La particolare configurazione dell’appartamento rende la zona notte molto ampia, così,
la camera da letto è stata concepita come una suite d’albergo.
Al centro una libreria passante divide l’area relax, affacciata sulle finestre che danno sulla città, dall’area notte, che risulta intima e riservata ma comunque luminosa. La parte bassa della libreria in legno realizzata su misura è composta da moduli chiusi che consentono di tenere in ordine. Divano bianco Luca [Atemporal, cm 240x108x80h] con cuscini d’arredo [Zara Home].
Il soffitto recuperato ha
le voltine in laterizi e le travi in legno nella stessa essenza di finestre e libreria. Anticonvenzionale
ma riuscita la scelta di una zona notte aperta: il letto diventa una parte della casa da vivere anche di giorno.
Lampade a sospensione Ball con montante nero e bulbo opalino di [Aromas Del Campo] come le applique Nera [ø cm 10x19,1x8,8h]. Sul comodino fuori produzione di [Zara Home], ciotole grigie [Eloi Bonadona].
All’ingresso della camera da letto è stata realizzata una cabina armadio molto capiente. La parte che rimane a vista sulla stanza è organizzata con ripiani e cassettiera, quella con l’appenderia rimane nascosta dalla quinta in muratura. Per avere la corretta illuminazione, oltre ai faretti a soffitto, c’è la parete verso il corridoio
che è in legno e vetro satinato.
La panca di gusto etnico moderno non solo riempie lo spazio visivo dell’ingresso ma è utilissima per cambiarsi le scarpe. Panca da tre posti in legno e rattan [Zara Home, cm 140x39x47h].
Tra ingresso e camera da letto è stato realizzato un volume contenitore importante. Una spalla in muratura perpendicolare ai muri portanti accoglie da un lato un doppio armadio in rovere fatto su misura e, dall’altro, i moduli con ripiani, cassetti e appenderia della cabina a servizio della stanza.
«Prima ogni stanza aveva cementine diverse: variata la disposizione dei locali e restaurati i pavimenti, ora
gli ambienti sembrano un susseguirsi di tappeti magici».
Sul lato destro dell’ingresso, sfruttando gli scarichi esistenti è stato ricavato un ampio bagno le cui finiture sono in linea con lo stile della casa: a terra le cementine originali recuperate, mobili contenitori in rovere realizzati su misura e, per dare ancora più luce, le pareti sono state rivestite in zellige bianche posate in verticale.
Cucina realizzata su disegno dell’architetto Carme Pardo in laccato ottanio con top in marmo di Carrara da [Aurò Kitchens].
TAILOR-MADE
Il proprietario ha fortemente voluto che la cucina fosse il punto nevralgico della zona giorno: per lui Carme ha fatto realizzare un’isola di lavoro con banco colazione con basi in legno di rovere e top in marmo di Carrara che ospita sia il lavello sia il piano a induzione. Il contenimento e
i grandi elettrodomestici sono in bell’ordine dentro
le colonne e le basi a spessore ridotto: solo le stoviglie di
uso quotidiano e il microonde sono lasciati a vista.
A Barcellona, un appartamento d'epoca con zone notte e giorno separate da un lungo corridoio è stato riorganizzato ispirandosi a una suite (con cabina armadio). Gli spazio ora sono più luminosi e i diversi pavimenti in cementine diventano tappeti un po' magici.
Diamo nell’Eixample, famoso quartiere ottocentesco di Barcellona dai tipici crocevia ottagonali. Qui un manager italiano, dopo anni in affitto, ha comprato questo insolito appartamento e, con l’aiuto dell’eclettica Carme Pardo, l’ha reso suo.
Le scelte fatte
Per ridisegnare gli ambientievitando sprechi di spazio sono stati eliminati e ricostruiti i tramezzi interni: agli estremi ci sono la suite matrimoniale affacciata sul barrio e dal lato opposto il living con la cucina che ha la vista sul patio interno. In mezzo, l’ingresso con due volumi ‘tecnici’: il bagno e la cabina armadio. Ora il tutto è molto fluido e anche la luce sembra moltiplicarsi.
Il tocco di stile
I soffitti a voltine in mattoni e i pavimenti a cementine originali sono stati restaurati: è proprio a partire dai loro colori che è nata la palette di terracotta e ottanio che definisce gli spazi.
Dal 15 al 21 aprile 2024 la Milano Design Week porterà tanti eventi nel Porta Venezia Design District. Scopriamo insieme il programma della nuova edizione!
