di Imbersago (LC) e nelle preparazioni si tenderà ad utilizzare prodotti provenienti direttamente dall’orto, dalle coltivazioni (es. piccoli frutti e derivati) e dagli allevamenti (es. salumi) dell’azienda agricola dove la ONLUS ha sede e con cui collabora. Per contribuire visita https://www.monserenonolimitsonlus.it/no-limits-bistrot/
E perché non regalare un viaggio solidale? Magari a Modica per scoprire le cooking class super cioccolatose con Addiopizzo Travel, un tour operator siciliano che organizza escursioni, vacanze e viaggi d’istruzione, tutti rigorosamente “mafia-free”: infatti i fornitori coinvolti nei pacchetti turistici, dagli alloggi ai ristoratori ai trasporti, non pagano il pizzo e hanno fatto una scelta coraggiosa di ribellione alla mafia. Qui il programma: https://www.addiopizzotravel.it/default.asp?p=vacanza&tour=116&hl=it&sort=0 Oppure si può andare a Venezia, alla scoperta dell’isola-orto di Sant’Erasmo con Viaggi Solidali, una cooperativa sociale che opera dal 2004 come tour operator di turismo responsabile proponendo incontri con le realtà locali e promuovendo il “turismo dal volto umano”. Per informazioni: https://www.viaggisolidali.it/in-gruppo/veneto/venezia-e-la-laguna
E se regalassimo speranza anche quando sembra impossibile? Neve Shalom Wahat al-Salam (NSWAS) è un villaggio cooperativo nel quale da più di 50 anni vivono insieme ebrei e palestinesi, tutti di cittadinanza israeliana. Equidistante da Gerusalemme e da Tel Aviv Nevé Shalom Wahat al-Salam fu fondato nel 1972 e i suoi abitanti dimostrano in modo tangibile che ebrei e palestinesi possono senz'altro coesistere quando diano vita, assieme, a una comunità basata sull'accettazione, il rispetto reciproco e la cooperazione. Cuore del villaggio è la Scuola per la Pace che ha uno staff composto in parti uguali da arabi ed ebrei, esperti in materie scientifiche o letterarie. I membri dello staff hanno superato un corso di sostegno al superamento dei conflitti. Dalla fondazione della scuola più di 25 000 tra ebrei e arabi hanno preso parte a svariate attività. I programmi coinvolgono studenti delle superiori e universitari, insegnanti, giornalisti, avvocati, medici e comunque sono aperti a chiunque voglia prendervi parte. Le attività della scuola si svolgono a Neve Shalom - Wāħat as-Salām o in altre località israeliane o palestinesi.
Trovi il libro qui: https://www.tsedizioni.it/shop/il-folle-sogno-di-neve-shalom-wahat-al-salam
“Se ci diamo la mano, i miracoli si faranno e il giorno di Natale durerà tutto l’anno” scriveva Gianni Rodari. Questi doni sostengono tante realtà impegnate a... realizzare miracoli! Scorri la gallery per trovare tante idee originali
Scorri la gallery e scegli tra tante proposte che sostengono varie realtà impegnate nel sociale: puoi aiutare le associazioni che si occupano del benessere dei bambini ospedalizzati e della ricerca contro le malattie (come Agal, Airc, Comitato Maria Letizia Verga, Fondazione De Marchi, Dottor Sorriso, Fondazione Meyer, Fondazione Lene Thun) oppure le ONG impegnate nella cura delle persone anche in contesti difficili come Emergency, Medici Senza Frontiere e Cuamm Medici per l'Africa.
Ma anche realtà come AiBi Amici dei bambini che operano nel settore dell'adozione internazionale e della lotta all'abbandono, come Cometa che punta sulla formazione di bambini e ragazzi con centri diurni e scuole professionali, come Dynamo Camp che regala a bambini gravemente malati la possibilità di vacanze molto speciali, come le comunità Papa Giovanni XXIII di don Oreste Benzi che accolgono e sostengono persone in difficoltà, come l'associazione Monsereno No Limits che oltre all'ippoterapia inserisce anche ragazzi disabili nelle attività del proprio bistrot.
