La credenza blu su un lato del soggiorno è un sapiente recupero di un arredo degli anni Settanta: grazie al colore acceso, ruba la scena e diventa protagonista di tutta la stanza.
Nel soggiorno, tavolino bianco di Cassina e, posizionata sul divano, la foto "the kiss" di @Aloisvanlstudio. Cuscini Designers Guild, lampada Prima Signora di Fontana arte.
Le due lampade sul tavolo da pranzo sono Lampare di Fontana arte, che incorniciano la foto di @Aloisvanlstudio. I piatti esposti sono di Ceramica Assunta Positano.
In una delle due camere da letto una parete di nicchie accoglie elementi e piccoli accessori di ceramica della costiera, come le "donnine" di Paolo Sandulli.
I bagni riprendono i colori predominanti della casa turchese e blu: entrambi sono rivestiti con mattonelle Marazzi finitura lucida, mentre nelle docce un rivestimento decorato dell'azienda costiera Ceramica Arcea. Sanitari bianco lucidi di ceramica Catalano e rubinetteria Zazzeri.
Come nell'altro bagno, il rivestimento è con mattonelle Marazzi finitura lucida, nella doccia decor dell'azienda costiera Ceramica Arcea. Sanitari bianco lucidi di ceramica Catalano e rubinetteria Zazzeri.
La centralissima Villa Michela è un rifugio mediterraneo sulla celebre isola della Costiera dove predominano il blu, il giallo, le ceramiche e le opere d'arte. Oltre a pezzi unici di design
Oggi Villa Michela è una splendida dimora nel cuore di Capri, tra la piazzetta e via Camerelle, ma la sua storia nasce lontano: la casa faceva parte di un complesso alberghiero tra i primi dell’isola, chiamato Le Terrazze, riconvertito poi in appartamenti privati negli anni Settanta.
La proprietaria Fanny Pirillo è una grande appassionata di design. L’appartamento era dei suoi nonni: nel 2023 ha deciso di ristrutturarlo e di usarlo come seconda casa. In estate, quando Capri diventa caotica e più turistica, preferisce affittarlo. La privacy è però garantita, perché la villa è sì centralissima ma all'interno di un parco privato.
La ristrutturazione, a cura dell'architetto Flavia Donatella Esposito, ha puntato sul recupero di elementi di arredo degli anni '70, con lo scopo di rievocare l'atmosfera di quel periodo, quando Capri era icona di stile.
Oltre alla ricerca attenta dei colori, tra i quali predominano il blu mediterraneo, l'azzurro e il giallo, il progetto si caratterizza per il recupero di arredi ritrovati nella cantina di famiglia, che sono stati mixati con arredi più contemporanei, per la valorizzazione del pavimento in ceramica vietrese, per i vasi e gli elementi strutturali come archi e nicchie.
La dimora è anche una galleria d'arte: la proprietaria ospita una esposizione permanente dello chef stellato e fotografo belga Alois Vanlangenaeker e le opere presenti nella casa possono essere acquistate dagli affittuari.
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Vuoi spedirci le foto della tua casa per vederle pubblicate qui sul nostro sito? Scrivi a [email protected]. Le foto devono essere perfettamente a fuoco, ben illuminate e senza uso di filtri fotografici.
6. Il quadro 3D. Poltroncina, cuscino a righe e tavolino [HKliving], plaid lilla [H&M Home], lampada nera a sospensione e vaso rosa [Fonq], candeliere [&Klevering], bicchiere ambra [Tablejoy], tappeto [Karwei], vasi appoggiati a terra [Polspotten].
Divertiti a creare vasi artistici, candelieri scultura, lampade, cachepot, quadri astratti e altre piccole opere d’arte fai-da-te
con la cartapesta e l’argilla di cartapesta, una pasta più morbida e malleabile e dalla texture liscia
COSÌ FAI LA CARTAPESTA Per 3 tazze: √ 40 fogli di carta da giornale A4 √ un pizzico di sale √ frullatore
Metti la carta in una ciotola, riempila d’acqua e lasciala in ammollo per un’ora almeno. Con il frullatore macina l’impasto, quindi strizzalo con le mani per eliminare l’acqua in eccedenza.
