Oggi siamo tutti (più) gentili!
Sembra scontato, ma non lo è! Chi pensa di non essere gentile? Però siamo sopraffatti dalla fretta, dallo stress e ci capita di non esserlo con chi ci sta vicino o con chi incrociamo per strada.
Per ricordarci che la cortesia è contagiosa, il 13 novembre è la Giornata internazionale della Gentilezza, riconosciuta dall’Unesco. Per saperne di più vai su Gentletude.
L’associazione Gentletude onlus Italia, quest’anno invita tutti a Milano all’evento: Il canto della gentilezza (alle ore 12, in Piazzetta del Carmine), per imparare insieme ad Anna Chiara (Ambasciatrice di Gentilezza) a usare la voce per provare le più belle emozioni. E domenica e verranno regalate anche le coloratissime pin con il motto: “Oggi sono più gentile del solito”.
Non pensare che sia l’ennesima Giornata mondiale poco utile: Gentletude propone esempi concreti di comportamento, piccoli libri con l’esperienza di vari autori, premi annuali e compie ricerche per scoprire quali sono i punti nodali su cui far leva per promuovere atteggiamenti positivi tra le persone. In ambito scolastico si è anche occupata del serio problema del bullismo.
E come applicare questo modo di fare con i vicini di casa? Il Movimento mondiale per la gentilezza riassume così: non limitiamo le relazioni al nostro zerbino di casa. I consigli per iniziare sono, oltre al sorriso, un buongiorno, due chiacchiere scambiate nell’ascensore; sorridere, “attaccare bottone” con più gente possibile, magari accogliendo i nuovi arrivati con una torta o un cesto di frutta.
Decora i raccoglitori del tuo archivio
Chi l’ha detto che documenti, fatture, conti, cataloghi e bollettari debbano essere raccolti in tristi faldoni? L’archivio, oltre che funzionale, può essere bello.
Due librerie gemelle attrezzano la zona archivio: tinte frizzanti e spirito ironico per l’archivio che strizza l’occhio alle stampe d’arte. Invece del rigore del bianco e nero, una palette di colori ‘shock’.
- Definisci la palette di colori per i raccoglitori, le scatole e gli accessori. Eviterai l’effetto ‘cartoleria’ e darai un ordine visivo ai ripiani.
- Personalizza il dorso dei raccoglitori con lettere o frasi stampate.
- Divertiti a mixare le font, il risultato sarà ancora più cool.
- Ti trovi in una situazione di co-working? A ciascuno la sua scatola personalizzata con lettere adesive, stampate o di legno, in base all’iniziale del nome.
- Dedica un ripiano ai tuoi oggetti del cuore: quadri, una lampada di design, piccoli pezzi d’arte o sculture.
Ecco come fare a trasformare i faldoni in quadri décor!
OCCORRENTE
6 porta riviste di cartone (Fluns di Ikea)
stampa a colori
forbici
righello
matita
colla stick
COME SI FA
- Appoggia sul piano di lavoro i raccoglitori affiancati e misurane altezza e larghezza totale. Noi ne abbiamo usati sei da cm 23x7h.
- Stampa a colori l’immagine scelta in misura dei raccoglitori. La nostra riproduzione di un quadro di ceramica di Delft misura cm 23×42.
- Lavora sul retro della stampa e, con matita e righello, dividila in verticale in sei parti uguali.
- Ritaglia le strisce e con la colla fissale sul dorso dei raccoglitori.
- Stendi la carta con cura, per evitare la formazione di pieghe.
Piano di lavoro in cucina: il Lapitec® resistente e anti macchia
Stai scegliendo il material per il piano lavoro della cucina? Scopri con noi i materiali più adatti.
Ti piace l’effetto pietra ma temi sia troppo delicata? Il Lapitec® potrebbe essere la scelta adatta alle tue esigenze.
Si tratta di una pietra sintetizzata, a tutta massa (ossia per tutto lo spessore), lavorata in grandi lastre senza resine né derivati del petrolio, è un materiale completamente inerte, che unisce la naturalezza dei colori e delle finiture tipiche della pietra naturale alla facilità di lavorazione, che consente creare piani di grandi dimensioni, con elevatissime proprietà fisiche e meccaniche.