Il Porta Venezia District torna alla Milano Design Week dopo il successo della prima edizione con oltre 40.000 visitatori. Il tema scelto per quest'anno sarà 'EvertyhinK is design' e come sempre rispecchierà le caratteristiche intrinseche del quartiere: l'inclusività e la diversità, inglobando molteplici ambiti differenti all'interno del concetto di design, inteso nel senso più ampio di ideazione e progettazione.
Porta Venezia si presenta come un quartiere dinamico che, grazie alla sua forte propensione all'aggregazione, ha abbracciato un nuovo approccio che favorisce il dialogo tra cittadini, designer, patrimonio architettonico e cambiamenti sociali ed ambientali, con l'obiettivo di valorizzare il territorio.
Tutto è design. Design è il metodo che unisce forma e contenuto. Il design, proprio come l'arte, ha molte definizioni: può essere arte, estetica. Il design è semplice, ecco perché è così complicato (Paul Rand)
Nella nuova edizione del Porta Venezia District saranno esposte nuove tendenze, design emergenti, giovani talenti, nuove sperimentazioni, brand e scuole.
Raffles Milano
La sede milanese dell'International Design Institute, insieme agli studenti, ha firmato la visual identity de distretto e ospiterà mostre e attività che interpretano i cambiamenti del design. La sede italiana del più grande network di design al mondo, si conferma epicentro culturale del distretto. Dall’utilizzo di materiali organici alla configurazione di nuove modalità abitative, dalla proposta di prototipi avveniristici alla riflessione sui public space: Raffles Milano è un osservatorio sfaccettato e stimolante sulla progettazione del futuro. [Via Felice Casati 16]
Lasvit
Il brand ceco leader nella lavorazione del vetro presenta Re/Creation nella bellissima cornice di Palazzo Isimbardi. Un'enorme installazione in vetro fuso. [Corso Monforte 35]
Wallcome di Outpump
Un’installazione nel cuore di Porta Venezia, rappresentato da muro lungo 6 metri e alto 3 metri su cui giovani studenti dei corsi di Graphic Design, di selezionati istituti milanesi, potranno esporre i propri concept sotto forma di poster. Un muro dedicato alla creatività e alla libertà di concepire il design senza confini, sentendosi appunto benvenuti, come richiama il nome del progetto [Piazzale Lavater].
Inspired in Barcelona
Apartamento Studios e Julia Esque presentano le creazioni di 15 designer catalani. L'installazione è una piramide di cantir reinterpretati utilizzando l’argilla come elemento primordiale [Sirtori26, Via Sirtori 26].
Biblioteca Venezia
La storia incontra il futuro con il design accessibile (via Malpighi - angolo via Melzo). Nook di Mara Bragagnolo è un progetto che offre arredi innovativi pensati per i bambini affetti da autismo per favorire l'espressione libera e spontanea [Via Paolo Frisi 2/4].
Park Associati
'Micrographia' un progetto dedicato alla biodiversità con focus alla sostenibilità, soluzioni circolari e materiali naturali. Micrographia – Redesign for Biodiversity comprende tre opere sperimentali progettate dallo Studio di Johanna Seelemann, con la regia di Park Associati, la collaborazione di Ricehouse, Arche3d, Primat ed il supporto scientifico di Vivaio Bicocca. [Via Benvenuto Garofolo 31].
Spazio Milesi
'Heavy Metal' per raccontare il fascino del ferro con creazioni poetiche e affascinanti che trasfigurano la pesantezza della materia. Oggetti in lamiera grezza di diversi spessori, piegata e saldata sempre in maniera rigorosamente lineare, immaginati come linee di ferro. [Via Felice Casati 29].
Meet
Innovazione tecnologia e digitale nell'headquarter del distretto [Viale Vittorio Veneto 2]
Capsule Plaza
Capsule Plaza, ibrido tra fiera e mostra collettiva di design, torna dopo il successo della scorsa edizione affiancando alla presenza in Spazio Maiocchi - suggestiva ex cattedrale industriale - una seconda sede, l'iconica destinazione milanese 10 Corso Como. [Corso Como 10 e Via Maiocchi 7]
Monolite
L'installazione 'Momentum' basata sull'interazione tra persone e intelligenza artificiale [Via Lecco 18].
Vision of Catalunia
Mostra di oggetti di uso quotidiano reinterpretato da designer catalani.
