Living e cucina sono separati visivamente da una cornice colorata realizzata con un pannello cannettato effetto 3D [Orac Decor]. Divano Eskilstuna con con sedute estraibili [Ikea].
«Accanto alla colonna, dove ora c’è la poltroncina, ho in progetto di aggiungere una libreria» rivela Maria Giovanna. «L’arredamento è ancora in evoluzione». Poltroncina Xastru [Sklum], madia Canterno [That’s Casa], lampada Tizio [Artemide].
A volte basta una piccola intuizione per dare ’spessore’ a un progetto, risolvendo anche un problema: Maria Giovanna voleva far dialogare le due zone, living e cucina, pur mantenendole visivamente separate. Al posto della classica vetrata, lì dove prima c’era una parete ha deciso di inserire sui profili del muro una boiserie cannettata a effetto 3D color terracotta, tinta che viene anche ripresa nelle nicchie [è Red Earth 64 di Farrow & Ball].
Lineare e pulita, con le gole al posto delle maniglie, super contenitiva: ci sono ben 20 ’nascondigli’ tra pensili e basi! cucina blu notte laccato con top in quarzo Quartzform Neptune [Centro Veneto del Mobile].
«La nostra filosofia è stata: minima spesa, massima resa. Abbiamo investito sulla cucina ‘protagonista’ e sui lavori di ristrutturazione: l’arredo è per ora low budget, ma pian piano lo arricchiremo».
Hai notato? Le due porte sono diverse: quella dell’antibagno è a filomuro, senza telaio, e scompare quando è chiusa. Il salotto visto dall’ingresso: nota come la posizione del divano è stata studiata per permettere tutti i passaggi necessari verso lo studio (porta a destra) e il bagno (a sinistra). Applique Shuja [The Masie].
L'ingresso è attrezzato in stile minimal con una panca, uno specchio dalle forme morbide e un guardaroba con scarpiera. Panca simile a Nordlys di [Leroy Merlin], specchio [Amazon].
La coppia è amante dell’ordine e ha una vera passione per le nicchie che creano una piccola architettura decorativa nel living (oltre a nascondere il quadro elettrico in uno dei vani). A destra la colonna lavanderia si può nascondere grazie a un pannello con binario a soffitto.
Letto Gressvik fuori produzione, simile a Idanas [Ikea]. Le mini-applique ai lati del letto sono ricaricabili, dimmerabili, orientabili. «Le ho scovate su Amazon, piccole ma utili!».
Il bagno, prima un classico lungo e stretto, è stato rimesso in ordine spostando i sanitari vicino al mobile sospeso del lavabo e collocando la doccia in fondo. Si è creato così un disimpegno separato per la lavanderia. La doccia è davanti alla finestra, bella l’idea del serramento (in pvc) con vetro smerigliato, fisso sotto e apribile in alto. Mobile lavabo Godmorgon fuori produzione, simile
a Ängsjön [Ikea], rubinetteria Candy [Paffoni], specchio Stockholm [Ikea]. Piastrelle Earthtech Pumice [Florim], lavabo simile a Lav20 di [Deghi], finestra [Salamander].
Nell’ottica di ottimizzare i costi con creatività, la coppia ha utilizzato nella seconda camera un modulo guardaroba terra-cielo come libreria. Modulo componibile Elvarli [Ikea]. Sedia Teill [Sklum], scaletta Bekväm,sospensione Risbyn, lampada Tertial, tutto di [Ikea].
Prima la porta della camera da letto era esattamente di fronte all’ingresso. La soluzione di Maria Giovanna è stata ‘tagliare’ il muro e creare una parete obliqua per dare più privacy e permettere i passaggi intorno al divano. «In ottica anche di ridurre i lavori e le spese» spiega.
Una fascia colorata tra cucina e living e una insolita (ma geniale) parete obliqua: così un ex appartamento per studenti si è trasformato in casa per due. Iper funzionale e con carattere
Sapessi com'è strano... innamorarsi da coinquilini a Milano! Sì, perché
Maria Giovanna e Gaston si sono conosciuti 8 anni fa proprio da studenti in condivisione. Lei, dopo la laurea in Scienze giuridiche a Cagliari, stava inseguendo il sogno di frequentare il Politecnico per diventare designer d’interni. Lui si stava laureando in Ingegneria gestionale. Oggi abitano in questo appartamento ridisegnato proprio da Maria Giovanna.
LE SCELTE FATTE:
«Il trilocale è degli Anni ’70 e aveva in origine due grandi stanze da letto, la cucina stretta e lunga e il bagno: la sfida più grande è stata creare una zona giorno ex novo, mantenere due camere – una per noi e una jolly – e ottimizzare gli spazi con il minimo sforzo anche per cercare di ridurre il budget» spiega l’interior designer.
IL TOCCO DI STILE:
Oltre all’idea di colorare di terracotta la soglia che divide in due l’open space della zona giorno, la coppia ha voluto puntare su una cucina blu notte che ricorda a entrambi le città di mare di provenienza, Cagliari e Civitanova Marche. E su un’originale parete obliqua che unisce funzionalità ed estetica.
Progetto: Maria Giovanna Deriu Foto: Marta D'Avenia Testi: Sara Peggion