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New Home: 5 ispirazioni per il 2022

Alessandra Barlassina

Alessandra Barlassina  •  Gucki

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A un anno dalla nascita di questa rubrica, in cui come un radar captiamo soluzioni ai nuovi bisogni dell’abitare, ci siamo posti una domanda: di cosa non vorremo fare a meno nel prossimo anno? Vediamo se siete d’accordo con noi...

Una casa con aria pulita

Si parla sempre di inquinamento atmosferico ma si deve combatterlo anche all’interno delle nostre case, dove spesso l’aria è più inquinata che all’esterno per colpa di sostanze, polveri e fumi. Bisogna fare attenzione ai materiali presenti in casa e arieggiare spesso le stanze. Anche i purificatori d’aria di ultima generazione dare un grande aiuto, specie oggi che viviamo gli spazi indoor più intensamente.

Nuovi materiali sostenibili

Le ricerche scientifiche si orientano sempre più verso materiali sostenibili, è la nuova via per il design d’interni e per l’edilizia. La rigenerazione di materiali di scarto ora è finalizzata a creare nuova materia prima o nuovi prodotti finiti (vedi i fusti di birra in Pet esauriti del Gruppo Carlsberg che l’azienda danese Mater trasforma in arredi da esterno). Mentre i biomateriali nascono da elementi organici come muschi, funghi e microbi: insomma, dobbiamo abituarci a familiarizzare con materiali sempre nuovi.

Ambienti trasformisti

Non siamo noi a doverci adattare allo spazio ma il contrario. Le case devono rispondere alle nuove esigenze. Nuovi scenari domestici in grado di trasformarsi, espandersi e contrarsi, a seconda del momento del giorno. Stanze che cambiano configurazione e mobili polifunzionali.

Superfici tattili

Pre-pandemia anche gli spazi pubblici adottavano superfici materiche per maggiori esperienze di comfort. Oggi le esigenze di sanificazione hanno riportato l’attenzione su materiali funzionali, meno tessuti e più metallo, legno, plastica, laminato, pelle (o ecopelle). Nella sicurezza delle nostre case abbiamo quindi sempre più bisogno di riconnetterci al reale e per farlo il tatto ha un ruolo fondamentale.

La possibilità di smartworking

Ormai lo smartworking è una realtà quotidiana per molti di noi e sempre più definitiva. Fondamentale quindi avere una postazione dedicata. Nomadi digitali sì, ma stabili nella gestione dei nostri spazi. Alla ricerca di una postazione lavorativa adeguata, pannelli e ante capaci di contenere piani lavoro e scrivanie diventano alleati fondamentali. Guardatevi intorno, senza per forza sognare metri quadri extra: la gestione creativa dello spazio può crearne anche dove sembra non ci sia!

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Alessandra Barlassina