Gardening Asian Art Exibition
Mostra di arte interdisciplinare dedicata al Sud-Est asiatico. Una mostra collettiva che ruota attorno al design, all'arte, alla tecnologia digitale e alla cultura asiatica all'interno della Andrea Ingenito contemporary art gallery [via Settala 59].
Design is language. Speak for yourself di Rapt Studio
Design is language. Speak for yourself è un’installazione che indaga il design come linguaggio e l’ambiente costruito come una storia da condividere, con gli oggetti, anche i più anonimi e ordinari, densi di narrazioni personali e testimoni di vita [Via Sirtori 32].
Piscina Cozzi
La prima piscina coperta in Italia, costruita dall'ing. Luigi Secchi nel 1934, aprirà al pubblico per visite gratuite [Viale Tunisia 35]
Moooi
Sempre in zona Porta Venezia, torna a Palazzo dei Tessuti Moooi, con l'allestimento 'A Life Extraordinary' [Salone dei Tessuti, via San Gregorio 29].
Marie Claire Maison
'La casa dell'architetto' è il progetto curatoriale di Marie Claire Maison firmato da Francesco Rota che occuperà gli spazi della GAM-Galleria d'Arte Moderna di MIlano [Via Palestro 16].
Elle Decor
Quest'anno triplice evento per Elle Decor. A Palazzo Bovara la mostra installazione 'Materia Home' sarà incentrata sulla materia, elemento fondamentale di ogni progetto [C.so Venezia 51].
Appartamento Spagnolo
Negli spazi di Palazzo Castiglioni, Elle Decor Italia mette in scena uno spazio abitativo scenografico nel cuore di Milano volto a rappresentare il meglio del design spagnolo [C.so Venezia 51].
Elledecor.it Theatre
Elledecor.it debutta al Fuorisalone 2024 con il progetto 'Theatre', un luogo nel cuore Milano dove si mescolano convivialità e informazione. Allestimento a cura di Davide Fabio Colaci [Via S. Primo 4].
Bar Unikko
Marimekko festeggia i 60 anni del suo pattern più iconico Unikko con bar Unikko, trasformando per la Design Week il bar milanese Stoppani in collaborazione con la rivista Apartamento [Via Antonio Stoppani 15].
Toiletpaper
Toiletpaper il progetto editoriale fondato da Maurizio Cattelan e Pierpaolo Ferrari, presenta il 'Toiletpaper apartment' che sarà visitabile durante la Milano Design Week e porterà in scena Toiletalexpaperprager, un progetto fotografico nato dalla collaborazione con l'artista statunitense Alex Prager.
Swiss Corner
'The Future of Living' è uno spazio immersivo che rappresenta il concetto del comfort del futuro, una combinazione di tecnologia, sostenibilità ed efficienza. Art Director dello Swiss Corner, l'iconico spazio nel cuore del Porta Venezia Design District è Andrea Castrignano [Piazza Cavour angolo Via Palestro].
Atelier Pendhapa per Métaphores
Via Salvini Milano è l'appartamento privato di Antonin Hautefort - fondatore di Pendhapa Architects - che in occasione della prossima Milano Design Week si trasformerà in una galleria effimera dedicata alla decorazione d’interni. Métaphores, sarà partner del progetto e rivestirà con i preziosi tessuti gli arredi della capsule collection. L'appartamento, situato nel cuore storico di Milano su affaccio sui giardini di Porta Venezia, al primo piano del Palazzo Della Società, capolavoro dell'architetto Piero Portaluppi rappresenta una fusione perfetta tra design d'interni, architettura e creazione di mobili, riflettendo l'impegno dello studio nell'esplorare nuove frontiere creative [Via Tommaso Salvini 2].
La vecchia struttura in ferro è stata levigata, trattata con l’antiruggine e dipinta di nero.
Il pavimento in cemento è stato ripristinato con un nuovo massetto rinforzato e trattato con la resina. Bella l’idea della ‘cover’ effetto tappeto a pavimento: in assi di abete rosso, copre la vecchia fossa di ispezione della rimessa.
Divano Söderham e poltrona Bingsta [Ikea]. poltrona in rattan Ticao e tappeto [Maisons du Monde]. tavolino realizzato con piano [AmPm] e gambe [Tiptoe].
Nello spazio giorno open, il salottino che si affaccia verso il giardino è incorniciato dalla scultorea scala/ libreria e dalla parete effetto intonaco usurato, realizzata con tre strati di colore sovrapposti.
Sedie Standard in legno e metallo, design Jean Prouvé del 1934 [Vitra]. sedia nera in plastica riciclata [Tiptoe], tavolino Salta [Maisons du Monde €99,99], sospensione simile a molti modelli di [Maisons du Monde].