Ci sono anche alcuni progetti molto giovani ma altrettanto promettenti come Progetto Quid che realizza collezioni fatte con le eccedenze dell'alta moda e dà lavoro a donne svantaggiate oppure Pieces of Venice che riutilizza gli scarti per creare oggetti di design e promuovere il recupero di Venezia. Non mancano nemmeno le proposte di viaggi solidali per andare alla scoperta di mondi nuovi... con occhi nuovi. Buon Natale solidale!
Il modello AI DD F4R7511TSWB, con l’aiuto dell’AI, identifica peso dei capi e tessuto, scegliendo fra oltre 20.000 combinazioni di lavaggio. Da 11 kg, sfrutta il vapore per rimuovere il 99,9% degli allergeni [LG, cm 60x56,5x85h]
FreshCare+ FFD 1146 SV IT mantiene i capi freschi fino a 6 ore dopo il lavaggio e con la tecnologia 6° Senso ottimizza tempo, energia e acqua in base alle dimensioni e al tipo di carico [Whirlpool, cm 59,5x60,5x85h]
Beyond BWU594AB ha programma a vapore, motore Inverter e tecnologia Aquatech®, che premiscela il detersivo con l’acqua spruzzandolo direttamente sui tessuti [Beko, cm 60x54x84]
Il programma QuickPowerWash nella lavatrice WWV 980 Passion abbassa il consumo energetico fino al 25%, diminuendo la durata del lavaggio del 40%. Gestibile da remoto, dosa da sé il detersivo [Miele, cm 60x64x85h]
Capiente 8kg, il modello Serie 900 EW9F284GREEN lava a 30 °C con un risparmio di oltre il 30% di energia, regola i programmi in automatico e sfrutta la potenza del vapore [Electrolux, cm 60x60x85h]
Washpass HRZ 296DBCR/1-S è disponibile in abbonamento. Nel canone: installazione, manutenzione e ricarica degli ingredienti attivi, che a ogni ciclo si miscelano da sé [Haier, cm 60x53x85h]
Hanno tutto ciò che cerchi: contrastano l’eccesso di consumo idrico ed energetico, offrendoti sempre la massima efficacia e cura su fibre e tessuti. E trovi anche quella che puoi prendere in affitto!
Devi sostituire una vecchia lavatrice? Oggi puoi sceglierne una più sostenibile, efficiente e ‘intelligente’ che ti permetterà di fare il bucato anche ogni giorno senza il rischio di ricevere esorbitanti bollette di luce, gas e acqua. E senza sprecare detersivo che inquina. Secondo il tipo di tessuto o di carico, infatti, le nuove lavatrici selezionano da sé i programmi differenziati, modulando l’erogazione di acqua, corrente e detersivo.
Ogni fase di lavaggio, poi, è controllata da sensori che verificano l’interno della vasca, intervenendo nell’intero ciclo sulla quantità d’acqua, sul numero di giri, sulla velocità delle rotazioni. Puoi risparmiare così anche fino al 30% di energia e fino al 35% di acqua! Scopri quali sono le funzioni più utili e come ottimizzare l’uso della tua lavatrice.
PER USARE MENO ACQUA
Programma a vapore. Diffondendo l’umidità nel cestello (1 litro d’acqua produce circa 1.000 litri di vapore!), ne aumenta efficacia e azione pulente e riduce l’uso di acqua. Non solo, il lavaggio a vapore elimina gli odori in 20-25 minuti, utilizzando il 96% d’acqua in meno rispetto a un ciclo di lavaggio con il programma delicati.
Cestelli a doppio movimento. Muovono i capi in modo dinamico riducendo i tempi fino al 50%, così contieni anche il consumo di acqua.
Sistema di ricircolo dell’acqua. Spruzza uniformemente dalla parte alta del cestello sul bucato.
