15 idee e soluzioni per arredare il corridoio
Il corridoio è spesso uno spazio poco sfruttato, un luogo di passaggio ma non per questo va trascurato!
Spesso il corridoio significa spazio sprecato e anonimo. Qui ti proponiamo 15 idee per decorarlo e integrarlo al resto della casa.
15 idee per decorare il corridoio
1. Se il corridoio è stretto lascialo libero ma esaltane la lunghezza con un tappeto passatoia
2. Accosta alle pareti credenze e mobili contenitori poco profondi. Scegli mobili consolle per il minimo ingombro. Gioca a fare la stylist creando allestimenti con oggetti, lampade e piante
3. Appendi le mensole e sfrutta lo spazio non solo per libri, scatole e soprammobili, scegli quelle poco profonde per esporre foto e quadri
4. Se il corridoio si trova vicino all’ingresso sfruttalo per appendere cappotti, sciarpe e borse, per un risultato più ricercato scegli pomelli e appendiabiti di design. Una panca può essere un arredo funzionale e décor
5. Arreda il corridoio con librerie a tutta altezza o anche basse in modo da sfruttarne anche il piano superiore
6. Se hai bisogno di spazi contenitori sfrutta il corridoio attrezzandolo con armadi a muro. Le ante scorrevoli saranno una soluzione senza ingombro, salvaspazio
7. Corridoio stretto? Uno specchio decorativo aiuterà a farlo sembrare più ampio
8. Dipingi una finta boiserie con una mano di vernice oppure aggiungi modanature a parete, darai subito un look più elegante e ricercato al tuo corridoio
9. Se le pareti lo permettono, crea delle nicchie in muratura da sfruttare come spazi contenitori o come decorazioni in colori a contrasto rispetto alle pareti
10. Dipingi le pareti con righe orizzontali per allungare e ingrandire il corridoio oppure con righe verticali per slanciarlo
11. Appendi cornici: la disposizione darà ritmo al corridoio
12. Colora una sola parete per un effetto décor
13. Usa il corridoio per creare un punto focale che attragga l’attenzione di chi lo attraversa
14. Decora con la carta da parati. Scegli decori in formato mini, non restringeranno otticamente lo spazio
15. Scegli l’illuminazione adatta: faretti a incasso o applique sono le soluzioni più frequenti ma sospensioni di design possono aiutarti a dare personalità al corridoio
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Mobili versatili per la cameretta
Dinamica, ecologica, energizzante, connessa, arredata con mobili-jolly e ispirata ai fumetti: così è stata immaginata la camera di un adolescente nella casa dei 20 anni di CasaFacile.
La stylist Giovanna Fra ha scelto per il pavimento della cameretta un parquet a listelli tutti diversi, ecologico e a km 0. «Questo pavimento grafico e dinamico è diventato lo ‘spirito-guida’ della stanza. L’ho contornato con un verde intenso (i ragazzi preferiscono le tinte forti!) e con arredi pensati per attraversare le età, perché è tempo di scelte che durino. E ho aggiunto degli sgabelli, sono oggetti nomadi (li trascini dove vuoi) e multitasking (seduta e tavolino), li considero una forma di libertà».
Ogni angolo è studiato per una funzione: relax, studio, condivisione. «Perché è in camera che i ragazzi concentrano tutte le loro attività» dice la stylist. «Con gli amici si siedono per terra a mo’ di tribù, quindi ho messo un tappeto rotondo e dei pouf colorati. Nei mobili, poi, tengono di tutto, li ho presi capienti e con antine per nascondere il disordine». Questi starebbero bene anche in ingresso, in cucina, in soggiorno: Giovanna li ha volutamente scelti così, immaginando che, una volta esaurito il loro compito nella camera dei ragazzi, possano vivere una seconda vita altrove.
La camera di un adolescente è uno spazio-ponte tra l’era del gioco e quella dello studio; deve saper accogliere l’esercizio dell’immaginazione come quello della razionalità. E oggi non può prescindere dall’essere ‘ad alto tasso di tecnologia’.
Letto contenitore e lampada a nuvola, ovvero: praticità e fantasia.
«Quando progetto camere per i ragazzi cerco sempre di introdurre aspetti ironici: qui ci sono l’altalena, la scultura trofeo a testa di rinoceronte, il pinguino… Credo sia importante mantenere un contatto con il mondo della fantasia e dei fumetti».