Sedia a capotavola SSD chair in legno di quercia [Tiptoe]. sospensione Molecolare [House Doctor]. specchio [Maisons du Monde]. credenza in sughero e cucina [Ikea, entrambi fuori produzione].
È stata disegnata
da Cédric la testata/ contenitore del letto: in legno di pioppo,
è decorata con una grafica dipinta
a effetto terrazzo. Il taglio antracite della parete con la testata dialoga con il séparé décor a grata che scherma la stanza padronale. La parete è dipinta con la pittura decorativa Railings N. 31 [Farrow & Ball]. applique dorate [Leroy Merlin].
È a vista, aperta sulla stanza padronale, la piccola salle d’eau con vasca freestanding
e angolo lavabo. Anche qui tornano echi dello stile industrial nella rubinetteria nera, oltre al tocco grezzo del legno con le mensole realizzate con avanzi di fogli di compensato di legno di abete trattati con un impregnante trasparente.
Da rimessa di autobus a loft dei sogni... La ristrutturazione ha il legno come leitmotiv di tutta la casa. A partire da una scala che è anche maxi libreria!
La rimessa di autobus degli Anni ’70, ormai dismessa ma ricca di fascino, con le putrelle in ferro, le grandi vetrate e l’ampio spazio open, ha subito convinto Maëva e Cédric a chiudere la ricerca di una maison nell’Alta Provenza per accogliere la sfida proposta da questo hangar abbandonato da oltre dieci anni.
Le scelte fatte
Dovendo mantenere lo scheletro in ferro, l'altezza di sei metri sotto il colmo ha suggerito l’idea di realizzare due soppalchi in legno di abete rosso per la zona notte, conservando un ampio e comodo spazio open centrale.
Il tocco di stile
Divisori, librerie e rivestimenti in legno scandiscono le stanze, oltre ad arredi vintage e a un mix di design e scelte low cost.
Noi le scegliamo pensando che siano tutte bellissime, ma i gusti sono gusti. Delle case che trovi ogni mese su CasaFacile, di sicuro ce n'è una che preferisci: ecco il sondaggio per votare la tua preferita di Marzo!
Fuorisalone 2024: Alcova sceglie gli spazi di Villa Borsani e Villa Bagatti Valsecchi a Varedo
Per la settima edizione Alcova si sposta in Brianza e sceglie Villa Borsani e Villa Bagatti Valsecchi a Varedo come Location del design sperimentale.
Alcova, si riconferma uno degli eventi più attesi del FuoriSalone di Milano. La settima edizione sarà ambientata in due delle più straordinarie ville dell'area metropolitana milanese:Villa Borsani e Villa Bagatti Valsecchi a Varedo.
Villa Borsani è un capolavoro architettonico modernista dell'architetto Osvaldo Borsani. Costruita durante la seconda guerra mondiale e completata nel 1945, venne edificata adiacente agli impianti di produzione dell'atelier di mobili Borsani ABV (Arredamenti Borsani Varedo). La casa familiare è un esempio raro e perfettamente conservato dello stile modernista riccamente stratificato dell'architetto, che incorpora elementi artistici unici e distintivi. Circondata da un rigoglioso giardino, è residenza privata dai discendenti nonché sede dell'Archivio Osvaldo Borsani.
Villa Bagatti Valsecchi è una delle ville ottocentesche più significative della Lombardia. Costruita per la nobile famiglia milanese dei Bagatti Valsecchi, veniva utilizzata come ritiro estivo e oggi è conservata e gestita dalla Fondazione La Versiera 1718. L'edificio è caratterizzato da un blocco centrale affiancato da due ali esterne, da un portico sostenuto da colonne quattrocentesche provenienti dalla demolizione del Lazzaretto di Milano (lo storico ospedale della peste) ed è circondato da ampi giardini, in stile italiano e inglese.
Alcova 2024 si svolgerà dal 15 al 21 aprile 2024 e ospiterà una selezione di designer sperimentali, istituzioni e una serie di conferenze e performance, esplorando il futuro dell'abitare e del fare.
Come nelle edizioni precedenti, i founders di Alcova: Valentina Ciuffi (Studio Vedèt) e Joseph Grima (Space Caviar) portano i visitatori alla scoperta non solo dei design ma di scorci e aspetti meno noti e dimenticati della storia di Milano. Le location scelte negli anni non sono semplici ex-edifici o archeologie industriali ma luoghi significativi, come l’ex panettonificio di Cova, l'ospedale militare di Baggio, l’ex fabbrica di via Sassetti e l'ex macello di viale Molise. Per la settima edizione non si tratta di luoghi dismessi ma di due realtà in cui stratificazione e decadenza fanno da filo conduttore con le passate edizioni.
