Piante da appartamento

Asparagina: come curarla, dove metterla e quanto annaffiarla

Alice Delgrosso Alice Delgrosso

Leggera e vaporosa, l’asparagina sembra delicata ma è una pianta resistente e facile da coltivare, in casa o all’aperto. Ecco dove posizionarla, come annaffiarla e quali cure darle per mantenerla folta e creare una scenografica “nuvola verde”.

Chiamata anche Asparagus o Felce asparago, questa morbida, leggerissima pianta è scenografica ma anche rustica. Ed è, soprattutto, facile da curare: ha l’aria delicata ma è robusta e molto adattabile. Prova a coltivarla, dentro o fuori casa.

PROVENIENZA:
Non è una vera felce, appartiene alla famiglia delle Asparagaceae (parenti degli asparagi ‘da tavola’) e viene chiamata ‘felce’ solo per l’aspetto estetico. Curiosità: quelle che chiamiamo foglie sono in realtà cladodi (‘fronde’ verdi), mentre le foglie vere sono minuscole, in alcune specie addirittura invisibili.

POSIZIONE:
Ama ricevere luce abbondante ma indiretta. Può tollerare anche una distanza di 2–3 metri dalla finestra, ma con troppo poca luce tende a diradarsi e perde compattezza. L’esposizione ideale è a Est o a Nord (per una luce più dolce). Se hai finestre a Sud o Ovest, tienila a qualche passo dal vetro o filtra la luce esterna con una tenda leggera.

ACQUA:
Vale la regola d’oro: non seccare troppo e neppure inzuppare. Annaffia quando la terra è fresca ma asciutta; poi bagna bene e lascia scolare. Tra le radici si formano spesso dei tuberi che fungono da scorta e la proteggono se per caso te ne dimentichi per qualche giorno. Quando l’aria è secca o fa molto caldo, il terriccio può asciugare più in fretta del solito: controllala più spesso.

TERRICCIO:
Vuole un substrato drenante e arioso. Un’ottima base è il terriccio universale con perlite (o con pomice). L’obiettivo è semplice: acqua che passa e radici che respirano. Rinvasa in primavera soltanto quando il vaso è pieno di radici: te ne accorgi perché le radici tuberose possono spingere tanto da arrivare a deformare il vaso di plastica!

FIORITURA:
Se messa nelle condizioni giuste può fare piccoli fiori, seguiti da bacche (spesso rosse o scure a seconda della specie). Sono graziose, ma ricordati che le bacche possono essere tossiche. Se hai animali curiosi, metti la pianta in alto o in un punto non raggiungibile.

VARIETÀ:
Le ‘Felci asparago’ più comuni si muovono tra forme e portamenti diversi, ma
con esigenze molto simili. Le più diffuse sono Asparagus setaceus, leggero e piumoso come una nuvola verde, Asparagus densiflorus ‘Myersii’, o a coda di volpe, nelle versioni più compatte o ricadenti, e Asparagus falcatus dal portamento ben più vigoroso e deciso. Guarda la gallery.

STILE:
Sono perfette come ‘nuvola verde’ sulle mensole o in vasi sospesi. Se le raggruppi con altre piante, l’effetto è immediato: una piccola giungla domestica che sembra un unico organismo verde. Prova anche a coltivarle accanto a piante dal portamento alto e il fusto più spoglio: riempi i vuoti e ottieni una composizione ricca, piena e molto armonica... Super!

A cura di Alice Delgrosso blogger CFstyle e plant trainer » igiardinidiellis.it