In casa gli oggetti e i ricordi si mescolano nel tempo. Crea un ordine con il divano e le sedute leggere in colori neutri, il tavolo industrial e un tappeto materico.
Inizia con un divano e sedute leggere in colori neutri, che forniranno una base sobria e versatile. Aggiungi un tavolo industrial per un tocco di robustezza e modernità, e completa il tutto con un tappeto materico che aggiunga texture e comfort sotto i piedi.
Fai circolare la luce naturale il più possibile utilizzando porte scorrevoli trasparenti, che oltre a risparmiare spazio, permettono una maggiore fluidità tra gli ambienti. I pavimenti chiari, come il parquet sbiancato o le piastrelle chiare, contribuiscono ad ampliare visivamente gli spazi, rendendo l'ambiente più arioso e accogliente.
Per completare l'arredamento eclettico, gioca con accessori e decorazioni provenienti da epoche e culture diverse: cuscini con motivi etnici, opere d'arte contemporanea, lampade vintage e piante verdi.
Ogni pezzo dovrebbe raccontare una storia e aggiungere un tocco di originalità. Non temere di mixare stili, colori e materiali, perché l'eclettismo si nutre proprio di queste combinazioni audaci. Infine, l'aggiunta di elementi personali come fotografie, libri e oggetti da viaggio renderà il soggiorno non solo bello ma anche ricco di significato.
Accanto alla poltrona, la lampada vintage Standard, progettata da Jean-Louis Domecq nel 1950 per illuminare la sua officina meccanica. La pubblicità recitava così: è “l’unica lampada con snodi circolari”, senza cavo a vista ma con contatti elettrici posizionati nei giunti. Oggi viene ancora prodotta da [Jieldé].
Nei loft gli elementi strutturali sono protagonisti. Così si è attrezzata la zona davanti alla scala con librerie in metallo, a fissaggio tetto/terra. Divano bianco Tylosand [Ikea], libreria K2 [Kriptonite], lampada a bracci vintage Standard [Jieldé]. La libreria ’totem’ sulla destra si ispira alla Ptolomeo [Opinion Ciatti]. Sulla scrivania, lampada Uovo Media [FontanaArte].
I proprietari hanno utilizzato e valorizzato alcuni arredi che già avevano, integrati con altri nuovi, e hanno arredato la casa con l’obiettivo di sfruttare le altezze sovradimensionate e le pareti finestrate che portano all’interno il cielo della
città e il verde dei terrazzi. Ad amplificare questo effetto ci pensa anche il cristallo del tavolo da pranzo. Così l’occhio viaggia senza intralci per tutto l’ambiente! Tavolo in legno massello Cavalletto [Diotti], sedie Costes
[Driade]. In fondo sulla destra, lampada Parentesi [Flos]. In primo piano, lampada vintage ispirata al modello Arco, sempre di [Flos].
Ami le finestre panoramiche ma rischi di subire gli sguardi indiscreti dei vicini? Ecco alcune soluzioni: tende ‘garzate’, sottili, che filtrano i raggi solari; tende plissettate o a bande verticali, veneziane (anche all’interno del vetrocamera), gelosie o paratie con rampicanti sempreverdi.
Cucina [Veneta Cucine]. Per sgabelli con sedile a trattore, cercali su etsy.com per trovarne di vintage e di nuovi, oppure guarda il modello di Esschert su leroymerlin.it. La cappa sospesa è simile a Juno di [Elica], disponibile inox, bianca o nera.
Il soffitto alto ben 5 metri è stato valorizzato con una cappa aspirante sospesa. Per ciò che riguarda l’illuminazione, invece, in casi come questi ti consigliamo di affidare il compito a un tecnico specializzato.
La storica wallpaper Palm Jungle è stata posata per valorizzare la parete della scala e, con il gioco dei pieni e dei vuoti creati dalle stesse librerie in metallo, fa capolino tra libri e oggetti: guarda alle pagg. 84-85. Uno sfondo evergreen che dà dinamismo anche al più classici degli scrittoi.
La chiusura ideata per la porzione soppalcata merita un approfondimento: alcune vetrate sono dotate di un’apertura basculante che permette di aprirle o chiuderle secondo le esigenze. Vetrata con finestre basculanti: disegno e realizzazione di [Alise Sicuri] & team. lampada a braccio Tolomeo [Artemide].