COSÌ FAI LA COLLA DI FARINA (che serve per l'argilla sotto) Per 1 tazza: √ 1/2 tazza di farina di frumento √ 1 tazza d’acqua √ sale
In un pentolino mescola la farina con l’acqua, utilizzando una frusta, fino
a eliminare tutti i grumi. Riscalda il composto fino a ebollizione, poi abbassa la fiamma al minimo. Mescola finché non diventa denso come la maionese e togli dal fuoco. Lascia raffreddare. Puoi conservare la colla in frigorifero per alcuni giorni in un contenitore sigillato.
COSÌ FAI L’ARGILLA DI CARTAPESTA Per 4-5 tazze: √ 3 tazze di pasta di carta umida √ 1 tazza di colla di farina √ 1 cucchiaino di sale √ 2 cucchiaini di olio di semi di girasole (rende l’impasto liscio). Mescola gli ingredienti e impastali fino ad avere una consistenza simile all’argilla. Schiaccia eventuali grumi. Se l’impasto è troppo molle aggiungi un po’ di farina.
1. I VASI DA MURO Cosa ti serve. √ cartone di recupero √ colla a caldo √ colla per carta da parati √ giornali √ colore acrilico e pennelli √ provetta √ gancio
Come si fa. Disegna e ritaglia due volte dal cartone la sagoma del vaso. Ritaglia una striscia larga 5 cm e in misura della circonferenza della sagoma. Con la colla a caldo fissa la provetta su una sagoma. Assembla il vaso incollando la striscia per il bordo sulle due sagome di cartone. Rivesti il vaso con la cartapesta. Una volta asciutto dipingilo e incolla il gancio.
2. IL VASO RÉTRO A SCACCHI Cosa ti serve. Il vaso è realizzato con una serie di cerchi e strisce di cartone uniti tra loro per crearne lo scheletro.
Come si fa. Parti dal cerchio di cartone per la base e assembla il piedistallo del vaso incollando delle strisc di cartone in misura. Prosegui allo stesso modo, alternando cerchi e strisce. Una volta pronto lo scheletro rivestilo con la cartapesta e modellala con le mani.
Quando è asciutto dipingi il vaso con il colore acrilico rosa. Lascia asciugare, disegna a matita le linee di guida per il decoro a scacchi e dipingi a mano libera con l’acrilico rosso.
3. IL CANDELIERE-SCULTURA Cosa ti serve. √ bottiglia o fustino di plastica √ argilla di cartapesta √ carta da giornale √ nastro adesivo di carta √ colore acrilico
Come si fa: 1. Fissando la carta da giornale con il nastro adesivo modella a piacere la forma della bottiglia o del fustino, realizzando i manici e una bombatura differente. 2. Rivesti il candeliere con l’argilla di cartapesta, modellando con le mani la forma. Aggiungi più strati se necessario. 3. Lascia quindi asciugare completamente per alcune ore. 4. Con un pennello piatto dipingi il candeliere, usando il colore acrilico non diluito (al massimo aggiungi poche gocce di acqua). Passa due mani. Infila nel collo del candeliere un supporto di metallo per candele e rifila la candela con un coltello caldo per adattarla.
4. LA SOSPENSIONE BICOLORE Cosa ti serve. Per lo scheletro del paralume servono due cerchi di ø cm 50 di rete da polli.
Come si fa. Sovrapponi i cerchi, fissali tutto intorno con il filo di ferro sottile e fai al centro il foro in cui far passare il portalampada. Modella il paralume con le mani, per ottenere una forma ondulata, poi rifila i bordi con il nastro adesivo.
Rivesti il paralume prima con strisce di carta da giornale imbevute di colla. Una volta che è asciutto, modella la pasta di cartapesta. Infine dipingi e fissa il portalampada.
5. IL MAXI CACHEPOT Cosa ti serve. √ rete da polli di metallo √ argilla di cartapesta √ nastro adesivo √ colore acrilico ocra √ forbici per il ferro √ guanti
Come si fa: 1. Taglia un rettangolo di rete 5 da polli di cm 24x93. Piegalo a cerchio e unisci le estremità incastrando le parti di rete tagliata. 2. Con un cerchio di rete di ø cm 31 realizza la base del vaso, con 2 strisce larghe 3 maglie x 50 cm - arrotolate in lunghezza - crea i manici. 3. Rivesti i bordi tagliati al vivo del cachepot con il nastro adesivo, per renderli meno taglienti. 4 Rivesti la sagoma di rete con più strati di argilla di cartapesta, lascia asciugare e dipingi il cachepot.