Permane quindi il principio operativo di Alcova, che fin dall'inizio, crea una vera e propria destinazione all'interno della Milano Design Week. Un luogo che deve richiamare il pubblico, una location al di fuori dei circuiti canonici che attirerà 'chi vorrà veramente esserci'.
Anche in questa nuova location, gli espositori e i designer dovranno necessariamente dialogare con l'esistente, costruendo progetti destinati ad ambienti altamente connotati. Nel caso di Villa Borsani, ad esempio, molti degli arredi verranno temporaneamente rimossi per permettere di reinterpretare la dimora mantenendo comunque il dialogo con il camino di Lucio Fontana e le scale in marmo verde nella stanza principale.
Le due sedi di Alcova sono raggiungibili a piedi l'una dall'altra e sono collegate al centro di Milano dalle linee S2 e S4 dei treni metropolitani.
Fuorisalone 2024: eventi da non perdere fuori dai distretti
Dal 15 al 21 aprile 2024 la Milano Design Week porterà tanti eventi anche al di fuori delle location dei Distretti più famosi.
EXMACELLO Fuorisalone Festival
In occasione della Design Week 2024, Le Cannibale, APE, Piano B, Mare culturale urbano e Fuorisalone.it, uniscono le forze per dare vita ad un festival musicale di una settimana, un'iniziativa in grado di rappresentare le diverse sfumature del panorama musicale cittadino, i suoni e le atmosfere che si incontrano nella Milano del 2024. [Ex Macello, Viale Molise, 62].
Dropcity
Dropcity, progetto curato dall’Architetto Andrea Caputo, dal 12 al 21 aprile apre alla città ospitando un intenso programma di mostre, installazioni, conferenze e talks con la partecipazione di architetti e designer internazionali. [Architecture and Design center - Magazzini raccordati Stazione Centrale, Via Sammartini 38-60].
(EXTRA)ORDINARY by F/A Fakeauthentic
Lo studio AMArchitectrue presenta la quinta edizione della mostra FakeAuthentic. Ventidue partecipanti selezionati provenienti da diverse nazionalità, esporranno i loro lavori nei suggestivi spazi di Dropcity, i tunnel al di sotto dei binari della Stazione Centrale. I curatori a loro volta interpreteranno il tema proposto ed ideeranno una scenografia che prenderà spunto del luogo per restituire una rilettura dello stesso mediante un’esperienza spaziale inedita [Via Sammartini 38-60].
Belgium is Design
Belgium is Design torna alla Milano Desing week con una grande mostra intitolata BOLD Dualities, che riunirà oltre 30 designer e studi di design, sotto la curatela dallo studio Baroness O. La mostra farà parte del progetto Baranzate Ateliers, iniziativa del designer belga Lionel Jadot. [Via Gaudenzio Fantoli, 16].
Baranzate Ateliers
Curato da Zaventem Ateliers, polo creativo di arte e design fondato dal designer e architetto belga Lionel Jadot nel 2019, Baranzate Ateliers torna alla Design Week con una nuova location a Milano. Quest’anno occuperà gli spazi, un monumentale edificio industriale degli anni ‘50 di 7.300 mq vicino a Linate, con un programma che spazia tra arte, design da collezione e performance e promette di essere uno dei momenti salienti della settimana del design [Via Gaudenzio Fantoli 16/3].
Paola Lenti
Da pochi anni, un ex spazio industriale di oltre 4000 mq, ospita il bellissimo showroom di Paola Lenti, un'architettura biotecnologica e uno spazio ancora in evoluzione. In occasione di questa edizione della Milano Design Week verranno presentati i nuovi prodotti e verrà presentata la nuova collezione di Studio Nendo 'Mottainai' realizzata utilizzando le eccedenze di produzioni. All'interno dello showroom ci sarà anche la mostra personale di Nendo 'Whispers of nature' [Via G.Bovio 28].
Nilufar Depot
La galleria Nilufar presenta, negli spazi di via Lancetti, la collettiva 'Time Traveler' [Via Lancetti 34].