PER RISPARMIARE ENERGIA
Lavaggi a basse temperature. I programmi a 30-40 °C danno ottimi risultati e rovinano meno i vestiti; i 60°C sono necessari solo se gli indumenti sono molto sporchi o hanno bisogno di un’igienizzazione più profonda.
Motore inverter. Senza spazzole ma alimentato da un dispositivo elettronico, è più silenzioso e richiede consumi minimi di energia perché adegua il fabbisogno di elettricità in base alle esigenze del lavaggio.
Gestione da remoto. Puoi avviare, spegnere, modificare i programmi e le funzioni della lavatrice evitando consumi in eccesso. E puoi programmare la partenza del lavaggio in modo da sfruttare le fasce orarie di consumo più economiche.
PER RIDURRE IL DETERSIVO
Dosaggio automatico. La lavatrice aggiunge detersivo e ammorbidente da sola, al momento giusto e nella corretta quantità (se ce n’è troppo si forma eccessiva schiuma, che impedisce un lavaggio corretto).
Lavaggio a bolle. Efficace anche a 30-40 °C, sprigiona nel cestello bolle d’aria che disperdono il detergente insieme all’acqua, sciogliendolo meglio: così il detersivo penetra nei tessuti fino a 40 volte più velocemente.
Combinazione personalizzata. La lavatrice di [Haier] che vedi sotto a destra ospita 4 flaconi di detergenti che, grazie all’intelligenza artificiale, si mescolano da sé, a seconda della quantità di bucato, della tipologia dei tessuti e del livello di sporco.
Buone scelte per aiutare l’ambiente
Non selezionare temperature alte di lavaggio: a temperature basse consumi fino al 75% in meno di energia, perché la resistenza della lavatrice non deve scaldare troppo l’acqua.
Utilizza la lavatrice solo a pieno carico.
Se non hai capi sporchi, evita il prelavaggio che raddoppia il consumo dell’acqua e aumenta quello dell’energia per riscaldarla.
Leggi sempre l’etichetta energetica quando compri una lavatrice. Ti mostra il consumo energetico, la durata del programma Eco, il consumo d’acqua a ciclo, la classe di efficienza della centrifuga e la rumorosità durante la fase di centrifuga, con la relativa classe.
Ho appena acquistato casa. Il precedente proprietario non aveva pagato le ultime spese condominiali, comprese quelle per alcuni lavori straordinari. Ora devo pagarle io?
Lo abbiamo chiesto a Pietro Tasca, titolare di Amministrazioni Tasca: ecco la sua risposta.
Bisogna distinguere i due tipi di spese. Per quelle ordinarie arretrate, il nuovo proprietario è obbligato a pagarle se riguardano l’anno in corso o il precedente.
Per le spese straordinarie arretrate, invece, deve sopportarne i costi chi era proprietario al momento della delibera assembleare che ha approvato l’esecuzione dei lavori, come ha precisato la sentenza della Corte di Cassazione n. 24654 del 3 dicembre 2010.
Per evitare inconvenienti, prima dell’acquisto di un appartamento è bene chiedere al venditore la cosiddetta liberatoria, ovvero l’attestazione relativa allo stato dei pagamenti degli oneri condominiali e delle eventuali liti in corso, documento che a sua volta il venditore richiederà all’amministratore del condominio.
Potremmo chiamarlo rétrofuturismo, il trend dell’ultima edizione della fiera parigina Maison&Objet. È il domani visto con gli occhi di ieri: espliciti i richiami al design Anni ’50 e ’60, ma con geometrie e colori che riprendono l’idea di futuro che si aveva in quell’epoca.
Il museo Bourdelle, a due passi dalla Tour Montparnasse, ha riaperto con una novità: ‘Rhodia’, ristorante-caffetteria, frutto di una collaborazione tra lo studio SAME e la graphic designer Alizée Freudenthal. Dipinto di un giallo delicato, ospita attualissimi tavoli dalle forme arrotondate accostati a sedie Fifties, mentre i leggerissimi lampadari in carta di riso di Céline Wright fanno da contrappunto ai massicci tavoli in legno modernisti.