6. IL QUADRO 3D Cosa ti serve. Per il supporto, fai tagliare in misura un pannello di Mdf, poi rifila i bordi con la cartavetrata sottile.
Come si fa. Fai uno schizzo della composizione e ritaglia le sagome da fogli di gommapiuma – puoi usare diversi spessori per dare movimento alla composizione. Incolla la gommapiuma al pannello e rivesti con più strati di argilla di cartapesta.
Lascia asciugare e dipingi tutto il quadro con il colore acrilico. In alternativa puoi dipingere la base di un colore e le forme a contrasto.
7. FRASI E LETTERE PER DECORARE LA PARETE Cosa ti serve: Utilizza gli stampini in silicone per i biscotti per realizzare lettere, scritte e parole da appendere alla parete (o per personalizzare i tuoi regali).
Come si fa. Con uno spalmino riempi gli stampi con la pasta di cartapesta. Schiaccia bene, in modo che le lettere siano piene, poi livella la superficie. Fai uscire delicatamente le lettere dagli stampi, modellale con le mani o utilizzando uno spiedino per rifinirle, poi lasciale asciugare su un foglio di carta forno.
Dipingi le lettere con il colore acrilico non diluito e dai vita alle tue scritte, che appenderai poi a parete fissandole con dei chiodini.
8. L’ALZATA PORTADOLCI Cosa ti serve. √ cartone di recupero √ colla a caldo √ colla per carta da parati √ carta di giornale √ colore acrilico e pennello.
Come si fa. 1. Ritaglia dal cartone un cerchio in misura dell’alzata che vuoi realizzare. Se il cartone è leggero sovrapponi più cerchi. 2. Ritaglia una striscia di cartone in misura della circonferenza, per il bordo dell’alzata. Ritaglia un cerchio per il piede, fai un taglio lungo come il raggio, quindi piega il cerchio ottenendo un cono. Taglia la punta. 3. Con la colla a caldo assembla l’alzata incollando il piede al cerchio e rifinendo con il bordo. Ricopri l’alzata con più strati di pasta di cartapesta e, una volta asciutta, dipingila. Dai una vernice finale trasparente all’acqua che serve da protezione.
Qui sono in vendita 25 case di celebri artisti, da Duchamp a Renoir, da Warhol a Picasso, ridisegnate in modo ironico e davvero irresistibile... [Ericavale Morello, Ed. Camelozampa].
Colazione sul lago davanti a casa: per Killiok non c’è di meglio. Un giorno progetta una veranda, ma poi ci ripensa: certi paradisi bastano a se stessi [Anne Brouillard, Babalibri].
I bambini hanno tante case, non tutte fatte di muri. Zoe ne ha sotto il tavolo, sul ciliegio, nella vasca, fra le coperte, nella cuccia di Teodoro. Più una segreta... [L. Farina, L. Ricciardi, Mimebù].
Questo albo si apre in verticale e invita
a salire: di scala in scala, si scopre la vita quotidiana di cento famiglie laboriose di animali [Iwai Toshio, L’Ippocampo].
Cosa succede a casa di Wimmlingen? Per scoprirlo, l’unica è eliminare i muri: dalla soffitta al piano terra, storie e dettagli da non perdere! [Rotraut Susanne Berner, Topipittori].
La movimentata storia della casa in Prinsengracht 263, Amsterdam. In 400 anni abitata da ricchi e da poveri, bruciata, ricostruita. E nel 1942 rifugio di Anna Frank [Harding, Teckentrup, Uovonero].
Nasci in un paesino da niente, viaggi, trovi tante case nel mondo, ma poi la casa in cui ‘sentirsi a casa’ dov’è...? [Davide Calì e Sébastien Mourrain, Kite edizioni].
I signori Scoiattolo cercano casa: quelle che vedono sono progettate da grandi architetti. Se non le riconosci, corri in fondo al libro... [Martina Tonello, Franco Cosimo Panini].