ID-exe by DOS 2024
ID-exe 2024 sceglie il tema 'Shaped by Design', una mostra diffusa che mira a esplorare l’importanza del design e del digitale come motori di progresso urbano e innovazione in vari settori come salute, cibo, tecnologia e educazione. L’evento offre una visione olistica sull’impatto del design nella vita quotidiana, promuovendo il dialogo e l’apprendimento con workshop e conferenze [Sedi varie: Spazio Passerini, Via Passerini 18 - Spazio Palmanova, Via Palmanova 59 - Spazio Bengasi, Via Bengasi 1].
Dotdotdot
Dotdotdot presenta 'Data Bugs. AI is a mirror', un’esperienza che esplora e racconta, attraverso un’installazione interattiva, il potere generativo dell’AI per riflettere sulle implicazioni sociali della rappresentazione e della polarizzazione dei dati [Via Tertulliano, 68/70].
ARTESANOS Manufactura Peruana
Il Cinema Casoretto, location dell’omonimo quartiere milanese ri-aperta dopo quasi 30 anni dalla chiusura per questo speciale evento, ospita ARTESANOS Manufactura Peruana. La prima collezione si chiama ADB24 ecupera e rielabora alcuni arredi dell’ufficio stile di Chacas (Headquarter a 4000m sulle Ande) e dei suoi talleres sparsi per il Perù. A questi arredi si sommano i primi progetti dei designer Maddalena Casadei, Giulio Iacchetti e il duo Zaven, identificati per dare il via a questo incipit di rinnovamento, coinvolti dai curatori Luisa Bertoldo e Davide Fabio Colaci [Cinema Casoretto, Parrocchia Santa Maria Bianca della Misericordia, Piazza San Materno].
Google con Making Sense of Color
Google presenta l’evento Making Sense of Color, un viaggio immersivo dall’etereo al materiale che mette in luce come il colore sia fondamentale per percepire il mondo che ci circonda. L’installazione è stata creata da Ivy Ross, Vice President of Hardware Design di Google, e dal suo team di progettazione, in collaborazione con il laboratorio artistico e di ricerca Chromasonic [Garage 21, Via Archimede 26].
Mohd
All'interno dello spazio Mohd Officina Milano, un nuovo allestimento Mohd Atelier curato dal team dell'azienda con la collaborazione di Studiopepe. Un allestimento che porta avanti il racconto iniziato con le precedenti edizioni, e incentrato sulla pluralità dell'abitare contemporaneo. Un’esperienza immersiva nel mondo del design di ricerca attraverso una selezione dei migliori brand internazionali tra cui Baxter, Gallotti&Radice, Pierre Augustine Rose, Vitra, Mohdern e molti altri [Via Macchi 82].
Azimuth Yachts
Quest'anno gli spazi dei Bagni misteriosi ospitano Azimuth Yachts. Uno yacht vero immerso in una piscina con una mega luna come sfondo. L'installazione immersiva di Michele De Lucchi e ADML Circle, svela il nuovo yachts disegnato da Alberto Mancini con progetto di interni di Matteo Thun e Antonio Rodriguez [Via Carlo Botta 18].
Simply Seated
Simply Seated, azienda australiana, presenta Monolite la sua prima collezione interiors al Fuorisalone 2024 di Milano. Una capsule esclusiva ideata dalla direttrice creativa e designer italiana Virginia Arlotto. Il progetto è guidato dall'architetto Vincenzo Falcone e curato dallo studio creativo Be.On Dvysion [Via Scarlatti 29].
Bagno Diurno
In occasione della Milano Design Week 2024, Studiolatte e Finemateria con Inabita presentano Bagno Diurno, la riapertura dell’edificio storico dell’Ex Casa dell’Acqua, all’interno di Parco Trotter. Un progetto immersivo che promuove la riqualificazione di un’architettura pubblica inedita [Via Giacosa 30].
D-house laboratorio urbano
D-house laboratorio urbano apre le sue porte durante la Milano Design Week 2024 con due installazioni mozzafiato. Sei giorni di progetti all'avanguardia presentati nel segno della tecnologia, innovazione, sviluppo, sostenibilità e della formazione [via Lodovico il Moro 25].
Vito Nesta e Alessandro Guerriero
Nella pancia del Guerriero e la mostra sulle inedite Alchimie di Vito Nesta e Alessandro Guerriero. Una collezione di porcellane e complementi di arredo e una mostra con la curatela di Sara Ricciardi che segnano la collaborazione tra il progettista e intellettuale ispiratore del social design e l'autore cosmopolita fondatore del marchio Grand Tour [Via Ferrante Aporti, 16].
