La libreria si appoggia su dei moduli con ante. I vani a giorno in mdf sono scanditi dalle mensole fresate, a incastro, senza viti. Chiusa con un profilo, la libreria è dipinta di azzurro acqua.
Non è solo scultorea, la lampada a parete (rossa!): è 100% fai-da-te e ricicla un tubo idraulico! Stampe in cornice [Papirværk] e [Beth Mohr]. Per una sedia come questa Högved [Ikea], Jyko [La Redoute] e J46 [FDB Møbler].
Sverniciate a raschietto, le porte ora hanno più fascino. La cucina lineare, senza pensili, allarga visivamente la stanza, modello Cover variante colore Mos [Invita].
Mix di recupero per la zona pranzo, con
il tavolo e le sedie da osteria acquistate in un mercatino. Accanto alla tinta terracotta
del tavolo, torna il tocco di rosso. Anne ha trovato la perfetta tonalità: il ‘rosso cassetta postale’ (se vuoi copiarlo, è il RAL 3002). Sospensione PH5 [Louis Poulsen, ø cm 50x26,7h], sedia evolutiva in legno di faggio Tripp Trapp [Stokke].
L’idea per sfruttare un corridoio lungo e stretto? Il maxi appendiabiti a correre, con i dettagli vintage dei ganci in ottone e la vecchia panca da scuola, di recupero. Pavimento in linoleum Marmoleum Clik, variante colore Rosemary Green [Forbo, in piastrelle da cm 30x30].
Questa palette dai toni polverosi dell’azzurro acqua, del ceruleo e del cipria diventa vibrante se aggiungi tocchi di rosso lacca: è il colore che cattura lo sguardo per eccellenza, per questo rende più interessante l’insieme. Aggiungi a piccole dosi anche blu Klein e terracotta.
CasaFacile > CASE > da 50 a 100 mq > In una casa danese: colori pastello e quel tocco di rosso inaspettato che rende più interessanti gli interni
In questa tipica casa danese con legno naturale e colori pastello la 'Unexpected Red Theory' funziona alla grande: qua e là tocchi di rosso animano le stanze e rendono tutto più interessante!
Dalla villetta a schiera alla casa colonica, con giardino e fienile, sull’Isola di Fionia (Fyn in danese): il silenzio, la luce e le lunghe vedute sui campi hanno convinto Anne e Asger a ritornare in campagna, dove sono cresciuti. Ma la casa del 1920, ricca di storia e charme, andava rinnovata.
LE SCELTE FATTE:
Alla ricerca di più luce e di spazi più ampi, Anne ha deciso di aprire l’angusta cucina verso il giardino e di realizzare un open space con il living. Lo stile scelto è funzionale e segue le (adorabili) imperfezioni della casa: i pavimenti e le pareti irregolari si sono imposti e si è dovuto ricorrere a mobili su misura o adattati.
IL TOCCO DI STILE:
«C’è molto fai-da-te negli arredi» racconta Anne «dalla libreria, ai contenitori fino alla lampada scultura realizzata con un tubo idraulico». Nella tranquillizzante palette nei toni morbidi dell’azzurro, del rosa e delle sfumature color oliva, irrompe il tocco inaspettato del rosso ‘cassetta postale’, come ama definirlo Anne.
LA ‘UNEXPECTED RED THEORY’
Un tocco di rosso fuori palette rende interessante qualsiasi ambiente: è la teoria della designer americana Taylor Migliazzo Simon. Funziona così:
Il rosso deve essere acceso, una nuance lacca cinese, non violaceo né aranciato.
Funziona alla perfezione in un contesto di colori freddi (azzurri e verdi) e nuance pastello, ma ha effetti sorprendenti anche sulle tonalità intense e persino... sui viola!
Importante: il rosso deve essere presente in pochi elementi che tornano qua e là. Ideale se hanno forme geometriche interessanti, vedi la lampada curva, la sedia a listelli, l’infisso...