«L’illuminazione
è fondamentale in una casa» dice Ilaria. «Abbiamo creato oltre 100 punti luce, quando in precedenza era presente un solo interruttore che accendeva tutto
il quadro luci!».
Un immobile 'a rustico' con soffitti di quasi 5 metri viene trasformato in una comoda abitazione. Soppalchi, vetrate, ambienti open: la struttura è quella del loft, ma il sapore è più 'dolce' che industrial, con tanta luce e tocchi décor.
Ilaria e Matteo, 37 anni lei e 42 lui, lavorano nel banking e hanno tre bimbi, Ludovico, Tommaso e Leonardo. Il giorno in cui si sono imbattuti in questo spazio ‘a rustico’ in zona Navigli, ne hanno intravisto fin dal primo momento le possibilità.
Le scelte fatte
«Fino al nostro arrivo questo spazio era stato prima l’ufficio vendite del palazzo, per essere poi adibito a showroom per eventi come il Salone del Mobile: ci è stato chiaro fin da subito che aveva un forte potenziale ma che al momento era assai impersonale e lontano dalla nostra idea di casa» racconta Ilaria. Così hanno iniziato una ristrutturazione molto profonda sotto il profilo architettonico: sono stati rifatti i bagni per adattarli agli usi domestici e ricavati nuovi spazi su un soppalco ingabbiato da una struttura in ferro e vetro con ante basculanti, che sfrutta l’altezza.
Il tocco di stile
Il mood vuole preservare l’anima ibrida del loft con ferro, tanto bianco e piastrelle e finiture effetto cemento.
La finestra KF510 in pvc o pvc-alluminio offre più luce grazie al profilo di cm 10 e più eleganza e sicurezza grazie alla tecnologia I-tec Secure [Internorm]
Il mobile vetrina country, il tavolo e le sedie ispirazione Shaker con accessori colorati. Stile rétro dall’impronta green.
Per arredare la casa in stile vintage, inizia con l'aggiungere elementi iconici come un mobile vetrina country, un tavolo e delle sedie ispirate allo stile Shaker, arricchiti da accessori colorati che richiamano epoche passate. Questo stile rétro, caratterizzato da un'impronta green, predilige l'uso di materiali naturali e sostenibili.
Le pareti bianche e il parquet chiaro contribuiscono a rendere gli ambienti luminosi e accoglienti, mentre l'aggiunta di rivestimenti di colore scuro crea un interessante contrasto visivo che enfatizza il carattere vintage dell'arredamento. Inoltre, puoi incorporare pezzi unici come lampade d'epoca, specchi con cornici lavorate e tessuti con stampe floreali o geometriche tipiche degli anni '50 e '60.
Infine, un tocco di personalità può essere dato da oggetti di recupero o da mercatini dell'usato, che aggiungono storia e autenticità alla tua casa in stile vintage.
Libreria Cubit [su cubit-shop.com], divano in pelle [Vilmers], poltroncina gialla simile a Brest [su ibfor.com], piantana e tavolino comprati da [@cyril_clerc]. Davanti alla scrivania nera [simili su westwing.it], sedia Standard [Vitra].
Applique a 2 bracci Club Double [House Doctor]. Nella camera dei genitori, il letto è di fronte alla finestra, montato su gambe alte per godere della vista del giardino. Anche qui, arredi essenziali e dall’anima ‘nomade’: lo sgabello e il tavolino/comodino, la panca dell’800 rifoderata e lo specchio, il paravento che, all’occorrenza, scherma il letto dalle porte che conducono al salotto e al living.
Dalla camera si accede al bagno, con una zona separata per la lavanderia. Da notare l’infilata di pavimenti diversi: parquet nella zona notte, resina cementizia in bagno, palladiana in lavanderia.
Per una stufa nordica, visita
lanordica-extraflame.it. Con la ristrutturazione, l’unico cambiamento di rilievo è stato lo spostamento della cucina
nel vecchio giardino d’inverno. Per il resto, i volumi della casa sono stati mantenuti ma la maggior parte degli ambienti ha perso la propria funzione originaria, per la necessità di trovare posto a quattro camere da letto e ad altrettanti bagni
Il giallo è protagonista anche nella zona d’ingresso che, grazie al colore e alla struttura contenitore-libreria realizzata su misura, diventa un vero e proprio ambiente. Merito anche della presenza degli archi, vestigia di quello che fu il chiostro del convento. Applique a due bracci ruotabili di Serge Mouille [in vendita su shop.mohd.it].