Anche la boiserie risponde allo stesso concetto: non solo protegge i muri, ma armonizza otticamente il pavimento e le pareti. Meglio di così!
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Colore Pantone 2017: Greenery
Pantone ha proclamato colore dell’anno 2017 Greenery, un verde che evoca la freschezza di una natura primaverile in piena esplosione.
Il colore di quest’anno sorprende per una punta di acidità, donata dai riflessi gialli al suo interno, grazie ai quali riesce a imprimere sensazioni positive e ottimistiche negli ambienti dove viene applicata. Sulle pareti di casa riesce a esprimere tutta la potenza della sua pigmentazione che evoca una natura germogliante.
“Una tonalità che evoca i primi giorni di primavera quando la natura si risveglia” Leatrice Eiseman, Executive Director del Pantone Color Institute
Utilizzato anche per arredi e accessori, Greenery trova la sua collocazione anche in ambienti dallo stile nordico, vintage e minimal. Da abbinare a a toni neutri, colori pastello e brillanti, sfumature più scure e tocchi metallici.
Sfoglia la gallery e scopri 23 arredi e accessori per la casa nel colore dell’anno!
Cuscini per cambiare volto al divano
Stufa del vecchio divano? Cambiagli aspetto senza cambiarlo!
Il divano è il protagonista della zona giorno, ma cos’è un divano senza tutti i dettagli e complementi? Per dargli nuovo carattere basta poco!
I cuscini sono un grande alleato in questa operazione relooking! Gioca con colori, forme e tessuti, otterrai così un soggiorno tutto nuovo!
Parola d’ordine esagerare! Sono loro a cambiare il look al divano!
Sfoglia la gallery!
In vent'anni ne abbiamo fatte di case!
Ecco, ci siamo… sono passati 20 anni da quando il nostro CasaFacile è comparso per la prima volta in edicola. E in vent’anni ne abbiamo fatte di case (non per niente è uno dei nostri slogan di compleanno!)
E ne sono passati 10 (e NON sembra ieri!) da quando ne ho preso la direzione.
A proposito, lo sapevate che la prima copertina di CasaFacile
(giusto 20 anni fa) è stata scattata a casa mia, nella mia cucina? CasaFacile dunque era nel mio destino. Da quando sono arrivata non ho avuto che un pensiero: non solo mostrarvi belle case e angolini da sogno, non solo mostrarvi soluzioni iperfunzionali, armadi e librerie ordinati, cucine superorganizzate…
La mia sfida è stata insegnarvi a cambiare le vostre case, prendervi per mano e spiegare i perché di tante scelte o abbinamenti di materiali e colori. Mettervi in grado, insomma, di riprodurre quello che ogni mese vedete (e vi piace) sfogliando CasaFacile.
Abbiamo creato UN MONDO in questi anni, da cui nessuno è stato lasciato fuori. E anche UN MODO, che è facile ma mai banale, che è aspirazionale ma accessibile e sempre con un tocco anticonformista.
Ma per questo numero specialissimo, volevamo fare qualcosa di più: abbiamo progettato e costruito la casa perfetta, quella che risponde a tutti i sogni e bisogni di oggi, quella in cui ognuno
vorrebbe vivere.
Non aggiungo altro, andate in edicola dal 10 gennaio e scoprite tutto a partire da pag. 47 (e guardatevi il video in anteprima!).
Appuntamento qui per i prossimi 20 anni, allora?!?!
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Come trasformare un terrazzo in salotto
Abbiamo sognato (e realizzato!) uno spazio all’aperto su cui si affacciano tutte le stanze.
Benvenuti nel nostro dehors, energizzante e riposante insieme!
Questo spazio all’aperto è il vero cuore della casa: le altre stanze lo ‘abbracciano’ e lui le ricambia rimandando, attraverso le pareti vetrate, un senso di natura e di verde. Progettando la casa ideale, quella che risponde a ogni bisogno e desiderio del vivere contemporaneo, siamo partiti da qui: da un fuori che si travasa dentro. «Perché delle piante in casa non possiamo fare a meno» dice Elisabetta Viganò, la stylist che ha reso speciale questo dehors.
ll concetto degli ambienti multifunzione torna anche nello spazio all’aperto. «Salottino relax, luogo di hobby (per pollici verdi!), sala da pranzo durante la bella stagione: il patio per me è tutto questo insieme» spiega Elisabetta Viganò. «Quando penso all’esterno mi vengono in mente due parole a contrasto: meditativo e dinamico. Ho progettato gli arredi pensando di conciliare queste esigenze, entrambe di pari importanza».
