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Coltiva e raccogli la bellezza dei fiori di campo

Profumo e spirito wild: nel podere di Puscina Flowers, in Toscana, trovi un nuovo modo di fare floral design. E qui i consigli per incominciare!

Nel cuore della Val d’Orcia, nel senese, tre vulcaniche sorelle hanno creato un paradiso di aromi e colori: è il Puscina Flowers, primo studio di ‘ floral design bio’ in Toscana. Un lussureggiante giardino rustico, specializzato nella produzione in pieno campo di oltre 400 varietà di fiori, destinati alla vendita e a workshop tematici.

Coltiviamo, seguendo i cicli stagionali, fiori tradizionali come rose, peonie e zinnie, ma anche tantissime specie spontanee, magicamente imperfette, come i papaveri selvatici protagonisti delle nostre composizioni estivi (Laura Cugusi).

Puscina Flowers fa parte del movimento SlowFlowers Italy che, come nel cibo, sostiene e promuove la coltivazione bio a chilometro zero con fiori selvatici trascurati dal mercato tradizionale.

La sostenibilità è fondamentale: ogni fiore che produciamo è il riflesso di questa visione, che unisce tradizione e innovazione (Laura Cugusi).

Nella tenuta c’è anche un laboratorio di composizione floreale, che propone workshop aperti a tutti, e a diversi livelli, sulle tecniche sostenibili di taglio, composizione e conservazione.

I trucchi per far durare i fiori di campo

  1. Elimina le foglie dai gambi.
  2. Cambia l’acqua tutti i giorni e accorcia lo stelo ogni tre.
  3. Aggiungi, per ogni lt di acqua, un cucchiaino di candeggina o limone e un pizzico di zucchero.
  4. Per sostenere i fiori nel vaso, al posto della spugna verde usa un pezzo di rete da pollaio zincata o il fil di ferro in rame.
  5. Forma una matassa da incastrare sul fondo del vaso e poi inserisci i fiori, dai più grandi ai più lievi e vaporosi.
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Monica Spezia/Living Inside