Ma quanto sono belli questi libri illustrati a tema casa per bambini... da 3 a 99 anni? Sfoglia la nostra selezione e scegli tra 8 titoli che ti portano dentro soffitte, giardini, stanze in cui puoi (anche) rifugiarti
Certi libri illustrati per l’infanzia sono irresistibili a tutte le età. Specie se – come in questa selezione – parlano di temi che ‘ci scaldano’...
Qui ci sono case svelate nei minimi (e più gustosi!) dettagli o disegnate da architetti famosi, case in cui rifugiarsi e a cui tornare. Da leggere con i piccoli ma da regalare anche ai grandi.
Carlotta Oddone progetta interni dove l’essenziale è ciò che non si vede: pazienza, cura, anima. La sua guida per costruire uno stile unico è fatta di parole. Astratte ma concretissime... Le trovi qui ogni mese
Tutti desiderano una vita straordinaria. Ma chissà che cosa ciascuno di noi ha nel cuore quando lo desidera. Si dice che le nostre azioni si direzionino meglio quando abbiamo chiaro un obiettivo. Ogni mattina al risveglio penso che potrebbe essere nelle mie facoltà costruire una giornata straordinaria.
Non fuori dall’ordinario in quanto strana, ma speciale perché potrei potenziare la mia capacità di vivere intensamente tutte le cose, anche quelle difficili, come opportunità. Mi piacerebbe che fosse così, ma non sempre sono all’altezza di questo desiderio.
In che modo gli ambienti che viviamo possono essere un segno di questo desiderio? Molti clienti mi cercano perché sono attratti dai miei progetti, dai miei tessuti e dalle mie proposte piene di colore. Quando si entra nel vivo della loro progettazione però capita spessissimo che facciano un balzo indietro su un gusto più tradizionale. Forse provare a uscire dalla propria comfort zone, sperimentando un gusto un po’ azzardato e libero, può essere un aiuto, quando si arreda la casa, per allenarci a una nuova sensibilità.
Non avere troppa paura di sperimentare potrebbe essere una chiave.
Ringrazio tutti quelli che mi hanno seguito con interesse e spesso scritto e commentato questa rubrica. Lascio questo spazio per altri nuovi contenuti, Parole di Stile era prevista per un anno ed è durata 14 mesi, ma conto di tornare con un nuovo progetto per CasaFacile!
I guanti Vileda Sensitive in lattice rivestititi internamente in cotone sono più sottili sul palmo e sui polpastrelli per garantire la massima sensibilità durante i lavori domestici più delicati.
Tutto in ordine, tutto a portata di mano (protetta dai guanti) anche sul lavello: il set portaoggetti ha posto anche per spugne e panni, con base antiscivolo. I guanti in lattice con polsini alti sono foderati in morbido cotone arricchito con aloe vera, per evitare la spiacevole sensazione di mani sudate. Tutto Tescoma.
Vileda JetClean è mutifunzione: premendo il grilletto e muovendo JetClean in avanti, le particelle di sporco vengono aspirate via dal pavimento e nel frattempo il pavimento viene lavato. Muovendo JetClean indietro, i liquidi e l’acqua lasciata in eccesso sul pavimento vengono rimossi, lasciando il pavimento asciutto e pulito. Con un sistema a due serbatoi separati (uno per l’acqua pulita e l’altro per l’acqua sporca) consente di lavare sempre con acqua pulita.
I Panni Colors Vileda in microfibra sono molto resistenti e i diversi colori ti permettono di distinguerli per utilizzo, garantendo la massima igiene: dai un colore ad ogni stanza! Si lavano in lavatrice a 60°C.
JIMMY H10 Flex dispone di un motore digitale brushless da 600W che genera una potenza di aspirazione di 245AW, perfetto per rimuovere da pavimenti e tappeti anche le più piccole particelle di sporco[Jimmy Italia].
Box Revolution sistema lavapavimenti contiene un secchio con strizzatore, due panni 2in1 Microfibra, una piastra piatta e un manico 3 pezzi. Adatto a tutti i tipi di pavimenti, inclusi parquet, ceramica, piastrelle e laminato.
Con il Detergente per legno e laminati di Tescoma puoi pulire senza rovinare la patina protettiva né lasciare strisce. Con estratto di arancio e lemongrass ed estratti vegetali e minerali biodegradabili.
La spugna multiuso doppia protezione antibatterica della linea Hygiene+ di MartiniSPA contiene ‘ingredienti' antibatterici che inibiscono la proliferazione preservando l’igiene.