Vintage-pop
Ludmila è una panca dalla forma semplice, resa preziosa e unica dall’imbottitura e dai tessuti, che evocano stili ed epoche spesso lontani tra loro. Il rivestimento in tessuto avvolge anche le gambe, che così possono dialogare con pavimenti e tappeti. @popus.edition
Super bold
Poltrona o macchina del tempo? Dakota strizza l’occhio a un immaginario rétro. È un imbottito extra large, rivestito in pelle scamosciata ma ha borchie in ottone spazzolato che donano luce e le conferiscono grande attualità. @porus.studio
Senza tempo
Un’azienda portoghese che unisce conoscenze e tecniche antiche con l’estetica contemporanea. Il tavolo Lune sembra tanto provenire dal passato quanto portarci nel futuro: cerchi concentrici a tutto colore restituiscono un’immagine nuova per un oggetto dalle forme semplici e pure. @duistt
Space oddity
La Cyber Chair sembra atterrata sulla terra direttamente dallo spazio. Appartiene alla collezione Galactica – omaggio a Eileen Grey, architetto e designer irlandese del XX secolo – che dà vita a un immaginario sospeso e brillante, come l’alluminio che distingue i pezzi della collezione. @altreforme_official
Grafismi
Le creazioni di Lavinia Augeai si ispirano al Bauhaus o al ‘linguaggio’ di Memphis Milano e trasportano nel presente e (nel futuro) grafismi, formalismi e colori. Oggetti realizzati su misura, tra arte e artigianato. @colortherapis
La cucina SEI di Euromobil ha isola con top e cassetto in Pietra naturale Quarzite Palladium Arte Matt finish, basi in Laccato anodizzato Pink, piano snack in olmo stracciato nero. Parete in castagno sabbiato dark, top e cassetto frontale in acciaio inox invecchiato, schiena in Laccato anodizzato.
Se nel living la cucina è a vista abbiamo due possibilità: nasconderla oppure darle il massimo risalto. Come? Scoprilo con noi!
Se nel living la cucina è a vista abbiamo due possibilità: nasconderla oppure darle il massimo risalto. Come? Scegliendo materiali, colori e finiture che colpiscano al cuore chiunque si trovi a osservarla o a usarla... Anche perché lavorare in una cucina bella aiuta a farlo con più gioia e armonia. Quindi il consiglio è di osare tinte sofisticate e materiali preziosi, sapendo che questo non riduce la praticità e facilità d’uso.
In questa nuova versione di SEI di Euromobil, infatti, il rosa colora le ante laccate anodizzate, ultraresistenti; il legno in due essenze, poi, caratterizza i pensili e il banco snack, ma soprattutto la pietra e l’acciaio danno vita a piani di lavoro belli e iperfunzionali.
SEI di Euromobil ha isola con top e cassetto in Pietra naturale Quarzite Palladium Arte Matt finish, basi in Laccato anodizzato Pink, piano snack in olmo stracciato nero. Parete in castagno sabbiato dark, top e cassetto frontale in acciaio inox invecchiato, schiena in Laccato anodizzato.
Il LIFE Programme, il principale strumento finanziario dell'Unione Europea per la protezione ambientale, è da quasi tre decenni un catalizzatore per progetti dedicati allo sviluppo sostenibile. In questo contesto, Palazzetti, insieme ai suoi partner ATech Elektronika e RV Distribution, guida il progetto LIFE Green-Stove, un'iniziativa triennale (2021-2024) con un investimento di 12 milioni di euro.
L'Unione Europea, con l'ambizioso obiettivo di raggiungere l'impatto climatico zero entro il 2050, si concentra sulle biomasse come strumento per la decarbonizzazione: le biomasse possono infatti sostituire i combustibili fossili nel riscaldamento residenziale, contribuendo così a ridurre le emissioni di gas serra.
Naturalmente, un elemento cruciale per raggiungere questo obiettivo è lo sviluppo di prodotti a biomassa più efficienti e a basso impatto ambientale.