Per una panca simile a quella in foto, guarda Basset
[su sklum.com], Fado [su vtikamoon.it] e Leather [su laredoute.it]. Sospensione con paralumi in rattan [su amazon.it]; sullo specchio, applique Anni ’70 Les Arcs di Charlotte Perriand su [pamono.it, design-market.eu e etsy. com]. Tavolo basso Elliptical Table, design Charles & Ray Eames [Vitra, cm 2.267x746x25,5h].
La cucina è stata realizzata su misura con struttura in rovere e piano in Quarzite brasiliana. miscelatore monocomando Essence Professional [Grohe]. Sull’isola, piccoli oggetti di brocante: coppa rossa acquistata in Camargue, ciotole marocchine su pucesducanal.com e piatti su piedscompas.com. Le sospensioni sopra l’isola sono ceche, Anni ’50-’60, puoi trovarle su etsy.com e design-market.eu. Il tavolo da pranzo è stato realizzato su disegno di Anthony Comte e attrezzato con gambe [Tiptoe]. Per pareti e piani degli sgabelli, pittura F5.72.71 [Sikkens].
Cucina e zona pranzo hanno trovato spazio in quello che era il giardino d’inverno, riscaldato con termosifoni sotto le panche lungo le finestre. Pur ridisegnato, il locale non è stato stravolto e la cucina a vista realizzata su misura con l’isola centrale e il tavolo da pranzo sembrano essere stati sempre lì!
Cucina e zona pranzo hanno trovato spazio in quello che era il giardino d’inverno, riscaldato con termosifoni sotto le panche lungo le finestre. Pur ridisegnato, il locale non è stato stravolto e la cucina a vista realizzata su misura con l’isola centrale e il tavolo da pranzo sembrano essere stati sempre lì!
«Il giallo è davvero il colore del sole e dell’allegria – dice Alexandra – e non è un caso che anche i ragazzi l’abbiano voluto un po’ in tutti gli ambienti! Come potevamo non accontentarli, visto che condividiamo la scelta?».
L’appartamento gode di un piccolo ma prezioso spazio esterno che, oltre a portare luce dentro casa grazie alle grandi finestre vetrate, durante l’estate
è l’ideale anche per pranzare. Tavolo e sedie sono vintage. Se cerchi un modello simile, guarda il set tavolo + 6 sedie Palavas [Maisons du Monde e Leroy Merlin € 729]. Sedie in stile ‘Tripolina’ modello AA [Airborne].
Sedie Standard, design Jean Prouvé [Vitra] e girevole comprata da [@cyril_clerc] come la lampada da scrivania gialla. Sulla parete di sinistra, lampada a braccio vintage [Jieldé].
Uno spazio di passaggio che prima era parzialmente aperto verso il cortile interno è stato chiuso per dare vita a un altro, utilissimo ambiente: questo studio si è rivelato prezioso durante la pandemia, quando tutti in famiglia cercavano un angolo per lavorare, studiare ecc. Da copiare la mansola/ scrittoio, semplice e robusta.
La ricetta per 'sdrammatizzare' gli elementi strutturali di una casa d'epoca? Arredi leggeri e colori saturi, tra i quali uno scelto come elemento guida!
Philippe ricorda bene il primo incontro con questo ampio appartamento a Lione, all’interno di un ex convento dell’800: «Tutto era ricoperto di pitture e carte da parati scure, illuminato da vetusti chandelier e decorato con tende di velluto... Era un universo borghese ottocentesco lontano dal nostro, a cui dovevamo portare ossigeno!».
Le scelte fatte
Grazie all’apporto creativo dell’architetto Philippe Domas e dell’interior designer Anthony Comte di Le Téléphérique sono riusciti a scardinare l’impianto della casa, non tanto dal punto di vista degli spazi – lo stravolgimento maggiore è quello della cucina, che ha preso il posto del vecchio giardino d’inverno – ma piuttosto di un uso ‘sfacciato’ del colore, in primis del giallo che lega tutti gli ambienti, accompagnato ad altre tinte, sempre ‘cariche’: dal blu all’arancione, al rosso. Effetto wow!
