Designer: Bruno Munari (Milano 1907-1998).
Produttore: Rexite » rexite.it
Misure: struttura cm 194x83x206h
Progettato nel: 1971
Idea: dare vita a uno spazio multifunzionale e modulare per i ragazzi.
Materiali: tondino d’acciaio verniciato.
Segni particolari: può essere corredato da vari accessori agganciabili liberamente alla struttura.
Curiosità: si monta solo con 8 viti, pesa 50 kg ma ha una portata di 140!
Non un semplice letto ma un ‘modulo abitabile’ con tutto il necessario, dove rifugiarsi per leggere, studiare, dormire, giocare, ascoltare la musica... Abitacolo è un supporto quasi invisibile per il proprio microcosmo. «È il minimo ma dà il massimo» diceva Munari.
Sul finire degli Anni ’60 c’era grande fermento creativo e artistico, il design aveva l’aspirazione di trasformare il quotidiano in un nuovo modo di vivere lo spazio. Abitacolo fu concepito come un’opera d’arte funzionale e interattiva che coinvolgeva gli occupanti.
L’approccio del design democratico ha portato alla scelta di materiali leggeri e resistenti che potessero ridurre i costi di produzione, stoccaggio e trasporto. Pensato per un bambino dagli otto anni in su, offre davvero tutto ciò che serve: un letto, una libreria, un piccolo tavolo, vari contenitori. Inoltre, è personalizzabile e trasformabile in base alle necessità.
I due piani orizzontali possono essere spostati in alto o in basso, modificando
il loro utilizzo. La parte bassa può diventare scrivania, quella alta mensola portaoggetti.
Come moltissimi progetti di Bruno Munari, Abitacolo ha aperto nuove prospettive sullo spazio e continua ispirare i designer di oggi.
Abitacolo vinse il Compasso d’Oro nel 1979 e fa parte della collezione permanente del MoMA di New York.
