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Compasso d’Oro 2020: i vincitori della XXVI edizione

Simona Ortolan

Simona Ortolan  •  Il pampano

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La XXVI edizione del Compasso D'Oro è stata celebrata per la prima volta nell'ADI Design Museum di Milano, che verrà ufficialmente aperto alla città a dicembre 2020. Ecco tutti i vincitori!

La giuria presieduta da Denis Santachiara e composta da Luca Bressan, Virginio Briatore, Jin Kuramoto, Päivi Tahkokallio ha annunciato i vincitori del XXVI Compasso d’Oro ADI.

Istituito nel 1954, il Premio Compasso d'Oro ADI è il più antico e autorevole premio mondiale di design. Nato da un'idea di Gio Ponti, dal 1958 l'ADI ne cura l’organizzazione, vigilando sulla sua imparzialità e sulla sua integrità. Viene assegnato sulla base di una preselezione effettuata dall'Osservatorio permanente del Design dell’ADI, costituito da una una commissione di esperti, designer, critici, storici, giornalisti specializzati e soci dell'ADI.

Ai 18 premi Compasso d’Oro, si aggiungono 9 premi Compasso d’Oro alla carriera, 3 premi Compasso d’Oro alla carriera internazionali e anche 3 premi Compasso d’Oro alla carriera del prodotto, assegnati a oggetti longevi e ai quali, un’attenta progettazione, ha garantito successo e durata nel tempo.

9 premi Compasso d’Oro alla carriera

I nove progettisti e teorici del design italiani premiati sono: Gilda Bojardi, Rossella Bertolazzi, Marco Ferreri, Carlo Forcolini, Carlo Molteni e Piero Molteni, Anty Pansera, Vanni Pasca, Eugenio Perazza e Nanda Vigo.

3 premi Compasso d’Oro alla carriera internazionali

I tre premi alla carriera per progettisti e teorici stranieri vanno a: Jasper Morrison, Emilio Ambasz e la coppia formata da Nasir e Nargis Kassamali.

3 premi Compasso d’Oro alla carriera del prodotto

Vincono: la lampada Arco disegnata nel 1962 da Piergiacomo e Achille Castiglioni e prodotta da Flos. La poltrona Sacco disegnata nel 1968 da Piero Gatti, Cesare Paolini e Franco Teodoro e prodotta da Zanotta. Terzo prodotto premiato è Nathalie, il capostipite dei letti tessili, disegnato da Vico Magistretti per Flou nel 1978.

18 premi Compasso d’Oro

Le parole chiave di questa edizione? Sviluppo, sostenibilità e responsabilità. Ecco i progetti premiati:

  • Enel X Juicepole/Juicebox, la stazione di ricarica per veicoli elettrici di Enel X. Design: Defne Koz, Marco Susani (Koz Susani Design)
  • Aero, il casco di Momodesign. Design: Paolo Cattaneo, Klaus Fiorino.
  • Spazio, la cappa di Falmec. Design: Francesco Lucchese (Lucchesedesign Studio).
  • Rua, sistema cucina di TM Italia. Design: Ruadelpapavero
  • Il mare a Milano, mostra immersivo/digitale di Sanlorenzo. Design: Studio Neo.
  • Outcut, imbarcazione di Outcut. Design: Rocco Carrieri, Pietro Carrieri.
  • AK/25 rubinetterie di Aboutwater (Boffi e Fantini). Design: Kim Paik Sun.
  • Hannes, la protesi di IIT Istituto Italiano di Tecnologia, INAIL Centro Protesi. Design: Lorenzo De Bartolomeis, Gabriele Diamanti, Filippo Poli (Ddpstudio).
  • Formula E Caliper freno pensato per le auto elettriche di Brembo. Design: Brembo.
  • Arrangements lampada Led di Flos. Design: Michael Anastassiades.
  • E-Lounge arredo urbano connesso di Repower. Designer: Antonio Lanzillo & Partners.
  • Food for soul, progetto sociale di Food for soul. Design: Food for soul.
  • Ferrari Monza SP1 automobile firmata Ferrari. Design: Flavio Manzoni (Ferrari Design).
  • Brand Identity per Le Gallerie degli Uffizi. Design: Carmi e Ubertis Milano.
  • Chakra, arredi e complementi per ufficio di Universal Selecta. Design: Eugenio Pasta (R&D Universal Selecta).
  • D-Heart, l'elettrocardiogramma portatile di D-Heart. Design: Design Group Italia
  • Pieces of Venice. Il recupero di materiali di Venezia e della sua laguna per trasformarli in oggetti di Design, di Pieces of Venice (Benefit Company). Design: Luciano Marson.
  • Eutopia la sedia di Gomez Paz Design & Crafted. Design: Francisco Gomez Paz.

Menzione d'onore per la Vespa elettrica della Piaggio, per i rubinetti della collezione LifeSteel® di Fir Italia e il lavabo Intrecco di AntonioLupi.

 

I progetti premiati saranno esposti fino al 16 settembre 2020 all'interno della mostra gratuita 'Mettere Radici' ospitata nei nuovi spazi dell'ADI Design Museum in via Ceresio 7 a Milano.

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