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16 kit per provare lavori creativi…e relaxing!
Per le crafter già esperte che vogliono sperimentare una tecnica nuova o per le principianti assolute, ci sono i set che contengono materiali, attrezzi e spiegazioni…insomma tutto l’occorrente per fare con le proprie mani un oggetto utile&decorativo! Qualche esempio: il morbido scaldacollo, il cestino portatutto, le etichette stile vintage per la cucina oppure i timbri per far divertire i bambini e non solo loro.
Le bricoleuses seriali come le assolute beginners scopriranno come realizzare facilmente e velocemente per esempio pom pon a raffica o, all’opposto, un pezzo unico di arte tessile come un mini arazzo a telaio, fino a decori sorprendenti a base di washi tape sui pacchetti regalo come sui biglietti d’auguri. Un kit può essere il punto di partenza per una passione duratura, allora si passerà all’acquisto di altri strumenti e si sperimenteranno anche altri materiali, ma come diceva la saggia Mary Poppins: “Chi ben comincia è a metà dell’opera…”. Inoltre scatole e cofanetti ‘chiavi in mano’ rassicurano le più insicure sulle proprie abilità manuali.
Per non parlare del piacere zen di dedicarsi alla maglia e al ricamo (antica pratica tornata in auge!), questi lavori vengono addirittura consigliati come terapia anti-stress, cui dedicarsi con il sottofondo musicale giusto e il profumo degli incensi nell’aria.
Sicuramente si tratta di idee che stuzzicano di più le donne, ma non è detto che per esempio il knitting non interessi a qualche uomo. Eppoi sono anche tutte dritte ‘regalose’!
Tanto più che non mancano proposte che, dal campo del fai da te, sconfinano in quello artistico, per acquarellisti in erba e per chi è incuriosito dalla calligrafia. Insomma è un mondo da scoprire…
23 canovacci di design per la tua cucina
Canovacci belli come stampe d’autore per decorare la tua cucina.
Sfoglia la gallery ne troverai per tutti i gusti: a tema botanico, lettering, ricami grafici, stile nordico, coloratissimi e iconici.
Appesi in cucina saranno utili e decorativi allo stesso tempo.
Usali come piccole tovagliette per un té informale!
Scegliere le lampadine: a Led o fluorescenti?
Dal 2012, quando furono messe fuori commercio le vecchie lampadine a incandescenza (che richiedevano un eccessivo dispendio di energia elettrica, che si disperdeva in calore e risultavano poco efficienti), in ambito domestico si può scegliere tra le lampadine a Led e quelle fluorescenti, che offrono le migliori prestazioni in fatto di risparmio energetico.
LAMPADINE A LED
Vantaggi
• Il loro nome deriva dall’acronimo inglese ‘Light Emitting Diode’, cioè diodo (un componente elettronico) a emissione di luce : durano mediamente 25.000-30.000 ore e raggiungono le classi energetiche A+ e A++.
• Raggiungono la massima potenza luminosa da subito e restano fredde anche dopo molte ore di funzionamento.
• Alcuni modelli integrano un rivelatore di movimento per accendersi e spegnersi al passaggio
o sono regolate da remoto tramite un telecomando o una App, per la comoda gestione in modalità WiFi.
• Sono disponibili in più forme, tra cui faretti hi-tech da incasso e lampadine in stile vintage, e possono anche essere collegate a un dimmer, che ne varia la luminosità.
Fattori da valutare
• Di norma emettono una luce di tipo ‘direzionale’: per illuminare a 360°, occorre scegliere un modello ‘omnidirezionale’.
Svantaggi
• Hanno costi superiori del 15-60% rispetto alle lampadine fluorescenti e, nel caso in cui emettano una luce troppo intensa e concentrata, possono abbassare la soglia di comfort visivo.
LAMPADINE FLUORESCENTI
Vantaggi
• Definite ‘a risparmio energetico’ e note con la sigla CFL, durano in media 6.000-10.000 ore. Quelle in classe energetica A offrono i consumi più bassi.