Il lato morbido è arricchito con zinco piritione e tiabendazolo
mentre il lato in fibra forte, ideale per lo sporco ostinato, incorpora particelle di rame.
La linea Hygiene+ di MartiniSPA è pensata anche per la pulizia di vetri (Il lato morbido azzurro rimuove l’unto anche
senza usare detergenti, il lato giallo è spalmato con
lattice di gomma sintetica antialone) e pavimenti (con il lato a pois si strofina, le righe invece tolgono bene lo sporco grasso, l’antibatterico è già inserito nella fibra).
Con i set della linea Profimate di Tescoma anche l'occhio ha la sua parte: tutto è in perfetto ordine e il manico telescopico universale può essere utilizzato con vari accessori.
I panni della lavapavimenti Profimate di Tescoma si rimuovono e si applicano facilmente grazie al sistema di fissaggio con velcro: puoi lavarli in lavatrice e riutilizzarli molte volte
Vileda Steam PLUS è la scopa elettrica a vapore che fa per te. Pulisce con facilità negli angoli e sotto i mobili, per un ambiente sicuro e igienizzato in casa.
Amico dell’ambiente, garantisce risultati eccellenti: Il nuovo panno Vileda Microfibre è composto al 100% di PET riciclato, derivante da bottiglie di plastica.
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La scopa Vileda 3Action migliora la pulizia degli interni e la rende più efficiente grazie alla sua combinazione unica di 3 diversi tipi di fibre per una tripla efficacia.
Quali sono gli indispensabili per pulire casa? Ecco una selezione di prodotti che non possono mancare, dalle spugne antibatteriche al lavapavimenti multifunzione
Pulire la propria casa è sempre un gesto d'amore per chi la abita, quando poi ci sono bambini o animali domestici... i ritmi aumentano! Quali prodotti scegliere per risparmiare tempo ed energie?
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Di dimensioni generose, questa lampada da esterno richiama la forma delle foglie di banano. E dà il meglio quando è in 'compagnia'!
Banana Leaf è una lampada da esterno dalle generose dimensioni e di grande impatto decorativo, disegnata da Marcantonio per Slide, azienda italiana apprezzata per il suo know-how nella lavorazione delle resine plastiche.
La forma richiama quella delle foglie di banano e, seppur installabile come sospensione singola, è accostandone varie che si ottengono composizioni luminose di grande effetto (è disponibile anche in versione a parete).
Emette una piacevole luce diffusa. Realizzata in polietilene lineare a bassa densità, lavorato secondo un processo a zero emissioni nocive, è riciclabile la 100%.
Dimensioni: cm 183x53x34h Materiale: polietilene Colore: light white -light vanila Sorgente: Led integrato 29W Temperatura della luce: 3000K/4000K Prezzo: € 365
Sofisticati, coloratissimi, sorprendenti, i Caladium mostrano una bellezza da cogliere e apprezzare nel 'qui e ora', passeggera e in continua evoluzione. Un'esplosione di colore, un'eccentrica unicità che insegna un tipo di coltivazione stagionale, ma in appartamento.
Provenienza Il Caladium è originario dell’America Tropicale e appartiene alla famiglia delle Araceae, la stessa di Monstera e Philodendron, ma ha una particolarità che lo rende unico: le foglie leggere, incredibilmente variegate, spesso di colori così sgargianti... da sembrare dipinte!
Posizione Proteggilo dal sole diretto, soprattutto nelle ore più calde. Tienilo vicino a una finestra schermata da una tenda leggera o in un luogo ombreggiato all’esterno.
Acqua L’umidità ambientale e un clima caldo umido lo fanno stare bene Non nebulizzare le foglie, che si potrebbero macchiare. Innaffia se la terra è asciutta o se noti che le foglie perdono turgore e si abbassano.
Terriccio Il Caladium nasce da un bulbo posto nel terreno che occorre proteggere bene dal marciume. Un terriccio molto ricco di humus mischiato a sabbia è la soluzione ideale per evitare ristagni e favorire una crescita rigogliosa.
Problemi comuni Spesso va in dormienza in inverno, se coltivato in appartamento. Le sue foglie si seccano e nel bulbo si accumulano le risorse necessarie alla ripresa primaverile. Chi non conosce il suo particolare ciclo vegetativo potrebbe pensare che la pianta sia sofferente e buttare il vaso. Ma non è cosi, il Caladium sta solo riposando!
