Condominio

Contatore dell’acqua individuale in condominio: si può installare?

Se usi la casa solo per pochi mesi all’anno, puoi chiedere l’installazione di un contatore individuale dell’acqua per pagare in base ai consumi effettivi. Ecco come fare, quale maggioranza serve in assemblea e quali spese restano comunque a tuo carico.

"Ho una casa che uso solo in estate. Posso chiedere al condominio di installare un contatore individuale per il consumo dell’acqua?"

Abbiamo chiesto al nostro esperto di gestione condominiale Pietro Tasca (@amministrazionitasca), ecco la sua risposta:
L’installazione di sottocontatori per il consumo dell’acqua nelle singole unità immobiliari del condominio è una procedura legittima e oggi sempre più diffusa, perché permette di ripartire le spese in base ai consumi effettivi e non secondo i millesimi di proprietà, criterio che spesso penalizza chi utilizza l’immobile solo per brevi periodi.
Per procedere, il condomino interessato deve inviare una richiesta formale all’amministratore affinché la questione venga inserita all’ordine del giorno della prima assemblea utile. La delibera per l’installazione dei contatori individuali richiede la maggioranza degli intervenuti che rappresenti almeno 500 millesimi. La giurisprudenza ha inoltre più volte chiarito che il passaggio a un sistema di misurazione con contatori individuali non richiede l’unanimità, poiché rappresenta un intervento finalizzato a una più corretta ripartizione delle spese. Una volta approvato e installato il dispositivo, le spese variabili saranno calcolate sui metri cubi effettivamente consumati, mentre continuerà a restare dovuta la quota fissa del servizio idrico integrato.

A cura di Pietro Tasca

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Pietro Tasca – @amministrazionitasca

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Karolina Grabowska/Pixabay