Totalmente privo di porosità, non assorbe, non si macchia, è inattaccabile da acidi e solventi, resiste a urti e abrasioni, è incombustibile e insensibile ai raggi UV; infine, resiste all’annidamento di batteri e muffe.
COME SI PULISCE:
Le macchie fresche si tolgono con una spugna imbevuta d’acqua. Per la pulizia quotidiana si usano detergenti neutri, molto diluiti in acqua calda, privi di cere e sostanze che depositino patine lucide.
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La carta da parati floreale è ispirazione per tutto l'arredo
Ho bisogno di spazio! – Questo era la necessità della padrona di casa che una volta trovata la casa giusta, ci ha chiesto aiuto per personalizzarla. Le nostre stylist sono partite dalle sue passioni, moda, stile bon ton, stampe, fiori, e le hanno declinati nei suoi colori preferiti: rosa e azzurro (che sono anche i colori Pantone 2016). Così è iniziata la storia di una nuova vita e una nuova casa.
L’ispirazione da cui è partito tutto è la carta da parati di cui la proprietaria si è innamorata. Disegnata dallo stilista Antonio Marras, la wallpaper ha dato il via libera a un décor ‘senza freni’, che mescola tappeti di fantasie diverse, tessuti floreali e geometrici, quadri con stampe ora concettuali ora romantiche… Un mix personalissimo che ha il gusto dell’imprevedibile.
«Cristina è riuscita a creare tanti angoli piacevoli da vivere: dalla toeletta-beauty alla cucina, mi sento bene in ogni stanza»
Pochi ma sostanziali i lavori in muratura che hanno reso la casa più funzionale. La cucina, prima enorme, è stata rimpicciolita per ricavare una camera per gli ospiti; il bagno padronale non è più accessibile dall’ingresso ma direttamente dal disimpegno della zona notte. Infine, è stata eliminata la parete che dal corridoio dava sul soggiorno, per dare più fluidità al tutto.
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LA CUCINA
Fin troppo grande per le esigenze della proprietaria, la cucina è stata ridimensionata e trasformata in un ambiente chic dai piacevoli contrasti. Tranne tavolo e sedie, i mobili e gli elettrodomestici, basic ma in ottimo stato, sono stati tenuti; il pavimento è stato sostituito con piastrelle grigio tortora e all’angolo pranzo è stata dedicata una carta da parati. Posata sulle pareti ad angolo, ‘abbraccia’ il nuovo tavolo e le sedie di design.
LA CAMERA DA LETTO
Ampia e luminosa, grazie alla presenza di due finestre, la camera è diventata una vera suite che include tappeto, poltroncine e delle piccole librerie. Il nuovo letto imbottito è sottolineato da un ‘finto arazzo’ realizzato con una carta da parati dal disegno chinoise. Nella cabina armadio, che occupa una stanza a parte c’è anche la zona beauty.
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Le piante in camera da letto fanno male?
Basta credere alle vecchie leggende metropolitane che le piante in camera fanno male e disturbano il sonno! Recenti studi (fatti dalla NASA) hanno dimostrato che negli ambienti domestici (camera compresa!) si nascondono pericolose sostanze chimiche come benzene, xylene, formaldeide e ammoniaca. Dove? Nei mobili, nel riscaldamento, nell’aria condizionata, nelle vernici, nei detergenti, negli spray e altri prodotti chimici di uso comune. E cosa ne dite degli apparecchi elettrici ed elettronici come il cellulare tenuto da molti di noi costantemente acceso sul comodino? Largo alle piante!
Sempre la Nasa ha identificato una serie di piante da interni che purificano l’aria e contribuiscono a calmare e migliorare il sonno!
Ecco le fantastiche 8:
ALOE VERA
La sue spesse foglie carnose sono molto efficaci nella rimozione di formaldeide, xilene, toluene e ammoniaca e sono dei veri e propri bioindicatori. La comparsa di macchie marroni sulle foglie è il segno di un’ambiente fortemente inquinato.
ORCHIDEA (Phalaenopsis)
Simbolo di perfezione e armonia è una pianta ornamentale che dona all’ambiente un tocco orientale. Ha un effetto vivificante in quanto è in grado di assorbire la formaldeide presente nell’aria. È di dimensioni medie e necessita di luce indiretta.
