Condominio

L’amministratore risponde: mancata convocazione dell’assemblea

Il nostro amministratore avrebbe dovuto convocare l’assemblea annuale entro ottobre, ma non l’ha fatto. Come possiamo muoverci?

Lo abbiamo chiesto a Pietro Tasca, titolare di Amministrazioni Tasca: ecco la sua risposta.

L’assemblea ordinaria deve essere convocata entro la data indicata sul regolamento di condominio (se il regolamento non prevede nulla, il termine è 180 giorni dalla chiusura della gestione ordinaria).

Se l’amministratore non la convoca, occorre inviargli la richiesta con raccomandata A.R. o con Pec, presentata da almeno 2 condomini muniti di deleghe che portino a raggiungere 166 millesimi (se il condominio ha 1000 millesimi, altrimenti con 1/6 dei millesimi).

Dopo 10 giorni, in caso di ulteriore inadempimento, si può procedere alla revoca dell’amministratore in un’assemblea autoconvocata.

Come? Basta che un solo condomino convochi l’assemblea indicando nell’avviso di convocazione l’ordine del giorno completo. L’avviso va recapitato a tutti i condomini (via fax, raccomandata, Pec o consegna a mano) almeno 5 giorni prima della data fissata per l’assemblea in prima convocazione.

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Amministrazioni Tasca @amministrazionitasca