Meglio sapere che… I bulbi, non sempre facili da reperire, vanno conservati con cura:negli anni le dimensioni del bulbo aumenteranno e la pianta diventerà sempre più grande e matura nei colori.
Cure speciali Durante il ‘letargo invernale’, estrai dalla terra il bulbo e puliscilo con cura. Tienilo in un luogo asciutto e non freddo, in un sacchetto di carta. A marzo rimettilo in terra e annaffia una volta a settimana finché non vedrai le prime foglie. La crescita in primavera è rapidissima e arriva al culmine in estate.
Curiosità Nel linguaggio dei fiori simboleggia l’incostanza e l’impermanenza, per la sua alternanza tra crescita e riposo e per la mutevolezza del suo aspetto.
Rarità Da qualche anno il Caladium attira collezionisti e amanti dei fiori. Tra le cultivar più richieste: ‘Raspberry Moon’ con foglie argento e macchie rosse, ‘Pink Illusion’ dai bordi scuri in contrasto con nervature bianche e macchie rosa e ancora ‘Florida Red Ruffles’ e ‘Scarlet Flames’.
Stile Gioca con i suoi colori scegliendo un coprivaso eccentrico o particolarmente variopinto, per creare una combinazione originale che di certo si farà notare!
Vi portiamo in giro per l'Italia alla scoperta di piccole eccellenze in stile. Da Nord a Sud, ecco le storie di due cestai: Giacomo Pisanu e Vincenza Tricarico
Giacomo Pisanu da Domaso (CO) produce e vende cesti e online insegna come realizzarli. @cesteria_facile» giacomopisanu.it
«Da bambino, in Sardegna, andavo per mercatini con mia madre e restavo incantato da un anziano cestaio che lavorava in pubblico. Lui, accortosene, mi prese a ben volere. Mi ha regalato cesti che conservo ancora». Giacomo Pisanu ricorda così come si è appassionato all’arte di intrecciare vimini. Arrivato in Lombardia come cuoco, ha recuperato la sua vecchia passione nel 2016, facendone la propria professione. Poi si è trasferito sul Lago di Como e ora insegna la sua arte anche sul web.
Come si insegna online a intrecciare i vimini?
«Ho iniziato durante il lockdown, facendo dirette sui social: intrecciavo da casa, seguito dagli studenti. È stato un successo e ho deciso di realizzare video da guardare su piattaforma, secondo i propri orari».
E come funziona?
«Dopo l’ordine e il pagamento, invio il materiale e il link al video, che rimarrà sempre a disposizione. Se uno vuole creare altri manufatti, posso vendergli i materiali, in base al modello che progetta. In presenza invece organizzo corsi in luoghi suggestivi, e le 4 ore di durata permettono di produrre da zero un oggetto ma anche di meditare e riconnettersi con la natura».
Cosa ami creare, come artigiano?
«Mi piace sfidarmi. Per la Design Week di Milano ho realizzato un tavolo, un lampadario e un vassoio firmati da designer per dimostrare quanto il vimini possa essere contemporaneo».
Vincenza Tricarico a Minervino (BAT) realizza cesti, piccoli oggetti e borse. Il suo sogno? Riuscire a sostituire le buste di plastica della spesa con bei cesti! @lacestaia
Impossibile parlare con Vincenza Tricarico di vimini e intrecci senza sentire il profumo della Puglia e avere negli occhi i suoi paesaggi. Per lei quest’arte è strettamente legata alla sua terra: «L’intreccio nasce prima della ceramica, usa materiali naturali e mentre lavori i rami senti l’odore della terra e la storia che trasmettono. Sono l’esaltazione della vita lenta, del rispetto per l’ambiente, delle cose fatte a mano, degli oggetti unici» dice.
Ma come ti sei avvicinata a quest’arte?
«Sono ragioniera e una decina di anni fa ho avuto problemi di lavoro. Cercavo qualcosa che mi facesse star bene e valorizzasse il mio territorio, le Murge. Ho scoperto gli intrecci sui social e ho imparato tutto da un maestro, uno dei pochi rimasti nella mia terra. Il mio obiettivo è valorizzare il vimini, farlo scoprire ai giovani: per questo dal cesto tradizionale realizzo oggetti per l’home décor o borsette eleganti per la moda. Piccole provocazioni per dimostrare ciò che può essere un cesto...».