Il tocco di stile
È la presenza di colori diversi a dare un carattere di forte originalità a questa casa, che stupisce anche per come i colori sono stati dosati: su un’intera parete, porte comprese, oppure su una porzione di parete e su un infisso, o ancora su un mobile... Così, diventa davvero difficile stancarsene!
Livia Scaramuzzino è la creatrice di @qgi_labedi questa tavola pensata per una cliente, novella sposa che desiderava una mise en place non da corredo e soprattutto «dove il superfluo
e l’ineffabile – fiori o cactus in testa, capelli al vento e aria francese – diventassero l’essenziale» dice. Piatti [qgi_lab], tovaglia [Lisa Corti].
Da una personalissima passione nasce questa tavola fatta di ceramiche con volti di donna. È una mise en place colorata e dal mood esotico. Da copiare per questa estate!
Livia Scaramuzzino faceva la fotografa nel mondo del cinema e adorava ritrarre donne; poi durante il covid ha cambiato vita. Ha iniziato a disegnare volti femminili, prima sui ‘cabochon’, dei ciondoli che realizzava dipingendoli con gli acquerelli e mettendoli sotto vetro, poi sui piatti, perché le danno la soddisfazione di spaziare nei particolari e dare vita «a quelle donne in cui riconoscersi o a cui ispirarsi. Tutte diverse, proprio come noi» dice. Il suo marchio, che trovi su Instagram con il motto ‘La bellezza salverà il mondo e noi siamo tutte bellissime’, oggi produce ceramiche, ciondoli, acquerelli e tessuti. A noi ha ispirato una ricerca parallela che ci ha riempite di buonumore e... spirito di sorellanza!
I consigli di Livia Scaramuzzino
Volti grafici. Non sceglierli tutti uguali, piuttosto mixa i soggetti. Del resto, anche noi non siamo tutte diverse?
Pattern geometrici. Aggiungi delle geometrie con i piatti piani, oppure con delle tovagliette all’americana che potrai stratificare sulla tovaglia (per la quale puoi anche concederti qualche fiore...).
Posate diverse. A ciascun volto assegna una coppia di posate dal colore differente. E metti solo quelli essenziali: questa è una tavola informale.
Tovaglia etnica. Righe che si incontrano con i tessuti damascati, ma anche quadretti e fiori dalle taglie maxi. Strizza l’occhio a fantasie dal sapore esotico o eclettico.
Tavola rotonda. È quella che preferisco perché è la più democratica: infatti non prevede nessun ‘capo’ messo a capotavola!
Il Benessere a casa tua: l’esperienza rigenerante delle docce GROHE
Dal relax al benessere: scopri come le docce GROHE trasformano la routine quotidiana in un'esperienza rigenerante con getti e colori personalizzati
Fare una doccia non è più solo un momento di igiene personale, ma un'esperienza di benessere in cui ci si dedica a se stessi, isolandosi dal mondo esterno per rigenerarsi.
Secondo una recente indagine condotta da Opinion per conto di GROHE sulla shower routine, più della metà degli italiani associa la doccia al relax, al benessere e al tempo dedicato a se stessi. In altre parole, la routine della doccia si è trasformata in un rituale che aggiunge un tocco di felicità alle nostre vite. Una gioia che varia quanto le nostre preferenze ed esigenze individuali, riflettendosi nella vasta gamma di soluzioni e funzioni disponibili. Dai diversi tipi di getto alle finiture, colori e design, la personalizzazione è la chiave per una doccia veramente appagante.
Le docce Grohesono estremamente versatili, offrendo una vasta gamma di prodotti, tipologie di getti e colori. Sono sostenibili, grazie a funzioni che riducono il consumo di acqua ed energia, e garantiscono una qualità eccellente, frutto di 90 anni di esperienza manifatturiera.
Vuoi trasformare la tua doccia in un’oasi di benessere personale? Segui i 5 semplici consigli di Grohe!