Archilab Milano
In occasione della Milano design week 2024, Archilab Milano sarà presente all'interno di Dep Art gallery con la nuova collezione di lampade e complementi, in dialogo con la mostra dell’artista Regine Schumann [Via Comelico 40].
Novamobili
Design, Sustainability, Wellbeing: la casa come luogo in cui stare bene, dedicando al contempo attenzione anche all’ambiente e alla sostenibilità è il leit motiv dell'azienda per questa edizione del Fuorisalone. Nello showroom saranno eespone le ultime novità del catalogo e alcuni degli arredi più apprezzati delle varie collezioni. Un'esperienza immersiva anche grazie alla collaborazione con le note olfattive del brand Essentia e alla playlist di sottofondo musicale il brand 'Wellbeing Soundtrack' firmata dal dj Alessio Bertallot [via Melchiorre Gioia 8].
Cinque semplici ed efficaci stratagemmi per aiutare anche i più caotici ad avere una casa ordinata... almeno a prima vista!
Hai poco tempo e non sei predisposta all’ordine, ma vorresti lo stesso una casa ordinata? Segui questi 5 consigli per raggiungere l’obiettivo, barando solo un po’.
È una verità universalmente nota che non tutti nascono col gene dell’ordine. In effetti chi è disordinato spesso usa l’alibi del genio per giustificare il caos di cui si circonda, volente o nolente.
Dall’altra parte della barricata ci sono amici e parenti che invece amano l’ordine e a cui risulta facile raggiungerlo e mantenerlo, per cui se un disordinato cronico chiede a un ordinato nativo consiglio su come arginare il caos, si sentirà rispondere semplicemente “tieni più in ordine”. Come se fosse facile!
In realtà lo è, con i nostri cinque consigli che sono anche un po’ trucchi. Se li segui potrai avere sempre una casa che appare più ordinata di quanto non sia davvero!
1. Dedicati spesso al decluttering
Prima di tutto, prima ancora di studiare complessi sistemi per nascondere tutto quello che non riesci a mettere in ordine… fai in modo di avere sempre meno da mettere in ordine. E se non sei capace di vivere senza caos, l’unica soluzione è cercare di eliminare con regolarità tutto quello che non usi, in modo che eviti di contribuire al resto del disordine.
Una volta alla settimana fai un giro di casa con un sacchetto dell’immondizia e raccogli tutto quello che deve essere buttato, o che puoi donare o vendere. Fai in modo di avere sempre due scatoloni in un armadio o ripostiglio, uno dedicato a ciò che vuoi donare, e l’altro a ciò che vuoi vendere. Quando li riempi recati subito presso i centri di raccolta o i mercatini.
2. Via tutti i cavi!
Se c’è un elemento che puoi riordinare una volta e tendenzialmente così rimane, sono i cavi elettrici di elettrodomestici e punti luce. Dedica quindi un po’ di tempo a studiare delle soluzioni per farli sparire o per dissimularli, anche solo creando delle canaline fai-da-te col nastro adesivo sotto ai tappeti e dietro ai mobili. Non immagini quanto questo piccolo impegno cambierà l’intero panorama di casa tua.
3. Ante e scatole sono i tuoi migliori amici
Se non sei di natura ordinata, progetta la tua casa tenendone conto, evitando i mobili a vista, le mensole e i pensili aperti, e puntando su armadiature chiuse da ante. I tuoi ospiti non sapranno mai se dietro quelle ante si cela un ammasso di oggetti riposti alla rinfusa, e tu avrai anche meno superfici da spolverare.
Lo stesso sistema si può applicare anche a soprammobili e piccoli oggetti che non vuoi sempre tenere chiusi in un armadio. Procurati belle scatole rivestite e usale per riporre i singoli oggetti prima di avere ospiti.
4. Investi in qualche vassoio
Per tutto quello che non vuoi o non ha senso riporre in scatole e armadi, o che ti serve comunque tenere a vista anche durante le visite, investi in alcuni vassoi belli a vedersi e posizionati in aree strategiche della casa.
Tavolino nella zona giorno, bancone della cucina, ripiano del lavandino in bagno, comodino, sono tutte superfici che attirano “cose”. Se raccogli queste “cose” in gruppi similari e le disponi su un vassoio, la loro presenza apparirà subito intenzionale, come un piccolo tableau.
5. Infine lascia entrare la luce
Forse pensi che le ombre siano più indicate per dissimulare il disordine, in realtà la loro presenza ingombrante fa sembrare ogni spazio più piccolo e affollato.