La risposta del pubblico?
«Bella, c’è molta voglia di cose naturali, fatte bene. E sono felice soprattutto dell’interesse degli architetti e designer pugliesi».Usi materiali locali.«Certamente, soprattutto dagli ulivi, dopo la potatura autunnale, così quei rami non vanno perduti, e poi le canne e i rami di alcune piante palustri. Ma amo lavorare tutti i materiali».
È l'indirizzo per chi ama il mare e cerca nuove idee d'arredo in stile coastal e naturale. Tante proposte nei due negozi sulla Riviera Ligure. E puoi comprare anche online.
Artemisia è uno store di complementi d’arredo per la casa al mare, in stile contemporaneo. Ecco 4 best dei due negozi di Laigueglia e Savona.
Centrotavola Ottanio in ceramica ondulata [diametro cm 24x10,5cm].
Vassoio in legno d'acacia [cm 45x17x2,5h].
Vasi in ceramica bianca opaca [cm 44h e 55h].
Cuscino a onde con applicazioni in corda [cm 45x45].
LG DUALCOOL Premium: comfort personalizzato con il flusso d’aria indiretto
Versatile ed efficiente, offre benessere climatico in qualunque stagione grazie a sofisticate tecnologie per la distribuzione indiretta dell’aria
Il comfort climatico è fondamentale per il benessere quotidiano e i moderni climatizzatori come il modello LG DUALCOOL Premium non solo raffrescano e riscaldano gli ambienti, ma migliorano la qualità dell'aria e ottimizzano il consumo energetico, garantendo un ambiente salubre e confortevole tutto l'anno.
La caratteristica principale di LG DUALCOOL Premium è la tecnologia Soft Air, che eroga un flusso d’aria delicato e silenzioso, evitando fastidiosi flussi d’aria diretti. Quando Soft Air è attivata, il deflettore inferiore si chiude, permettendo all'aria di essere emessa solo attraverso il diffusore frontale per una piacevole e graduale sensazione di freschezza. Inoltre, grazia al sensore di presenza Human Detection Sensor™, il nuovo LG DUALCOOL Premium rileva la distanza tra il climatizzatore e le persone presenti nella stanza, modificando di conseguenza la modalità di erogazione del flusso d'aria, per un comfort personalizzato in ogni momento.
Il nuovo nato in casa LG integra anche la tecnologia DUAL Vane, che ottimizza la distribuzione del flusso d'aria in base alla modalità operativa. In raffrescamento, l'aria viene indirizzata verso l'alto, mentre in riscaldamento viene indirizzata verso il basso, assicurando una temperatura uniforme in tutto l'ambiente. La doppia aletta DUAL Vane permette di beneficiare di un ambiente confortevole fino a una distanza di 22 metri dall’unità interna.
L’elegante design 'interior fit' e la raffinata finitura opaca di LG DUALCOOL Premium aggiungono una nota di stile e modernità a qualsiasi ambiente. Un climatizzatore che offre prestazioni eccezionali e si integra perfettamente con l’arredamento, conferendo un tocco di classe agli spazi abitativi.
In un periodo di costante aumento dei costi energetici, anche l'efficienza energetica diventa un tema importante. LG DUALCOOL Premium grazie al suo compressore Dual Inverter si posiziona in classe energetica A+++/A+++.. In più offre numerose funzioni di gestione intelligente dell'energia, tra cui la funzione kW Manager tramite l'app LG ThinQ che consente di impostare un limite massimo di consumo energetico e ricevere notifiche quando tale limite viene superato, permettendo un monitoraggio costante e un'ottimizzazione dei consumi energetici.
Il climatizzatore LG DUALCOOL Premium ha anche una manutenzione ordinaria facilitata da funzioni dedicate come Auto Cleaning™ e Freeze Cleaning™. Auto Cleaning™rimuove l'umidità in eccesso e asciuga la batteria dell’unità interna, impedendo la formazione di muffe. Freeze Cleaning™, invece, attiva un processo di pulizia attraverso il congelamento e la successiva asciugatura dello scambiatore di calore, eliminando batteri, polvere e altri contaminanti.