Idee e tendenze

5 tendenze d’arredo che vedremo nel 2021

Luca Fiorini

Luca Fiorini  •  Buon Brunch

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Le case cambiano, tanto in fatto di mobili quanto in tema di elementi décor, aprendosi al mondo della natura, della creatività e del recupero sostenibile.

Augurandoci che il nuovo anno sia fatto di #solocosebelle e di un new look a tinte calde... Ecco 5 macro-tendenze che vedremo crescere nel 2021!

Stile Cottagecore

È un movimento visivo nato on line per recuperare off la 'connessione' con la natura, introducendo in casa gli elementi dell’estetica pastorale per fuggire simbolicamente dai pericoli della modernità.  Fortemente alimentato dai social (con un aumento dei post a tema del 150% nella sola primavera di quest’anno) si basa sull’idea che l’isolamento sociale possa rivelarsi meno ostile in un ambiente 'coi piedi a terra'.

Con un trionfo di elementi vegetali - nel tessile come nei parati, su poster e pergamene o nei piatti da appendere - le nostre case ritroveranno il contatto con la natura, vivacizzato da elementi 'second hand' come pavimenti in legno di recupero o travi a vista dall’aspetto poco rifinito, ma anche tavolini in vimini e sedie in rattan traslocate dal giardino al salotto.

Arts & Crafts

La quarantena ha rinnovato l’amore per l’artigianato, l’hobbistica e i manufatti hand made, di cui le case del 2021 sono destinate a riempirsi: acchiappa sogni dall’estetica hipster e stelle di cartone (non solo in chiave natalizia), origami e pendagli in feltro e infinite soluzioni unconventional (come la mensola sostenuta da una gruccia e una brettella) daranno un tocco più personale ai nostri appartamenti, scongiurando l’effetto catalogo. Parola d’ordine: fatto a mano!

Distant Shores

Il desiderio di fughe in spiagge tropicali e paradisi caraibici coltivato nel corso di questo 2020 a 'km 0' si tradurrà, nell’anno prossimo, in un susseguirsi di palmeti e motivi esotici negli elementi decorativi: stampe digitali che emulano i paesaggi hawaiani, richiami a lontane coste assolate nella biancheria per il letto o sui tappeti, foglie di Monstera Deliciosa e palme da cocco per la tappezzeria delle poltrone o nei paralumi, renderanno gli spazi domestici più vitali e immaginifici nell’anno che incorona il blu (colore sinonimo di calma e comfort) come trend cromatico.

Face Design

Sarà la voglia di umanità suggerita dal distanziamento sociale, sarà che i volti delle persone - tradotti in stampe o sculture - conservano sempre un che di ornamentale, ma nelle dimore del prossimo anno si farà sempre forte la presenza delle persone (almeno quelle stilizzate e minimali). Facce 'scarabocchiate' su wallpapers, fioriere dai profili femminili, putti neoclassici e portapenne di memoria picassiana contribuiranno a umanizzare gli ambienti domestici restituendo a chi li abita il calore (illusorio, ma ben augurante) della condivisione.

Minimal wood

Se Marie Kondo insegna a fare ordine mantenendo solo i pezzi del cuore, lo stile le fa il verso riducendo all’essenziale le suppellettili e puntando sui toni chiari, come nel nordic design: pochi elementi ben disposti per ambienti meno  opprimenti. L’ingrediente immancabile di questa ricetta? Il legno, usato nelle finiture più luminose e e tattili - come il rovere chiaro - non solo per i mobili, ma anche per pavimenti, soffitti e rivestimenti a muro, rafforzando la sensazione di spazio.

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