POTHOS
Oltre a essere una pianta decorativa, adatta alle mensole ha un caratteristico fogliame a cascata, buone capacità filtranti ed è facile da coltivare per tutti i pollici!
PILEA PEPEROMIOIDES
Originaria della Cina, è un piccolo sempreverde adatto alla camera da letto. La forma quasi perfettamente rotonda delle foglie la rende una pianta di sicuro effetto scenografico. Oltre a purificare l’aria si coltiva facilmente e non necessita di particolari cure.
TILLANDSIA
Contro l’inquinamento elettromagnetico da computer e stampanti è utile la tillandsya, pianta epifita da tenere proprio in prossimità di cavi elettrici e apparecchiature elettroniche. Occupa poco spazio e richiede poche attenzioni.
FILODENDRO
Questo rampicante ha bisogno di un sostegno coperto di muschio da cui trae l’umidità e le sostanze minerali necessarie alla sua sopravvivenza. È efficace contro la formaldeide e le onde elettromagnetiche. In natura cresce sui grandi alberi delle foreste tropicali che utilizza come supporto e come fonte di nutrimento. Regala grandi soddisfazioni anche con poca luce, forse anche troppo grandi…!
FELCE
Felce di Boston. Contro i vapori da solventi e pitture questo sempreverde è l’ideale oltre che in bagno anche in camera. Resistente e decorativo, non occupa troppo spazio. Ha bisogno di luce diffusa e molta umidità.
EDERA
Edera comune. Pianta molto spartana, può crescere anche in ambienti con poca luce. È molto efficace nel filtrare l’aria, in quanto assorbe grandi quantità di formaldeide. Per questo motivo, può essere d’aiuto per chi soffre di problemi d’asma o di respirazione durante la notte. Gli studi hanno dimostrato che avere l’edera in casa aiuta a ridurre la muffa nell’aria fino al 94%.
Tutte queste piante, migliorano anche l’umore, l’odore dell’ambiente, donano sollievo dal mal di testa e danno tanta serenità!
E’ vero che le piante consumano ossigeno e producono anidride carbonica ma le quantità di ossigeno e di CO2 consumate e sprigionate sono talmente esigue da non creare problemi alla salute. Avete mai dormito in un bosco? Ci si risveglia rigenerati!
Camminare sull’arte: ecco i pavimenti mosaico di Appiani
Stanchi del solito pavimento? Appiani, presenta la nuova collezione Memorie, un mix perfetto tra architettura, design e arte.
Memorie è una collezione di mosaico ceramico in monopressocottura adatto sia agli ambienti indoor che outdoor, utilizzabile sia per i pavimenti, sia per le pareti della tua casa.
La nuova collezione di decori è realizzata con tessere in mosaico ceramico con il lato di 1,2 cm. Ogni decorazione è composta da 12 moduli di 30 cm quadrati.
Fanno parte della collezione Memorie la linea Memorie Luce, disponibile in 5 tonalità di colore, e la linea Memoria Ombre, disponibile in 6 differenti tonalità
Una potenzialità senza limiti per personalizzare qualunque parete o elemento architettonico.
Le tessere di mosaico Appiani vengono fornite premontate con fuga di 1,6 mm su fogli in fibra di vetro di 30×30 cm. Il formato 1,2×1,2 cm è montato con fuga da 1 mm.
Lo spessore delle tessere è di 7,2 mm. La planarità delle tessere del mosaico ceramico Appiani e la leggera stondatura dei bordi rendono il prodotto liscio e gradevole al tatto
facilitando anche la pulizia.
Appiani
10 ispirazioni da Biennale Interieur 2016
La venticinquesima edizione di Biennale Interieur si è svolta a ottobre a Kortrijk, piccola città nel sud delle Fiandre. Ogni due anni una selezione del miglior design belga (e non solo) espone per dieci giorni negli spazi dell’Xpo e una serie di eventi minori anima la città, soprattutto intorno al Texture Museum, dedicato alla storia del lino, produzione tradizionale in quest’area.
Sfoglia la gallery per scoprire le nuove tendenze emerse alla Biennale Interieur 2016!
