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Piante da appartamento

Le piante in camera da letto fanno male?

Sfatiamo le dicerie! Le piante purificano l’aria, rendono l’ambiente più accogliente e rilassante ed eliminano le tossine nocive che minacciano la nostra salute: scopri quali sono

Basta credere alle vecchie leggende metropolitane che le piante in camera fanno male e disturbano il sonno! Recenti studi (fatti dalla NASA) hanno dimostrato che negli ambienti domestici (camera compresa!) si nascondono pericolose sostanze chimiche come benzene, xylene, formaldeide e ammoniaca. Dove? Nei mobili, nel riscaldamento, nell’aria condizionata, nelle vernici, nei detergenti, negli spray e altri prodotti chimici di uso comune. E cosa ne dite degli apparecchi elettrici ed elettronici come il cellulare tenuto da molti di noi costantemente acceso sul comodino? Largo alle piante!
Sempre la Nasa ha identificato una serie di piante da interni che purificano l’aria e contribuiscono a calmare e migliorare il sonno!

Ecco le fantastiche 8:

ALOE VERA
La sue spesse foglie carnose sono molto efficaci nella rimozione di formaldeide, xilene, toluene e ammoniaca e sono dei veri e propri bioindicatori. La comparsa di macchie marroni sulle foglie è il segno di un’ambiente fortemente inquinato.

ORCHIDEA  (Phalaenopsis)
Simbolo di perfezione e armonia è una pianta ornamentale che dona all’ambiente un tocco orientale. Ha un effetto vivificante in quanto è in grado di assorbire la formaldeide presente nell’aria. È di dimensioni medie e necessita di luce indiretta.

POTHOS 
Oltre a essere una pianta decorativa, adatta alle mensole ha un caratteristico fogliame a cascata, buone capacità filtranti ed è facile da coltivare per tutti i pollici!

PILEA PEPEROMIOIDES 
Originaria della Cina, è un piccolo sempreverde adatto alla camera da letto. La forma quasi perfettamente rotonda delle foglie la rende una pianta di sicuro effetto scenografico. Oltre a purificare l’aria si coltiva facilmente e non necessita di particolari cure. 

TILLANDSIA 
Contro l’inquinamento elettromagnetico da computer e stampanti è utile la tillandsya, pianta epifita da tenere proprio in prossimità di cavi elettrici e apparecchiature elettroniche. Occupa poco spazio e richiede poche attenzioni.

FILODENDRO
Questo rampicante ha bisogno di un sostegno coperto di muschio da cui trae l’umidità e le sostanze minerali necessarie alla sua sopravvivenza. È efficace contro la formaldeide e le onde elettromagnetiche. In natura cresce sui grandi alberi delle foreste tropicali che utilizza come supporto e come fonte di nutrimento. Regala grandi soddisfazioni anche con poca luce, forse anche troppo grandi…!

FELCE
Felce di Boston. Contro i vapori da solventi e pitture questo sempreverde è l’ideale oltre che in bagno anche in camera. Resistente e decorativo, non occupa troppo spazio. Ha bisogno di luce diffusa e molta umidità.

EDERA
Edera comune. Pianta molto spartana, può crescere anche in ambienti con poca luce. È molto efficace nel filtrare l’aria, in quanto assorbe grandi quantità di formaldeide. Per questo motivo, può essere d’aiuto per chi soffre di problemi d’asma o di respirazione durante la notte. Gli studi hanno dimostrato che avere l’edera in casa aiuta a ridurre la muffa nell’aria fino al 94%.
 
Tutte queste piante, migliorano anche l’umore, l’odore dell’ambiente, donano sollievo dal mal di testa e danno tanta serenità!  
E’ vero che le piante consumano ossigeno e producono anidride carbonica ma le quantità di ossigeno e di CO2 consumate e sprigionate sono talmente esigue da non creare problemi alla salute. Avete mai dormito in un bosco? Ci si risveglia rigenerati!



 
Testi

Silvia Magnano

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