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Cristina Fogazzi e 23bassi: il nuovo centro estetico dell’Estetista Cinica

Alessandra Barlassina

Alessandra Barlassina  •  Gucki

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Gli architetti Chiara Frigerio e Andrea Roscini di 23bassi hanno avuto carta bianca. Cristina voleva uno spazio polifunzionale dall'effetto wow: ecco il risultato!

Benvenuti nel rinnovato centro estetico di Cristina Fogazzi, alias Estetista Cinica, che (lo dichiara su Instagram) elargisce consigli beauty non richiesti. Con queste pareti 'pink lady' elargisce anche una lezione di interior pop!

 

Quali erano le richieste dell’Estetista Cinica a inizio lavori?
Cristina voleva un spazio per i trattamenti ma anche per gli incontri di lavoro. Poi serviva l'angolo delle 'fagiane' (come chiama lei le sue follower) e che tutto fosse 'instagrammabile', insomma spazi flessibili e belli da fotografare. È stato fondamentale nel processo l’averla potuta seguire su Instagram prima, questo ha permesso di saltare molti passaggi conoscitivi, e di velocizzare la progettazione e la realizzazione.

Questo sarà un luogo molto “social”, come vi siete confrontati con questa caratteristica?
Per creare l’ufficio dell’Estetista Cinica ci siamo confrontati con tutto il suo mondo social che è una parte molto importante della sua attività. Dovevamo progettare uno spazio adatto all'attività, alle interviste, alle riunioni organizzative, agli incontri con aziende e brand, oltre alle famosissime Instagram Stories. Passi di qui e fai una foto? Dovrai portarti a casa il marchio di fabbrica dell’Estetista Cinica. 

Quali sono le soluzioni distintive per questo spazio?
Sicuramente la flessibilità, e la riconoscibilità. Della riconoscibilità abbiamo già parlato, la flessibilità l’abbiamo percepita da subito. La realtà imprenditoriale costruita da Cristina Fogazzi (l’Estetista Cinica) ha davvero dell’incredibile, si muove alla velocità della luce e così le esigenze degli spazi devono tenere il ritmo. Spazi che possono funzionare differentemente a seconda delle esigenze del momento.

Chi ha scelto i colori e le soluzioni decorative?
Diciamo che si sono scelti da soli. Quando il cliente ha un brand così definito e chiaro, sa quello che vuole e soprattutto si affida totalmente, il risultato è garantito.

Non ci si può sbagliare, questo spazio è dell’Estetista Cinica. Come si fa a far rispecchiare la personalità del committente nel progetto?
Ascoltando e studiando chi hai davanti. Sempre, quando ci prepariamo a un incontro con un nuovo cliente, studiamo la sua realtà, i suoi valori, la comunicazione e il brand. In questo caso l’Estetista Cinica la stavamo studiavamo dal 2013 senza saperlo... Con internet e i social questi processi sono molto più facilitati e alla portata di tutti.

Avete ricevuto qualche richiesta insolita dall’Estetista Cinica?
Nel momento in cui le abbiamo parlato la prima volta abbiamo ribaltato il nostro concetto di insolito.

 

 

Ciao Cristina, come ti eri immaginata il nuovo spazio?
Molto caratterizzato da quella che è la mia identità sui social. Questo spazio è l'headquarter dell'Estetista Cinica e doveva essere assolutamente in linea con la mia identità visiva.

Quali richieste erano fondamentali?
La cosa fondamentale era la coerenza con tutto il mio mondo e l'effetto wow ma anche un aspetto funny, giocoso.

Com’è stato lavorare con gli architetti?
In questi mesi Chiara e Andrea sono diventati degli amici quindi direi che è stato bellissimo.

Come vuoi che lo spazio venga percepito dalle tue clienti?
Come un posto dove rilassarsi, prendersi cura e di sé e sorridere. Niente tocchi zen da tempio Indù, niente incenso, niente silenzio religioso. Meglio un bicchiere di prosecco e qualche risata!

Chi ti segue sui social sa che hai appena cambiato casa. Anche lì hai scelto colori pop?
No, la casa non ha colori pop ma abbiamo giocato su pezzi decisamente pop. Vedrete!

 

Estetista Cinica - P.za Buonarroti 32, Milano
instagram: @estetistacinica

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Testi

Alessandra Barlassina

Progetto

Architetti Chiara Frigerio e Andrea Roscini (23bassi)

Foto

Marco Curatolo

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