10 novità dalla Dutch Design Week 2016
Ogni anno Eindhoven richiama migliaia di visitatori, esperti del settore e appassionati, per la Dutch Design Week:per dieci giorni la città si riempie di eventi dedicati al design, le sedi sono tantissime e la qualità notevole.
La Design Academy di Eindhoven offre un punto di vista privilegiato sulle novità che verranno: gli studenti qui sono molto promettenti e l’analisi dei loro progetti di tesi è un’interessante modo per scoprire in anticipo le tendeze future.
Ecco quindi una selezione dei 10 oggetti che secondo noi sono già pronti per la produzione e che speriamo di vedere nelle prossime fiere internazionali: sfoglia la gallery e scoprili nel dettaglio!
Come organizzare la dispensa
Tenere in ordine la dispensa permette di evitare gli sprechi: due volte l’anno ti consigliamo di procedere ad un controllo e a una pulizia approfondita, grazie alla quale eviterai infestazioni di farfalline e potrai renderti conto degli eventuali sprechi della tua famiglia, così da ottimizzare anche la spesa periodica.
Svuota e pulisci la dispensa
- Il primo passo è svuotare completamente la dispensa: intanto che prendi in mano i singoli prodotti, controlla le scadenze e butta tutto ciò che è scaduto e dai una passata ai contenitori per eliminare la polvere ed eventuali residui appiccicosi.
- Pulisci accuratamente ripiani e cassetti con aceto e un panno di cotone.
- Disponi qui e là sacchettini anti tarme, realizzati per esempio con un pezzo di collant usato riempito con chiodi di garofano e alloro.
Ordina i prodotti per categorie
Un po’ come vedi fare al supermercato, per trovare più facilmente gli alimenti è bene disporli con un ordine logico, per categoria.
All’interno di ogni categoria puoi disporre gli articoli che usi più di frequente di fronte e lasciare dietro quelli che usi di rado; allo stesso modo, puoi lasciare davanti anche i prodotti più vicini alla scadenza, così da ricordarti di utilizzarli prima.
In generale, evita di comprare grandi quantità di cibo, se non le consumi, perché anche se avrai risparmiato un pochino sulla spesa, rischierai in seguito di buttare le scorte perché inutilizzate.
L’idea in più: se gli scaffali sono molto alti puoi utilizzare dei ripiani interni che suddividono lo spazio in verticale.
Pasta, riso, cereali, farina
Sono prodotti che consumiamo quoditianamente e che devono essere a portata di mano.
Per evitare infestazioni di farfalline, conserva gli alimenti all’interno di contenitori di vetro o plastica ermetici.
Alimenti in scatola
I pelati, i legumi, il tonno, ecc. hanno scadenze lunghe e non bisogna generalmente preoccuparsi troppo della loro conservazione: si possono tenere in ordine anche impilando le scatolette e ottimizzare così lo spazio
Olio e aceto
Questi alimenti devono stare lontani da fonti di calore, in una zona fresca e buia: una colonna estraibile è l’ideale per conservare i condimenti nel modo migliore ed averli comunque a portata di mano.
Spezie
Sarebbe meglio conservare spezie ed erbe aromatiche al riparo da luce e calore, ma se si vuole tenerle in bella vista, basterà scegliere un punto della cucina non troppo vicino al piano cottura, in modo da non alterare le loro proprietà organolettiche.
Latte e succhi di frutta ancora sigillati
Per latte e succhi è importante l’ordine in base alla scadenza, così da evitare sprechi
Patate, aglio, cipolle
Al contrario delle altre verdure, i tuberi e i bulbi stanno meglio fuori dal frigorifero, in un luogo fresco, asciutto e areato: meglio evitare cassettoni e sportelli ad anta e prediligere invece il ripiano basso di uno scaffale a giorno, eventualmente utilizzando delle cassettine in legno.
Per le più tecnologiche
Esistono app per il cellulare che permettono di tenere sotto controllo la dispensa e di fare la lista della spesa.
Un esempio è Bring, un’app intuitiva, graficamente bella e soprattutto disponibile in italiano, che permette di scegliere gli alimenti tra quelli preimpostati, ma anche di aggiungere le proprie voci in maniera facile e veloce.
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