• Oltre alle tradizionali e ‘difficili’ forme a spirale o a tubi scoperti, ora ci sono anche i modelli a globo o a oliva: più eleganti, per poterli lasciare a vista, e meno luminosi, per creare atmosfere più accoglienti.
• Oggi sono meno ‘asettiche’ e fredde, e si trovano anche con tonalità più ‘calde’ e rilassanti (da 3.000 ‘gradi K’).
Fattori da valutare
• Il tempo di accensione non è immediato: servono da 10 a 90 secondi per raggiungere la massima luminosità, quindi non sono adatte ai locali di passaggio.
• Poiché perdono intensità luminosa al freddo, non sono sempre consigliabili per l’illuminazione esterna.
Svantaggi
• Queste lampadine sono fragili e contengono mercurio: se si rompono, il locale va aerato per 30 minuti e le parti rotte (raccolte con i guanti) vanno portate a un centro di raccolta per il riciclo.
Le mostre di gennaio da non perdere in giro per l'Italia
Abbiamo selezionato per te alcune mostre davvero interessanti, da visitare a gennaio, per passare una domenica tra relax e cultura o per organizzare una gita nel weekend: da Torino a Palermo, da Bologna a Roma, Firenze e Ancona.
La passione secondo Carol Rama, GAM, Torino fino al 5 febbraio 2017
C’è ancora un mese di tempo per visitare la retrospettiva dedicata a Carol Rama e scoprire la storia di questa grande artista, donna anticonformista e trasgressiva, mancata nel 2015.
Tutte le info qui: http://www.gamtorino.it/it/eventi-e-mostre/la-passione-secondo-carol-rama
Fruit Exhibition, Bologna 27-29 gennaio 2017
In contemporanea con Arte Fiera e Art City Bologna, si svolge anche Fruit Exhibition, focalizzato in particolare sull’illustrazione e l’editoria indipendente: talk interessanti dedicati agli appassionati e agli operatori del settore, letture, proiezioni, tante mostre sparse per la città e l’immancabile mostra-mercato in Biblioteca Salaborsa.
Tutte le info qui: http://www.fruitexhibition.com/
Ai Weiwei: Libero, Palazzo Strozzi, Firenze fino al 22 gennaio 2017
La prima grande mostra dedicata ad Ai Weiwei, artista e dissidente cinese, diventato simbolo della lotta per la libertà di espressione: in mostra, opere storiche e nuove produzioni, grandi installazioni, video e fotografie che non lasciano mai indifferenti, grazie al loro forte impatto politico e simbolico.
Tutte le info qui: http://www.palazzostrozzi.org/mostre/aiweiwei/
Giuseppe Penone: Matrice, Palazzo della Civiltà Italiana, Roma 26 febbraio-15 luglio 2017
Un’occasione per vedere una bella mostra di arte contemporanea, in cui Penone esporrà alcune delle sue opere più recenti, tra cui l’imponente Abete di acciaio e bronzo di 9 metri. E un’occasione anche per scoprire gli interni del Palazzo della Civiltà Italiana, recentemente diventato nuovo quartier generale di Fendi a Roma.
Tutte le info qui: http://www.gagosian.com/news/2016/12/09/1148
Ecce Homo, La Mole, Ancona fino al 7 maggio 2017
Il sottotitolo recita: “Da Marino Marini a Mimmo Paladino. La scultura di figura in Italia”. Le opere scelte sono messe in relazione con lo spazio della Mole Vanvitelliana, appena rinnovato, grazie anche all’allestimento che mostra i lavori non in ordine cronologico, ma secondo accostamenti per affinità di soggetto.
Tutte le info: http://www.lamoleancona.it/eccehomo
Steve McCurry. Icons, GAM, Palermo fino al 19 febbraio 2017
Oltre 100 stampe che rappresentano una buona selezione del lavoro del fotografo Steve McCurry: dai primi viaggi in India, Afghanistan e Pakistan, dove ha scattato quella che è diventata una delle immagini iconiche della sua produzione, il ritratto della ragazza dagli occhi verdi, incontrata nel campo profughi di Peshawar in Pakistan, a quelli in Birmania e Brasile,
Tutte le info: http://www.stevemccurryicons.it/