Viceversa, tanta luce (se possibile naturale) dona immediatamente un senso di ariosità e spazi ampi, facendo sembrare il disordine ridimensionato.
Tira le tende e guarda come casa tua cambia faccia!
Da notare il piccolo scaffale a giorno
che rifinisce il fianco del pensile: è un’idea semplice ma molto efficace per introdurre un elemento decorativo, perfetto sia per contenere sia per esporre (piante o altri oggetti). Il fondale a listelli di legno bianchi, che accomuna l’angolo caffè e lo sfondo dell’angolo scrivania, è una bella scelta per unificare stilisticamente gli spazi.
Pouf con le gambe in metallo simili a questo li trovi
da [Maisons du Monde, Westwing, Maury’s].
Comodo il vano aperto con frullatore e oggetti di uso quotidiano. Progettare contenitori chiusi e vani a giorno è il segreto di una cucina ben organizzata.
«In Italia è poco usato, ma nei paesi anglosassoni
il divano ai piedi del letto è un must. Una bella idea non solo in albergo
ma anche in casa: rende la camera ancora più conviviale. Nel monolocale diventa una soluzione felice».
Lo spazio tra il letto e la finestra consente giusto il passaggio a
chi va a letto. Perciò si è rinunciato al comodino, ma non alla luce.
Per evitare di aggiungere troppi elementi diversi, l’applique a parete è della stessa tipologia dei faretti nel binario sopra la cucina. Questo colore azzurro menta esalta la luce. Scaldalo con tocchi di rosa terracotta.
L’angolo scrivania è importante in tutte le case, incluse quelle che vengono date in affitto per brevi periodi: chi viaggia ha spesso piacere di scrivere un diario e può avere esigenza di mandare mail. Per ricavarlo non serve né una grossa spesa né molto spazio. Ma il valore aggiunto è grandissimo! Sedia da ufficio con ruote su [www.sediadaufficio.it].
Cucina completa, ripostiglio, zona notte, living con pranzo più angolo caffè e home office. Totale: 20 mq. Vero miracolo progettuale!
Cè un modo per avere un vero letto matrimoniale, e non un divano letto, anche in un monolocale? I proprietari di questa mini casa a San Paolo, in Brasile, hanno posto la questione alle progettiste Juliana Silva e Amanda Mori dello studio Go Up Arquitetura. La risposta è stata lavorare mantenendo lo spazio completamente aperto e usando gli arredi per creare le aree funzione.
Le scelte fatte
Il letto matrimoniale ha la sua porzione di spazio con annesso home office, il divano disegna la zona giorno con angolo pranzo e parete tv, ed è stato studiato un armadio/ripostiglio per accogliere persino valigie e aspirapolvere. Anche la cucina non rinuncia a nulla, dal frigo grande all’angolo caffè.
Il tocco di stile
Per coordinare tutti gli elementi si è scelto di non avere divisori e di far correre la luce su un colore tenue ma di grande carattere.
Noi&voi e... il piacere di fotografare, postare e condividere! Occhi aperti e smartphone alla mano, gira per casa alla ricerca del dettaglio perfetto in stile CF!
Cerchi un’idea? Ecco la frase d’ispirazione del mese!
L’ordine è il piacere delle ragione ma il disordine è la delizia dell’immaginazione
Questa frase del drammaturgo e diplomatico francese Paul Claudel (1868-1955), fratello della nota scultrice Camille, musa di Rodin, ci ricorda che ordine e disordine sono due facce della stessa medaglia. Dobbiamo sicuramente cercare il primo, per il nostro benessere mentale, ma anche celebrare il secondo, che in una certa misura diventa scintilla della creatività.
Una casa più ordinata, più pulita e più organizzata è anche il tema della prima Digital Week di CasaFacile con trucchi e consigli per avere... tutto a posto! Ti aspettiamo dal 18 al 24 marzo su Instagram, sito e pagina facebook!
Da Marzo, per una domenica al mese, i vostri dettagli perfetti potranno essere protagonisti sulla bacheca di Instagram di CasaFacile!
Continuate a scattare e postare con l'hashtag #dettaglioperfetto taggando @casafacile. La redazione digital selezionerà 5 fotografie che saranno pubblicate!
Vuoi un'idea in più? Scarica e stampa la frase del mese, trasformala in qualcosa di tuo, incorniciala, fotografala e posta su Instagram usando gli hashtag #casafacilestyle #dettaglioperfetto #casafacilepaginapreferita