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Fuorisalone 2019: ‘Ordinary Imaginary’ la collezione degli studenti del NID di Perugia

Lucrezia Sarnari

Lucrezia Sarnari  •  C'era una vodka

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Forme giocose e tecniche tradizionali: arriva a Milano 'Ordinary Imaginary', la collezione degli studenti del NID di Perugia.

Ceramica tra tradizione e modernità. È così che nasce 'Ordinary Imaginary', la collezione di oggetti ideata e prodotta dagli studenti del NID Nuovo Istituto Design di Perugia e presentata a Milano durante la 58esima edizione del Salone del Mobile.

La collezione pensata in collaborazione con i docenti del corso di Product Design, Luca Binaglia e di Interior Design, Agnese Pierotti risponde al trend contemporaneo che vede gli spazi abitativi sempre più popolati da accessori iconografici.

 

Proprio per questo motivo, quest’anno gli studenti presentano a Milano uno studio su degli oggetti pensati per decorare. Gli arredi, semplificati nelle forme e per questo quasi fuori dal tempo e dallo spazio, hanno come obiettivo quello di rendere unici, spazi ordinari.
Valore intrinseco della collezione è quello di essere stata realizzata in ceramica dagli esperti artigiani di Deruta, eccellenza umbra, secondo le tradizioni di questa tecnica.

'Ordinary Imaginary' si compone di quattro oggetti armoniosi ed eleganti (Florenzo, Nyx, Raffaello, Wottie Pottie) che allo stesso tempo, strizzano l’occhio ai mondi creati dalla nostra fantasia.

FLORENZO
Florenzo, pensato con prodotto di arredo, è caratterizzato da un concept ispirato alle piante bulbifere. La sua forma biomorfa, nata da uno studio sulla semiotica della natura, incuriosisce e ricorda un paesaggio fantastico o un gioco d’infanzia. Realizzato in ceramica dagli esperti artigiani di Deruta, eccellenza umbra, può essere prodotto in più colorazioni diventando un oggetto indispensabile per sbadati amanti dei fiori e inarrestabili sognatori.

NYX
Ciò che è opposto si concilia in maniera complementare, creando armonia ed equilibrio. Per apprezzare una cosa si deve necessariamente conoscere il suo contrario; così come ogni persona racchiude dentro di se mille sfaccettature e lati diversi del proprio carattere, l’oggetto è stimabile solo nella sua completezza con le due finiture. I due modi di riflettere la luce del materiale, diventano il simbolo della dualità intrinseca: la parte più splendente coesiste con quella più cupa. Il concetto è amplificato dalle forme tondeggianti che operano sulla scultura come fosse un’eclissi di luce e ombra.

RAFFAELLO
Durante una gara l'eleganza e l'armonia del cavallo vengono esaltate non solo dalle forme e movenze dell'animale ma anche dalla cura dei particolari come la criniera intrecciata che fa risaltare la sinuosa curva del collo. Questa è infatti il segno distintivo nelle competizioni di dressage e salto ad ostacoli, e questo è il particolare che rende Raffaello unico. L'oggetto è una sintesi di linee semplici e pulite che cercano di trasmettere la stessa eleganza e lo stesso rigore che troviamo in queste discipline. Raffaello è un modo per portare all'interno delle case anche dei meno esperti questa parte del mondo equestre.

WOTTIE POTTIE
Wottie Pottie è un progetto nato per gioco, dall'unione di due personaggi completamente diversi tra loro: Winnie the Pooh, l'orsetto per bambini e Harry Potter, il maghetto dei romanzi di J.K.Rowling. Poche linee raccontano i due personaggi senza dare troppe informazioni in modo da lasciar spazio alla fantasia di chi guarda, per proiettarlo in un mondo nuovo fatto di miele e magia nera, ma anche di t-shirt che hanno un sacco di cose da dire.

La collezione è visitabile presso lo spazio Din – Design In 2019
Via Massimiano 6 / Via Sbodio 9 – Milano

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Lucrezia Sarnari

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