E proprio su questo si sta concentrando Palazzetti con il progetto LIFE Green-Stove, per la creazione di una stufa a pellet innovativa, che mira a ridurre drasticamente le emissioni in atmosfera.
Palazzetti si propone di superare gli standard europei attuali, puntando a emissioni di polveri pari a 5 mg/Nm3, molto al di sotto del limite di 20 mg/Nm3 previsto per le stufe a pellet. Questo ambizioso obiettivo mira a ridurre le emissioni di monossido di carbonio (CO), ossidi di azoto (NOx), composti gassosi organici (OGC) e polveri sottili (PM).
Il successo del progetto si basa su un sistema di combustione innovativo e l'implementazione delle più recenti tecnologie di controllo di Palazzetti. L'obiettivo è massimizzare l'efficienza energetica e minimizzare l'impatto ambientale. Il LIFE Green-Stove mira anche a semplificare l'utilizzo e la manutenzione della stufa, riducendo l'accumulo di residui di combustione nei suoi componenti.
Un elemento distintivo del progetto è la connessione in rete della stufa per l'analisi dei big data. Questa caratteristica consentirà una manutenzione predittiva, riducendo i costi e ottimizzando l'efficienza energetica grazie all'intelligenza artificiale.
Il LIFE Green-Stove non è solo una ricerca per una stufa a pellet più ecologica, ma rappresenta un passo avanti verso un futuro in cui la tecnologia si sposa armoniosamente con l'ambiente. Palazzetti e i suoi partner dimostrano un impegno concreto nel raggiungere gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile, contribuendo così al cammino dell'Unione Europea verso un futuro a impatto climatico zero.
Sobi ha schienale arrotondato, con due cuscini per sostenere la schiena: schienale e braccioli sono un pezzo unico, come la base [Alf DaFrè, cm 230x93x71h]
Wave ha grandi cuscini imbottiti dalle linee essenziali e morbide; il cuscino dello schienale si alza, diventando poggiatesta [Calligaris, cm 302x112x74/101h]
Liberty ha moduli, schienali e braccioli di varie dimensioni: per un sofà ‘su misura’. Lo schienale basso invita a rilassarsi, comodamente adagiati [Febal Casa]
I divani full size incarnano l'essenza stessa dell'accoglienza e del relax nel contesto di un arredamento contemporaneo. Con ampie sedute e generose dimensioni, questi divani sono progettati per offrire un comfort straordinario, invitando chiunque a immergersi in un abbraccio avvolgente.
Le morbide imbottiture e i tessuti di alta qualità rendono ogni momento trascorso su questi divani un'esperienza di puro benessere, mentre il design raffinato conferisce loro una presenza scenica che arricchisce qualsiasi ambiente.
Questi divani sono spesso modulabili, consentendo configurazioni adattabili alle esigenze dello spazio e del momento.
Sfoglia la gallery e lasciati ispirare!
Etan, dal design morbido e lineare senza tempo, ha 4 grandi cuscini ed è rivestito in pelle color Cognac [Twils]
Avenue ha il rivestimento in tessuto, asportabile, o in pelle, fisso. I moduli si possono combinare a piacere [Novamobili]
Sobi ha schienale arrotondato, con due cuscini per sostenere la schiena: schienale e braccioli sono un pezzo unico, come la base [Alf DaFrè]
Connect Soft ha la seduta profonda e forme generose. La base che sostituisce i piedini crea un effetto ‘maxi-pouf’ [Muuto]
Wave ha grandi cuscini imbottiti dalle linee essenziali e morbide; il cuscino dello schienale si alza, diventando poggiatesta [Calligaris]
Lo schienale di Noah è un unico elemento cilindrico mobile. Ed è così profondo che ti ci puoi sdraiare! [Paola Lenti]
Alum ha lo schienale reclinabile manualmente. La struttura metallica a vista è ammorbidita dai braccioli ripiegati [Egoitaliano]
I moduli di Monet hanno le cuciture a vista. Le forme morbide ‘nascondono’ il corretto sostegno al corpo [Conforama]
Liberty ha moduli, schienali e braccioli di varie dimensioni: per un sofà ‘su misura’. Lo schienale basso invita a rilassarsi, comodamente adagiati [Febal Casa]
Nia, con seduta e schienale che diventano materasso alla francese: srotoli la seduta, pieghi lo schienale e il divano diventa un letto per ospiti [Maisons du Monde, cm 146x91x82h]
I divanetti salvaspazio si inseriscono perfettamente negli spazi più ridotti, offrendo un connubio intelligente tra funzionalità e stile.