1. Crea l'ambiente perfetto
Un ambiente accogliente e dal design curato rende la doccia un'esperienza piacevole. Piccoli accorgimenti come l'aggiunta di piante e accessori colorati, oppure interventi più sostanziali come la sostituzione della rubinetteria, contribuiscono ad elevare il comfort e lo stile del tuo bagno.
La GROHE Colors Collection offre una vasta gamma di finiture, dal classico cromo alle esclusive colorazioni in PVD, fino al nero opaco, perfette per creare un bagno elegante e intimo.
La nuova finitura Matt Black è disponibile per il sistema doccia Tempesta System 250 con miscelatore termostatico che combina una superficie nera opaca con un rivestimento resistente e include l'ampio soffione Tempesta 250, la manopola Tempesta Cosmopolitan 100 a due getti e un'asta doccia per un look moderno e funzionale.
2. Scegli la giusta atmosfera
Per caricarsi al mattino e iniziare la giornata con il piede giusto, basta poco. Il tuo intrattenimento preferito come la compagnia della radio o di un podcast sotto la doccia e un soffione dal getto rinvigorente, come il GROHE Jet. Per lavare via la stanchezza dopo una giornata intensa, non c'è niente di meglio che concedersi un momento di benessere combinato con un getto massaggiante, come il GROHE Massage.
3. Le funzioni fanno la differenza
Per un’esperienza doccia perfetta, è fondamentale scegliere le funzioni che meglio rispondono alle proprie esigenze. Il controllo preciso del flusso e della temperatura dell’acqua è fondamentale. Con il sistema doccia GROHE Euphoria SmartControl, puoi regolare l'intensità del flusso e la temperatura dell'acqua, scegliere tra diversi tipi di getto e risparmiare acqua senza compromettere le prestazioni grazie alla tecnologia GROHE Ecojoy. Ogni doccia diventa un’esperienza su misura.
4. Piccole abitudini per un grande risultato
Spesso l’insieme di tante piccole azioni contribuisce a creare una grande esperienza. Alternare docce calde e fredde, cantare sotto la doccia, usare saponi profumati, scrub o oli essenziali, possono arricchire la shower routine donandoti una sensazione di benessere totale.
5. Ordine e pulizia
Mantenere lo spazio doccia ordinato e pulito è essenziale. Arieggiare il bagno e asciugare le superfici dopo la doccia aiuta a mantenere un ambiente fresco e pulito. Scegli prodotti facili da pulire come la doccetta Tempesta di GROHE, dotata di ugelli anticalcare in silicone SpeedClean e una superficie durevole grazie alla tecnologia GROHE Long-Life Finish. Inoltre, l’anello di silicone ShockProof protegge la manopola in caso di caduta, garantendo una lunga durata.
Di suo, questa non è una casa molto luminosa e un uso debole dei colori l’aveva penalizzata: il marmo grigio, originale degli Anni ’40, era accostato a pareti grigie che spegnevano gli arredi intorno. Un gioco di azzurri e bianchi puri, invece, ha saputo accendere i complementi dorati e quelli più colorati.
Il tavolo è realizzato su progetto da falegnameria TeHome, vasi [Francesca Verardo], piante [Maria Luisa Rocchi], vaso bianco [Mia Home Design Gallery di Serax].
Nello studio hanno scelto una soluzione insolita per l’imbottito: una dormeuse al posto di un divano letto. La seduta è stata foderata con un tessuto
a fiori e tanti cuscini rigati.
Sospensioni Glo-Ball di Jasper Morrison [Flos], lampada a braccio Tolomeo [Artemide], pentola rossa [Le Creuset], calendario Formosa, Enzo Mari [Danese Milano]. Pittura murale Oval Room Blue [Farrow&Ball].
La cucina è un magistrale recupero di Marta, un vecchio modello di Arclinea degli
Anni ‘90 a cui sono stati dati una nuova laccatura e nuovi piani in marmo di Carrara. Anche qui, il colore e la carta che entrano visivamente in cucina hanno fatto una magia.
Come per la libreria, Raffaella ha deciso di sottolineare l’armadio rispetto alle pareti scegliendo il bianco. Pittura a parete Pavilion Gray [Farrow&Ball].
La camera padronale è stata ampliata eliminando un’altra camera da letto. Il parquet a spina, d’epoca, è stato riposato e sistemato, l’armadio rifinito con una veletta in cartongesso.