Perfetti per appartamenti urbani, studi o stanze multifunzionali, i divanetti salvaspazio sono la soluzione ideale per coloro che cercano comfort senza compromettere lo stile in spazi limitati.
Sfoglia la gallery e lasciati ispirare!
Vuono ha seduta profonda e schienale posizionabile a piacere. La seduta a materasso crea subito un ambiente cozy [Loberon]
Nia, con seduta e schienale che diventano materasso alla francese: srotoli la seduta, pieghi lo schienale e il divano diventa un letto per ospiti [Maisons du Monde]
Eolo è un divano letto con rete estraibile. Il tessuto antimacchia ne consente un uso intensivo [Federici Sofà]
Davi è così compatto che sta anche in ingresso o in corridoio. Ha piedini in metallo e rivestimento in poliestere [Casa]
È super accogliente la seduta di Buddy dal look paleo. Esiste anche senza braccioli, per aggregare più moduli [Pedrali]
Onni, stile lineare ma forme morbide. Il rivestimento in tessuto o ecopelle è totalmente asportabile [Novamobili]
Loafer è rivestito in tessuto Velvet giallo acido; lo schienale curvo è impreziosito da impunture [&Tradition]
La semplicità del design scandinavo di Ace, con gambe svasate, è scaldata dal tessuto ruggine [Normann Copenhagen]
Raku ha seduta e schienale dai volumi sinuosi e rivestimento in velluto, per creare un ambiente di grande charme [Alf DaFrè]
Skibby ha lo schienale alto lavorato capitonné, che gli dà un tocco rétro [Beliani]
Uniti e stampe. Ai colori uniti che hai scelto come base, è sempre divertente e di grande effetto accostare stampe e grafiche, sui tessuti e nelle wallpaper.
Carlotta Oddone progetta interni dove l’essenziale è ciò che non si vede: pazienza, cura, anima. La sua guida per costruire uno stile unico è fatta di parole. Astratte, ma concretissime... Questo mese la parola di stile è: obiettivi
Cosa dire, senza presunzione, a un aspirante interior designer? La domanda è importante, sia per un giovane che desidera farne il lavoro della propria vita, sia per qualcuno che ha solo voglia di progettare la propria casa. Ricevo molte email con richieste di orientamento.
Cosa può dire una come me, che non ha nessuna formazione scolastica specifica (mi sono laureata in filosofia e sono stata giornalista per anni), ma che nonostante questo ha fatto della passione per le case uno dei fuochi più vivaci della sua vita?
Le passioni vanno coltivate e pretendono dedizione e studio, bisogna essere curiosissimi, sfogliare migliaia di riviste specializzate, imparare i nomi, la storia e i prodotti del design, distinguere le epoche, conoscere i materiali... Insomma, diventare esperti della materia. Ma proviamo a semplificare al massimo e a indicare alcuni obiettivi minimi.
Creare una o più palette dei propri colori preferiti. Questo sforzo di concentrazione si rivelerà una guida importante per le scelte successive.
Conoscere rivestimenti, carte, piastrelle, tessuti. È importante conoscere qualità e caratteristiche tecniche, le differenze tra lino, velluto e sintetico, ma anche tra i tinta unita, jacquard e stampati.
E capire cosa ci piace di più. Gli arredi seguono le scelte precedenti: quando abbiamo chiari i colori e i materiali che ci emozionano, la selezione è più semplice.