Il letto è il punto spumeggiante della stanza, con il suo a pois blu e la biancheria con un insolito rigato rosa evidenziatore. Letto e copriletto realizzati con i tessuti di [Lelli 1924], lenzuola [La Fabbrica del Lino], lampada da tavolo plissé Matin [Hay].
Le piastrelle sono simili alla serie Metro [CE.SI.], applique a parete [Piccola Bottega]. Se desideri una sospensione Anni ’40 come quella in foto, realizzata in vetro di Murano e tipica della produzione di Barovier&Toso, vai su ebay.it e pamono.it
Casa di Raffaella era piena di tante belle cose (rétro) ma mancava quel tocco professionale in grado di legare tutto: l'architetta Marta Cammarano ci insegna che il colore fa la metà del lavoro quando si tratta di dare luce a pavimenti, arredi e oggetti.
Raffaella Orsini, la proprietaria di questo bellissimo appartamento in zona Borgo, a Roma, un giorno incontra l’architetta Marta Cammarano su Instagram: la sintonia tra loro scocca subito e parte il progetto, cui collaborerà lo studio Officine Norma.
Le scelte fatte
«Questo è il risultato di un grande lavoro di squadra con Raffaella, che ha uno spiccato senso estetico. Sin dal primo sopralluogo, non ho potuto fare a meno di osservare i suoi libri, gli oggetti e i pezzi vintage...» racconta Marta.
Il tocco di stile
Opera così delle piccole sistemazioni in pianta e poi lavora di tessuti, colori e carte da parati per ridare valore alle parti che sono state mantenute. Lo styling di Cristina Gigli e i suoi (tanti) dettagli perfetti sono poi la ciliegina sulla torta. E voilà!
Un interno che mixa classico e pop: possibile? Con i giusti elementi l'equilibrio sarà perfetto! La sedia-icona danese, un divano tessile (giallo!), il tavolo nordico e il lampadario stile Déco rendono speciale (ma anche normale) la cucina bubble gum!
Arredare la casa in stile classico-pop combina l'eleganza del design tradizionale con la vivacità del pop, creando ambienti unici che riflettono personalità e stile. Gioca con finiture, colori e texture: materiali classici come legno, marmo e metallo possono essere accostati a tocchi moderni. Le porte con riquadri in vetro, bianche o colorate, permettono alla luce di fluire tra gli ambienti, aggiungendo luminosità.
Il parquet a spina di pesce, con il suo pattern intricato, offre uno sfondo elegante e sofisticato per scelte cromatiche audaci. Non temere di usare colori brillanti e pattern vintage su pareti, cuscini e carta da parati per rendere lo stile vintage fresco e attuale.
Scegli mobili che combinano linee classiche con dettagli pop, accessori come lampade anni '60, specchi barocchi e quadri pop art completano il look. Il mix di epoche e stili, con mobili antichi accostati a pezzi contemporanei, crea un equilibrio armonioso. Ogni stanza diventa così un'opera d'arte unica e affascinante.
Noi&voi e... il piacere di fotografare, postare e condividere! Occhi aperti e smartphone alla mano, gira per casa alla ricerca del dettaglio perfetto in stile CF!
Cerchi un’idea? Ecco la frase d’ispirazione del mese!
Le cose cucite restano integralmente quelle che erano, solo attraversate da un filo
Si parla dell’artista sarda Maria Lai (1919-2013) nell’editoriale e qui riprendiamo una sua frase che ricorda l’importanza di ‘cucire’ legami tra le persone. Metterle in relazione, senza per questo volerle trasformare, ma lasciandole integre. Per conoscere meglio questa artista, due consigli: ascoltare il podcast Morgana di Michela Murgia e Chiara Tagliaferri e fare una visita guidata alla Stazione dell’Arte di Ulàssai (Nuoro) per vedere le sue opere e entrare nel suo mondo.
Da Marzo, per una domenica al mese, i vostri dettagli perfetti potranno essere protagonisti sulla bacheca di Instagram di CasaFacile!
Continuate a scattare e postare con l'hashtag #dettaglioperfetto taggando @casafacile. La redazione digital selezionerà 5 fotografie che saranno pubblicate!
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